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                    <lastBuildDate>Tue, 08 Sep 2026 09:06:25 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Thu, 05 Sep 2024 09:44:37 +0200</pubDate>
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                        <title>In che modo i cani da terapia aiutano a superare la depressione?</title>
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                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/069-in-che-modo-i-cani-da-terapia-aiutano-a-superare-la-depressione/</guid><pp:caseid>594491</pp:caseid><description><![CDATA[<h3>Chiunque abbia avuto un cane sa quanta compagnia e quanto conforto possono offrire. I cani sono creature molto speciali ed è per questo che vengono utilizzati sempre più spesso per aiutare le persone con problemi di salute mentale, tra cui la depressione.</h3>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 6 minuti</span></i></span></p><h3>Chiunque abbia avuto un cane sa quanta compagnia e quanto conforto possono offrire.</h3><p>I cani sono creature molto speciali ed è per questo che vengono utilizzati sempre più spesso per aiutare le persone con problemi di salute mentale, tra cui la depressione.</p><p>Basta accarezzare un cane per migliorare l’umore e rasserenarsi, ha riferito un ragazzo a Mind.org.</p><p><i><strong>“È bastato un semplice contatto per sentirmi molto più tranquillo di prima.”</strong></i></p><p><a href="https://www.mind.org.uk/information-support/your-stories/hounds-of-love-how-dogs-helped-me-and-my-anxiety/">Hounds of love: how dogs helped me and my anxiety</a></p><p>Non si tratta solo di una questione psicosomatica, ma di una reazione chimica vera e propria. Secondo una ricerca approfondita condotta dalla US National Library of Medicine, le interazioni uomo-animale rilasciano una sostanza chimica chiamata ossitocina (spesso denominata ormone dell’amore). Il semplice gesto di abbracciare e accarezzare un cane stimola il rilascio di questa sostanza, aiutandoci a sentirci meglio.</p><p>Riteniamo che l’attivazione del sistema dell’ossitocina svolga un ruolo chiave nella maggior parte degli effetti psicologici e psicofisiologici dell’interazione tra esseri umani e animali.</p><p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3408111/">Psychosocial and Psychophysiological Effects of Human-Animal Interactions: The Possible Role of Oxytocin</a></p><p>Di conseguenza, molte organizzazioni impegnate a sostenere persone con problemi di salute mentale hanno iniziato a proporre cani da terapia appositamente addestrati per curare la depressione utilizzando questo approccio calmante e curativo.</p><h3>In che modo i cani da terapia aiutano a superare la depressione?</h3><p>I cani da terapia sono addestrati per aiutare le persone che soffrono di depressione in vari modi. Offrono sollievo, supporto e compagnia, fondamentali per chi ha difficoltà ad affrontare la quotidianità e gli stati d’animo altalenanti tipici della depressione.</p><p><i><strong>Una nuova ricerca condotta da MORE TH>N Pet Insurance rivela che, in generale, tre proprietari su cinque (60%) affermano che la presenza di questi compagni fedeli ha contribuito a migliorare la loro salute mentale.</strong></i></p><p><i><strong>Nel sondaggio condotto su 2.000 proprietari, tre quarti (77%) degli intervistati ha affermato che gli animali domestici hanno migliorato la loro qualità di vita generale. Inoltre, il 37% ha affermato che la presenza di un animale è tranquillizzante e un terzo (33%) ha riferito di sentire molto meno il peso dello stress.</strong></i></p><p><a href="https://www.companionlife.co.uk/new-figures-reveal-that-pets-help-with-owners-mental-health/">New figures reveal that pets help with owners mental health</a></p><h3>Esaminiamo alcuni vantaggi che comporta avere un cane da terapia.</h3><p>• <strong>Compagnia</strong><br>Innanzitutto, un cane può aiutare a combattere la solitudine, che rappresenta sia un sintomo sia un fattore scatenante della depressione. Avere un cane al proprio fianco significa non dover fare le cose da soli. L’idea di uscire, viaggiare o semplicemente aprire la porta a un visitatore può innescare una sensazione di panico. Un cane da terapia addestrato capirà quando avete bisogno di maggiore sostegno e si comporterà di conseguenza per restare calmo e rispondere alle vostre esigenze.</p><p>• <strong>Motivazione</strong><br>Prendersi cura di un animale è un impegno a tempo pieno e, sebbene all’inizio possa sembrare scoraggiante, la motivazione si è dimostrata un trattamento efficace contro la depressione.<br>Ad esempio, se al mattino sapete di dovervi alzare perché il cane ha bisogno di uscire o di mangiare, la vostra motivazione sarà più forte delle vostre necessità immediate (specie se coincidono con il desiderio di nascondervi o isolarvi). Idealmente, nel tempo vi sentirete più motivati e, con l’aiuto e il supporto del vostro cane, le giornate negative lasceranno sempre più spazio a quelle positive.</p><p>• <strong>Una routine quotidiana positiva</strong><br>Scandire le giornate in base al proprio cane è un ottimo inizio per mettere in atto una routine che permetta di sentirsi a proprio agio con le attività da svolgere. I sintomi della depressione includono indifferenza, apatia e tendenza a rimandare le cose da fare. Anche la più piccola delle routine può aiutarvi a migliorare l’umore e stimolarvi ad agire.</p><p><strong>Ad esempio:</strong><br>Mattina: <i><strong>alzarsi, fare colazione e uscire con il cane.</strong></i><br>Sera: <i><strong>uscire con il cane, cenare e andare letto.</strong></i></p><p>Si tratta di un modello semplice e gestibile che potete attuare tutti i giorni.</p><p>• <strong>Miglioramento dell’umore e sviluppo di pensieri positivi</strong><br>Il vostro cane sarà sempre felice di vedervi; anche quando vi svegliate al mattino sarà pronto a coccolarvi e scodinzolare e accetterà di buon grado una vostra carezza.</p><p>Il solo contatto con il vostro cane è in grado di migliorare in modo straordinario l’umore e lo stato d’animo; per questo i cani da terapia sono addestrati in particolare per la DPS (stimolazione della pressione profonda), una potente terapia sensoriale.</p><h3>Cos’è la stimolazione della pressione profonda?</h3><p>“La stimolazione della pressione profonda (DPS) è una stimolazione tattile che avviene esercitando una leggera pressione a mo di stiramento, carezza, abbraccio o avvolgimento, che rilassa il sistema nervoso. Può essere applicata avvalendosi di diversi dispositivi: strumenti per massaggi, mani, fasciature o cani da assistenza psichiatrica appositamente addestrati per la terapia a pressione profonda. Se la terapia viene eseguita correttamente, ha un effetto regolatore e calmante sul sistema nervoso e produce una sensazione di calma e tranquillità.”</p><p><a href="https://www.servicedogtrainingschool.org/blog/deep-pressure-therapy">Deep Pressure Therapy (DPT)</a></p><p>• <strong>Sono sensibili ai nostri stati d’animo e ci distraggono dai comportamenti negativi.</strong><br>I cani da terapia addestrati riconoscono l’umore negativo e tentano di scacciarlo dimostrando il loro affetto con la vicinanza fisica al padrone. Ad esempio, il cane da terapia addestrato sa che se il padrone piange, urla, scuote o sbatte la testa deve distrarlo ed evitare che tale comportamento si ripeta. Con calma e delicatezza, il cane inizierà a spingere il muso e il naso vicino al padrone richiamando la sua attenzione e distogliendolo dal dolore.</p><p><i><strong>“La mia piccola palla di pelo è uno degli esseri più sensibili che conosco. Quando la mia mente inizia a vagare e sento crescere l’ansia, è sempre lì per me. Può passare ore a farsi abbracciare e il semplice gesto di accarezzarlo è incredibilmente terapeutico. Ma soprattutto, mi ha permesso di stabilire una routine quotidiana e mi ha offerto la motivazione di cui avevo bisogno.”</strong></i></p><p>Feedback del proprietario di un cane da terapia su Mind.org.</p><p><strong>• Qualcuno con cui condividere le sensazioni</strong><br>Il cane è <i><strong>il migliore amico dell’uomo</strong></i> e la sua fedeltà è leggendaria. Per questo è il compagno ideale con cui confidarsi e condividere i sentimenti più bui nei momenti di preoccupazione o stress. In poche parole, condividere i propri pensieri con un’altra creatura vivente è spesso motivo di sollievo e il cane da terapia è l’ascoltatore ideale, in quanto è addestrato a rimanere calmo e a rispondere in modo appropriato se nota turbamento o agitazione.</p><p>La testimonianza di un bambino sul sito web Mind.org dimostra in che modo il suo cane da terapia ha migliorato la sua vita quotidiana.</p><p><i><strong>“Negli ultimi dieci anni e mezzo mi sono confidato con lui più che con chiunque altro. Conosceva i miei segreti, le mie paure, tutto. Alcune cose che ho detto a lui non le rivelerò a nessun altro perché lui era il mio migliore amico. Non è solo per l’ossitocina (detta anche ormone dell’amore) rilasciata quando lo abbracciavo o quando mi veniva incontro se piangevo, ma anche perché non mi ha mai giudicato per come mi sentivo o mi comportavo.”</strong></i></p><p><a href="https://www.mind.org.uk/information-support/your-stories/hounds-of-love-how-dogs-helped-me-and-my-anxiety/">Hounds of love: how dogs helped me and my anxiety</a></p><p>• <strong>Maggiore stimolazione mentale</strong><br>Avere una compagnia, compresi gli animali, aiuta a tenere la mente attiva e vigile. Può essere molto utile per interrompere un ciclo di pensieri negativi che frullano ininterrottamente nella testa. I cani da terapia vi distrarranno senza disturbare e vi aiuteranno a incontrare altre persone e interagire con loro quando siete in giro.</p><p>• <strong>Esercizio fisico</strong><br>Camminare o correre con il cane fornirà a entrambi un’energia positiva.</p><p>L’attività fisica aiuta a rilasciare le endorfine, le sostanze chimiche del buonumore che promuovono il benessere fisico ed emotivo. I cani possono aiutarvi ad agire e a trovare la motivazione in tutti gli aspetti della vostra vita.</p><p><i><strong>“Essendo un cane molto vivace, sapevo di doverlo portare fuori alcune ore al giorno e questo ha avuto un effetto straordinario su di me. Avevo più energia, ero più felice e la vita non sembrava oscura e opprimente come un tempo.”</strong></i></p><p><a href="https://www.mind.org.uk/information-support/your-stories/hounds-of-love-how-dogs-helped-me-and-my-anxiety/">Hounds of love: how dogs helped me and my anxiety</a></p><h3>A chi sono utili i cani da terapia?</h3><p>I cani da terapia sono adatti a persone di tutte le età. Mind.org ha molti casi di individui, da bambini ad anziani, che convivono con depressione o problemi di salute mentale. Queste persone stanno iniziando a vivere di nuovo con l’aiuto del loro amico a quattro zampe, che li ha aiutati a scacciare l’ansia e la sensazione di sopraffazione.</p><p>Molte persone hanno la fortuna di vivere con un cane da terapia. Tuttavia, se non avete la possibilità di prendervi cura di un cane potete optare per le visite a domicilio.</p><p>I cani da terapia, utilizzati regolarmente in case di cura, ospedali, strutture giovanili e persino prigioni, stanno rapidamente diventando una parte essenziale del trattamento a breve e lungo termine della depressione e di altri problemi di salute mentale.</p><h3>A chi posso rivolgermi per chiedere un cane da terapia?</h3><p>Nel Regno Unito e in Europa esistono molte organizzazioni straordinarie che trovano i cani da terapia giusti per ogni persona. Ad esempio, <i><strong>Pets as Therapy</strong></i>, affettuosamente soprannominata <i><strong>PAT</strong></i>, è un’organizzazione benefica con sede nel Regno Unito che si occupa di aiutare le persone a gestire la propria salute mentale e a condurre una vita più ricca e appagante.</p><p>Infine, se avete già un cane, potete iscriverlo a una scuola di addestramento in modo che possa prendersi cura della vostra salute mentale.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Animali domestici,Salute mentale,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 28 Aug 2024 09:45:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Questo potrebbe essere il momento giusto per iniziare a praticare il kickboxing</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/068-questo-potrebbe-essere-il-momento-giusto-per-iniziare-a-praticare-il-kickboxing/</link>
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In passato, fare esercizio divertendosi, come avviene nel kickboxing, era considerato una pratica esclusivamente maschile, per fanatici della forma fisica o per gli amanti dei film sulle arti marziali, ma nulla è più lontano dalla verità. Di fatto, quasi tutti possono praticare il kickboxing, indipendentemente dall’età, dal sesso e dal livello di forma fisica.</p><h3><strong>Che cos’è esattamente il kickboxing?</strong></h3><p>Come suggerisce il nome (dall’inglese “to kick”, calciare e “to boxe”, tirare pugni) è una combinazione di movimenti che prevedono l’utilizzo di mani e piedi. Nato in Giappone alla fine degli anni ’50 si è poi evoluto in varie diramazioni fino ad sfociare, negli anni ’70, nel kickboxing americano. Le regole variano in base alle varie forme di disciplina. Il kickboxing americano ammette calci e pugni solo sopra la cintura e può essere considerato un mix tra boxe occidentale e karate tradizionale.</p><h3><strong>Benefici del kickboxing per il fisico:</strong></h3><p><strong>Migliore forma fisica</strong></p><p>Probabilmente il beneficio più evidente del kickboxing è il miglioramento della forma fisica. Essendo uno sport da combattimento, bisogna essere in ottima forma per battere l’avversario. Questo non significa che non si possa iniziare se la propria forma fisica non è ottimale, perché nel combattimento si viene abbinati ad avversari dello stesso livello. Man mano che si avanza, si migliora la forma e si cresce di livello. Gli studi dimostrano che cinque settimane di allenamento di kickboxing possono portare a un potenziamento muscolare significativo della parte superiore del corpo, a un incremento della potenza aerobica e della forma anaerobica e al miglioramento in termini di flessibilità, velocità e agilità.<a href="#footnote_0_407842"><sup>1</sup></a></p><p><strong>Perdita di peso</strong></p><p>Che l’esercizio fisico aumenti il consumo di energia e contribuisca alla perdita di peso e al mantenimento della forma, è un dato di fatto. Essendo un’attività intensa, il kickboxing aiuta a bruciare tante calorie, con un conseguente miglioramento del metabolismo e una maggiore capacità di perdere grassi e sviluppare massa muscolare magra. Oltre alla perdita di grasso corporeo, il kickboxing tonifica i muscoli e aiuta a raggiungere una forma fisica ottimale<a href="#footnote_1_407842"><sup>2</sup></a></p><p><strong>Equilibrio, coordinazione e postura</strong></p><p>Il kickboxing è un’attività a ritmo sostenuto che richiede concentrazione per leggere le mosse dell’avversario e reagire con un perfetto coordinamento dei movimenti, mantenendo l’equilibrio nella difesa per rimanere in piedi. Poiché il kickboxing rafforza i muscoli principali, è ideale per migliorare la postura. Una postura scorretta può portare a mal di schiena, lordosi, scoliosi e iperestensione alle ginocchia. Gli studi dimostrano che l’esercizio fisico è di aiuto per molti problemi legati alla postura, che vanno dall’alleviamento del dolore e della tensione muscolare al ripristino dell’ampiezza dei movimenti e dell’equilibrio muscolare, fino alla capacità di mantenere il controllo dell’allineamento del corpo.<a href="#footnote_2_407842"><sup>3</sup></a></p><h3><strong>Benefici del kickboxing per la mente:</strong></h3><p><strong>Autodisciplina e alleviamento dello stress</strong></p><p>È assodato che il kickboxing sia un ottimo allenamento per mantenere la forma fisica, ma è un’ottima attività anche per la mente. Tirare pugni e calci in modo controllato insegna l’autodisciplina e può rappresentare un modo sicuro per incanalare lo stress. Se vi sentite ansiosi o frustrati, prendervela con un sacco da boxe è un modo eccellente per scaricarvi.</p><p><strong>Socializzazione e aumento dell’autostima</strong></p><p>Anche se ci si può allenare in solitaria con il sacco da boxe, il kickboxing non è uno sport da fare da soli. Richiede di socializzare e lavorare in modo fluido con gli altri. Imparare e affinare la tecnica con altre persone è un modo eccellente per aumentare l’autostima. Man mano che si avanza, arriverete a competere in un vero incontro di kickboxing. Anche gli incontri amichevoli richiedono il coraggio di essere affrontati.</p><p><strong>Autodifesa</strong></p><p>Infine, non dimentichiamo che il kickboxing, come altre arti marziali, è un’ottima forma di autodifesa. Insegna a leggere le mosse dell’avversario o del potenziale aggressore e a rispondere in modo rapido e preciso con la tecnica e il colpo appropriati per spaventare il potenziale aggressore, proteggendo gli arti. Insegna anche a schivare o ammortizzare i colpi, aspetto fondamentale per difendersi.</p><h3><strong>Vi piacerebbe provare il kickboxing?</strong></h3><p>Abbiamo una divertente lezione di kickboxing disponibile per voi. Siete tutti i benvenuti, sia che siate principianti o che l’abbiate già provata. Mettetevi in tenuta sportiva, tenete a portata di mano dell’acqua per reidratarvi e fate clic sul link in basso per iniziare. Buon divertimento! <a href="https://www.youtube.com/watch?v=TYHWnL_gdco"><strong>Guardate il video</strong></a></p><ol><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4187584/">The effects of five weeks of kickboxing training on physical fitness</a><span> [</span><a href="#identifier_0_407842"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S1521691804000836">The role of exercise for weight loss and maintenance</a><span> [</span><a href="#identifier_1_407842"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.acarindex.com/pdfler/acarindex-103f8b92-5130.pdf">The effects of exercise on body posture</a><span> [</span><a href="#identifier_2_407842"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute del sistema cardiovascolare,Attività ad alto impatto,Salute mentale,Gestione dello stress,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 27 Aug 2024 10:04:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Intervista con un atleta olimpico - James Ellington</title>
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                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/185-intervista-con-un-atleta-olimpico---james-ellington/</guid><pp:caseid>594515</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Vi siete mai chiesti cosa significa seguire un percorso da atleta olimpico? Lifeplus ha stipulato un accordo di sponsorizzazione con l'atleta olimpico britannico James Ellington, che continua a percorrere il suo viaggio di crescita umana e atletica, dopo un grave incidente stradale di cui è stato vittima nel 2017.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 6 minuti</span></i></span></p><p>Dovendo affiancare l'atleta nel suo percorso, abbiamo voluto conoscere la sua storia e sapere come è arrivato fin qui…dagli inizi della sua carriera e le vittorie conseguite, alle sconfitte e la motivazione per riscattarsi!</p><h3>Informazioni su James Ellington</h3><ul><li><strong>Sport:</strong> Atletica maschile - velocista inglese</li><li><strong>Specialità:</strong> 100 e 200 metri</li><li><strong>Squadra:</strong> Newham and Essex Beagles</li></ul><h3>Le vittorie</h3><ul><li>Due volte campione olimpico (2012, 2016)</li><li>Due volte medaglia d'oro ai Campionati europei di atletica leggera (2014, 2016)</li><li>Medaglia d'argento ai Giochi del Commonwealth, 2014</li><li>Due volte vincitore dei Campionati nazionali di atletica leggera del Regno Unito (2012, 2013)</li><li>Vincitore di titoli nazionali juniores: under 15, under 17 e under 20</li><li>Finalista dei 100 metri ai Campionati mondiali juniores nel 2004</li><li>Medaglia d'oro ai Campionati europei juniores</li></ul><h3>Trasformare il sogno in realtà…</h3><p>L’aspirazione di James di diventare un atleta è iniziata alla giovanissima età di tre anni. James si descrive come una persona testarda e questo suo aspetto caratteriale lo ha sempre reso sicuro di ciò che voleva, a tal punto che, all'età di 13 anni, si sedeva davanti al televisore per guardare le gare di atletica e capire realmente se avesse intenzione di portare la passione per questo sport a un livello professionale. Nonostante chiunque intorno a lui tentasse di disilluderlo, sostenendo che diventare un atleta professionista non fosse una scelta di lavoro sicura, James continuava a sognare e a perseguire i suoi obiettivi, perseverando nei suoi obiettivi e promettendo a se stesso di non abbandonare mai il bambino dentro di sé.</p><p>Questo approccio è stato sempre coerente durante l'eroico cammino che James ha percorso per arrivare dove è oggi. Un viaggio ha sempre i suoi alti e bassi, ma ciò che James ha sperimentato, nel suo cammino verso il successo, è un'esperienza unica, che lo rende una fonte di ispirazione per molti.</p><p>Leggete qui di seguito l'intervista per scoprire tutto sul viaggio che lo ha portato a trasformare il suo sogno in realtà.</p><h3>Scopriamo chi è James Ellington…</h3><ul><li><strong>Qual è la sfida più grande che hai superato?</strong></li></ul><p>La mia sfida più grande è legata all'orribile incidente motociclistico di cui sono stato vittima nel 2017 e che mi ha procurato la frattura di tibia, fibula e bacino, mettendo in serio pericolo la mia carriera sportiva. È stato un lungo viaggio di ripresa, ma sono orgoglioso di essere tornato al punto in cui volevo essere. Nella mia carriera, ho avuto molti impedimenti e difficoltà, ma oggi, se guardo indietro, sento che dovevo superare quegli ostacoli per prepararmi alla più grande battuta d'arresto di tutte, quella causata dall'incidente. Tutti gli ostacoli incontrati hanno contribuito a sviluppare la mia forza mentale e la mia resilienza per far fronte a tutte le barriere che avrei incontrato lungo il mio percorso</p><p>È stato un viaggio incredibilmente difficile, ma la mia mente ha avuto un ruolo importante per superarle. Ho sempre continuato a credere nel mio sogno di bambino e a perseverare mantenendo le cose semplici, senza complicarle eccessivamente, rischiando di esercitare troppa pressione su me stesso e andare fuori strada. Ho fatto un passo alla volta e mi sono sempre detto "se posso camminare, posso correre, e se posso correre, posso fare uno sprint". E oggi sono qui, ad allenarmi di nuovo, per il mio prossimo grande traguardo.</p><ul><li><strong>In che modo ti ha forgiato questa esperienza?</strong></li></ul><p>Fondamentalmente, ho ancora la stessa motivazione di sempre e la spinta che sento è sempre la stessa. L'unica cosa che è cambiata è che cerco di godere di più del "qui e ora". Come atleta, è facile farsi prendere la mano passando da una gara all'altra e tralasciare qualcosa. Cerco di concentrarmi maggiormente sul vivere il momento e di celebrare i risultati. Questo non significa fare grandi cose, basta semplicemente prendersi del tempo per fare una pausa mentale nel presente e lodare se stessi per aver fatto abbastanza.</p><ul><li><strong>Chi è il tuo eroe nella vita reale?</strong></li></ul><p>È difficile dirlo. Ho sempre ammirato le persone per i loro risultati e mi piace guardare tutti come essere umani. Se qualcun altro può ottenere qualcosa, posso riuscirci anche io. Niente è impossibile. Da bambino, Linford Christie era la persona che ho visto vincere in televisione e da allora ho preso sempre lui, come riferimento. È pazzesco come le cose possano trasformarsi, pensando che poi alla fine lui è diventato il mio allenatore. Tyson Fury è un'altra persona che ammiro per tutto quello che ha attraversato.</p><ul><li><strong>Qual è il tuo mantra?</strong></li></ul><p>Sii te stesso e mantieni l'integrità in tutto ciò che fai. Mi piace pensare che, per quanto riguarda la mia persona, quello che si vede dall'esterno, è ciò che sono realmente. Sono sempre lo stesso, dietro la telecamera e di persona, penso sia importante mostrare chi sei.</p><ul><li><strong>Di che cosa sei più orgoglioso?</strong></li></ul><p>Di essere rimasto una persona coerente in tutta la mia carriera e di aver raggiunto tutto ciò che mi ero posto come obiettivo, anche quando tutti pensavano che io fossi un pazzo o che la mia carriera fosse arrivata al capolinea. Se ho un'idea in mente, accadrà. La manifestazione è fondamentale.</p><ul><li><strong>Quali sono i tuoi obiettivi per il 2021?</strong></li></ul><p>Prima, il mio obiettivo principale era tornare a correre e competere di nuovo, e ci sono riuscito! Ora, i miei obiettivi sono di far parte del team olimpico del 2021, e se riuscirò a dare il meglio delle mia capacità, penso di poter anche arrivare a vincere. Sarà difficile, ma credo in me stesso.</p><ul><li><strong>In che modo è cambiato il tuo programma di allenamento in preparazione alla selezione?</strong></li></ul><p>Il mio allenamento è cambiato concentrandomi di più sulla qualità piuttosto che sulla quantità. Invece di allenarmi di più per il gusto di farlo e rischiare lesioni, mi alleno in modo più efficiente assicurando che ogni sessione abbia uno scopo. Anche la nutrizione è una parte importante del mio allenamento. Ho sempre saputo quanto sia importante seguire una corretta alimentazione e tuttora la dieta continua a supportare le mie prestazioni, sia per il recupero che per l'allenamento stesso.</p><ul><li><strong>In che cosa consiste il tuo programma di allenamento?</strong></li></ul><p>Sono passato da sei giorni alla settimana a quattro. Il lunedì e il mercoledì sono giornate intense con sessioni in pista, seguite da una sessione di ginnastica. Il giovedì ruota intorno a semplici circuiti di recupero e di stretching. Il sabato ho un'altra sessione in pista. È più intenso ora, perché prima era distribuito su sei giorni, ma ora considero più tempo di recupero, fondamentale per supportare le mie prestazioni.</p><ul><li><strong>Cosa fai quando non ti alleni o non sei impegnato nelle gare?</strong></li></ul><p>La musica, l'esplorazione del mondo esterno (se non siamo in lockdown) e le auto sono tra le mie attività preferite. Può sorprendervi il fatto che amo la musica di Hans Zimmer. Ascolto sempre musica mentre mi alleno. Tendo ad ascoltare musica con ritmo più spinto, come musica deep-house, tech-house, old-school o garage, per motivarmi mentre mi alleno. Se mi sto preparando per una gara, inizio con un po' di musica di Hans Zimmer e poi aumento il ritmo con un po' di drum e bass. La musica è potente!</p><ul><li><strong>Che cosa fai per gli altri?</strong></li></ul><p>Sono sempre alla ricerca di opportunità per donare, che si tratti di recarmi nelle scuole per parlare con i bambini o di distribuire pacchi regalo. In passato, ho lavorato con Met-Track Athletics per allenare i ragazzi in difficoltà della mia zona. Anche se lo scopo principale era di allenarli per l'atletica, ho colto l'occasione per offrire loro anche un certo sostegno mentale.</p><ul><li><strong>Quali sono i tuoi obiettivi dopo le Olimpiadi di Tokyo?</strong></li></ul><p>Il prossimo anno si terrà il Campionato europeo o il Campionato del mondo. Qualunque cosa accada con le Olimpiadi, finché sarò fisicamente in grado di farlo, non smetterò mai di competere. Andrò avanti fino a quando il mio corpo mi sosterrà.</p><ul><li><strong>Come atleta ad alte prestazioni, che cosa ti motiva di più?</strong></li></ul><p>Concentro tutta la mia energia su ciò che mi appassiona, assicurandomi di non distrarmi troppo. Un modo per distinguere un atleta di alto livello è vedere come reagisce quando le cose diventano difficili. È facile vedere molte persone crollare davanti alla prima difficoltà. Per quanto mi riguarda, quando le cose si complicano, nel mio cervello scatta qualcosa che mi spinge a continuare. È per questo che il mio atteggiamento mentale mi ha aiutato a superare le mie più grandi sfide nel corso degli anni.</p><ul><li><strong>Che cosa significa per te una cultura orientata alle alte prestazioni?</strong></li></ul><p>Sono duro con me stesso ma sono anche realistico con i miei obiettivi. In molti pensano che io sia pazzo quando ripeto i miei obiettivi a voce alta, ma ora iniziano a capirmi. Se mai smettessi di correre, so che metterò la stessa energia in qualcos'altro, qualsiasi esso sia.</p><ul><li><strong>Come si fa a mantenere lo spirito di squadra in atletica?</strong></li></ul><p>Al momento ho quattro o cinque compagni di allenamento e durante le nostre sessioni ci supportiamo a vicenda. Anche in un sport individuale, il lavoro di squadra ha un'importanza fondamentale.</p><ul><li><strong>Per finire, qual è il tuo consiglio per chi intende iniziare?</strong></li></ul><p>Di dimenticare le cose velocemente: in atletica è essenziale avere una memoria a breve termine. Non puoi sempre vincere. Ho perso tante volte nel corso della mia carriera e se fossi rimasto attaccato a questo, oggi non sarei qui. Non lasciatevi limitare dalle sconfitte!</p><h3>Unitevi a noi per seguire il suo viaggio!</h3><p>Seguiremo i prossimi passi di James mentre si prepara per la sua prossima grande sfida di qualificazione nazionale per partecipare alle Olimpiadi del 2021. Se volete scoprire quanto siano importanti gli integratori alimentari nel suo regime nutrizionale e come abbia lavorato sulla sua forza mentale per trovare il giusto sostegno durante la sua carriera, tenete d'occhio il nostro Centro benessere per nuovi articoli. Potete tenervi aggiornati anche sui nostri canali social per seguire come sta procedendo e scoprire nuovi aspetti che possono emergere da questa nuova partnership con Lifeplus. Le opportunità sono infinite!</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articles,Salute mentale,Consapevolezza,Resistenza,Forza,Flessibilità,Recupero,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 23 Aug 2024 13:06:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Correlazione tra dopamina e felicità</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/061-correlazione-tra-dopamina-e-felicita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/061-correlazione-tra-dopamina-e-felicita/</guid><pp:caseid>594419</pp:caseid><description><![CDATA[<h3>Non vi sentite bene dopo aver portato a termine un progetto importante, imparato qualcosa di nuovo o raggiunto un obiettivo? Questo senso di soddisfazione e appagamento è una ricompensa attribuita al nostro stato di felicità.</h3>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3>Non vi sentite bene dopo aver portato a termine un progetto importante, imparato qualcosa di nuovo o raggiunto un obiettivo?</h3><p>Questo senso di soddisfazione e appagamento è una ricompensa attribuita al nostro stato di felicità.</p><p>Spesso entra in gioco un neurotrasmettitore, la <strong>dopamina</strong>.</p><p>La dopamina è uno dei quattro neurotrasmettitori noti come <strong><u>sostanze chimiche della felicità</u></strong>. Insieme a <strong><u>serotonina</u></strong>, <strong><u>ossitocina</u></strong> ed <strong><u>endorfine</u></strong>, invia messaggi al cervello attraverso l’organismo e agisce soprattutto sulla sensazione di felicità.</p><p>Questo particolare neurotrasmettitore è associato alla <strong>ricompensa</strong>. Oltre a migliorare l’umore, contribuisce a suscitare le emozioni che precedono gli eventi (ad esempio l’attesa di una data particolare, di un incontro con la famiglia o di una vacanza).</p><p>Pensate a ciò che amate fare, al cibo che preferite e a tutto ciò che stimola la vostra curiosità. Tutte le vostre scelte derivano dalla ricerca del piacere e la dopamina stimola questa sensazione.</p><p>Al contrario, livelli di dopamina bassi sono stati associati al morbo di Alzheimer, al morbo di Parkinson e alla dipendenza (ad esempio da gioco d’azzardo, farmaci e shopping). La dopamina è anche presente nei farmaci per la cura dell’ADHD, in quanto stimola l’attenzione e la concentrazione. Aumentare i livelli di dopamina in modo naturale può contribuire a tenere lontane le malattie.</p><p><strong>Per aumentare i livelli di dopamina nell’organismo:</strong></p><h3><strong>1. Consumate alimenti che contengono tirosina</strong></h3><p>La tirosina è un aminoacido che svolge un ruolo essenziale nella produzione della dopamina. Alimenti come semi, carne, latticini, soia e fagioli contengono tirosina e possono contribuire ad aumentare i livelli di questo neurotrasmettitore.</p><p>Integratori come L-tirosina e L-teanina possono fornire ulteriore supporto.</p><h3><strong>2. Congratulatevi con voi stessi</strong></h3><p>Avete preparato una cena fantastica? Siete riusciti a correre una maratona di 5 km? Avete ricevuto un complimento per il duro lavoro svolto?</p><p>In tal caso, festeggiate: prenotate un massaggio, passate la serata a guardare un film che amate o stappate una bottiglia e provate la sensazione di livelli di dopamina più elevati premiandovi per un lavoro ben fatto.</p><h3><strong>3. Evitate determinati alimenti</strong></h3><p>Gli alimenti trasformati, analogamente a quelli con un elevato contenuto di zucchero e caffeina, possono ridurre i livelli di dopamina.&nbsp;</p><p>Cercate di limitarli al massimo e, se possibile, di eliminarli completamente.</p><h3><strong>4. Dormite a sufficienza</strong></h3><p>La dopamina svolge un ruolo importante del ciclo sonno-veglia ed è associata al senso di attenzione.</p><p>Un sonno poco riposante può ridurre i recettori della dopamina e provocare affaticamento e senso di spossatezza generale. Adottate abitudini di sonno sane per essere più felici.</p><h3><strong>5. Prendetevi cura di voi</strong></h3><p>La cura personale è un modo semplice ed efficace per aumentare i livelli di dopamina.&nbsp;</p><p>Pensate a ciò che vi piace: un bagno caldo la sera? Del tempo per leggere e riflettere? Un’escursione nel vostro luogo preferito?</p><p>Le opzioni disponibili sono infinite e tutte possono aiutare a gestire lo stress e aumentare i livelli di dopamina.</p><p>Essere più felici non è difficile come avete sempre pensato. Mangiando bene, dormendo a sufficienza e utilizzando strumenti di gestione dello stress adeguati vi sentirete subito meglio.</p><p><strong>RIFERIMENTI:</strong></p><p>https://www.longdom.org/open-access/happiness-role-of-dopamine-and-serotonin-on-mood-and-negative-emotions-2165-7548-1000350.pdf<br>https://www.cedars-sinai.org/blog/science-of-kindness.html</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Cervello,Salute mentale,Gratitudine,Felicita,Mangiare sano,Sonno,Famiglia,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 20 Aug 2024 11:58:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Correlazione tra endorfine e felicità</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/058-correlazione-tra-endorfine-e-felicita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/058-correlazione-tra-endorfine-e-felicita/</guid><pp:caseid>594585</pp:caseid><description><![CDATA[<h3>Vi sentite meno stressati dopo una bella corsa? E più stabili mentre praticate yoga? O rinvigoriti dopo un massaggio rilassante?</h3>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3>Vi sentite meno stressati dopo una bella corsa?</h3><p>E più stabili mentre praticate yoga? O rinvigoriti dopo un massaggio rilassante?</p><p>Tutto questo è dovuto alle <strong>endorfine</strong>.</p><p>Le endorfine sono neurotrasmettitori (sostanze chimiche che inviano messaggi in tutto il corpo) rilasciati attraverso l’esercizio aerobico e altre attività rilassanti e hanno l’effetto di alleviare o ridurre il dolore. Appartengono alla classe dei peptidi (catene di aminoacidi) prodotti nell’ipotalamo e nell’ipofisi.</p><p>Insieme ad altri tre neurotrasmettitori (<strong><u>dopamina</u></strong>, <strong><u>serotonina</u></strong>, <strong><u>e ossitocina)</u></strong>, le endorfine sono note come responsabili della <strong><u>chimica della felicità</u></strong>.</p><h3>Che cosa significa questo?</h3><p>Semplice: l’aumento di endorfine porta a un aumento della felicità.</p><p>Pensate alle endorfine come a una produzione naturale di morfina da parte del corpo. Attraverso attività come l’<strong><u>l’esercizio fisico</u></strong>, <strong>mangiare e bere in modo adeguato</strong>, <strong>avere rapporti sessuali</strong> e utilizzare le tecniche per la <strong><u>cura del sé</u></strong>, vengono liberate endorfine che producono i seguenti effetti:</p><ul><li><strong>Sollievo dal dolore </strong>(mentale e fisico)</li><li><strong>Allentamento dello stress</strong></li><li><strong>Diminuzione degli stati di ansia</strong></li><li><strong>Sensazione di piacere</strong></li><li><strong>Aumento dell’autostima</strong></li><li><strong>Senso generale di benessere</strong></li></ul><p>Per liberare endorfine, prendete in considerazione le seguenti attività:</p><ul><li><strong>Esercizio aerobico</strong>, ad esempio, camminare, fare jogging, andare in bicicletta, ballare, nuotare, pattinare e partecipare a lezioni di aerobica</li><li><strong>Rapporti sessuali</strong></li><li><strong>Meditazione</strong></li><li><strong>Yoga</strong></li><li><strong>Respirazione diaframmatica</strong> attivata, ad esempio, in lunghe passeggiate lente o allenata con tecniche di respirazione</li><li><strong>Massaggi</strong></li><li><strong>Agopuntura</strong></li><li><strong>Mangiare cioccolato fondente</strong></li><li><strong>Ridere/guardare contenuti comici</strong></li></ul><h3>Riuscite a farlo?</h3><p>Tenete presente che l’equilibrio è fondamentale. Un’eccessiva attività fisica, le porzioni extra di cioccolato fondente e stare a lungo seduti sul divano a guardare film divertenti possono avere effetti nocivi per la salute. Invece di strafare, scegliete l’equilibrio.</p><p>Siete pronti a diventare (e rimanere) felici? E allora, concentratevi su uno stile di vita che favorisca il rilascio di endorfine.</p><p><strong>RIFERIMENTI:</strong></p><p><a href="https://www.parkinsonsnsw.org.au/four-happy-hormones">https://www.parkinsonsnsw.org.au/four-happy-hormones</a></p><p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK470306/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK470306/</a></p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articles,Cervello,Salute mentale,Gratitudine,Felicita,Gestione dello stress,Mangiare sano,Salute sessuale,Trattamento antidolorifico,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 12 Aug 2024 14:51:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Correlazione tra ossitocina e felicità</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/056-correlazione-tra-ossitocina-e-felicita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/056-correlazione-tra-ossitocina-e-felicita/</guid><pp:caseid>594545</pp:caseid><description><![CDATA[<h3>Se è vero che tutto ciò di cui abbiamo bisogno <i>è</i> l’amore, allora l’ossitocina è la chiave di volta.</h3><p>Questo neurotrasmettitore è catalogato come uno dei quattro <strong>ormoni della felicità</strong> (insieme a <strong>dopamina</strong>, <strong>serotonina</strong>, <strong>ed endorfine</strong>) ed è noto per il suo collegamento con i sentimenti di amore e connessione con gli altri.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3>Se è vero che tutto ciò di cui abbiamo bisogno <i>è</i> l’amore, allora l’ossitocina è la chiave di volta.</h3><p>Questo neurotrasmettitore è catalogato come uno dei quattro <strong>ormoni della felicità</strong> (insieme a <strong>dopamina</strong>, <strong>serotonina</strong>, <strong>ed endorfine</strong>) ed è noto per il suo collegamento con i sentimenti di amore e connessione con gli altri.</p><p>L’ossitocina viene prodotta nell’ipotalamo e secreta dall’ipofisi. Si tratta di un messaggero chimico che invia informazioni in tutto il corpo, in particolare per ciò che riguarda la riproduzione, i legami e persino l’altruismo.</p><p>Nota come ormone dell’amore, l’ossitocina viene rilasciata nelle seguenti situazioni:</p><ul><li><strong>Parto</strong> (invio di segnali affinché il corpo avvii il meccanismo delle contrazioni)</li><li><strong>Legame affettivo tra mamma e neonato</strong> (senso di attaccamento attraverso l’allattamento al seno, le coccole e le cure)</li><li><strong>Relazioni romantiche</strong></li><li><strong>Rapporti sessuali</strong></li><li><strong>Abbracci</strong></li><li><strong>Entrare in connessione con gli altri</strong></li><li><strong>Donare/mostrare compassione verso gli altri</strong></li></ul><p>Questo neurotrasmettitore viene rilasciato quando scaturiscono pensieri e azioni d’amore, portando ai più alti livelli di felicità.</p><p>Per aumentare la quantità di ossitocina nel corpo, provate a fare questi atti d’amore:</p><ul><li><strong>Stringere la mano di vostro figlio o del vostro compagno</strong></li><li><strong>Abbracciare qualcuno</strong></li><li><strong>Avere rapporti sessuali</strong></li><li><strong>Coccolare un animale domestico</strong></li><li><strong>Aiutare qualcuno</strong></li><li><strong>Elargire parole di incoraggiamento e/o complimenti a qualcuno</strong></li><li><strong>Donare agli altri</strong></li><li><strong>Vivere il momento e giocare con i vostri figli, parlare con il vostro compagno o</strong></li><li><strong>gustare un pasto insieme senza essere interrotti</strong></li><li><strong>Fare in modo che l’organismo digerisca correttamente le sostanze nutritive, specialmente gli aminoacidi, in quanto sono gli elementi costitutivi dell’ossitocina</strong></li><li><strong>Utilizzare uno spray nasale a base di ossitocina</strong></li></ul><p>Anche i più piccoli gesti possono ripercuotersi positivamente sui sentimenti di amore. Prendete, ad esempio, la storia di Cami Walker, una donna di 33 anni che condivide la sua <a href="http://www.29gifts.org">ricetta dei 29 doni.</a></p><p>A Cami era stata diagnosticata la sclerosi multipla e dopo averlo scoperto presentava sintomi debilitanti e pensieri negativi.</p><p>Durante la malattia, la sua amica Mbali Creazzo, medico di origine africana le aveva dato un’unica “prescrizione”. Mbali aveva suggerito a Cami di offrire per 29 giorni un dono, seppur piccolo, ad altri con sincerità e riconoscenza, allo scopo di rafforzare la sua connessione con il prossimo, il senso dell’amore e la condizione generale di felicità.</p><p>L’esperienza di Cami è stata sorprendente e anche la vostra potrebbe diventarlo. Il prossimo mese, provate a donare qualcosa di voi e prestate attenzione a come vi sentite, alle vostre sensazioni e a cosa cambia in voi stessi.</p><p>È il momento di stare più a contatto con i vostri bambini? Di trascorrete più tempo con il vostro compagno? Di aiutare un vicino? Di complimentarvi con un collega?</p><p>Pensate a come intrecciare questi comportamenti affettuosi nella vostra quotidianità e preparatevi a riscuotere in premio una grande felicità.</p><p><strong>RIFERIMENTI:</strong></p><p><a href="http://www.29gifts.org">http://www.29gifts.org</a><br><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21250892/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21250892/</a></p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articles,Cervello,Salute mentale,Gratitudine,Felicita,Cura del neonato,Relazioni,Salute sessuale,Ormoni,Animali domestici]]></category>
            <pubDate>Thu, 08 Aug 2024 10:28:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Come essere felici e in salute attraverso la generosità</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/232-come-essere-felici-e-in-salute-attraverso-la-generosita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/232-come-essere-felici-e-in-salute-attraverso-la-generosita/</guid><pp:caseid>594642</pp:caseid><description><![CDATA[<p>A volte vale la pena ribadire l’ovvio: il nostro sarebbe un mondo migliore se tutti fossimo più gentili gli uni con gli altri. E quindi, come possiamo fare perché ciò si realizzi?</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 3 minuti</i></p><h3>A volte vale la pena ribadire l’ovvio: il nostro sarebbe un mondo migliore se tutti fossimo più gentili gli uni con gli altri. E quindi, come possiamo fare perché ciò si realizzi?</h3><p>Ho letto da qualche parte che oggi l’altruismo è in pericolo quasi quanto le foreste pluviali, allo stesso modo, tutti sono alla ricerca della propria felicità. Ma c’è qualcuno di noi che non ricordi forse di quando ha aiutato una persona in difficoltà? E, dando una mano a quella persona, ha provato una felicità che derivava dalla consapevolezza di aver reso la vita di un altro essere umano un po’ più semplice?</p><p>Quel ricordo può essere di grande stimolo per continuare a essere generosi: con il nostro tempo, le nostre conoscenze, i nostri amici. E, perché no, se necessario anche con il nostro denaro. Essere generosi vuol dire trascurare le mancanze meno importanti. Vuol dire non averlo sempre dalla nostra parte. Vuol dire, a volte, cedere il passo a qualcuno che sta andando chiaramente di fretta. Pur essendo indispensabile, la generosità è oggigiorno una delle qualità più sottovalutate.</p><h3>Diffondere generosità è facile…</h3><p>In uno studio condotto nel 2012 ((<a href="https://www.nytimes.com/2014/03/16/opinion/sunday/the-science-of-paying-it-forward.html">https://www.nytimes.com/2014/03/16/opinion/sunday/the-science-of-paying-it-forward.html</a>)) dalla Cornell University, gli autori parlano di un fenomeno chiamato “ricompensa con un’azione della stessa portata”. Immaginate di essere in coda per prendere un caffè e, come atto di generosità, la persona dietro di voi paghi il vostro conto, quella dietro di lei faccia lo stesso a sua volta, e così via. È ciò che è successo all’interno di un fast-food statunitense nel 2012. Duecentoventisei clienti hanno pagato il conto della persona che li precedeva in fila senza avere alcun obbligo al riguardo. Un gesto sorprendente e, ovviamente, contagioso.</p><p>Quella del contagio sociale è un’idea estremamente affascinante, in quanto ci offre una prospettiva nuova del concetto di reciprocità, sovente associato a quello di generosità. La reciprocità consiste nella sensazione di dover restituire un favore o di aspettarsi qualcosa in cambio della nostra generosità. La reciprocità è un legame diretto che si instaura tra il donatore e colui che riceve l’atto altruistico, piuttosto che il contagio della generosità. Come è possibile ciò ?</p><p>Da un lato, reciprocità significa che potreste aver ricevuto aiuto in una situazione di difficoltà e vi sentite di voler offrire qualcosa in cambio: ottima motivazione a supporto di opere caritatevoli in denaro o attività di volontariato. Tuttavia, avere la sensazione di un obbligo o di essere guidati da un impegno formale (se compio questa azione, quella persona mi ricompenserà) potrebbe rappresentare un’ottima occasione per fare un passo indietro e riflettere sul motivo per il quale stiamo donando qualcosa. Vi è mai capitato di comprare un regalo per una persona soltanto perché quel qualcuno ne aveva fatto uno a voi? E quanti dei vostri regali erano in realtà motivati dal sentimento di dover restituire un favore, piuttosto che dal piacere di riuscire a trovare il regalo ideale per una persona tanto speciale?</p><p>Dall’altro lato, qualora decidiate spontaneamente di essere altruisti nei confronti di qualcun altro e quel qualcun altro, testimone del vostro atto di generosità e da esso stimolato, lo compie a sua volta, ecco che questo si trasforma in un modo meraviglioso, indiretto e contagioso di essere generosi.</p><p>Perché la felicità vera consiste nel donare con generosità senza aspettarsi nulla in cambio. ((<a href="https://www.swissinfo.ch/eng/sci-tech/warm-fuzzy-feeling_being-generous-makes-you-feel-happier-a-study-reveals/43325688">https://www.swissinfo.ch/eng/sci-tech/warm-fuzzy-feeling_being-generous-makes-you-feel-happier-a-study-reveals/43325688</a>))</p><p>Si può essere generosi in modi diversi. Possiamo dare consigli, se richiesti. Fare del volontariato presso qualche organizzazione benefica: leggere delle storie ai bambini, oppure passare del tempo in compagnia di anziani che altrimenti rimarrebbero soli. Possiamo scrivere una recensione online su un ristorante, creare del software open-source gratuito, lasciare in internet una valutazione onesta di un prodotto, oppure aiutare qualcuno a cambiare un pneumatico lungo il ciglio della strada. O, semplicemente, prenderci del tempo per stare seduti e prestare ascolto a qualcuno in difficoltà, offrendogli lo spazio e il tempo necessari per esporre i suoi problemi, così da trovare un po’ più di tranquillità d’animo.</p><p>Se, andandocene, ci sentiamo soddisfatti per essere stati in ascolto, senza aspettarci un favore in cambio, allora vuol dire che siamo stati davvero generosi. E sentiremo una sensazione di felicità che arriva dal profondo e che nasce da quel bellissimo dono che abbiamo fatto a qualcun altro.</p><p>Stimolare gli altri a essere generosi è una cosa semplice da fare: basta essere generosi noi stessi.</p><p>Questo è un modo splendido per diffondere del bene nel mondo che abbiamo intorno!</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Felicita,Gratitudine,Relazioni,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 17 Apr 2024 13:20:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Breathwork: gettare le basi</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/016-breathwork-gettare-le-basi/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/016-breathwork-gettare-le-basi/</guid><pp:caseid>594420</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Nella vita, sono poche le cose che riusciamo a controllare, tra queste il respiro. Essenza vera della vita, il respiro sostiene, nutre, pulisce e risana il corpo e la mente e far sì che la piena consapevolezza diventi una tecnica preziosa assicura livelli di benessere ottimali.</h2>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 3 minuti</i></p><h3>Nella vita, sono poche le cose che riusciamo a controllare, tra queste il respiro.&nbsp;</h3><p>Essenza vera della vita, il respiro sostiene, nutre, pulisce e risana il corpo e la mente e far sì che la piena consapevolezza diventi una tecnica preziosa assicura livelli di benessere ottimali.</p><p>Ma qual è la differenza tra la normale respirazione e le tecniche di controllo del respiro utilizzate nel breathwork?</p><p>Più di quella che potete immaginare.</p><p>Esiste un forte legame tra respiro e cervello e per questo legame l'intervento del breathwork è decisivo per ripristinare in modo efficace il sistema nervoso e favorire il benessere.</p><p>La respirazione intenzionale e controllata può migliorare la salute giocando un ruolo fondamentale nella riduzione e/ gestione di:</p><ul><li>Stress</li><li>Ansia</li><li>Depressione</li><li>Insonnia</li><li>Abbassamento della pressione arteriosa</li><li>Aumento della frequenza cardiaca</li><li>Dolore</li><li>Scarsa concentrazione</li><li>Sistema immunitario debole</li><li>Traumi</li><li>Sofferenza</li><li>Emozioni forti</li></ul><p>La sua popolarità è in rapida crescita grazie ai suoi benefici e alla semplicità di accesso alla pratica, che infatti è totalmente gratuita.</p><p>Per gettare le basi del breathwork e promuovere l'omeostasi nella vita di ogni giorno, scoprite quali sono i metodi di respirazione più adatti a voi.</p><h5>Respirazione in quattro fasi</h5><p>Conosciuta anche come box breathing, questa tecnica, facile da ricordare, consiste nell'eseguire la respirazione immaginando di formare un quadrato:</p><ul><li>Ispirazione contando fino a quattro</li><li>Trattenere il respiro contando fino a quattro</li><li>Espirazione contando fino a quattro</li><li>Trattenere il respiro contando fino a quattro</li></ul><p>Tenere presente che il conteggio può non limitarsi a quattro ma può essere modificato con qualsiasi altro numero.</p><h5>Respirazione addominale</h5><p>Per rallentare il respiro e calmare l'affanno, posizionare una o entrambe le mani sullo stomaco e concentrarsi sulla pancia che si alza e si abbassa, eseguendo respiri lenti e profondi.</p><p>Ripetere 3-10 volte o più.</p><h5>Respirazione 4-7-8</h5><p>Utilizzando la pratica della respirazione addominale, con questa tecnica il conteggio aumenta per ottenere un maggiore controllo:</p><ul><li>Inspirare contando fino a 4</li><li>Trattenere il respiro contando fino a 7</li><li>Espirare contando fino a 8</li></ul><h5>Respirazione a narici alternate</h5><p>Stando seduti, chiudere la narice destra con il pollice destro. Respirare lentamente attraverso la narice sinistra, quindi chiuderla con l'anulare destro mentre si rimuove il pollice dalla narice destra per rilasciare lentamente il respiro. Ripetere 5-10 volte per ciascun lato.</p><h5>Respiro del leone modificato</h5><p>Come suggerisce il nome, questa pratica si ispira al leone.&nbsp;</p><p>Riempire al massimo la pancia di aria, quindi aprire la bocca rilasciando il suono "a" prolungato, mentre si espira per svuotare completamente la pancia.&nbsp; Ripetere tutte le volte che si vuole.</p><h5>Respirazione consapevole utilizzando le parole</h5><p>Collegare la semantica al respiro:</p><ul><li>Inspirare pensando "Io sono"</li><li>Espirare pensando e pronunciando parole come pace, calma, gratitudine</li></ul><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; oppure</p><ul><li>&nbsp;Inspirare pensando "Io scelgo"</li><li>Espirare pensando e pronunciando parole come calma, quiete, gentilezza, amore</li></ul><p>Per affinare la tecnica e scoprire altre opzioni, cercate tra le numerose risorse disponili, tra cui libri, esercizi guidati online e lezioni in presenza.</p><p>La respirazione può sembrare un concetto banale ed è facilmente data per scontata, ma un uso attento e controllato può offrire una miriade di benefici. E solo il fatto che si può esercitare ovunque e quando vogliamo la rende una tecnica salutare da adottare, respirando a pieni polmoni.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute del sistema cardiovascolare,Gestione dello stress,Salute mentale,Consapevolezza,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 12 Apr 2024 14:27:00 +0200</pubDate>
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                        <title>L&#039;importanza di un buon sistema di supporto</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/023-limportanza-di-un-buon-sistema-di-supporto/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/023-limportanza-di-un-buon-sistema-di-supporto/</guid><pp:caseid>594475</pp:caseid><description><![CDATA[<p>A volte ci convinciamo di dover fare tutto da soli, ma l'importanza di un sistema di supporto non va mai trascurata. Indipendentemente dall'età, dai bisogni e dai desideri, possiamo constatare che in alcuni momenti della nostra vita ci siamo rivolti a persone diverse per motivi diversi.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 3 minuti</i></p><p>A volte ci convinciamo di dover fare tutto da soli, ma l'importanza di un sistema di supporto non va mai trascurata. Indipendentemente dall'età, dai bisogni e dai desideri, possiamo constatare che in alcuni momenti della nostra vita ci siamo rivolti a persone diverse per motivi diversi.</p><p>Ed è molto importante coltivare e accrescere il nostro sistema di supporto. Un solido sistema di supporto è un vantaggio per tutti: dobbiamo sostenere le persone che fanno parte della nostra vita come loro sostengono noi.</p><p>Recentemente abbiamo avuto l'opportunità di intervistare alcune atlete della squadra di ciclismo femminile Lifeplus-Wahoo: Margaux, Kate, Typhaine, April e Babette Hanno parlato dell'importanza di un solido sistema di supporto composto da amici, familiari e comunità e di come questo le ha aiutate a raggiungere il successo nello sport che amano tanto.</p><h3><strong>Celebrare i successi degli altri</strong></h3><p>Saper celebrare i successi degli altri è molto importante nello sport, così come nella vita. Tutti noi abbiamo giornate negative, ma dobbiamo gestire le sconfitte con pazienza e valutare il quadro generale. Secondo Margaux Vigié, una delle capitane della squadra Lifeplus-Wahoo, "La vittoria degli altri è un po' anche la vostra se avete investito in loro."</p><h3><strong>Diversificazione della cerchia</strong></h3><p>Lifeplus-Wahoo è un ottimo esempio di identificazione dei migliori talenti in tutto il mondo e di unione di diverse nazionalità. Kate afferma: "È l'aspetto sociale ciò che apprezzo di più; poter fare lunghe corse con persone del luogo e grandi gruppi. Avere la possibilità di incontrare persone provenienti da luoghi diversi pedalando e godendosi il sole. Il ciclismo è uno sport eccellente, che offre numerose possibilità di crescita fino ai massimi livelli. È importante coinvolgere i bambini nelle associazioni locali. Penso che anche solo guardare le gare femminili, in particolare per le ragazze, possa essere davvero stimolante."</p><p>Babette è la più giovane della squadra: "Imparo molto dalle ragazze più grandi. Ognuna di noi ha la possibilità di emergere e tutte ci diamo forza e ci incoraggiamo vicendevolmente a migliorare.Ho rinunciato a feste e altri eventi ma non importa perché adoro andare in bicicletta. Ho comunque molti amici nel team. Li ho anche al di fuori del ciclismo e per fortuna capiscono la mia vita e ne accettano le conseguenze".</p><h3><strong>Il sostegno della famiglia</strong></h3><p>Incontrare nuove persone è essenziale per la crescita personale, ma un buon sistema di supporto di base, come famiglia o amici, può essere altrettanto importante per il miglioramento personale. Kate ha affermato&nbsp;<strong> "</strong>Londra 2012 per me è stata una vera e propria ispirazione. I miei genitori mi hanno portato su una pista locale un paio di anni dopo e, dopo aver provato molte discipline individuali, ho deciso di dedicarmi al triathlon." Le fa eco Typhaine, che ha il ciclismo nel DNA: "Mio padre e mia madre erano ciclisti professionisti, quindi è una passione di famiglia. Anche mio fratello è un professionista dal 2021. Mio padre ora lavora come meccanico nella squadra professionale maschile. Quando ero giovane era sempre al mio fianco. Di lui mi fido ciecamente. Gli chiedo sempre consigli. Anche da adulti abbiamo bisogno dei nostri genitori."</p><p>April afferma: "Ho iniziato a 12 anni. Mio padre, che partecipava a gare a cronometro locali e ad alcune corse su strada, mi ha introdotta nello sport, che ho amato fin da subito. Mio padre continua ad accompagnarmi nelle mie passeggiate domenicali. Ha gareggiato a livello nazionale nel Regno Unito. Ha partecipato a gare a cronometro e competizioni. Ho anche un fratello più giovane che ha praticato ciclismo per molto tempo prima di intraprendere la sua carriera. Siamo un po' una famiglia di ciclisti."</p><p>Babette ha una storia simile: "Mio padre era un ciclista professionista e mi ha spinto a iniziare. Mia sorella ha iniziato per prima ed ero molto gelosa. Ho iniziato su una bici molto piccola quando avevo cinque anni. Lei corre ancora per la squadra olandese, il Parkhotel."</p><h3><strong>Lavorare per raggiungere un obiettivo comune</strong></h3><p>Che si tratti di esercizio fisico, di alimentazione o di un hobby, il lavoro di squadra può aiutare a ottenere risultati migliori. Naturalmente, i livelli energetici non sono costanti, perciò avere un membro del team o una fonte di motivazione che ci aiuti a rimetterci in gioco può essere davvero importante. Lo stesso vale per il ciclismo, come ha affermato Typhaine, "Per vincere una gara non devi solo contare su di te, ma anche sulla squadra. Devi spingere tutti nella stessa direzione per aggiudicarti una gara e raggiungere l'obiettivo. Ho avuto un brutto incidente nel 2012e le ragazze mi hanno sempre sostenuto. Questa mattina, ad esempio, ho cercato di rimanere attaccata alla ragazza davanti a me e di seguire la linea in discesa."</p><p>Come sappiamo, un solido sistema di supporto è fondamentale e numerosi fattori possono influenzare questo aspetto, dalla famiglia alla diversità, fino al potere di un obiettivo comune.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Attività ad alto impatto,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 12 Apr 2024 12:33:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Che cosa sono le emozioni tossiche e come possiamo liberarcene?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/171-che-cosa-sono-le-emozioni-tossiche-e-come-possiamo-liberarcene/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/171-che-cosa-sono-le-emozioni-tossiche-e-come-possiamo-liberarcene/</guid><pp:caseid>594531</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>L’espressione “emozioni tossiche” viene utilizzata regolarmente, ma sappiamo cosa sono esattamente queste emozioni? Sono sentimenti di rabbia, senso di colpa e di vergogna, ansia, paura, autocommiserazione, rimpianto, amarezza e risentimento, tutte emozioni che non portano alcun beneficio alla nostra vita o al nostro benessere mentale.&nbsp;</h2>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 5 minuti</span></i></span></p><h3>L’espressione “emozioni tossiche” viene utilizzata regolarmente, ma sappiamo cosa sono esattamente queste emozioni?</h3><p>Sono sentimenti di rabbia, senso di colpa e di vergogna, ansia, paura, autocommiserazione, rimpianto, amarezza e risentimento, tutte emozioni che non portano alcun beneficio alla nostra vita o al nostro benessere mentale. Sono emozioni nocive, dannose non solo per noi stessi, ma per tutti coloro che ci circondano, a casa e al lavoro. Se rimangono incontrollate, possono influire sulla nostra salute mentale e fisica ma, fortunatamente, esistono molti modi per imparare a gestirle e canalizzare i pensieri su modelli positivi.</p><p>Per proteggere voi stessi e i vostri cari dalle conseguenze di un eccesso di negatività, è importante iniziare a capire in che modo le emozioni influenzano il vostro mondo e come il mondo influenza le vostre emozioni. Si tratta di un percorso bidirezionale o, ancora meglio, di una rete di connessioni. Non c’è da stupirsi se, secondo alcuni, è più facile catturare un’emozione che prendere un raffreddore.</p><h3>Perché è così facile provare emozioni negative?</h3><p>Una ricerca condotta su una serie di abitudini e sensazioni, sia positive che negative, rivela che in entrambi i casi le emozioni possono essere contagiose. Secondo uno studio sulla chimica interpersonale basata sulla negatività, ad esempio, condividere idee negative riguardo una terza persona è particolarmente efficace nell’incentivare la confidenza tra chi parla e chi ascolta. In altre parole, si tratta di un legame basato sull’antipatia che entrambi nutrono nei confronti di qualcun altro.<a href="#footnote_0_387836"><sup>1</sup></a>&nbsp;Ma anche se inizialmente questa condivisione facilita il legame, non è certo una base sana su cui fondare un’amicizia. È probabile che tale comportamento sia un retaggio degli uomini primitivi che, per sopravvivere, traevano vantaggio dal legarsi in piccoli gruppi, considerando le altre aggregazioni come “nemici”.</p><p>Oggi, questi modelli sono diventati disfunzionali e possono generare un effetto “anti-sopravvivenza”. In altre parole, quello che un tempo ci aiutava a sopravvivere, oggi rappresenta una forza che attira, nella nostra vita, persone e influenze negative. Questo aspetto è avvalorato dai risultati delle ricerche, non correlati tra loro, secondo cui venire a contatto anche con una sola esperienza negativa raddoppia le possibilità di essere infelici.<a href="#footnote_1_387836"><sup>2</sup></a></p><h3>Come affrontare le emozioni tossiche?</h3><p>Fortunatamente, anche la felicità e i gesti di gentilezza sono contagiosi. Proprio come impariamo ad affrontare le emozioni tossiche, possiamo imparare anche a sentirci più positivi. Compiere una buona azione può avere effetti che si amplificano verso l’esterno, attraverso complesse connessioni sociali, e che possono arrivare a interessare persone che potremmo non incontrare mai.<a href="#footnote_2_387836"><sup>3</sup></a> Meglio ancora, per ogni amico “felice” che avete, le probabilità di essere felici anche voi aumentano quasi del 10%.<a href="#footnote_3_387836"><sup>4</sup></a> Come essere umani, tendiamo ad attrarre nella nostra vita i pensieri e le emozioni su cui poniamo l’attenzione. L’istinto primordiale di imitare le espressioni, il linguaggio del corpo e il linguaggio verbale di chi ci sta accanto ci rende inoltre ancora più suscettibili a “catturare” le emozioni delle persone con cui interagiamo di più.<a href="#footnote_4_387836"><sup>5</sup></a></p><p>È inequivocabile che le nostre emozioni influenzino le persone che ci circondano e che, a loro volta, le persone che ci circondano condizionino le nostre emozioni.<a href="#footnote_5_387836"><sup>6</sup></a> La naturale conseguenza è che se vi circondate di persone che si soffermano su esperienze negative ed emozioni nocive, inizierete ad adeguarvi allo stesso tipo di pensieri e attitudini.</p><p>Al contrario, frequentando persone che si focalizzano su sentimenti come gioia, gratitudine, felicità e altre emozioni positive, scoprirete che i vostri pensieri e le emozioni che provate saranno in sintonia con cose, persone, esperienze, idee e concetti positivi.</p><p>Questo atteggiamento è facilissimo da mantenere in casa, dove abbiamo il massimo controllo sulla nostra vita. Possiamo scegliere chi lasciare entrare, quale musica ascoltare e quale canale televisivo guardare. All’inizio può sembrare banale, ma questi fattori ambientali possono avere un impatto notevole sul vostro stato emotivo.</p><p>Dopo una giornata stressante, tornare a casa, nel proprio rifugio personale, e trascorrere del tempo con amici che hanno un atteggiamento mentale positivo, ascoltare musica che vi solleva l’animo, guardare un programma leggero, leggere un libro motivazionale o fare qualsiasi altra attività che vi aiuti a sentirvi meno stressati, contribuirà a riallineare i vostri pensieri alle frequenze positive e a ridurre il rischio che le emozioni negative prendano il sopravvento.</p><h3>Come affrontare le emozioni tossiche sul lavoro</h3><p>Al lavoro, per evitare di scontrarsi con le emozioni negative, può essere necessaria un po’ più di pratica. Questo perché spesso non possiamo scegliere le persone con cui avere a che fare. Che si tratti del capo che riprende a voce alta i subalterni, o di qualcuno che fa pettegolezzi sugli altri colleghi dell’ufficio, talvolta non è possibile evitare la negatività sul posto di lavoro.</p><p>Quando le emozioni tossiche abbondano, il modo migliore per evitare di esserne coinvolti è rafforzare i pensieri positivi, cercando di avere intorno a voi persone che vogliono mantenere un atteggiamento mentale positivo e trovare gioia sul posto di lavoro. Quando investite tempo ed energia in questo tipo di relazioni, le vostre buone azioni e la vostra positività si diffonderanno in tutto l’ufficio e neutralizzeranno la negatività. Questo atteggiamento potrebbe persino produrre un effetto valanga, con sempre più colleghi che avvertono gli effetti positivi derivanti dal non soffermarsi sui sentimenti negativi, e favorire non solo un ambiente meno stressante e più positivo, ma anche generare una maggiore collaborazione, meno conflitti e migliori prestazioni.<a href="#footnote_6_387836"><sup>7</sup></a></p><p>Al lavoro, a casa, fuori con gli amici o incontrando persone a una serata, ricordate sempre che non è necessario reagire a ogni influenza negativa in cui vi imbattete.</p><p>Chi si concentra sulla negatività, spesso cerca altre persone per fare gruppo. Se vi soffermate a riflettere su quali siano le emozioni tossiche, è probabile che ricordiate di conversazioni in cui qualcuno vi ha indotto a lamentarvi di un’altra persona o situazione. Se succede di nuovo, ricordate di non reagire. Non dovete per forza essere d’accordo, lasciando che le emozioni negative prendano il sopravvento. Non è neanche necessario scontrarvi con l’altra persona e rischiare di innescare una discussione.</p><h3>E se non si riesce a evitare una persona o un ambiente negativo?</h3><p>Se vi ritrovate ad avere intorno persone che mostrano unicamente emozioni negative, l’opzione più valida è semplicemente di non lasciare che i commenti negativi vi influenzino. Prendetevi un momento per ascoltare i vostri pensieri e assicuratevi di rimanere fedeli al vostro desiderio di concentrarvi su pensieri, esperienze e aspetti positivi.</p><p>Se possibile, allontanatevi subito dalla situazione, in modo cortese. Al lavoro, potete essere facilitati utilizzando la scusa di avere una scadenza da rispettare. Durante una cena, potete allontanarvi con la scusa di voler prendere un altro drink.</p><p>Proprio come i virus, le emozioni sono contagiose. E se non prendiamo precauzioni, rischiamo di essere sopraffatti dalle emozioni negative, senza rendercene conto. In assoluto, il modo migliore per rafforzare la vostra immunità nei confronti delle emozioni negative è circondarvi di persone che, come voi, sintonizzano intenzionalmente i propri pensieri su frequenze positive.</p><ol><li>Bosson, Jennifer K., Amber B. Johnson, Kate Niederhoffer e William B. Swann. “Interpersonal Chemistry through Negativity: Bonding by Sharing Negative Attitudes about Others.” Personal Relationships 13, n. 2 (2006): 135–50.&nbsp;<a href="https://doi.org/10.1111/j.1475-6811.2006.00109.x" target="_blank">https://doi.org/10.1111/j.1475-6811.2006.00109.x</a><span> [</span><a href="#identifier_0_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Hill, Alison L. et al. “Emotions as Infectious Diseases in a Large Social Network: The SISa Model.” Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences 277.1701 (2010): 3827-3835. PMC. Web. 3 maggio 2017<span> [</span><a href="#identifier_1_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>James H. Fowler e Nicholas A. Christakis. “Cooperative behavior cascades in human social networks.” PNAS 2010 107 (12) 5334-5338; pubblicato in attesa di stampa, 8 marzo 2010,&nbsp;<a href="https://www.pnas.org/content/107/12/5334" target="_blank">doi:10.1073/pnas.0913149107</a><span> [</span><a href="#identifier_2_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Christakis, Nicholas A e James Fowler. “SOCIAL NETWORKS AND HAPPINESS.” SOCIAL NETWORKS AND HAPPINESS | Edge.org, s.d.&nbsp;<a href="https://www.edge.org/conversation/social-networks-and-happiness" target="_blank">https://www.edge.org/conversation/social-networks-and-happiness</a><span> [</span><a href="#identifier_3_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Colino, Stacey. “Are You Catching Other People’s Emotions?” U.S.A. News & World Report, s.d.&nbsp;<a href="https://health.usnews.com/health-news/health-wellness/articles/2016-01-20/are-you-catching-other-peoples-emotions" target="_blank">https://health.usnews.com/health-news/health-wellness/articles/2016-01-20/are-you-catching-other-peoples-emotions</a><span> [</span><a href="#identifier_4_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Larson, Reed W. e David M. Almeida. “Emotional Transmission in the Daily Lives of Families: A New Paradigm for Studying Family Process.” Journal of Marriage and the Family 61, n. 1 (1999): 5.&nbsp;<a href="https://doi.org/10.2307/353879" target="_blank">https://doi.org/10.2307/353879</a><span> [</span><a href="#identifier_5_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Barsade, Sigal G. “The Ripple Effect: Emotional Contagion and Its Influence on Group Behavior.” Administrative Science Quarterly 47, n. 4 (2002): 644.&nbsp;<a href="https://doi.org/10.2307/3094912" target="_blank">https://doi.org/10.2307/3094912</a><span> [</span><a href="#identifier_6_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Relazioni,Felicita,Consapevolezza,Famiglia,Gestione dello stress,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 08 Apr 2024 16:45:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Gli hobby migliori per gli over 50</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/024-gli-hobby-migliori-per-gli-over-50/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/024-gli-hobby-migliori-per-gli-over-50/</guid><pp:caseid>594487</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Siete intenzionati a provare qualche nuovo hobby, ma non riuscite a trovare il tempo?</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i><span class="rt-label rt-prefix">Reading Time: </span><span class="rt-time">6</span><span class="rt-reading-time"> </span><span class="rt-label rt-postfix">minutes</span></i></p><h3>Siete intenzionati a provare qualche nuovo hobby, ma non riuscite a trovare il tempo?</h3><p>Sono molte le persone sopra i 50 anni che scelgono di avere più tempo libero, non solo per il piacere di fare cose nuove, ma anche per una scelta di salute e benessere mentale. È un modo fantastico per instaurare nuove amicizie, rilassarsi e divertirsi: dopotutto, è vero o no che i 50 sono i nuovi 40?</p><p>Dopo la pandemia, in molti si sono ritrovati a riorganizzare le proprie priorità, soprattutto per ciò che riguarda l’equilibrio tra lavoro e vita privata. Volendo salvaguardare la propria salute mentale o semplicemente per migliorare il proprio benessere, molti hanno scelto il prepensionamento e tanti ultracinquantenni hanno deciso di continuare a coltivare le passioni scoperte durante il periodo di isolamento.</p><p>Quando si sceglie di ritirarsi dal mondo del lavoro, la tradizionale stretta di mano e l’usanza dell’orologio da tavolo come riconoscimento alla carriera sono consuetudini da sempre riportate nei libri di storia, grazie al cielo, ma ogni volta accompagnate dall’idea sbagliata che andare in pensione significhi rimanere seduti in poltrona con le pantofole ai piedi.</p><p>Al giorno d’oggi, capita spesso di andare in pensione tra i 50 e i 60 anni, e indovinate un po’? Non c’è niente di meglio che divertirsi in crociera o con il kayak, andare a ballare o giocare a domino, per non parlare dei passatempi più estremi per gli avventurosi.</p><p>Anche se non è uguale per tutti, le opportunità per sperimentare nuovi hobby sono infinite, magari qualcosa che abbiamo da sempre voluto fare o scoprire qualcosa di nuovo che fino a quel momento neanche sapevamo che esistesse.</p><p>Che ne pensate del parapendio, il surf o il pattinaggio a rotelle? Oppure, per chi è pronto a vivere alla massima velocità, esiste la “stiratura estrema” (no, non è uno scherzo) e lo sci nautico a piedi nudi.</p><p>Che siate aspiranti “Indiana Jones” o vogliate semplicemente spingervi oltre la poltrona di casa, abbiamo stilato per voi un elenco dei migliori hobby per ultracinquantenni. Ce n’è per tutti i gusti!</p><p>Prima di tutto, diamo una rapida occhiata ai benefici che si ottengono dal praticare un hobby:</p><ul><li>Allevia lo stress e il benessere generale</li><li>Migliora la salute mentale e la capacità cognitiva</li><li>Stimola l’attività cerebrale</li><li>Fortifica l’autostima</li><li>Facilita la conoscenza di nuove persone.</li><li>Favorisce la condivisione delle proprie capacità con altre persone</li><li>Aiuta a scoprire nuove passioni</li><li>Affina le competenze</li><li>Crea nuovi contatti sociali</li><li>Aumenta le entrate</li></ul><p><i>I ricercatori continuano a insistere sul fatto che praticare un hobby può avere effetti positivi sulla salute mentale, dal contrastare gli stati depressivi al favorire la produzione di dopamina nel meccanismo del sistema di ricompensa del cervello. </i>Tuttavia, un consiglio meno scontato è assicurarsi di non smettere mai di trovare il tempo per fare ciò che ci piace. Gli studi dimostrano, infatti, che&nbsp;praticare un hobby&nbsp;sia collegato a un abbassamento dei livelli di depressione, se non, per alcuni, alla completa prevenzione</p><p>Oltre al piacere e alla motivazione, gli hobby possono offrire anche altri benefici. Gli hobby più fisici migliorano la forma fisica e altri arrivano a migliorare le funzionalità cerebrali. Le ricerche indicano che alcune attività, ad esempio&nbsp;suonare uno strumento musicale, possono migliorare la memoria, mentre gli hobby artistici, come la lettura, i giochi da tavolo e i rompicapo,&nbsp;prevengono la demenza&nbsp;in tarda età.</p><h3>Gli hobby migliori per gli over 50</h3><h5>Coltivazione di piante alimentari</h5><p>Considerato uno dei passatempi più rilassanti, il giardinaggio può dare i suoi frutti, nel vero senso della parola. Si tratta di un processo lento e naturale che non può essere accelerato e che incoraggia a prendere tempo e a essere tutt’uno con la natura. Con il suo effetto calmante, è un modo per entrare in contatto con la natura e lavorare con le mani, risultando utile sia a livello mentale che fisico. Per non parlare della capacità di gestire ampi spazi: il giardinaggio può essere svolto a qualsiasi livello, su un davanzale pieno di erbe aromatiche a con un orto nel giardino, ed è ideale per rallentare i ritmi della vita frenetica o per convivere con limitazioni di budget.&nbsp;</p><h5>Geocaching</h5><p>Il geocaching è ottimo per chi ama camminare e andare a caccia di tesori!</p><p>Per chi ha una mente orientata ai dettagli, è un hobby in cui si utilizza un ricevitore GPS (Global Positioning System) o un dispositivo mobile e altre tecniche di navigazione per nascondere e cercare dei contenitori, chiamati “geocache” o “cache”, situati in posizioni specifiche in tutto il mondo, definite da coordinate.<br>Una tipica cache è un piccolo contenitore impermeabile contenente un registro e una penna o matita. I partecipanti, definiti “geocacher”, devono firmare il registro con il loro nome in codice e la data per dimostrare di aver trovato la cache. Una volta apposta la firma, la cache deve essere reinserita esattamente nel punto in cui è stata trovata. I contenitori più grandi, come i contenitori per alimenti in plastica, possono contenere anche oggetti da scambiare, come piccoli giocattoli o gingilli.</p><h5>Foraging</h5><p>Un altro modo per godersi la vita all’aria aperta, è occuparsi di foraging, una pratica che consiste nel reperire gratuitamente cibo spontaneo, ideale per chi è interessato alla flora e fauna locali, che insegna a distinguere le erbe medicali da quelle commestibili e rigeneranti per la salute e il benessere mentale.</p><p>Per le prime spedizioni, è consigliabile iniziare seguendo una guida esperta e competente per assicurarsi che ciò che si raccoglie non sia tossico. Potrete scegliere tra una varietà di frutti di bosco, funghi, piante e radici da cucinare o mangiare crudi. È probabile che anche nella vostra zona troviate qualche esperto che organizzi escursioni, in piccoli gruppi o individuali. Esistono inoltre alcune app da scaricare sul telefono che aiutano a identificare le erbe spontanee, oltre a piccole guide tascabili che potete portare con voi.&nbsp;</p><h5>Camminata nordica</h5><p>La camminata nordica è una tecnica di camminata che prevede l’utilizzo di bastoni specifici per sfruttare la forza della parte superiore del corpo e trasformare la camminata in allenamento. È adatta a chiunque può essere praticata ovunque; probabilmente avrete già visto passare nella vostra zona gruppi di persone che la praticano. Esistono gruppi per tutti i livelli, da principianti a escursionisti più esperti. È un’attività ideale per incontrare persone, fare esercizio e mantenere la forma fisica.</p><h5>Brevetto di pilota privato</h5><p>Per chi vuole volare alto tra gli hobby avventurosi, ottenere il brevetto di pilota privato è più facile di quanto si pensi. Un pilota privato può volare su quasi tutti i velivoli, seguendo le regole del volo a vista, e aggiungere ore di volo valide per la qualifica al volo con aeromobili plurimotore o con strumenti di radioassistenza. Non sono necessarie centinaia di ore di volo per completare l’addestramento, bensì potrebbero servire solo poche settimane per ottenere il brevetto.</p><p>Se siete portati a imparare qualcosa di più impegnativo e se amate le sfide, questo è l’hobby perfetto per voi. Inoltre, potrete partire in volo per le vacanze, quando decidete voi.</p><h5>Dog sitting</h5><p>Se siete amanti dei cani, il dog sitting è un modo eccellente per offrire assistenza e coltivare la passione per i cuccioli. Molte persone lavorano durante il giorno o rifiutano di lasciare l’adorato cagnolino nel canile quando devono partire in vacanza, pertanto potreste trasformare la vostra passione per i cani in un utile hobby, per l’appunto il dog sitting.<br>Potete scegliere il tipo di servizio da offrire, portando ogni giorno il cane fuori per una semplice passeggiata oppure fargli compagnia in casa del proprietario mentre è in vacanza. In alternativa, potreste addirittura allestire una casa vacanza per cani, che potrebbe risultare ancora più comodo. In ogni caso, ricordate che si tratta di un hobby, quindi deve essere divertente, rilassante e soprattutto benefico per voi.</p><h5>Mixology</h5><p>Se siete un barman in erba o amate preparare cocktail, potreste affinare la tecnica seguendo un corso online o in presenza. Le pubblicazioni a cui accedere sono una valanga, come i gruppi e gli eventi online a cui partecipare per imparare tutti i segreti per mescolare e preparare i vostri drink preferiti. È un modo ideale per incontrare persone che condividono la vostra stessa passione e la voglia di sperimentare. Potrete preparare deliziosi drink per voi e per i vostri amici o magari svelare qualche trucchetto che avete imparato nel vostro percorso.</p><h5>Gaming e realtà virtuale</h5><p>Non si è mai troppo vecchi per iniziare a giocare ai videogiochi: scegliete tra Candy Crush, Minecraft, Wordscapes o Flight Simulator Extreme e rilassatevi in poltrona, come e quando volete. I videogiochi mantengono la mente attiva e stimolano i sensi, sviluppando i riflessi e velocizzando i tempi di risposta.</p><p>Potete anche provare la realtà virtuale (VR, dall’inglese Virtual Reality), diventata sempre più popolare tra persone di tutte le età. La realtà virtuale sta cambiando il panorama dell’esperienza di gioco perché consente di viaggiare, vivere nuove esperienze e scoprire mondi fantastici, restando comodamente a casa.</p><h5>Battere un record mondiale</h5><p>Come pensate che facciano così tante persone a infrangere i record mondiali? Spesso iniziano un’attività come passatempo e diventano sempre più competitivi, fino a diventare i migliori. Potreste farlo anche voi! Avete qualche abilità interessante o un po’ strana? Vi piace ballare il limbo o camminare come un granchio? Magari il vostro passatempo è collezionare oggetti? Qualsiasi cosa, da bottoni o insetti a figurine o bambole Barbie. O magari preparare la torta più grande del mondo? Che ne dite della palla di elastici più rotonda o il domino più lungo?</p><p>Ogni hobby può essere trasformato in un successo da record se ci si dedica usando l’immaginazione. Se avete delle abilità interessanti o strane,&nbsp;controllate online&nbsp;per verificare se altri ci si sono dedicati e cosa hanno realizzato, quindi cercate di battere voi quel record.</p><p><strong>Infine, per chi è alla ricerca di qualcosa di completamente diverso e stimolante:</strong></p><h5>Extreme Ironing</h5><p>Un hobby davvero particolare, l’Extreme Ironing è uno sport estremo in cui le persone trasportano l’asse da stiro in luoghi remoti per stirare capi di abbigliamento. Secondo l’Extreme Ironing Bureau, la stiratura estrema è lo “sport estremo più recente che combina le emozioni di un’attività estrema svolta all’aperto con la soddisfazione di una camicia ben stirata”. Incredibile ma vero!</p><p>Qualsiasi nuovo hobby scegliate, può solo che migliorare la salute mentale e il benessere, che abbiate 50 anni o più. Prima inizierete a dedicare del tempo agli hobby, prima ne sperimenterete gli effetti positivi sul benessere fisico e psicologico, entrambi ampiamente documentati.</p><p>Se vi sembra che nella vostra vita manchi qualcosa, se avete voglia di incontrare nuove persone, fare nuove amicizie o pensate che la vostra salute mentale sia in declino, vale la pena considerare di approcciare nuovi hobby. Ciò che conta è che sia qualcosa che vi coinvolga e che risulti terapeutico per il corpo e la mente.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Hobby,Salute mentale,Cervello,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 05 Apr 2024 15:47:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Gli effetti benefici dell&#039;attività fisica</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/213-gli-effetti-benefici-dellattivita-fisica/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/213-gli-effetti-benefici-dellattivita-fisica/</guid><pp:caseid>594579</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Un’attività fisica regolare è la soluzione migliore per mantenersi in salute, oltre a offrire una serie di vantaggi a breve e a lungo termine.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><h3>Un’attività fisica regolare è la soluzione migliore per mantenersi in salute, oltre a offrire una serie di vantaggi a breve e a lungo termine. I vantaggi principali sono riscontrabili in tre aree:</h3><p>1. Resistenza aerobica</p><p>2. Potenziamento</p><p>3. Benefici psicologici</p><p>Oltre a migliorare l’aspetto fisico e la salute dell’organismo, l’attività fisica può influire positivamente anche sull’umore, sui livelli di energia, sulla qualità del sonno e sulla lotta allo stress.</p><h3>Quanta attività fisica devo fare per mantenermi in salute?</h3><p>I vantaggi di una vita attiva sono numerosi e abbracciano molti aspetti, ma quanta attività fisica è necessario fare per avvertirne i benefici?</p><p>Secondo il parere ufficiale dell’NHS,<a href="#footnote_0_375620"><sup>1</sup></a> tutte le persone adulte dovrebbero praticare due tipi di attività su base settimanale:</p><ul><li><strong>Aerobica</strong>: bicicletta, camminata, corsa e nuoto</li><li><strong>Potenziamento</strong>: sollevamento pesi, allenamento a corpo libero o con fasce elastiche di resistenza e yoga</li></ul><p>Si raccomanda di praticare 150 minuti a settimana di attività fisica di intensità moderata o 75 minuti a settimana di attività fisica intensa. Sono fortemente consigliate anche due sessioni a settimana di potenziamento dei principali gruppi muscolari. L’attività di potenziamento è un ottimo modo per rafforzare i muscoli e le ossa, regolare i livelli di zucchero e la pressione arteriosa e controllare il peso.</p><h3>Sessioni di allenamento più brevi sono comunque utili per la salute?</h3><p>Dagli studi effettuati è emerso che un’attività fisica al di sotto dei livelli consigliati comporta comunque una serie di vantaggi.</p><p>Se pianificare sessioni brevi è più fattibile, aumentare l’intensità può produrre gli stessi vantaggi di una sessione più lunga e moderata. L’allenamento a intervalli ad alta intensità (HIIT) è una pratica popolare particolarmente indicata per chi ha poco tempo a disposizione.</p><p>Un altro vantaggio delle sessioni di allenamento brevi e intense è lo stato di eccitazione che ne deriva, grazie alla stretta correlazione tra intensità dell’allenamento e rilascio di beta endorfine,<a href="#footnote_1_375620"><sup>2</sup></a> un ormone prodotto dal cervello che riduce la percezione del dolore e genera una sensazione di euforia. I ricercatori hanno scoperto che l’HIIT genera un rilascio molto maggiore di endorfine, note come gli “ormoni del buonumore”, rispetto ad attività di intensità moderata.<a href="#footnote_2_375620"><sup>3</sup></a></p><h3>È necessario praticare sessioni di allenamento più lunghe?</h3><p>Sessioni di allenamento di durata maggiore spesso producono risultati migliori a livello di forma fisica e resistenza e possono ridurre il rischio di sviluppare patologie. Tuttavia, la maggior parte delle persone non ha la possibilità di dedicare diverse ore al giorno all’allenamento. Questo tipo di attività è appannaggio degli atleti professionisti che hanno programmi di allenamento estremamente organizzati e regolati, accompagnati da regimi alimentari idonei per garantire prestazioni e recupero ottimali.&nbsp;&nbsp;</p><p>Qualsiasi attività fisica è comunque migliore dell’ozio. Se non potete impegnarvi 30 minuti cinque volte a settimana, allenandovi poco e spesso riuscirete comunque a vedere i benefici nel tempo. L’aspetto essenziale è la continuità; è necessario che l’attività fisica entri a far parte del vostro stile di vita. Solo così trarrete il massimo vantaggio.</p><ol><li><a href="https://www.nhs.uk/live-well/exercise/">NHS: Physical activity guidelines for adults</a><span> [</span><a href="#identifier_0_375620"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2963188">NCBI: Exercise intensity-related responses of beta-endorphin and catecholamines</a><span> [</span><a href="#identifier_1_375620"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.medicalnewstoday.com/articles/319157.php">Medical News Today: Endorphin release differs by exercise intensity, study finds</a><span> [</span><a href="#identifier_2_375620"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Resistenza,Kraft,Muscoli,Salute mentale,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 05 Apr 2024 15:33:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Che cos’è bellezza interiore?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/169-che-cose-bellezza-interiore/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/169-che-cose-bellezza-interiore/</guid><pp:caseid>594496</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Che cosa ha a che fare la bellezza interiore con il nostro aspetto esteriore? Il concetto di bellezza è cambiato nel corso dei decenni e non si conforma più a un solo tipo di corporatura o a una specifica caratteristica fisica, particolarmente esaltata.&nbsp;</h2>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 4 minuti</span></i></span></p><h3>Che cosa ha a che fare la bellezza interiore con il nostro aspetto esteriore?</h3><p>Il concetto di bellezza è cambiato nel corso dei decenni e non si conforma più a un solo tipo di corporatura o a una specifica caratteristica fisica, particolarmente esaltata. Oggi, sempre più donne abbracciano la bellezza come concetto multifattoriale, ponendo al centro di tutto il benessere e riconoscendo che la bellezza non è semplicemente un fattore esterno, ma è qualcosa che deriva dall’interno. La bellezza interiore, una volta legata unicamente al proprio carattere, o alla propria anima, oggi si spinge oltre questo concetto e quando parliamo di “bellezza interiore” non intendiamo più l’aspetto emotivo, ma anche il livello fisico. In poche parole, ciò che accade all’interno influisce sul modo in cui possiamo apparire all’esterno.</p><p>L’industria cosmetica, della cura dei capelli e della pelle sta cambiando, perché molte donne, in tutto il mondo imparano giustamente e equiparare benessere e vita sana al concetto di bellezza. La bellezza interiore sta conquistando sempre di più il centro del palcoscenico. Questa evoluzione ha probabilmente avuto origine dai centri di salute e bellezza presenti nelle grandi città globali, la cui popolarità sta crescendo anche in molte aree di provincia. Una certa ispirazione globale deriva anche da paesi come la Cina, dove l’agopuntura, l’essenza del benessere in quel paese, viene comunemente utilizzata per i trattamenti di bellezza.</p><h3>La bellezza è un concetto in continua evoluzione</h3><p>Concetti come nutrire lo spirito, conoscere i cicli energetici e ridurre lo stress si stanno diffondendo sempre di più nelle pratiche estetiche. Se, in passato, l’industria cosmetica vendeva alle consumatrici la speranza di bellezza in un vasetto, oggi riconosce che sono le stesse consumatrici a pretendere un approccio alla salute olistica.</p><p>Idee comuni, come assicurarsi di avere una pelle sana anziché coprire le impurità con il trucco o assumere integratori a base di biotina e metilsulfonilmetano (MSM) per garantire la salute dei capelli, stanno diventando la norma. Allo stesso modo, invece di pensare a essere magre e snelle, le donne preferiscono un’immagine fisica più orientata alla forma e alla tonicità.</p><h3>Le donne iniziano a pensare che la bellezza sia il derivato del benessere e della salute</h3><p>Intuitivamente, sappiamo che il benessere e la bellezza sono elementi strettamente collegati. Per le donne, l’aspirazione alla bellezza è spesso un fattore motivazionale fondamentale per mantenere uno stile di vita sano. Per dirla senza mezzi termini, la vanità può portarci a voler agire in modo sano, anche se non sempre ci porta verso una sana direzione.<a href="#footnote_0_388331"><sup>1</sup></a>&nbsp;Tuttavia, considerare la bellezza, la salute e il benessere come valori importanti nella nostra vita, è lontano dall’essere narcisisti. Non ci limitiamo a vedere la bellezza come a un fattore esteriore, ma l’avvertiamo, la sentiamo e la percepiamo. Si tratta di qualcosa ben più complesso di un semplice attributo fisico. Winston Churchill parlava della vanità come “quel vizio che incentiva così tante virtù”.</p><h3>Concentrarsi sulla bellezza interiore è motivazionale per coloro che cercano la bellezza esteriore</h3><p>Uno studio ha analizzato in che modo il desiderio di avere un aspetto della pelle più sano sia un fattore motivazionale importante per aumentare il consumo di frutta e verdura.<a href="#footnote_1_388331"><sup>2</sup></a></p><p>In un altro studio, i partecipanti sono stati coinvolti nell’esaminare immagini di persone con invecchiamento cutaneo dovuto a un’eccessiva esposizione al sole, come fattore motivante per favorire l’utilizzo delle protezioni solari.<a href="#footnote_2_388331"><sup>3</sup></a>&nbsp;Lo studio ha evidenziato quanto i partecipanti fossero meno motivati dalla discussione che toccava la prevenzione del cancro della pelle di quanto fossero per quello riguardante la vanità!</p><p>Esiste tuttavia una linea sottile tra l’utilizzo del desiderio di bellezza come strumento motivazionale di salute e la ricerca della bellezza che si trasforma in un meccanismo di mortificazione. È importante avere una visione realistica. Quando si prendono le celebrità o le personalità pseudo-famose su Internet come fonte di ispirazione, dobbiamo iniziare dal punto in cui ci troviamo, non dal punto in cui si trova la celebrità o l’ospite di YouTube.</p><h3>Usare la bellezza interiore degli altri come fonte di ispirazione per la nostra bellezza interiore</h3><p>Un termine coniato di recente, “fitspiration”, fa riferimento alla tendenza tra le persone comuni di guardare le altre, principalmente su fonti Internet, per trovare una motivazione per i propri obiettivi di fitness.<a href="#footnote_3_388331"><sup>4</sup></a></p><p>Spesso guardare post su Instagram, video su YouTube o immagini su Pinterest può darci delle idee per la salute e la bellezza; ma c’è una sottile differenza se ci fanno anche sentire inadeguati o se gli obiettivi che queste personalità online ritraggono sono irraggiungibili.</p><p>Forse l’approccio bimodale che utilizza sia la bellezza che la salute come ispirazione rappresenta il giusto mezzo. Alcuni ricercatori hanno osservato il fenomeno della cessazione del fumo attraverso la doppia lente della salute orale e dell’attrattività fisica dei fumatori.<a href="#footnote_4_388331"><sup>5</sup></a></p><h3>Se risulta in gran parte un fattore motivante per la bellezza esteriore, la bellezza interiore è quindi importante?</h3><p>Che sia motivata dal desiderio di apparire sani o di sentirsi veramente bene, la bellezza interiore è sempre importante. Gli stessi ricercatori interessati al fenomeno della cessazione del fumo hanno riscontrato che il duplice approccio derivante dalla combinazione di salute e bellezza era abbastanza motivante da far desiderare ai soggetti di smettere di fumare. Sì, vogliamo essere belli, ma vogliamo anche sentirci belli; entrambi sono aspetti motivanti.</p><p>Le storie di altri a cui possiamo relazionarci sono spesso una delle maggiori fonti di ispirazione e motivazione. Individuare uno o due blogger o Instagrammer che riteniamo più in linea con i nostri valori estetici e i nostri obiettivi di salute può essere un’utile fonte di ispirazione. Assicuratevi che facciano qualcosa che ritenete sia realizzabile e realistico per voi, che vi permetta di osservare il raggiungimento dei loro obiettivi per incoraggiare voi a raggiungere i vostri.</p><ol><li>Pan, W, and J Peña. “The Exposure Effects of Online Model Pictures and Weight-Related Persuasive Messages on Women’s Weight-Loss Planned Behaviors.” Journal of Health Communication, U.S. National Library of Medicine, ott. 2017,&nbsp;<a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29020539">www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29020539</a><span> [</span><a href="#identifier_0_388331"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Whitehead, R D, et al. “A randomized controlled trial of an appearance-based dietary intervention”, Health psychology: official journal of the Division of Health Psychology, American Psychological Association, U.S. National Library of Medicine, gen. 2014,&nbsp;<a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23527517">www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23527517</a><span> [</span><a href="#identifier_1_388331"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Tuong, W, and A W Armstrong. “Effect of appearance-based education compared with health-based education on sunscreen use and knowledge: a randomized controlled trial”, Journal of the American Academy of Dermatology, U.S. National Library of Medicine, apr. 2014,&nbsp;<a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24508292">www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24508292</a><span> [</span><a href="#identifier_2_388331"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Simpson, C C e S E Mazzeo. “Skinny Is Not Enough: A Content Analysis of Fitspiration on Pinterest.” Health communication, U.S. National Library of Medicine, maggio 2017,&nbsp;<a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27326747">www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27326747</a><span> [</span><a href="#identifier_3_388331"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Semer, N, et al. “Development and evaluation of a tobacco cessation motivational program for adolescents based on physical attractiveness and oral health.” Journal of dental hygiene: JDH, U.S. National Library of Medicine, 2005,&nbsp;<a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16297311">www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16297311</a><span> [</span><a href="#identifier_4_388331"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Bellezza,Cura della pelle,Cura del corpo,Donne,Salute mentale,Articoli]]></category>
            <pubDate>Thu, 04 Apr 2024 09:49:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Siete in grado di migliorare la vostra forza mentale e resilienza?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/167-siete-in-grado-di-migliorare-la-vostra-forza-mentale-e-resilienza/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/167-siete-in-grado-di-migliorare-la-vostra-forza-mentale-e-resilienza/</guid><pp:caseid>594465</pp:caseid><description><![CDATA[<p>La vita è piena di imprevisti che sopravvengono quando meno ce lo aspettiamo e spesso ci troviamo ad affrontare situazioni che non siamo certi di poter sostenere.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 4 minuti</span></i></span></p><h3>La vita è piena di imprevisti che sopravvengono quando meno ce lo aspettiamo e spesso ci troviamo ad affrontare situazioni che non siamo certi di poter sostenere.</h3><p>Che si tratti della fine di una relazione, della frustrazione causata da un lavoro che non ci soddisfa o di un problema di salute, a volte può sembrare difficile sdrammatizzare e razionalizzare. Abbiamo capito che, anche quando tutto va bene, fattori esterni come una pandemia possono stravolgere completamente i nostri piani.</p><p>Tuttavia, i giorni difficili passeranno e, per quanto possa sembrare difficoltoso, è importante pensare che la situazione andrà gradualmente migliorando e affidarci alla nostra forza mentale e alla nostra resilienza.&nbsp;</p><h3><strong>Qual è la differenza tra forza mentale e resilienza?</strong></h3><p><i>Forza mentale</i>&nbsp;e resilienza sono concetti strettamente correlati, pur essendo diversi. La resilienza è la capacità di far fronte a una situazione quando si presenta, ma non è necessariamente accompagnata dalla forza mentale. È possibile affrontare una situazione assumendo un atteggiamento positivo oppure stringendo semplicemente i denti e aspettando che passi il momento.</p><p>La forza mentale è la capacità di un individuo di affrontare in modo efficace fattori stressanti, pressioni e difficoltà continuando ad agire senza farsi influenzare dalle circostanze esterne, qualunque esse siano.<a href="#footnote_0_388716"><sup>1</sup></a></p><p>La differenza è sottile ma, allo stesso tempo, sostanziale. È la stessa che esiste tra sopravvivere e vivere bene.</p><p>La forza mentale è fondamentale per vivere al meglio. Ci aiuta a stabilire relazioni sociali importanti e ci infonde il coraggio per affrontare nuove esperienze, oltre ad attivare quei meccanismi di adattamento che ci permettono di affrontare qualsiasi situazione. L’aspetto più importante da tenere a mente è che, in qualsiasi momento della vita, potete sempre lavorare per migliorare la vostra forza mentale. Leggete i nostri tre suggerimenti per sviluppare la forza mentale:</p><ul><li><strong>Imparate a pensare in modo positivo</strong></li></ul><p>È probabilmente più facile a dirsi che a farsi, ma anche se non vi viene naturale, potete imparare a essere più positivi. Basta guardare i Navy SEALS o gli atleti che partecipano ai giochi olimpici per comprendere quanto il potere della mente possa aiutarci a raggiungere determinati risultati. Il primo passo da compiere per pensare positivo consiste nel comprendere di essere negativi. Non biasimatevi per questo, ma prendetene atto e impegnatevi a cambiare atteggiamento. Anziché pensare “potrei non riuscire”, provate a convincervi che potreste farcela e, in caso di insuccesso, non pensate di aver fallito se avete fatto del vostro meglio. Spesso basta convincersi di provare una determinata sensazione per predisporre la nostra mente in tal senso. Questo fenomeno è noto come manifestazione: decidere di pensare positivo per generare pensieri positivi. Se vi svegliate con una sensazione di benessere ma nel corso della giornata più persone vi dicono che non vi vedono bene, è probabile che entro la serata inizierete a provare una sensazione di malessere. Allo stesso modo, ripetervi costantemente di essere felici aumenterà le probabilità che manifestiate questa emozione e che proviate realmente tale sensazione.</p><ul><li><strong>Meditate e dedicate del tempo a voi stessi</strong></li></ul><p>In questo mondo frenetico, dove tutti abbiamo responsabilità nei confronti degli altri, è importante rallentare e guardare dentro di sé. La meditazione è un ottimo modo per calmare la mente e vivere il presente, per cancellare i pensieri e affrontare la giornata da un punto di vista nuovo e più positivo. Le ricerche hanno dimostrato che meditazione e mindfulness possono invertire le reazioni molecolari del DNA che causano la depressione,<a href="#footnote_1_388716"><sup>2</sup></a> il che è decisamente incredibile. Ivana Buric, che lavora presso il Brain, Belief and Behaviour Lab del Centre for Psychology, Behaviour and Achievement della Coventry University ha affermato che “milioni di persone in tutto il mondo traggono beneficio da attività salutari per il corpo e per la mente, come lo yoga o la meditazione, senza sapere che i benefici in questione originano a livello molecolare e possono modificare il modo in cui opera il nostro codice genetico.” Nella ricerca che ha condotto, ha spiegato che attività come la meditazione lasciano nelle cellule una firma a livello molecolare che inverte gli effetti di stress o ansia modificando modalità di espressione dei geni.&nbsp;</p><ul><li><strong>Dedicate del tempo all’attività fisica</strong></li></ul><p>Quando si parla di forza mentale, il corpo è importante quanto la mente. Salute fisica e mentale sono due facce della stessa medaglia; l’una risente dell’altra. Gli studi hanno dimostrato che l’attività fisica aumenta i livelli di serotonina e dopamina nel cervello, le sostanze fisiche del buonumore<a href="#footnote_2_388716"><sup>3</sup></a> che possono contrastare la depressione e garantire la lucidità mentale necessaria per analizzare le situazioni con obiettività e tranquillità.</p><h3><strong>Come trasmettere la resilienza ai bambini</strong></h3><p>I bambini risentono particolarmente delle azioni e dei comportamenti di chi li circonda. Sono come spugne che assorbono tutto ciò che vedono e apprendono da noi; ecco perché è così importante lavorare sulla nostra forza mentale per aiutarli a sviluppare la loro.</p><p>I bambini imparano dagli altri, quindi è bene che frequentino persone che tengono a loro, che hanno a cuore i loro interessi e che esercitano un’influenza positiva su di loro: amici, familiari, insegnanti e allenatori possono rientrare in questa categoria. Fate in modo che sappiano di non essere soli e di potersi rivolgere a persone che hanno a cuore i loro interessi in caso di necessità.</p><p>Inoltre, è importante offrire ai bambini l’opportunità di imparare e scoprire da soli, attraverso il gioco creativo o strategico: i giochi da tavolo sono un ottimo modo per imparare a controllare gli impulsi, a essere pazienti e ad attendere il proprio turno, oltre a stimolare l’elasticità mentale e la capacità di affrontare gli imprevisti cambiando strategia.</p><h3><strong>Non temete di chiedere aiuto</strong></h3><p>Lo sviluppo della forza mentale è un esercizio che richiede tempo e fatica ma è importante non sentirsi soli nei momenti di difficoltà. La vita può essere difficile e non è una vergogna ammettere di avere un problema. Se non siete certi di poter affrontare una situazione, è preferibile che chiediate aiuto e parliate con un familiare, un amico o un professionista. Tristezza, rabbia, irritabilità, stress e frustrazione sono tutti segnali di difficoltà che dovrebbero incoraggiarvi a cercare aiuto.</p><ol><li>https://www.mentaltoughness.partners/developing-mental-toughness-peter-clough-doug-strycharczyk/<span> [</span><a href="#identifier_0_388716"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://www.sciencedaily.com/releases/2017/06/170615213301.htm<span> [</span><a href="#identifier_1_388716"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/j.1600-0838.2009.01049.x<span> [</span><a href="#identifier_2_388716"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Consapevolezza,Felicita,Bambini,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 03 Apr 2024 12:11:00 +0200</pubDate>
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                        <title>I vantaggi del lavoro da casa</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/166-i-vantaggi-del-lavoro-da-casa/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/166-i-vantaggi-del-lavoro-da-casa/</guid><pp:caseid>594448</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>I vantaggi del lavoro da casa: ne state approfittando come dovreste? Sebbene possa sembrare che solo nell’ultimo anno tutti abbiano iniziato a lavorare da casa, in realtà non è così.&nbsp;</h2>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3>I vantaggi del lavoro da casa: ne state approfittando come dovreste?</h3><p>Sebbene possa sembrare che solo nell’ultimo anno tutti abbiano iniziato a lavorare da casa, in realtà non è così.<a href="#footnote_0_388934"><sup>1</sup></a> Il lavoro da casa si stava diffondendo anche prima della pandemia da COVID-19, che ha imposto misure di distanziamento sociale e l’obbligo di restare a casa, ma non era certamente la “nuova normalità” che è adesso. Alcuni settori professionali, come le start-up e le aziende tecnologiche, hanno concesso ai propri dipendenti di lavorare da casa considerandolo come un beneficio. Per alcune aziende, che dispongono di team che lavorano esclusivamente da remoto, il lavoro da casa è radicato nella cultura.</p><p>Tutti i cambiamenti sono difficili da affrontare nelle fasi iniziali. Se per voi il lavoro da casa è una novità, potreste trovarvi ad affrontare un’esperienza impegnativa ma anche gratificante. È importante sottolineare che, sia che viviate da soli o che vi ritroviate improvvisamente i figli a casa dopo la scuola, dovrete affrontare un periodo di adattamento prima di riuscire a lavorare bene da casa.</p><h3>Lavoro da casa e produttività</h3><p>È importante separare la vita lavorativa da quella privata perché lavoro da casa e produttività non vanno necessariamente di pari passo se non si adottano le giuste precauzioni. Create delle aree o degli spazi che siano specificatamente dedicati al lavoro. Se non dovete occuparvi dei vostri figli o se i bambini sono più indipendenti, trovate un angolo della casa che sia separato dagli spazi comuni o dalle camere da letto.</p><p>Se, al contrario, dovete prendervi cura dei figli (insieme al vostro partner o magari da soli), provate a creare uno spazio di lavoro leggermente appartato dalle aree destinate al gioco o al relax, ad esempio collocando una piccola scrivania in un angolo della sala da pranzo o nel soggiorno.</p><p>Imponetevi orari di lavoro specifici e disattivate le notifiche per le comunicazioni di lavoro dopo questi orari. Durante l’orario di ufficio, lavorate con efficienza e impegno (senza andare a curiosare sui social media o a leggere le ultime notizie) e sfruttate le pause che vi spettano. Comunicate al vostro team le priorità che desiderate stabilire, ma non commettete l’errore di sovraccaricarvi.</p><h3>Siete in difficoltà? Concentratevi sui vantaggi del lavoro da casa</h3><p>Il lavoro da casa non è per tutti ma, come abbiamo visto di recente, non sempre abbiamo la possibilità di scegliere. Senza spostamenti, avrete molto più tempo da trascorrere con il vostro coniuge, i vostri figli o il vostro coinquilino (o da dedicare a voi stessi, se vivete da soli).</p><p>Fate tesoro di questo tempo e consideratelo come uno dei tanti vantaggi del lavoro da casa. Non dovendovi spostare per recarvi in ufficio, potrete prolungare la colazione o dedicare del tempo alla meditazione o alla lettura prima di iniziare la giornata.</p><p>Magari potreste approfittare della pausa pranzo per staccare dal lavoro e trascorrere del tempo con i vostri cari. Inoltre, non dovendo affrontare il viaggio di ritorno a casa nel pomeriggio avrete più tempo per cenare in famiglia e fare una passeggiata la sera. Prendetevi del tempo per le cose speciali che non fareste normalmente, come pranzare all’aperto con la vostra famiglia.</p><p>Vestitevi, lavate i denti, rifate il letto. È fondamentale alzarsi al mattino e prepararsi per iniziare la giornata. Questo vi aiuterà a predisporvi mentalmente, ad affrontare la giornata di lavoro e a non trascurare le attività personali.</p><h3>L’importanza delle pause</h3><p>Da uno studio è emerso che lavorare da casa può compromettere la capacità di rilassarci al di fuori dell’orario lavorativo se non dedichiamo tempo e spazio sufficienti a noi stessi.<a href="#footnote_1_388934"><sup>2</sup></a> Fate una pausa ogni ora. Proprio come si dovrebbe fare in ufficio, alzatevi dalla scrivania, camminate, allungate la schiena e scollegate la testa per alcuni minuti. Oltre a farvi distogliere l’attenzione dall’attività che state svolgendo, questa abitudine è salutare per il flusso sanguigno e favorisce l’ossigenazione del corpo.</p><p>Se avete dei bambini, provate a organizzare le vostre pause in modo che coincidano con i momenti in cui studiano o giocano.</p><p>Se non lo avete già fatto, ora è il momento di incoraggiare i bambini più piccoli a giocare in modo autonomo.</p><p>Se avete la necessità di seguire meglio i vostri figli, parlate con il vostro team per ottenere un orario flessibile. Ritagliatevi dei momenti di tranquillità o fate un pisolino con i vostri figli per poi tornare a lavorare con maggiore concentrazione. Provate a svolgere le attività più impegnative al mattino, prima che i bambini si sveglino.</p><h3>Non c’è niente di male nel chiedere aiuto</h3><p>Non sappiamo cosa ci riserva il futuro, perciò è importante essere indulgenti con noi stessi e chiedere aiuto nei momenti di necessità. Le difficoltà possono aggravare lo stress. Nonostante la distanza che vi separa fisicamente dalle altre persone, ricordate che non siete soli e che grazie alla tecnologia potrete essere sempre in contatto con gli altri per motivi lavorativi o personali.</p><ol><li><a href="https://iaap-journals.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/apps.12290">https://iaap-journals.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/apps.12290</a><span> [</span><a href="#identifier_0_388934"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="http://www.nomads.usp.br/documentos/textos/modos_vida/02_bladerunner_working_from_home.pdf">http://www.nomads.usp.br/documentos/textos/modos_vida/02_bladerunner_working_from_home.pdf</a><span> [</span><a href="#identifier_1_388934"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Bambini,Salute mentale,Gestione dello stress,Relazioni,Modifica del comportamento,Famiglia,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 27 Mar 2024 17:58:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Comprendere il legame tra il corpo e la mente per raggiungere una salute mentale positiva</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/208-comprendere-il-legame-tra-il-corpo-e-la-mente-per-raggiungere-una-salute-mentale-positiva/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/208-comprendere-il-legame-tra-il-corpo-e-la-mente-per-raggiungere-una-salute-mentale-positiva/</guid><pp:caseid>594665</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>In che modo lo sviluppo della consapevolezza può aiutarci a raggiungere e mantenere una salute mentale positiva?</h2><p>Una salute mentale positiva è determinata da una varietà di fattori e, sebbene sia impossibile controllare tutto ciò che accade intorno a noi, lo sviluppo della consapevolezza può rappresentare un grande passo nella giusta direzione sulla strada della felicità e di uno stato d’animo positivo.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 3 minuti</i></p><h3>In che modo lo sviluppo della consapevolezza può aiutarci a raggiungere e mantenere una salute mentale positiva?</h3><p>Una salute mentale positiva è determinata da una varietà di fattori e, sebbene sia impossibile controllare tutto ciò che accade intorno a noi, lo sviluppo della consapevolezza può rappresentare un grande passo nella giusta direzione sulla strada della felicità e di uno stato d’animo positivo.&nbsp;</p><h3>Perché dovreste mangiare cibi sani ad alta frequenza energetica?</h3><p>“Se vuoi scoprire i segreti dell’universo, pensa in termini di energia, frequenza e vibrazione.” – Nikola Tesla</p><p>Non siamo solamente un corpo fisico: dal punto di vista scientifico, siamo una sorgente di energia tenuta insieme da un campo energetico. Tutti gli organismi e gli oggetti dotati di energia vibrano e maggiore è l’energia, maggiore è la frequenza della vibrazione.<a href="#footnote_0_376343"><sup>1</sup></a> Gli alimenti ad alta frequenza ci aiutano ad aumentare la nostra naturale vibrazione energetica, rendendoci così capaci di migliorare la connessione con noi stessi e liberare le nostre menti dai pensieri negativi.&nbsp; Gli alimenti con un’elevata energia vibrazionale includono frutta e verdura biologiche, spezie e frutta a guscio.<a href="#footnote_1_376343"><sup>2</sup></a> Al contrario, gli alimenti a bassa frequenza, come carne, pollame e zucchero, nonché gli alimenti altamente lavorati, chimicamente o geneticamente modificati o contenenti additivi chimici, possono peggiorare la salute se consumati in grandi quantità.</p><h3>Perché è importante rimanere idratati?</h3><p>La disidratazione ci fa sentire male fisicamente e può anche influire sulla nostra salute mentale.<a href="#footnote_2_376343"><sup>3</sup></a> Il cervello umano è composto da circa il 75% di acqua e appena questo livello inizia a scendere, la circolazione rallenta e il sangue e l’ossigeno scorrono più lentamente nell’organismo.<a href="#footnote_3_376343"><sup>4</sup></a> Anche una lieve disidratazione influisce sul nostro modo di pensare e sulla salute in generale. Se non riuscite a pensare in maniera lucida, è difficile essere completamente consapevoli e sperimentare la felicità.</p><h3>Perché fare movimento è fondamentale per la salute mentale?</h3><p>Le prove suggeriscono che l’attività fisica e l’esercizio motorio probabilmente alleviano alcuni dei sintomi associati a uno stato d’animo negativo. Inoltre, gli studi scientifici hanno concluso che l’esercizio può aiutare a migliorare l’autostima, le competenze sociali e le funzioni cognitive, nonché a ridurre i sintomi dell’ansia.<a href="#footnote_4_376343"><sup>5</sup></a> Provate a fare una passeggiata all’aria fresca oppure una leggera nuotata. Ben presto vedrete che è difficile non sentirsi in uno stato d’animo più positivo.</p><h3>Perché dormire è così importante?</h3><p>Chiunque abbia passato una notte in bianco, il giorno dopo probabilmente ammetterà che il suo cervello non funzionava a pieno regime. La mancanza di sonno può farvi sentire mentalmente esausti, emotivi e a disagio nell’ambiente circostante. Provate a dormire un sonno di qualità per otto ore ogni notte.<a href="#footnote_5_376343"><sup>6</sup></a> Seguite una routine e andate a letto sempre alla stessa ora.</p><p>Provate a svegliarvi alla stessa ora ogni mattina (anche nei fine settimana) e a non utilizzare lo smartphone o altri dispositivi elettronici prima di andare a dormire; tali apparecchi, infatti, possono stimolare il cervello impedendovi di rilassarvi completamente.</p><h3>Perché la chiave è il pensiero positivo?</h3><p>Secondo la legge dell’attrazione, quello che immettiamo nell’universo ci verrà in qualche modo restituito.<a href="#footnote_6_376343"><sup>7</sup></a> Se volete attirare gioia e felicità, dovete sforzarvi attivamente per trasmettere questi messaggi. Non concentratevi su ciò che non volete dalla vita, al contrario riflettete su quello che volete. Stabilite obiettivi significativi e lottate per ottenere il massimo da ogni giorno.</p><h3>Perché l’altruismo favorisce la salute mentale?</h3><p>Essere gentili con il prossimo giova anche se stessi. Relazionarsi con le gli altri e impegnarsi a prestare aiuto può creare sensazioni positive e migliorare il vostro benessere motivandovi e facendovi sentire più utili. È stato scientificamente dimostrato che aiutare gli altri riduce lo stress e migliora la salute fisica e mentale, suscitando uno stato di calma e leggerezza, aumentando la fiducia in se stessi e generando una sensazione di felicità e ottimismo.<a href="#footnote_7_376343"><sup>8</sup></a> In definitiva, aiutare gli altri vi farà sentire più felici e appagati.</p><p>Non potete concentrarvi esclusivamente sul vostro stato d’animo poiché molteplici aspetti del nostro stile di vita, inclusa la salute fisica, contribuiscono al raggiungimento di uno stato d’animo positivo.</p><ol><li><a href="http://fullonhappiness.com/foods-to-increase-your-vibrational-frequency/">Full on happiness: Vibrational Frequency 101 + Foods to increase it</a><span> [</span><a href="#identifier_0_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.mindbodygreen.com/0-11996/how-to-make-sure-youre-eating-highvibrational-food.html">Mindbodygreen: How to make sure you’re eating high-vibrational food</a><span> [</span><a href="#identifier_1_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://psychcentral.com/news/2012/02/20/dehydration-influences-mood-cognition/35037.html">https://psychcentral.com/news/2012/02/20/dehydration-influences-mood-cognition/35037.html</a><span> [</span><a href="#identifier_2_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.aifc.com.au/how-important-is-water-hydration-to-mental-health/">AIFC: How important is water and hydration to mental health?</a><span> [</span><a href="#identifier_3_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.sleepfoundation.org/articles/how-much-sleep-do-we-really-need#:~:text=National%20Sleep%20Foundation%20guidelines1,to%208%20hours%20per%20night.">https://www.sleepfoundation.org/articles/how-much-sleep-do-we-really-need#:~:text=National%20Sleep%20Foundation%20guidelines1,to%208%20hours%20per%20night.</a><span> [</span><a href="#identifier_4_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1424736/">NCBI: The relation of physical activity and exercise to mental health</a><span> [</span><a href="#identifier_5_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="http://www.thelawofattraction.com/what-is-the-law-of-attraction/">The Law of Attraction: What is the law of attraction? Open your eyes to a world of endless possibilities.</a><span> [</span><a href="#identifier_6_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.mentalhealth.org.uk/publications/doing-good-does-you-good">Mental Health Foundation: Doing good does you good</a><span> [</span><a href="#identifier_7_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Consapevolezza,Mangiare sano,Energia,Dieta organica,Cervello,Salute del sistema cardiovascolare,Felicita,Sonno,Modifica del comportamento,Gratitudine,Relazioni,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 20 Mar 2024 12:38:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Domande preliminari sulla gratitudine</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/027-domande-preliminari-sulla-gratitudine/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/027-domande-preliminari-sulla-gratitudine/</guid><pp:caseid>594537</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>La gratitudine è un atteggiamento. Per quanto sciocco possa sembrare, la verità è che se cercate positività la troverete e, soprattutto, il vostro benessere fisico e mentale migliorerà incredibilmente.</h2>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 5 minuti</i></p><h3>La gratitudine è un atteggiamento. Per quanto sciocco possa sembrare, la verità è che se cercate positività la troverete e, soprattutto, il vostro benessere fisico e mentale migliorerà incredibilmente.</h3><p>A volte facciamo fatica a vedere il bene nel mondo che ci circonda e ci concentriamo su ciò che non abbiamo e di cui pensiamo di aver bisogno, mentre dovremmo riflettere ogni giorno su tutto ciò che abbiamo e mostrare gratitudine per il nostro benessere emotivo e mentale.</p><p><i><strong>L'esperienza della gratitudine ci incoraggia ad apprezzare gli aspetti positivi della nostra vita e a sdebitarci per il bene ricevuto. Le persone più inclini alla gratitudine affermano di essere più felici e soddisfatte della loro vita. La gratitudine funge anche da collante sociale che favorisce la nascita di nuove amicizie e arricchisce i rapporti esistenti, oltre a rappresentare la base della società umana.</strong></i></p><p>Il mondo odierno, frenetico e incentrato sul denaro, ci porta a pensare erroneamente di dover valutare la nostra vita e la nostra fortuna in termini di proprietà e di oggetti materiali. Ma questo sarebbe un errore.</p><p>A volte è vero l'esatto contrario. La felicità e la gioia che derivano dal possesso di un numero sempre maggiore di beni non producono gratitudine e per questo sono sensazioni a breve termine ed effimere. Questo spiega perché di tanto in tanto molti di noi si sentono soli e insoddisfatti.</p><p>Al contrario, la gratitudine (il rituale quotidiano di mostrare riconoscenza per ciò che non possiamo misurare in termini materiali) porta una gioia e un senso di appagamento che nessun bene o oggetto potrebbe mai offrire.</p><h3>Mostrare gratitudine è semplice, quindi perché dimentichiamo di farlo quotidianamente?</h3><p>Non siamo ingrati o irriconoscenti, ma la nostra vita piena di impegni talvolta ci porta a dimenticare le cose più semplici. Ma oggi, forse più che mai, dobbiamo impegnarci a trovare dei modi per migliorare il nostro benessere mentale prendendoci delle pause, cercando la pace e provando a comprendere meglio ciò di cui abbiamo bisogno a livello emotivo.</p><p>La pressione sul lavoro, le notizie in TV e le lamentele di chi ci circonda possono sopraffarci e farci sprofondare nella negatività. Tendiamo a dimenticare che abbiamo molto di cui essere grati, quindi ogni giorno dovremmo ricordare a noi stessi che potremmo vivere meglio se sviluppassimo un forte senso di gratitudine e riconoscenza per tutto ciò che abbiamo.</p><p>Quando si segue un semplice rituale quotidiano, anche solo per 5 minuti, si inizia rapidamente a percepire una sensazione di positività e gioia.</p><h3>Impatto della gratitudine sul benessere mentale</h3><p>Sono stati condotti molti studi e ricerche in tema di gratitudine e del suo impatto sulle emozioni, sull'umore, sulla mente e sul benessere mentale.</p><p><i>Due psicologi, il Dott. Robert A. Emmons della University of California, Davis e il Dott. Michael E. McCullough dell'Università di Miami, sono gli autori di gran parte delle ricerche sulla gratitudine.</i></p><p><i>In uno studio, hanno chiesto ai partecipanti di scrivere ogni settimana alcune frasi su argomenti specifici. Un gruppo ha descritto gli eventi positivi che erano accaduti durante la settimana esprimendo gratitudine. Un secondo gruppo ha illustrato i fattori che sono stati fonte quotidiana di irritazione o dispiacere e il terzo ha descritto semplicemente gli eventi che sono accaduti (senza porre l'accento sulla loro positività o negatività). Dopo 10 settimane, i partecipanti che avevano espresso gratitudine erano più ottimisti e ben disposti nei confronti della vita.</i></p><p>Sebbene non vi sia alcuna prova di correlazione tra gratitudine e benessere mentale, i seguenti pensieri sono ampiamente condivisi:</p><p><i><strong>La gratitudine riduce una moltitudine di emozioni tossiche, dall'invidia al risentimento, fino alla frustrazione e al rimpianto. Robert Emmons, autorevole ricercatore in tema di gratitudine, ha condotto diversi studi sul legame tra gratitudine e benessere. Le sue ricerche confermano che la gratitudine aumenta di fatto la felicità e riduce la depressione.</strong></i></p><p>Indipendentemente dalle prove che si possano raccogliere, coltivare un senso di gratitudine nella vita di tutti i giorni può portare gioia e positività a lungo termine. È semplice; non servono strumenti e potete iniziare subito.</p><h3>Iniziate a coltivare il senso di gratitudine</h3><p>Di seguito è riportato un elenco di domande che vi aiuteranno a spostare l'attenzione verso una vita all'insegna della gratitudine.</p><p>Ma prima di iniziare, leggete questi semplici passaggi.</p><ol><li>Non esiste una risposta giusta o sbagliata alle domande.</li><li>Ognuno può procedere secondo il proprio ritmo; anche se iniziate con una domanda al giorno, va benissimo!</li><li>Potete esercitarvi mentalmente, parlare ad alta voce o prendere appunti.</li><li>Molte persone creano un diario della gratitudine per concentrarsi ancora di più. La scrittura può contribuire a radicare il pensiero.</li><li>Cercate di rendere questo processo un momento per voi stessi. Non deve essere il vostro ennesimo impegno, quindi qualunque formula si riveli giusta per voi sarà perfetta.</li></ol><h3>Esempi di domande preliminari sulla gratitudine</h3><p>Ora concentriamoci su alcune delle domande che potreste porvi. Anche in questo caso, le domande sono semplicemente dei suggerimenti per iniziare. Potete elaborare tutte quelle che vorrete nel tempo.</p><ol><li>Per cosa posso esprimere gratitudine oggi?</li><li>Per chi sono grato nella mia vita?</li><li>Perché gli sono grato?</li><li>Qual è la cosa migliore che è accaduta oggi?</li><li>Quali eventi positivi possono verificarsi oggi?</li><li>Perché sono grato per il mio corpo?</li><li>Per quali opportunità che mi sono state offerte sono grato?</li><li>Cosa desidero per il futuro?</li><li>Sono al caldo, al riparo e nutrito; come posso condividere la mia gratitudine?</li><li>Cosa mi piace di me?</li><li>Cosa mi piace del mio corpo?</li><li>Cosa mi piace della mia testa?</li><li>Cosa mi piace del mio partner?</li><li>Cosa mi piace dei miei figli?</li><li>Per quali aspetti della natura sono grato?</li><li>Per quali esperienze sono grato?</li><li>Quali sono stati gli aspetti positivi della mia giornata lavorativa?</li><li>Per quali colleghi e amici sono grato?</li><li>Come posso condividere la mia gratitudine con persone sconosciute?</li><li>Cosa ho ricevuto dagli altri di cui sono grato?</li><li>Quando mi siedo e mi guardo intorno, cosa di ciò che mi circonda mi fa provare gratitudine?</li><li>A cosa devo ambire e per cosa devo essere grato?</li><li>Per cosa posso ritenermi fortunato, escludendo gli oggetti materiali?</li><li>Cosa di ciò che vedo fuori dalla finestra mi fa provare un senso di gratitudine?</li><li>Cosa ho imparato ultimamente per cui sono grato?</li></ol><h3>Modi per coltivare il senso di gratitudine</h3><p>Molte persone praticano questa attività ogni giorno, mentre altre hanno trovato modi per svilupparla e rafforzarla. Ecco alcune idee da provare.</p><ul><li><strong>Diario della gratitudine</strong>: non ci sono requisiti da rispettare, basterà annotare i vostri sentimenti di gratitudine. Quando siete tristi o giù di morale e avete bisogno di un incoraggiamento, riformulare i vostri pensieri vi aiuterà a concentrarvi su ciò che avete piuttosto che su ciò che non avete.</li><li><strong>Meditazione</strong>: prendersi del tempo per calmare la mente attraverso la meditazione è un altro ottimo modo per mostrare gratitudine. Iniziate riflettendo su ciò per cui siete grati, quindi assaporate questa sensazione di amore, pace e gratitudine.</li><li><strong>Camminare</strong>: è un ottimo modo per allenare il corpo e la mente a contatto con la natura. Osservate il panorama, guardate in alto e in basso e riflettete sull'incredibile mondo che vi circonda. Respirate profondamente e ascoltate il cinguettio degli uccelli. Sarà utile per il benessere del corpo e della mente.</li><li><strong>Scrivere una lettera</strong>: pensate a una persona che non avete ringraziato abbastanza o a cui desiderate esprimere la vostra gratitudine semplicemente perché vi sta accanto. Potete anche scrivere una lettera a un'entità superiore per esprimere gratitudine per la vostra fede o per chiedere perdono. A prescindere dal destinatario, la scrittura ha un effetto potente e confortante.</li></ul><h3>Perché è importante trovare la tranquillità e migliorare il benessere mentale?</h3><p>La nostra vita frenetica, oberata di impegni e distratta può generare stress, tensione e senso di sopraffazione. Siamo costantemente <i>"collegati"</i> e raramente stacchiamo la spina. Passiamo ininterrottamente da uno schermo all'altro. Non c'è da meravigliarsi che la nostra salute mentale ne risenta:</p><p>L'ente di beneficenza per la salute mentale Mind ha segnalato quanto segue:</p><ul><li><i><strong>Ogni anno in Inghilterra 1 persona su 4 accusa un problema mentale di qualche tipo [1].</strong></i></li><li><i><strong>1 persona su 6 in Inghilterra segnala di avere un problema mentale comune (come ansia e depressione) in una qualsiasi settimana</strong></i></li></ul><p>È stato anche registrato un forte aumento in</p><p><i><strong>Da un sondaggio condotto nel 2021 sulla salute mentale di bambini e giovani è emerso che il 17,4% dei partecipanti di età compresa tra 6 e 16 anni aveva un probabile disturbo mentale nel 2021</strong></i></p><h3>Aiutare i bambini a esprimere gratitudine</h3><p>Dobbiamo trovare l'equilibrio, prenderci una pausa e insegnare ai nostri figli come trovare questo equilibrio. Possiamo aiutarli a sviluppare un senso di gratitudine sotto forma di gioco. Alla fine della giornata, mentre leggiamo una storia, mettiamo i bambini a letto e diamo loro la buonanotte, possiamo prenderci un momento per esprimere la nostra gratitudine per ciò che ci è accaduto nel corso della giornata.</p><p>Se prenderemo questa abitudine, i nostri figli svilupperanno una mentalità positiva e un atteggiamento di gratitudine.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Gratitudine,Salute mentale,Felicita,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 05 Feb 2024 14:55:28 +0100</pubDate>
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                        <title>Trova l’attività giusta per te!</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/292-trova-lattivita-giusta-per-te/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/292-trova-lattivita-giusta-per-te/</guid><pp:caseid>594621</pp:caseid><description><![CDATA[<h3 style="margin-left:0px;">Aumentare il livello di attività fisica in generale è un metodo consolidato per migliorare la salute fisica e mentale.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/get-moving-your-way/outputtype/article#footnote_0_23512"><sup>1</sup></a><span>&nbsp;</span>Questo non vuol dire necessariamente iscriversi in palestra. Esistono moltissimi modi divertenti e bizzarri per iniziare ad aumentare il livello di attività fisica senza dover ricorrere ad abbigliamento sportivo, bilancieri o scarpe da ginnastica.</h3>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><h3 style="margin-left:0px;">Aumentare il livello di attività fisica in generale è un metodo consolidato per migliorare la salute fisica e mentale.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/get-moving-your-way/outputtype/article#footnote_0_23512"><sup>1</sup></a><span>&nbsp;</span>Questo non vuol dire necessariamente iscriversi in palestra. Esistono moltissimi modi divertenti e bizzarri per iniziare ad aumentare il livello di attività fisica senza dover ricorrere ad abbigliamento sportivo, bilancieri o scarpe da ginnastica.</h3><h3 style="margin-left:0px;">La discoteca in casa</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Sbrigare le faccende domestiche non è necessariamente un’attività noiosa o monotona.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/get-moving-your-way/outputtype/article#footnote_1_23512"><sup>2</sup></a><span>&nbsp;</span>Passare l’aspirapolvere può sembrare tutt’altro che esaltante, ma è un modo per fare attività fisica, perciò prova ad ascoltare la tua musica preferita e a muovere qualche passo di danza mentre pulisci. Un’attività movimentata e vivace può essere stimolante e rendere l’uso dell’aspirapolvere un compito piacevole da svolgere una volta al giorno, magari accennando un passo di mambo. Perché allora non rasare l’erba a ritmo di musica? Con un paio di cuffie e un passo costante riuscirai a trasformare questa attività in esercizio fisico.</p><h3 style="margin-left:0px;">Abilità da circo!</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Prova l’adrenalina del circo nelle tue attività quotidiane. Acquisire nuove e divertenti abilità, come la giocoleria, l’equilibrismo o la capacità di cavalcare un monociclo, è un modo eccezionale per provare attività fisiche diverse da quelle tradizionali. Sarebbe una buona idea ispirarsi ai bambini per raccogliere qualche suggerimento.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/get-moving-your-way/outputtype/article#footnote_2_23512"><sup>3</sup></a><span>&nbsp;</span>Hai mai provato lo skateboard o i rollerblade? E il salto della corda? È un modo estremamente divertente per migliorare l’agilità e la resistenza.</p><h3 style="margin-left:0px;">Viva la danza!</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Incontrare gli amici al bar è ideale per socializzare, ma può anche essere un’occasione per assumere calorie indesiderate.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/get-moving-your-way/outputtype/article#footnote_3_23512"><sup>4</sup></a><span>&nbsp;</span>Perché non bruciare le calorie andando a ballare anziché assumerne di più bevendo un aperitivo? Mezz’ora sulla pista da ballo permette di bruciare fino a 200 calorie senza rinunciare al divertimento e alla compagnia degli amici.</p><h3 style="margin-left:0px;">Sfida i tuoi limiti!</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Talvolta le gare sono molto più divertenti di una tranquilla passeggiata e ti spingono a metterti sempre alla prova. Perché non trasformare una tranquilla passeggiata in una corsa contro il tempo? Una caccia al tesoro è un modo formidabile per coinvolgere amici, colleghi di lavoro e familiari in una divertente attività all’aperto. Stabilisci un tempo entro il quale i partecipanti devono trovare e restituire oggetti insoliti per aggiungere un tocco di adrenalina. Che ne pensi di una corsa a ostacoli con i tuoi familiari in giardino? Se non hai voglia di pianificare attività di questo tipo, puoi partecipare a numerosi eventi organizzati. Una maratona, una colour run, una caccia al tesoro… scegli ciò che preferisci. Sono tutte attività che possono migliorare la tua forma fisica e il tuo umore.</p><ol><li><a href="https://www.healthline.com/nutrition/10-benefits-of-exercise#section1">https://www.healthline.com/nutrition/10-benefits-of-exercise#section1</a></li><li><a href="https://www.rd.com/home/cleaning-organizing/health-benefits-chores/">https://www.rd.com/home/cleaning-organizing/health-benefits-chores/</a></li><li><a href="https://www.sciencedaily.com/releases/2019/05/190509101843.htm">https://www.sciencedaily.com/releases/2019/05/190509101843.htm</a></li><li><a href="https://time.com/4828793/dancing-dance-aerobic-exercise/">https://time.com/4828793/dancing-dance-aerobic-exercise/</a></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Resistenza,Hobby,Articoli]]></category>
            <pubDate>Thu, 01 Feb 2024 11:42:00 +0100</pubDate>
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                        <title>I benefici emotivi di accudire un animale domestico</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/012-i-benefici-emotivi-di-accudire-un-animale-domestico/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/012-i-benefici-emotivi-di-accudire-un-animale-domestico/</guid><pp:caseid>594569</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Le tenere fusa e il tepore di un gatto accoccolato. Le coccole di un cane seduto ai nostri piedi. Il canto degli uccelli al nostro arrivo. Gli animali domestici possono offrire un meraviglioso senso di affetto e connessione, particolarmente speciale.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><p>Le tenere fusa e il tepore di un gatto accoccolato. Le coccole di un cane seduto ai nostri piedi. Il canto degli uccelli al nostro arrivo. Gli animali domestici possono offrire un meraviglioso senso di affetto e connessione, particolarmente speciale.</p><p>Il rapporto unico che si può instaurare con loro può offrire una serie di benefici per il benessere psichico, sufficienti a convincerci che la vita possa essere migliore avendoli accanto.</p><h2>In che modo gli animali domestici sostengono il benessere psichico</h2><p>L’interazione con un animale domestico può migliorare l’umore e ridurre i sintomi associati all’ansia. Lo stare insieme può alleviare il senso di solitudine, in particolare per chi vive da solo. Coinvolgere il tatto e stabilire un contatto visivo aiuta a nutrire il legame con un essere vivente.</p><p>Essere responsabili di un animale può aggiungere finalità e significato alla propria vita. L’amore incondizionato per un animale che vive al nostro fianco può coltivare una sana fiducia in noi stessi. Prendersi cura di un altro essere vivente può sviluppare gentilezza e compassione.</p><p>L’opportunità di interagire con altre persone (ad esempio in un parco per cani) può favorire una maggiore socializzazione. Dalla giocosità degli animali possono derivare risate e ottimismo. Accarezzare e coccolare un animale domestico quando si è stressati può aiutare a rilassarsi. L’attaccamento a un animale può rendere ancora più positivo e consapevole il comportamento verso gli animali (in particolare nei bambini). Interagire con un animale offre la possibilità di vivere il momento.</p><h2>Animali domestici e sostegno per i disturbi psichici</h2><p>Oltre alla miriade di benefici che apporta al benessere psichico in generale, prendersi cura di un animale può sostenere anche persone affette da patologie specifiche.</p><p>Le ricerche dimostrano che chi è affetto da deficit dell’attenzione/iperattività (ADHD) può trarre beneficio da un programma strutturato per la cura di un animale, che preveda pasti e passeggiate, mentre chi soffre di disturbi connessi all’autismo potrebbe ottenere un miglioramento nelle interazioni sociali e l’autostima, stimolate dalla calda esperienza sensoriale procurata da un animale.</p><p>Chi soffre di disturbi post-traumatici da stress (PTSD) può trovare sollievo nella compagnia di un cane.</p><p>Che si tratti di una terapia assistita con i cavalli per curare disturbi depressivi e dipendenze o di una visita presso una clinica per cani, utile per calmare gli stati di ansia e la sofferenza, esistono animali appositamente addestrati che offrono sostegno per una varietà di esigenze psicologiche.</p><h2>E se non ho un animale domestico?</h2><p>Sebbene la compagnia di un animale domestico abbia una moltitudine di benefici, non tutti possono permettersi di averne uno in casa. Fortunatamente, esistono diverse alternative per godere dei benefici offerti da queste splendide creature.</p><p>Se tenere in casa un animale rimane un desiderio irrealizzabile, considerate le seguenti opzioni:</p><ul><li>Fare volontariato presso un ricovero per animali</li><li>Promuovere l’adozione di animali domestici</li><li>Offrire servizi di dog sitting, con o senza passeggiata</li><li>Trascorrere del tempo con amici e parenti che hanno animali</li><li>Prendere lezioni di equitazione</li></ul><p>Il contatto con gli animali domestici e la possibilità di interagire con loro può essere un dono. L’amore incondizionato di un animale può renderlo un compagno di viaggio prezioso, pullulante di benefici per la salute.&nbsp;</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articoli,Animali domestici,Salute mentale,Felicita,Gratitudine]]></category>
            <pubDate>Fri, 12 Jan 2024 16:32:00 +0100</pubDate>
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                        <title>I benefici fisici di accudire un animale domestico</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/010-i-benefici-fisici-di-accudire-un-animale-domestico/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/010-i-benefici-fisici-di-accudire-un-animale-domestico/</guid><pp:caseid>594528</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Per allentare lo stress dopo una lunga e faticosa giornata o per godersi una passeggiata nella natura in un bel pomeriggio, gli animali domestici possono essere una preziosa compagnia nelle varie fasi della vita. Solo chi ha provato l’amore incondizionato di un animale domestico conosce l’inestimabile sostegno che ne può ricavare.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><h2>Per allentare lo stress dopo una lunga e faticosa giornata o per godersi una passeggiata nella natura in un bel pomeriggio, gli animali domestici possono essere una preziosa compagnia nelle varie fasi della vita. Solo chi ha provato l’amore incondizionato di un animale domestico conosce l’inestimabile sostegno che ne può ricavare.</h2><p>Ma sapevate che i benefici derivanti dalla compagnia di un animale domestico possono andare oltre il sostegno emotivo e produrre effetti positivi anche a livello fisico?</p><p>Sebbene le ricerche sui rapporti tra esseri umani e animali domestici siano in tuttora in corso, i risultati più recenti sono molto promettenti.</p><h2>Gestione dello stress</h2><p>Lo stress è un aspetto naturale della vita. Ma nella società di oggi, è facile che si trasformi in un disturbo cronico.&nbsp; Dai ritmi quotidiani forsennati alle problematiche legate alla pandemia globale, qualsiasi cosa può generare stati di stress eccessivo, il che rende sempre più fondamentale disporre di metodi sani e naturali per trattarlo. E avere a che fare con gli animali domestici può essere uno dei migliori modi per rilassarsi.</p><p>Coccolare, avere cura e interagire con un animale domestico aiuta a ridurre i livelli di cortisolo e contrastare la risposta “di attacco o fuga” allo stress. Considerando che, almeno per l’80%, le visite di assistenza primaria possono essere associate allo stress, prendersi del tempo per giocare con il cane che vi riporta il bastone può fare bene sia a lui che a voi.</p><p>Inoltre, quando si è a contatto con un animale, viene rilasciata l’ossitocina, nota come l’ormone del buonumore. L’ossitocina ha importanti collegamenti con il senso di felicità generale ed è conosciuta per i suoi effetti positivi sulle funzioni cognitive e la salute cardiovascolare, i rapporti interpersonali e le interazioni sociali e sul benessere generale. Può anche contribuire a limitare i comportamenti di dipendenza.</p><h2>Controllo del peso</h2><p>Avere un animale domestico che ha bisogno di muoversi può essere un modo per spronare a fare più esercizio fisico durante la giornata, strumento molto utile per gestire il proprio peso.</p><p>Le ricerche dimostrano che, di media, i proprietari di cani non solo camminano di più durante la settimana di chi non ha cani, ma che l’intensità del movimento che svolgono è più vigorosa.</p><h2>Salute del sistema cardiovascolare</h2><p>Il legame con gli animali domestici può avere effetti positivi sulla salute cardiovascolare, in particolare perché aiuta a regolare la pressione arteriosa.</p><p>Le ricerche dimostrano che lo stress a lungo termine può avere effetti negativi sul cuore e che sia i cani che i gatti possono apportare benefici nella riduzione dell’ansia, una delle cause di malattie cardiache.</p><p>Oltre a livelli ottimali della pressione arteriosa, nei proprietari di animali domestici sono stati osservati livelli inferiori di colesterolo e diabete.</p><h2>Microbioma diversificato</h2><p>Il microbioma del corpo (che supporta la creazione di neurotrasmettitori, la digestione e il sistema immunitario) è vitale per la salute generale e gli animali domestici possono svolgere un ruolo fondamentale riguardo a questo aggregato di microbi.</p><p>Chi ha animali in casa può avere una presenza maggiore di funghi, virus e batteri buoni nel proprio organismo, soprattutto grazie ai germi e agli acari che gli animali portano dentro casa.</p><p>Questo può influire indifferentemente su adulti e bambini, ma può avere maggiore importanza sui neonati, nei quali il microbioma è in fase di sviluppo, soprattutto nei primi tre mesi di vita. Chi sviluppa un microbioma sano nei primi anni di vita può essere meno soggetto al rischio di asma e allergie se esposto ad allergeni utili più avanti negli anni.</p><p>Avere un animale domestico, quindi, offre tanti benefici, ma è sempre di più riconosciuto che quelli a livello fisico sono tra i più preziosi.</p><p>Pertanto, la prossima volta che il vostro cane vi implora per una passeggiata, portatelo subito fuori come segno di gratitudine per ciò che fate.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articoli,Gestione dello stress,Salute mentale,Intestino e digestione,Salute del sistema cardiovascolare,Controllo del peso,Animali domestici]]></category>
            <pubDate>Wed, 10 Jan 2024 17:57:00 +0100</pubDate>
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                        <title>I benefici della pratica del pilates</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/201-i-benefici-della-pratica-del-pilates/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/201-i-benefici-della-pratica-del-pilates/</guid><pp:caseid>594536</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>In che modo il pilates aiuta il corpo e la mente?</h2><p>Negli ultimi anni, il pilates sta diventando sempre più popolare.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 4 minuti</i></p><h3>In che modo il pilates aiuta il corpo e la mente?</h3><p>Negli ultimi anni, il pilates sta diventando sempre più popolare. I benefici che ne derivano sono sempre più noti e oggi questa disciplina è una forma di esercizio non solo popolare tra i ballerini o gli amanti dello yoga, bensì un vero proprio sport per chi desidera conoscere meglio il proprio corpo e migliorare la forma fisica e la forza interiore.</p><h3>Che cos’è il pilates?</h3><p>Il pilates prende il nome dal suo ideatore, Joseph Pilates, che elaborò gli esercizi negli anni ’20 con l’obiettivo di rafforzare i muscoli della parte centrale del corpo (core), al fine di migliorare la postura, l’equilibrio e la flessibilità.<a href="#footnote_0_377534"><sup>1</sup></a> Il pilates combina movimenti diversi rispetto allo yoga, benché spesso le due discipline vengano paragonate, forse per il focus sul core e per il fatto che entrambe pongono enfasi sul controllo della respirazione. I principi del pilates si basano sugli effetti benefici per la salute derivanti dalla centratura, la concentrazione, il controllo, la precisione, la respirazione e la fluidità.</p><h3>Qual è la differenza tra pilates e yoga?</h3><p>Come abbiamo già visto, il pilates e lo yoga hanno alcuni elementi in comune. Entrambi si concentrano sullo sviluppo della forza, sull’equilibrio, la flessibilità, la postura e una buona tecnica respiratoria. Il legame tra salute fisica e mentale è al centro di entrambe le pratiche.</p><p>Detto questo, le due discipline presentano alcune differenze ben distinte. Lo yoga include la meditazione e prevede posizioni statiche, entrambe non utilizzate nel pilates, che al contrario si concentra sulla fluidità dei movimenti anziché la staticità. Inoltre, lo yoga non richiede attrezzature, ma solo l’uso di un tappetino. Il pilates può essere eseguito anche solo su un tappetino, ma è più comune utilizzare attrezzature supplementari, come cerchi, sfere, fasce o macchinari, tipo il reformer.</p><p>Uno studio condotto per analizzare e confrontare gli effetti del pilates con quelli dello yoga<a href="#footnote_1_377534"><sup>2</sup></a> ha confermato che entrambe le discipline, oltre a ridurre lo stress, apportano benefici sulla salute fisica e mentale attraverso il miglioramento della postura, della flessibilità e del tono muscolare, sebbene il pilates abbia dimostrato una maggiore efficienza. Lo studio ha preso in esame un campione di 90 volontari, tra uomini e donne, tutti soggetti sani, senza malattie o limitazioni fisiche, di età compresa tra 30 e 40 anni. I partecipanti sono stati suddivisi in tre gruppi, in base all’attività svolta, pilates, yoga o nessuna attività e per otto settimane si sono esercitati per un’ora, tre volte a settimana. Al termine, lo studio ha rivelato che il gruppo del pilates mostrava i miglioramenti più significativi nel movimento funzionale e nel livello di salute.</p><p>Un ulteriore studio condotto su alcune donne anziane (oltre 65 anni) ha dimostrato che, nella pratica del pilates, l’età non costituisce un ostacolo per migliorare le capacità fisiche<a href="#footnote_2_377534"><sup>3</sup></a> e che il miglioramento dell’equilibrio dinamico, dei tempi di reazione e della forza muscolare può essere attribuito agli esercizi di pilates. Lo studio ha inoltre rivelato che, intensificando questi parametri di fitness attraverso gli esercizi di pilates, è possibile ridurre l’incidenza di cadute nei soggetti anziani.</p><h3>Il pilates fa per me?</h3><p>State pensando di partecipare a una lezione di pilates o di praticarlo a casa? Tutti possono trarre benefici dal pilates, perché questa disciplina è adatta a tutte le età e a tutti i livelli di forma fisica e gli esercizi possono essere personalizzati in base alle esigenze individuali. Il pilates prevede diverse classi e livelli di esperienza, che vanno da un allenamento delicato e lento per i principianti a un allenamento più dinamico o intenso. Vi consigliamo di provare questa disciplina, sebbene, per chi presenta problemi di salute, è preferibile parlarne prima con il proprio medico o con l’istruttore.</p><h3>Ho bisogno di attrezzature particolari per praticare il pilates?</h3><p>Esistono due tipi di pilates: il pilates praticato sul tappetino e il pilates con attrezzature, sebbene, gran parte degli esercizi possano essere eseguiti semplicemente stando sdraiati sul pavimento, utilizzando un tappetino. Può essere utile provarli entrambi per scegliere quello che più vi piace. Per il pilates sul tappetino, ad esempio, potete seguire i video di allenamento gratuito che vi danno modo di rimanere attivi stando a casa, mentre per il pilates con attrezzature è consigliabile partecipare a una lezione con istruttore. Poi, c’è il pilates reformer, un altro tipo di pilates, più specialistico. Il reformer viene eseguito su un macchinario a forma di lettino che prevede un telaio e una piattaforma mobile su rotelle che si sposta avanti e indietro all’interno della struttura ed è fissata con una serie di molle a un’estremità. È ideale per un allenamento completo del corpo.</p><h3>Benefici del pilates</h3><p>Il pilates ha molti effetti benefici sulla salute fisica e mentale, che vanno dal miglioramento del movimento e della postura alla riduzione dei livelli di stress. Di seguito, vi forniamo qualche dettaglio in più.</p><h5>Maggiore resistenza e stabilità del core</h5><p>Uno studio condotto dalla Mayo Clinic ha stabilito che il pilates può aumentare l’estensione del movimento delle articolazioni e aiutare il controllo, la forza e la resistenza muscolare.<a href="#footnote_3_377534"><sup>4</sup></a> Lo studio ha catalogato la disciplina come una scelta eccellente per qualsiasi età e livello di forma fisica, grazie alla sua versatilità che consente di fornire sia un programma di allenamento dolce per la resistenza e la stabilità sia un allenamento più intenso per gli atleti più allenati.</p><h5>Miglioramento della postura, dell’equilibrio e della flessibilità</h5><p>A seguito di ulteriori ricerche condotte dalla Mayo Clinic,<a href="#footnote_0_377534"><sup>1</sup></a> il pilates è risultato anche un modo accessibile per rafforzare i muscoli del core e migliorare la postura, l’equilibrio e la flessibilità. Secondo i risultati pubblicati nella rivista Muscle, Ligaments and Tendons Journal, il pilates lavora su postura e modelli di movimento corretti.<a href="#footnote_3_377534"><sup>4</sup></a> I risultati hanno ribadito quanto suggeriscono le ricerche scientifiche in corso, che mirano a dimostrare come gli esercizi del metodo pilates, applicati in alcune popolazioni cliniche, potrebbero apportare benefici terapeutici. A tal fine, incoraggiano la produzione di ulteriore documentazione che dimostri i successi dell’applicazione del pilates in una più ampia varietà di contesti di allenamento e riabilitazione.&nbsp;</p><h5>Prevenzione e trattamento del mal di schiena</h5><p>Un ulteriore beneficio della pratica del pilates consiste nella prevenzione e il trattamento del dolore alla parte bassa della schiena, in quanto si avvale dei principi dei vari metodi di riabilitazione accettati e che hanno un supporto scientifico riguardo al mal di schiena, incluso rafforzamento del core.</p><h5>Riduzione dello stress</h5><p>Oltre agli effetti benefici sul fisico, il pilates può essere vantaggioso per la salute mentale.<a href="#footnote_4_377534"><sup>5</sup></a> Inoltre, gli istruttori qualificati affermano che, attraverso la pratica regolare, è possibile migliorare la postura, il tono muscolare, l’equilibrio e la mobilità articolare, nonché alleviare lo stress e la tensione.&nbsp;</p><h3>Effetti benefici del pilates</h3><p>Il pilates è una scelta eccellente per uomini e donne di qualsiasi età e livello di forma fisica, perché aiuta a migliorare l’equilibrio, la postura e la flessibilità, nonché a ridurre il livello di stress e aumentare il benessere mentale. È possibile praticarlo a casa propria o con l’assistenza di un istruttore seguendo un corso. Che aspettate a iniziare?</p><ol><li><a href="https://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/fitness/in-depth/pilates-for-beginners/art-20047673">https://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/fitness/in-depth/pilates-for-beginners/art-20047673</a><span> [</span><a href="#identifier_0_377534"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_4_377534"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6732550/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6732550/</a><span> [</span><a href="#identifier_1_377534"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3737905/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3737905/</a><span> [</span><a href="#identifier_2_377534"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3666467/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3666467/</a><span> [</span><a href="#identifier_3_377534"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_5_377534"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.nhs.uk/live-well/exercise/guide-to-pilates/">https://www.nhs.uk/live-well/exercise/guide-to-pilates/</a><span> [</span><a href="#identifier_6_377534"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Flessibilità,Equilibrio,Forza,Salute mentale,Muscoli,Articolazioni e tessuto connettivo,Trattamento antidolorifico,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 09 Jan 2024 16:16:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Amicizia e salute mentale</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/182-amicizia-e-salute-mentale/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/182-amicizia-e-salute-mentale/</guid><pp:caseid>594470</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Coltivare le amicizie nel corso della vita è importante. Investire nelle amicizie influisce positivamente sul nostro benessere. Amicizia e salute mentale sono strettamente legate.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3 style="margin-left:0px;">Qual è il legame tra amicizie e salute mentale?</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Coltivare le amicizie nel corso della vita è importante. Investire nelle amicizie influisce positivamente sul nostro benessere. Amicizia e salute mentale sono strettamente legate.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">È stato dimostrato più volte che subiamo l’influenza dei gruppi sociali e delle sottoculture, ma questo aspetto è particolarmente rilevante negli anziani. Gli amici hanno un impatto enorme sul nostro stile di vita e sulle nostre decisioni in materia di salute.</p><h5 style="margin-left:0px;">Dare significato alla vita</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Quando coltiviamo amicizie che si sono approfondite e rinsaldate nel corso degli anni, ci sentiamo più motivati. Gli amici sono i testimoni della nostra vita. Condividono con noi i momenti migliori e ci sostengono in quelli più difficili.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Le amicizie profonde ci mettono di fronte ai nostri valori. Le vere amicizie sono fonte di aiuto e sostegno, ma ci sfidano anche a essere persone migliori. E non si tratta solo di avere un partner per fare esercizio fisico o una persona che ci aiuti a perseguire gli obiettivi di benessere: il semplice fatto di coltivare un’amicizia rappresenta un forte stimolo.</p><h5 style="margin-left:0px;">Gli amici possono aiutare la nostra salute mentale più della famiglia</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Un vecchio detto afferma che “il sangue non è acqua”, per sottolineare che la famiglia viene sempre prima degli amici. Amiamo la nostra famiglia. Rappresenta le nostre origini e il nostro avvenire. Ma per la nostra salute le amicizie svolgono un ruolo ancora più essenziale.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">È stato eseguito uno studio su larga scala per stabilire in che modo la famiglia e gli amici influiscono sulla salute degli anziani.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/friendships-and-mental-health/outputtype/article#footnote_0_385263"><sup>1</sup></a>&nbsp;È emerso che invecchiando tendiamo a eliminare le relazioni meno importanti e a dedicarci ai legami più profondi. Questo processo non è facile da realizzare con i membri della famiglia. Non possiamo semplicemente abbandonare un familiare con cui non abbiamo un rapporto profondo. I rapporti di amicizia sono più dinamici e soggetti a cambiamenti. Non possiamo sostituire i familiari ma, per quanto possa sembrare cinico, possiamo cambiare amici.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Questo vale soprattutto le amicizie più profonde. Man mano che invecchiamo, tendiamo a riflettere maggiormente sul nostro percorso di vita.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Anche gli anziani con amicizie più solide tendono a essere dinamici in tal senso. Quando un membro della famiglia è in difficoltà, ci sentiamo in dovere di aiutarlo, mentre nel caso di un amico lo facciamo per scelta.</p><h5 style="margin-left:0px;">Le amicizie hanno un effetto cognitivo sul cervello</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Negli anziani che rimangono socialmente attivi si notano differenze statisticamente significative nei tassi di declino cognitivo. In effetti, in uno studio è stata osservata una riduzione del 70% del tasso di declino cognitivo negli anziani che sono impegnati in attività sociali con una certa frequenza.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/friendships-and-mental-health/outputtype/article#footnote_1_385263"><sup>2</sup></a></p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Ma se non avete più contatti con gli amici della scuola elementare, non temete. Lasciatevi coinvolgere e combattete la pigrizia! Se siete impegnati nella vostra chiesa, sinagoga o moschea, unitevi a uno dei loro gruppi o formatene uno. Scoprite le iniziative per gli anziani nella vostra città. Molte comunità organizzano gruppi di cammino, gruppi di lettura e attività di altro tipo per soddisfare vari interessi.&nbsp;</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">L’età è solo un numero. Le amicizie non devono appartenere necessariamente alla vostra stessa fascia d’età. Potreste, ad esempio, partecipare a un programma di formazione insieme ad adolescenti o giovani adulti o semplicemente intavolare una conversazione con persone di età diverse dalla vostra. In alternativa, potete recarvi presso la biblioteca locale o gli istituti scolastici per chiedere se organizzano programmi di tutoraggio o di ripetizioni a cui potreste partecipare. In questi luoghi le persone cercano di stabilire legami con gli altri e saranno più propense a instaurare rapporti più profondi. In conclusione, continuate a coltivare le amicizie che avete già perché oltre a rendervi felici, contribuiscono a migliorare la vostra salute mentale.</p><ol><li class="footnotes">Chopik, William J. “Associations among Relational Values, Support, Health, and Well-Being across the Adult Lifespan.” The Health and Retirement Study—The National Institute on Aging,vol. 24, no. 2, Apr. 2017, pp. 408–422, doi:10.1111/pere.12187<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_0_385187"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li><li class="footnotes">James, Bryan D., et al. “Late-Life Social Activity and Cognitive Decline in Old Age.” Journal of the InternationalNeuropsychological Society, vol. 17, no. 6, Nov. 2011, pp. 998–1005, doi:10.1017/s1355617711000531<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_1_385187"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Relazioni,Cervello,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 09 Jan 2024 15:55:26 +0100</pubDate>
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                        <title>Come migliorare l’umore con l’alimentazione</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/180-come-migliorare-lumore-con-lalimentazione/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/180-come-migliorare-lumore-con-lalimentazione/</guid><pp:caseid>594682</pp:caseid><description><![CDATA[<h3 style="margin-left:0px;">L’alimentazione può contribuire a migliorare l’umore in molti modi e questo è uno dei motivi per cui il rapporto con il cibo è complicato. &nbsp;Noi non mangiamo semplicemente per nutrirc</h3>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3 style="margin-left:0px;">L’alimentazione può contribuire a migliorare l’umore in molti modi e questo è uno dei motivi per cui il rapporto con il cibo è complicato.</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Noi non mangiamo semplicemente per nutrirci. Dividiamo il pane con gli amici e con la famiglia e ci comunichiamo con affetto le ricette di casa. Condividiamo i nostri pasti per approfondire i rapporti e trascorriamo ore attorno a un tavolo. A volte scegliamo dolci o facciamo spuntini salati nei momenti di stress, oppure mangiamo senza pensare per calmare i nervi. Brindiamo per festeggiare, onorare e commemorare.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">La verità è che il nostro legame con il cibo è forte ed emotivo. Questo fatto non è necessariamente negativo. I nostri cibi preferiti ci aiutano a ricordare i momenti più belli dell’infanzia. Il cibo è cultura e per questo favorisce i nostri contatti con la società nella sua accezione più ampia. Come non ricordare quel fantastico pranzo durante le vacanze?</p><h5 style="margin-left:0px;">Quali sono gli alimenti che migliorano l’umore?</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">La caffeina e lo zucchero garantiscono una spinta immediata, ma non sono opzioni salutari, poiché causano un certo rallentamento nel corso del processo metabolico. È opportuno, invece, mangiare cibi che aiutino a migliorare l’umore e che siano una fonte di energia più sostenibile per il nostro corpo.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Detto ciò, diversi studi hanno dimostrato che il cioccolato fondente, ricco di antiossidanti e flavanoli, migliora l’umore e accresce le emozioni. Questo effetto è in parte dovuto alla caffeina in esso contenuta; infatti, anche il caffè migliora l’umore. Tuttavia, sembra che il caffè abbia la capacità di migliorare le emozioni, indipendentemente dalla caffeina; infatti, uno studio ha osservato che anche bevendo caffè decaffeinato i partecipanti percepivano un miglioramento dell’umore e delle capacità cognitive.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/how-to-boost-mood-with-food/outputtype/article#footnote_0_385620"><sup>1</sup></a></p><h5 style="margin-left:0px;">Il legame tra alimentazione e salute mentale</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Al riguardo, sembra che i semi di zucca non siano al centro dell’attenzione come lo sono in questo periodo i semi di chia o di canapa, ricchi di magnesio e in grado di migliorare l’umore. Il magnesio è essenziale per la funzionalità cerebrale (nonché per una miriade di altre funzioni del corpo, come il sonno e l’eliminazione intestinale).<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/how-to-boost-mood-with-food/outputtype/article#footnote_1_385620"><sup>2</sup></a><span>&nbsp;</span>Purtroppo, molti di noi presentano una carenza di magnesio, dovuta in gran parte all’esaurimento del minerale nel suolo destinato alle coltivazioni.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Anche altri tipi di noci e semi favoriscono il buon umore grazie al loro contenuto di triptofano, un amminoacido essenziale per il corpo umano. Il triptofano favorisce la produzione di serotonina nel nostro organismo. Le noci del Brasile hanno un elevato contenuto di selenio, molto importante per la salute del nostro cervello. I semi di lino, canapa e chia sono ottime fonti di acidi grassi omega-3 che, notoriamente, hanno effetti di miglioramento dell’umore.</p><h5 style="margin-left:0px;">Allontanare la depressione con gli Omega-3</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Per cercare di migliorare l’umore con il cibo, non esiste migliore fonte di acidi grassi omega-3 del pesce grasso ricco di oli. Il salmone dell’Alaska, le sardine, i salmerini artici, le acciughe e gli sgombri dell’Atlantico, pescati allo stato selvaggio, sono scelte di pesce sostenibili con un elevato contenuto di omega-3. La dieta mediterranea è caratterizzata da un’alimentazione incentrata sul consumo di verdure, pesce, cereali integrali, legumi, frutta a guscio e olio d’oliva. In uno studio a lungo termine condotto su più di 15.000 persone, i soggetti che adottavano principalmente una dieta mediterranea hanno mostrato tassi di depressione inferiori.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/how-to-boost-mood-with-food/outputtype/article#footnote_2_385620"><sup>3</sup></a></p><h5 style="margin-left:0px;">Erbe e spezie che stimolano l’umore</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">L’ashwagandha è un’erba medicinale della tradizione ayurvedica ed è considerata un adattogeno.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Si ritiene che gli adattogeni lavorino al livello di sistema endocrino (essenzialmente, il sistema ormonale) con l’effetto di ottimizzare le funzionalità, ridurre lo stress e migliorare l’umore. I partecipanti agli studi hanno riferito livelli più bassi di ansia durante il periodo di assunzione di questa erba.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/how-to-boost-mood-with-food/outputtype/article#footnote_3_385620"><sup>4</sup></a><span>&nbsp;</span>La ricerca suggerisce che l’ashwagandha riduce il cortisolo, che raggiunge livelli elevati in caso di stress cronico.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/how-to-boost-mood-with-food/outputtype/article#footnote_4_385620"><sup>5</sup></a></p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Mangiare svolge un ruolo estremamente importante nella nostra vita, sia a livello sociale che per il nostro benessere fisico e mentale. Essere creativi e seguire una dieta varia ci offre l’opportunità di sperimentare con il gusto e trarre vantaggio da un’ampia gamma di nutrienti. È molto importante godersi ciò che si mangia, in particolare perché è possibile migliorare l’umore con il cibo e allo stesso tempo migliorare la salute mentale.</p><ol><li class="footnotes">Haskell-Ramsay, Crystal, et al. “The Acute Effects of Caffeinated Black Coffee on Cognition and Mood in Healthy Young and Older Adults.” Nutrients, vol. 10, no. 10, Sept. 2018, p. 1386., doi:10.3390/nu10101386<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_0_385591"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li><li class="footnotes">Inna Slutsky, Nashat Abumaria, Long-Jun Wu, Chao Huang, Ling Zhang, Bo Li, Xiang Zhao, Arvind Govindarajan, Ming-Gao Zhao, Min Zhuo, Susumu Tonegawa and Guosong Liu. “Enhancement of Learning and Memory by Elevating Brain Magnesium.” Neuron, Jan. 28, 2010<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_1_385591"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li><li class="footnotes">Fresán, Ujué, et al. “Does the MIND Diet Decrease Depression Risk? A Comparison with Mediterranean Diet in the SUN Cohort.” European Journal of Nutrition, vol. 58, no. 3, Apr. 2018, pp. 1271–1282, doi:10.1007/s00394-018-1653-x<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_2_385591"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li><li class="footnotes">Andrade, C, et al. “A Double-Blind, Placebo-Controlled Evaluation of the Anxiolytic Efficacy of an Ethanolic Extract of Withania somnifera.” Indian Journal of Psychiatry, Medknow Publications, July 2000,&nbsp;<a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21407960" target="_blank">www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21407960</a><span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_3_385591"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li><li class="footnotes">Chandrasekhar, K, et al. “A Prospective, Randomized Double-Blind, Placebo-Controlled Study of Safety and Efficacy of a High-Concentration Full-Spectrum Extract of Ashwagandha Root in Reducing Stress and Anxiety in Adults.” Indian Journal of Psychological Medicine, vol. 34, no. 3, July 2012, p. 255., doi:10.4103/0253-7176.106022<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_4_385591"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Mangiare sano,Relazioni,Salute mentale,Felicita,Sostanze nutritive essenziali,Dieta mediterranea,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 08 Jan 2024 17:08:00 +0100</pubDate>
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                        <title>L’importanza del sonno</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/198-limportanza-del-sonno/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/198-limportanza-del-sonno/</guid><pp:caseid>594485</pp:caseid><description><![CDATA[<p>In che modo è possibile ottenere un sonno più tranquillo e rigenerante?</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 3 minuti</i></p><h3>In che modo è possibile ottenere un sonno più tranquillo e rigenerante?</h3><p>Il sonno è fondamentale. Ne siamo consapevoli per esperienza: tutti prima o poi non abbiamo dormito abbastanza e ne abbiamo sofferto le conseguenze. La mancanza di sonno provoca effetti fisici come occhi infossati, pelle opaca e mal di testa, ma l’importanza del sonno è fondamentale anche per comprendere la salute mentale. Per semplificare, dormire poco influisce negativamente sul nostro benessere mentale. I deficit delle prestazioni diurne dovuti alla mancanza di sonno sono universali e vengono associati a un costo sociale, finanziario e umano significativo. Gli studi sulla privazione del sonno mostrano ripetutamente un effetto variabile (negativo) sull’umore, sulle prestazioni cognitive e sulla funzione motoria.<a href="#footnote_0_378634"><sup>1</sup></a></p><h3>Quali sono le diverse fasi del sonno?</h3><p>Il sonno non è un processo costante e lineare, anche se potrebbe sembrarlo. Potreste essere alcuni dei fortunati a cui basta appoggiare la testa sul cuscino per svegliarsi nella stessa posizione dopo 8 ore filate di sonno, ma in realtà il sonno comprende diverse fasi che è necessario completare per sentirsi davvero riposati.</p><p>Un ciclo completo di sonno prevede cinque stadi: 1, 2, 3, 4 e REM (movimento oculare rapido), che avanzano ciclicamente dallo stadio 1 alla fase REM, per ricominciare nuovamente dallo stadio 1. Un ciclo di sonno completo dura in media da 90 a 110 minuti e ogni stadio copre da 5 a 15 minuti.<a href="#footnote_1_378634"><sup>2</sup></a></p><p>Anche se la fase REM è generalmente quella più discussa, perché coincide con il momento dei sogni, in realtà il sonno più rigenerante si ottiene negli stadi 3 e 4, noti come fasi del sonno profondo non-REM. Durante queste fasi è più difficile svegliarsi poiché corpo e mente stanno recuperando le forze e si preparano al periodo di veglia successivo.</p><h3>È davvero importante dormire 8 ore per notte?</h3><p>Sì e no. Riuscire a dormire tranquillamente per 8 ore è l’ideale, perché questo arco di tempo permette di completare il ciclo di sonno varie volte, passando ripetutamente attraverso gli stadi 3 e 4 di sonno ristoratore. Se, d’altro canto, totalizzate le 8 ore ma con più periodi di risveglio, potreste non raggiungere la terza fase del sonno o non completarla appieno. In tal caso, tecnicamente avrete dormito per il tempo giusto ma vi sentirete comunque stanchi e intontiti. La vera chiave è alternare correttamente il sonno e la veglia in modo da passare attraverso tutte le fasi necessarie.</p><h3>Come si può migliorare la qualità del sonno?</h3><p>Se il nostro orologio biologico va fuori sincrono, è più difficile rimanere svegli, addormentarsi e svegliarsi riposati. Adottando una routine regolare, il nostro corpo si abitua a seguire determinati orari e le azioni come “addormentarsi” e “svegliarsi” diventano più semplici e naturali. Il momento in cui andiamo a dormire dovrebbe rappresentare una piacevole routine, quindi rendete la vostra camera il più confortevole possibile e assicuratevi che l’aria non sia viziata e la temperatura sia costante.</p><p>Anche le abitudini alimentari influenzano il sonno, soprattutto nelle ore che precedono la notte. Evitare sostanze stimolanti come caffè e cioccolato aiuta a migliorare la qualità del sonno, poiché la caffeina mantiene attiva la mente e rende più difficile rilassarsi. Inoltre, è preferibile evitare pasti abbondanti prima di andare a dormire, poiché possono appesantire fastidiosamente lo stomaco e di conseguenza impedire di addormentarsi rendendo più probabile il risveglio mentre si cerca di trovare una posizione comoda.</p><p>Una regolare attività fisica migliora anche i sintomi dell’insonnia e allunga le fasi profonde e ricostituenti del sonno. Più energicamente vi allenate, maggiori saranno i benefici sul sonno. Ma non lasciatevi scoraggiare, anche un esercizio fisico leggero come una passeggiata quotidiana può migliorare la qualità del sonno.</p><p>Infine, cercate di stare lontani dal telefono! La luce blu emessa dagli schermi di telefoni cellulari, computer, tablet e televisori inibisce la produzione di melatonina, l’ormone che controlla il ciclo sonno/veglia, rendendo più difficile addormentarsi e rimanere svegli.<a href="#footnote_2_378634"><sup>3</sup></a></p><ol><li><a href="https://www.healthline.com/nutrition/10-reasons-why-good-sleep-is-important">https://www.healthline.com/nutrition/10-reasons-why-good-sleep-is-importan</a>t<span> [</span><a href="#identifier_0_378634"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="http://healthysleep.med.harvard.edu/healthy/science/what/sleep-patterns-rem-nrem">http://healthysleep.med.harvard.edu/healthy/science/what/sleep-patterns-rem-nrem</a><span> [</span><a href="#identifier_1_378634"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.sleephealthfoundation.org.au/technology-sleep.html">https://www.sleephealthfoundation.org.au/technology-sleep.html#</a><span> [</span><a href="#identifier_2_378634"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Sonno,Cervello,Energia,Salute mentale,Mangiare sano,Ormoni,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 08 Jan 2024 15:56:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Esplorare l’ecoterapia</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/197-esplorare-lecoterapia/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/197-esplorare-lecoterapia/</guid><pp:caseid>594471</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Quanto è importante stare all’aria aperta…</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 4 minuti</i></p><h3>Quanto è importante stare all’aria aperta…</h3><p>Probabilmente già saprete che stare all’aperto, respirare aria fresca e fare esercizio non solo aiuta la salute fisica, ma può essere utile anche per la salute mentale. Ma sapevate che la cosiddetta ecoterapia (un tipo di terapia basata sull’interazione con la natura) sta acquistando una popolarità sempre maggiore come cura per chi soffre di stress, ansia o affronta in generale un periodo difficile?</p><p>L’ecoterapia o terapia della natura, come la si definisce a volte, è un approccio che si basa sui benefici derivanti dal trovarsi in un ambiente naturale e dall’interagire con esso. <a href="#footnote_0_379380"><sup>1</sup></a>Il principio di fondo è quello secondo cui partecipare ad attività all’aria aperta e stare a contatto con la natura può essere un’esperienza rigenerante, sia per il corpo, sia per la mente.</p><p>L’ecoterapia offre un’occasione per godere dell’aria fresca, apprezzare la bellezza della natura, sperimentare il cambiamento delle stagioni e soffermarsi su quei dettagli che spesso si ignorano, tra i mille impegni quotidiani.</p><p>In effetti, in alcuni casi,<a href="#footnote_1_379380"><sup>2</sup></a> i medici prescrivono l’ecoterapia per aiutare a ridurre lo stress, a combattere la depressione e a migliorare l’autostima e la fiducia in se stessi.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><h3>In cosa consiste, in pratica, l’ecoterapia?</h3><p>I programmi di ecoterapia si propongono di mettere insieme gruppi di persone in aree campestri o urbane per introdurle ad attività che consentano una sperimentazione della natura in prima persona o un coinvolgimento nella stessa.<a href="#footnote_2_379380"><sup>3</sup></a></p><p>Tali programmi sono basati sulla condivisione, l’apprendimento, la partecipazione attiva e il coinvolgimento. Allo stesso tempo aiutano i soggetti coinvolti a prestare attenzione all’ambiente che li circonda, ai luoghi, ai suoni e ai profumi, in altre parole a vivere il presente.</p><p>Alcune delle attività previste dall’ecoterapia sono:</p><ul><li>Salvaguardia dell’ambiente: attività pratiche finalizzate alla tutela dell’ambiente, come piantare alberi o pulire boschi.</li><li>Esercizi all’aria aperta: attività fisiche in spazi verdi, come yoga o tai chi in un parco o passeggiate di gruppo in campagna.</li><li>Orticoltura: attività di giardinaggio.</li><li>Coltivazione di una porzione di terreno: piantare e coltivare il proprio cibo.</li><li>Terapia con gli animali: imparare a prendersi cura degli animali.</li></ul><h3>In che modo può essere d’aiuto?</h3><p>Sono ormai ampiamente noti gli effetti positivi dell’esposizione ai raggi diretti del sole sui sintomi dei disturbi affettivi stagionali (DAS), come le alterazioni dell’umore, e l’ecoterapia funziona in modo simile.</p><p>Le ricerche hanno dimostrato che l’ecoterapia può aiutare chi soffre di depressione da lieve a moderata (a volte in combinazione con altre terapie di tipo psicologico, farmacologico o cognitivo-comportamentale), così come stare all’aria aperta e svolgere attività pratiche può contribuire a migliorare il benessere e l’autostima.</p><p>Tutto ciò è risultato utile anche per ridurre lo stress e aiutare le persone a sentirsi più calme e rilassate. È naturale non avere voglia di fare esercizio quando ci si sente depressi e alcuni trovano difficile automotivarsi ad alzarsi e uscire di casa. Tuttavia può essere sufficiente stare all’aperto, svolgere attività leggere e respirare aria fresca per rilassarsi e calmarsi.</p><p>È un buon modo anche per entrare in contatto con altre persone. La depressione e i disturbi a essa connessi portano spesso le persone che ne soffrono a isolarsi, ma entrare a far parte di un gruppo di persone comprensive può essere gratificante e consolatorio.</p><h3>Ecoterapia fai da te</h3><p>Ovviamente, anche se è utilizzata con successo in terapie specifiche, l’ecoterapia è qualcosa che chiunque può introdurre nella propria vita come filosofia positiva generale, non solo una reazione allo stress o ad altri problemi.</p><p>Se siete interessati, ma non avete a disposizione alcun programma di ecoterapia, né un gruppo di persone con cui praticarla, non preoccupatevi. Ci sono molti modi per includere i principi dell’ecoterapia nella vostra vita e creare un approccio fai da te per sgombrare la mente, rilassare il corpo e migliorare lo stato d’animo.</p><p>Non è nemmeno necessario che viviate nel cuore della campagna. Avere accesso a un parco o a uno spazio verde in città aiuta, ma in definitiva, anche il semplice stare all’aperto può essere vantaggioso per la salute.</p><p>Ecco alcuni modi per includere l’ecoterapia nella vostra vita.</p><ul><li>Cominciate occupandovi di natura in casa vostra. Curate le piante del vostro giardino o tagliate il prato. Se non avete un giardino, comprate qualche vaso o una fioriera per il davanzale e riempitela di fiori o piante aromatiche.</li><li>Magari sono anni che non andate in bicicletta, ricominciate. Noleggiate una bicicletta, trovate un percorso sicuro e fate un giro. Andare in bicicletta è un buon esercizio e può aiutare a produrre endorfine che hanno la capacità di migliorare l’umore.</li><li>Diventate volontari ambientali. Trovate un progetto ambientale locale e chiedete se c’è un’attività per la quale potreste essere d’aiuto. Dal tagliare l’erba al potare il sottobosco, ci sono molti modi per aiutare a preservare la bellezza della natura per le generazioni future.</li><li>Fate una passeggiata tra i boschi e osservate gli alberi. Prestate attenzione ai colori delle foglie, ai frutti, alla fauna che nidifica o vive nel bosco. Non limitatevi a camminare tra gli alberi, cercate di percepire che vi trovate in un ambiente vivo, che respira, del quale siete parte.</li><li>Fate una gita in spiaggia. Esplorate le pozze d’acqua scavate nella roccia, raccogliete conchiglie, ascoltate i gabbiani e osservate il movimento delle onde. Il loro suono e la vista dell’orizzonte infinito avranno la capacità di rilassarvi a allo stesso tempo di attutire e ridimensionare il modo in cui percepite i problemi.</li><li>Create la vostra arte naturale. Raccogliete pigne, conchiglie, vetri di mare, ciottoli o foglie. Aprite la vostra mente e pensate a cosa potreste creare.</li></ul><p>Ideare un progetto e portarlo a termine sarà non solo appagante ma anche d’ispirazione.&nbsp; L’ecoterapia è qualcosa da cui chiunque può trarre beneficio. Attività come quelle proposte possono coinvolgere la famiglia, dai più giovani ai meno giovani, e favorire sia il benessere sia fisico, sia quello emotivo.</p><p>Provateci! Non importa in quale periodo dell’anno vi troviate, scoprirete subito che strutturando solo un po’ le vostre uscite all’aria aperta riuscirete a diminuire l’impatto dei problemi e dello stress di ogni giorno e apprezzerete di più il mondo in cui viviamo e di cui facciamo parte.</p><ol><li>https://www.psychologytoday.com/gb/blog/out-the-darkness/201204/the-power-nature-ecotherapy-and-awakening<span> [</span><a href="#identifier_0_379380"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://www.webmd.com/balance/features/nature-therapy-ecotherapy#1<span> [</span><a href="#identifier_1_379380"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://www.mind.org.uk/media/2699029/making-sense-of-ecotherapy-2015.pdf<span> [</span><a href="#identifier_2_379380"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Gestione dello stress,Salute mentale,Consapevolezza,Salute stagionale,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 08 Jan 2024 13:55:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Giardinaggio e benessere</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/178-giardinaggio-e-benessere/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/178-giardinaggio-e-benessere/</guid><pp:caseid>594654</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Alcune persone amano il giardinaggio e lo considerano un hobby piacevole, mentre per altre è solo un compito noioso. In qualunque modo la pensiate, gli appassionati di giardinaggio o chi si dedica saltuariamente a questa attività saranno lieti di sapere che è strettamente legata al benessere.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3 style="margin-left:0px;"><strong>Perché il giardinaggio fa bene e come sfruttarlo a proprio vantaggio</strong></h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Alcune persone amano il giardinaggio e lo considerano un hobby piacevole, mentre per altre è solo un compito noioso. In qualunque modo la pensiate, gli appassionati di giardinaggio o chi si dedica saltuariamente a questa attività saranno lieti di sapere che è strettamente legata al benessere. Dalla possibilità di fuggire dal grigio e freddo inverno al piacere di veder germogliare i semi e i bulbi piantati nella stagione primaverile, il giardinaggio ha una serie di vantaggi ai quali probabilmente non avete mai pensato o che avete dato per scontati.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Il giardinaggio è molto più di un hobby riservato a pensionati, anziani e nonne; questa attività ha conquistato anche le fasce d’età più giovani ed è inclusa in un numero crescente di programmi scolastici grazie ai benefici che offre. Popolari app per smartphone, come Plant Snap, blog come You Grow Girl e hashtag virali come #citygarden e #growyourfood incoraggiano i giovani a sporcarsi letteralmente le mani, il che è molto positivo, considerando che giardinaggio e benessere sono strettamente legati.</p><h5 style="margin-left:0px;"><strong>Giardinaggio per la salute mentale</strong></h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Il giardinaggio è positivo per la salute fisica, mentale e sociale e la scienza lo dimostra.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Una meta-analisi ha evidenziato i benefici del giardinaggio nel ridurre ansia e depressione. Le persone che praticano il giardinaggio hanno indici di massa corporea (IMC) inferiori; tale parametro è lo standard aureo per stabilire il peso corretto dal punto di vista della salute. Gli appassionati di giardinaggio sono generalmente più appagati, hanno una qualità di vita migliore e sviluppano un senso di comunità più profondo.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/gardening-and-wellbeing/outputtype/article#footnote_0_386102"><sup>1</sup></a></p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Oltre alla salute cerebrale, il giardinaggio contribuisce a migliorare la salute mentale. Aiuta a combattere lo stress e si è dimostrato più rilassante rispetto alla lettura o ad altri hobby. Inoltre, contribuisce a migliorare gli spazi dal punto di vista estetico e la bellezza delle nostre case, dei quartieri e delle città in cui viviamo influisce positivamente sulla qualità della nostra vita.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Tuttavia, i miglioramenti cognitivi e in termini di salute cerebrale rappresentano solo la punta dell’iceberg. In Australia, un gruppo di ricercatori ha seguito quasi 3.000 ultrasessantenni per 16 anni per capire meglio quali fattori associati allo stile di vita contribuissero alla comparsa o all’assenza di demenza. La pratica quotidiana di attività di giardinaggio si è rivelata uno dei principali fattori protettivi per i partecipanti.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/gardening-and-wellbeing/outputtype/article#footnote_1_386102"><sup>2</sup></a></p><h5 style="margin-left:0px;"><strong>Un vantaggio per l’ambiente</strong></h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Il giardinaggio o “coltivazione in proprio” contribuisce a migliorare l’ambiente. Le risorse utilizzate nell’agricoltura di massa contribuiscono al degrado ambientale globale, insieme ai combustibili utilizzati per trasportare gli alimenti, alla plastica per il confezionamento, ai pesticidi di dubbia sicurezza e alla qualità nutrizionale dei prodotti raccolti ancora acerbi, spediti verso destinazioni lontane e conservati per periodi molto più lunghi prima di essere consumati rispetto al passato. Per non parlare dei forti cambiamenti nel contenuto nutrizionale di frutta, verdura, cereali, semi e frutta secca. Se potete evitare anche solo una piccola parte di tutto questo con un giardino di erbe aromatiche sulla finestra della cucina, contribuirete ad aiutare l’ambiente e a migliorare le basi nutrizionali di tutta la famiglia, oltre ad avere il vantaggio di sapere da dove proviene ciò che mangiate e la tranquillità di conoscere il vostro coltivatore a microlivello.</p><h5 style="margin-left:0px;"><strong>Rapporto tra giardinaggio e benessere</strong></h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Il mancato contatto con la natura ha raggiunto proporzioni epidemiche nel mondo sviluppato. I sostenitori della necessità di “vitamina N” (dove la “n” sta per “natura”) ritengono che anche andare nei piccoli parchi cittadini sia importante per uscire e che non ci sia bisogno di fare lunghe escursioni in boschi lontani. Il giardinaggio è un piccolo microcosmo del mondo naturale caratterizzato da un elemento di interattività. Una passeggiata nei boschi è appagante per la vista, l’olfatto e l’udito ma il giardinaggio soddisfa anche il tatto.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Un altro motivo di correlazione tra giardinaggio e benessere è la maggiore esposizione alla vitamina D, che aiuta a rafforzare il sistema immunitario e supporta la salute mentale. Inoltre, il contatto diretto del corpo con la terra ci collega al campo elettromagnetico naturale del nostro pianeta, che molto probabilmente rappresenta l’antidoto migliore nei confronti dell'”elettrosmog” causato da Wi-Fi, telefoni cellulari, 5G e campi elettromagnetici artificiali generati dall’imponente rete elettrica globale e dai suoi capillari circuiti per la distribuzione domestica.</p><h5 style="margin-left:0px;"><strong>Il giardinaggio come forma di esercizio</strong></h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Pur non essendo una forma di esercizio convenzionale, il giardinaggio è un ottimo modo per fare movimento. La maggior parte delle attività di giardinaggio non vi farà certamente sudare come una corsa o una nuotata, ma può comunque aiutarvi a restare in forma mantenendovi agili e flessibili.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Accovacciarsi per strappare le erbacce, piegarsi per piantare un seme e ruotare il busto per ammucchiare la terra intorno a una pianta sono solo alcuni dei movimenti funzionali associati al giardinaggio.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Rimarrete stupiti dal vostro appetito dopo alcune ore di giardinaggio, a conferma di quante calorie si possono bruciare.</p><ol><li class="footnotes">Soga, Masashi, et al. “Gardening Is Beneficial for Health: A Meta-Analysis.” Preventive Medicine Reports, vol. 5, 2017, pp. 92–99. doi:10.1016/j.pmedr.2016.11.007.<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_0_386065"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li><li class="footnotes">Simons, Leon A, et al. “Lifestyle Factors and Risk of Dementia: Dubbo Study of the Elderly.” Medical Journal of Australia, vol. 184, no. 2, 2006, pp. 68–70. doi:10.5694/j.1326-5377.2006. tb00120.x.<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_1_386065"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Hobby,Salute mentale,Stile di vita sostenibile,Flessibilità,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 08 Jan 2024 11:28:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Che cosa è la floriterapia?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/176-che-cosa-e-la-floriterapia/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/176-che-cosa-e-la-floriterapia/</guid><pp:caseid>594623</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni numerose attività hanno suscitato grande interesse per l’effetto rilassante che producono sulla mente e per il modo in cui questo si traduce in un maggiore benessere: consapevolezza. Natura. Aromaterapia. Piacere estetico.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 4 minuti</span></i></span></p><h3 style="margin-left:0px;">Che cosa è la floriterapia e come migliora il nostro benessere?</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Negli ultimi anni numerose attività hanno suscitato grande interesse per l’effetto rilassante che producono sulla mente e per il modo in cui questo si traduce in un maggiore benessere: consapevolezza. Natura. Aromaterapia. Piacere estetico. Terapia manuale e artigianale. Arte funzionale. Espressione creativa. Ma per praticare ognuna di queste attività individualmente occorre molto tempo e fatica. Non sarebbe meraviglioso se potessero essere riunite in un unico concetto? Ebbene sì, questo concetto esiste e si chiama floriterapia (o consapevolezza floreale). Ma cosa si intende esattamente per floriterapia?</p><h3 style="margin-left:0px;">Come funziona la floriterapia?</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">La floriterapia può essere praticata come esperienza passiva, ad esempio trattenendosi in un negozio di fiori o nel reparto dedicato del supermercato o fermandosi a sentire il profumo dei fiori del proprio giardino o lungo la strada, oppure in modo più pratico, ad esempio realizzando composizioni e bouquet. Non c’è molto altro da aggiungere.</p><h3 style="margin-left:0px;">I vantaggi della floriterapia</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">La floriterapia ci aiuta a distogliere l’attenzione dal nostro lavoro e dai nostri obblighi. Ci aiuta a concentrarci sul presente svolgendo un’attività pratica senza coinvolgere troppo la mente.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">A volte la consapevolezza non aiuta. È legittimo chiedersi come interrompere il flusso dei propri pensieri o quando trovare mezz’ora da dedicare alla meditazione. Tuttavia, la meditazione può causare strane sensazioni o persino agitazione in chi non la pratica abitualmente e non tutti desiderano avvicinarsi a questa pratica.</p><h3 style="margin-left:0px;">La natura come terapia</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Tutti abbiamo sentito parlare dei medici giapponesi che prescrivono la “natura” ai pazienti come forma di medicina preventiva o persino terapeutica. L’espressione scandinava “Non esiste il brutto tempo, ma solo un abbigliamento sbagliato” spiega la necessità di adeguarsi alla natura in ogni stagione. Alcuni ospedali stanno realizzando dei giardini del benessere per i pazienti. Il “forest bathing” (una passeggiata nei boschi) è una pratica ormai diffusa, a conferma del potere confortante ed educativo della natura, i cui benefici per la salute sono indiscutibili.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/what-is-floral-therapy/outputtype/article#footnote_0_386174"><sup>1</sup></a></p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Detto questo, stare a contatto con la natura non presuppone necessariamente andare in luoghi lontani. L’idea di dover percorrere lunghi tragitti per trovare un luogo in cui immergersi nella natura è sbagliata. Riformulare la nostra idea di natura, includendo anche piccole piante e fiori, può aiutarci a tuffarci nella natura ogni giorno. Ecco per quale motivo la floriterapia è così accattivante: perché è alla portata di tutti.</p><h3 style="margin-left:0px;">Il potere dei fiori</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Non dimentichiamo il meraviglioso profumo dei fiori. Vi è mai capitato di camminare lungo la strada all’inizio dell’estate e di passare accanto a un cespuglio di lavanda o a un pergolato di gelsomino? O di essere rapiti dal profumo di un albero di Natale appena portato a casa? Questo avviene perché i profumi della natura, in particolare di piante e fiori, favoriscono il rilascio delle sostanze chimiche del benessere nel cervello. La popolarità degli oli essenziali deriva in parte dal fatto che introducono nelle nostre case e negli ambienti di lavoro i profumi naturali che ci aiutano a rilassarci.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/what-is-floral-therapy/outputtype/article#footnote_1_386174"><sup>2</sup></a></p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Realizzare una composizione floreale, entrare in un negozio di fiori o trascorrere del tempo in un giardino è sufficiente per trarre vantaggio dall’aromaterapia.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Oltre ad avere un profumo meraviglioso, i fiori sono ovviamente bellissimi. Gli esseri umani sono naturalmente attratti dalla bellezza. Ci piace ammirare ciò che è bello. Le persone che vanno in vacanza sono disposte a pagare di più per una camera con vista. Potremmo trascorrere ore in un museo d’arte per il puro gusto di ammirare la bellezza. Vogliamo che le nostre case siano confortevoli e visivamente gradevoli. E ovviamente ci piace essere attraenti, vestirci bene e prenderci cura del corpo, dei capelli e della pelle. Guardare i fiori e ammirare i loro colori vivaci e luminosi o le rilassanti tonalità di bianco e avorio è un’esperienza piacevole.</p><h3 style="margin-left:0px;">Floriterapia come stimolo per la creatività</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Per realizzare una composizione floreale, usiamo le mani. Molti di noi lavorano davanti a uno schermo e utilizzano esclusivamente le proprie capacità intellettive e competenze sociali. Tuttavia, l’importanza del lavoro manuale è innegabile. Alcuni di noi amano cimentarsi con la falegnameria nel tempo libero o considerano la cucina una terapia manuale. La composizione floreale è un altro modo per realizzare qualcosa di concreto e, nello stesso tempo, di utile e piacevole per le nostre case (o i nostri uffici).</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Abbiamo tutti bisogno di creatività. C’è chi si dedica alla pittura e chi ama suonare il pianoforte. Tuttavia, molti di noi non si cimentano in attività creative di tipo artistico dai tempi della scuola. La floriterapia ci consente di esprimere una creatività estetica. Quando acquistiamo i fiori e il fogliame, scegliamo innanzitutto i colori e, successivamente, scegliamo il vaso più adatto, in terracotta o in vetro. Infine, cerchiamo di sistemare i fiori in modo da esaltarne l’aspetto, i colori e le forme. Può sembrare banale, ma la floriterapia potrebbe davvero essere la forma suprema di benessere.</p><ol><li>Song, Chorong, et al. “Physiological Effects of Nature Therapy: A Review of the Research in Japan.” International Journal of Environmental Research and Public Health, vol. 13, n. 8, 2016, pag. 781., doi:10.3390/ijerph13080781</li><li>Cho, Mi-Yeon, et al. “Effects of Aromatherapy on the Anxiety, Vital Signs, and Sleep Quality of Percutaneous Coronary Intervention Patients in Intensive Care Units.” Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, feb. 2013, pp. 1–6., doi:10.1155/2013/381381</li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Consapevolezza,Stile di vita sostenibile,Hobby,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 03 Jan 2024 13:29:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Benessere mentale durante la pandemia</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/163-benessere-mentale-durante-la-pandemia/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/163-benessere-mentale-durante-la-pandemia/</guid><pp:caseid>594641</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Mantenere il benessere mentale durante la pandemia. Ho avuto modo di esaminare il “Rapporto sugli atteggiamenti mentali nei confronti del benessere – fase 2” di Lifeplus, condotto da Cambridge Market Research, dott.ssa Elizabeth Robinson RMN BSc (Hons) PhD ENB 985 DipMan IPT, e vorrei esprimere alcune osservazioni circa l’impatto e il contesto dell’emergenza Covid-19, nonché fornire qualche suggerimento che possa contribuire a mantenere uno stato mentale positivo.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 10 minuti</i></p><h3>Mantenere il benessere mentale durante la pandemia. Ho avuto modo di esaminare il “Rapporto sugli atteggiamenti mentali nei confronti del benessere – fase 2” di Lifeplus, condotto da Cambridge Market Research, dott.ssa Elizabeth Robinson RMN BSc (Hons) PhD ENB 985 DipMan IPT, e vorrei esprimere alcune osservazioni circa l’impatto e il contesto dell’emergenza Covid-19, nonché fornire qualche suggerimento che possa contribuire a mantenere uno stato mentale positivo.</h3><h3>Salute mentale nel contesto del Covid-19</h3><p>La vita è altalenante, a volte può essere stressante e a volte stimolante e la pandemia da Covid-19 ha aumentato ancora di più la pressione, stravolgendo la vita di molte persone e modificando radicalmente il nostro comportamento a casa, al lavoro, con gli amici, le nostre famiglie e il nostro modo di interagire nei rapporti sociali. A tutto ciò si aggiungono le altre potenziali preoccupazioni, come quelle legate agli aspetti finanziari, all’incertezza del lockdown e i continui cambiamenti delle restrizioni, allo stress di dover gestire più attività in modo completamente diverso, affrontando il lavoro da casa, le lezioni scolastiche da remoto, la continua minaccia di dover avere a che fare con il virus e la potenziale malattia. Purtroppo, il numero di persone colpite gravemente dal Covid-19 è molto alto, in molti hanno perso i loro cari e, a causa delle restrizioni, non hanno neanche avuto la possibilità di assisterli o non hanno potuto ricevere un adeguato livello di supporto per la perdita subita. Nel contesto di questa pandemia, la possibilità di mandare avanti il proprio lavoro assume un’importanza sostanziale per il benessere mentale e per prevenire l’esacerbazione dello stato mentale, duramente messo alla prova, evitando l’insorgere di nuovi disagi.</p><h3>Nuovi suggerimenti per ottimizzare la salute mentale e il benessere</h3><p>Nonostante la pandemia, l’adozione dei vari tipi di approccio positivo può aiutarci a sviluppare ulteriormente il benessere legato a un atteggiamento mentale positivo. Dopo aver rivisto lo studio condotto nella fase 1, ho potuto formulare alcuni consigli aggiuntivi che vorrei condividere con voi. Vediamo quali.&nbsp;</p><h3>Le persone</h3><p><span><img src="https://cms.lifeplus.com/wp-content/uploads/People-7.jpg" alt="" width="350" height="350"></span></p><p>Siamo creature sociali e, in quanto tali, il contatto e le connessioni positive con altre persone sono utili per mantenere uno stato mentale ottimale. La pandemia ha portato cambiamenti sostanziali nella capacità di rimanere a contatto con la nostra rete sociale e questo cambio di abitudini può potenzialmente accrescere la nostra vulnerabilità nei confronti dei disagi mentali. Il contatto con gli altri offre benefici sociali su più livelli; prendiamo come esempio quella canzoncina che fa <i>“testa, spalle, ginocchia e piedi”</i>, in cui i bambini, mentre cantano, si toccano le parti del corpo, e teniamola a mente per ricordare come utilizzare i sostegni di cui disponiamo e imparare ad apprezzare il supporto sociale, valutando gli aspetti di gratitudine che possiamo migliorare. La <i>“testa”</i> rappresenta quelle persone con cui condividiamo un’affinità mentale, con cui abbiano un buono scambio di opinioni o che ci coinvolgono in discussioni stimolanti. La <i>“spalla”</i> si riferisce alle persone che ci porgeranno la spalla su cui piangere nei momenti difficili. È assolutamente naturale stare male quando accadono cose negative ed esprimere o condividere le nostre sensazioni con qualcuno che ci comprende ci fa bene e aiuta ad alleviare il disagio mentale.&nbsp; Le <i>“ginocchia”</i> si riferiscono a quelli con cui facciamo festa, che incontriamo per ridere, divertirci e che ci procurano distensione e sollievo; queste attività ci aiutano a ricaricare le batterie e potenzialmente a creare la resilienza necessaria per affrontare eventi o situazioni stressanti. Infine, nella vita abbiamo bisogno di persone che ogni tanto ci scuotono, che ci spingono ad affrontare situazioni che tendiamo a evitare o fanno qualcosa di più definito in cui è necessario l’uso dei <i>“piedi”</i>, per darci quel “calcio” di cui abbiamo bisogno per partire!</p><p>Relazioni, contatti sociali e connessioni non sempre avvengono per caso; dobbiamo impegnarci a fare programmi per sostenere queste attività e rafforzare i contatti, perché ci aiuta a mantenere uno stato mentale positivo. Il contatto può avvenire di persona (restrizioni permettendo) o utilizzando i mezzi di comunicazione a distanza. La pandemia di Covid-19 ci richiede di essere più creativi e fantasiosi per rimanere in contatto con le persone.</p><h3>Attività fisica e divertimento</h3><p>Ci sono elementi che provano che fare esercizio fisico, coltivare hobby e interessi nel tempo libero contribuisca a stabilire uno stato mentale positivo e ad alleviare i sintomi di depressione, stress e ansia. Cercate di pensare a come strutturare regolarmente queste attività nella vostra routine quotidiana o settimanale, considerandole da un punto di vista realistico, realizzabile e divertente. Se trascorrete molto tempo seduti alla scrivania, impostate la sveglia per fare in modo di avere degli intervalli per alzarvi in piedi, fare un po’ di allungamenti o semplicemente fare una pausa. Pensate a diversi modi per rimanere attivi e coinvolgete gli altri per offrire o ricevere aiuto (online o di persona), con videochiamate/quiz, passeggiate, una corsa a piedi o in bicicletta. E siate sociali! Salutate le persone quando siete in giro o il vicino quando siete a casa. Siate attivi in casa, ascoltate musica mentre fate le faccende, cantate, ballate, muovetevi.</p><p>Cercate di pianificare del “tempo per voi stessi”, in cui riposare e rilassarvi. Pianificate questa attività ad un orario preciso e provate a godervi l’<i>attesa</i> di quello spazio tutto vostro, tanto quanto il momento stesso. Durante il lockdown, questa pratica potrebbe richiedere una maggiore creatività, quindi inventate qualcosa di nuovo, che funzioni per voi. Potrebbe essere qualsiasi cosa, dal pianificare un orario per guardare un film o un programma televisivo (con un coinquilino o un amico che lo guarda con voi, nello stesso orario da casa sua), fare una videochiamata, programmare un bel bagno immersi nelle bolle di sapone, con un buon libro da leggere oppure organizzare una cena speciale per un “appuntamento serale”.</p><p><span><img src="https://cms.lifeplus.com/wp-content/uploads/Active-7.jpg" alt="" width="350" height="350"></span></p><p><span>Organizzate un programma di allenamento regolare. Provate a coinvolgere altre persone, allenandovi per conto vostro, ma condividendo con altri obiettivi e confrontandovi sui progressi. Se fate passeggiate all’aria aperta, mettete tutto in pausa o rallentate e utilizzate le tecniche per la pratica della consapevolezza, osservando l’ambiente che vi circonda, utilizzando tutti i sensi e facendo attenzione a ciò che vedete, ai rumori, agli odori e alle sensazioni che avvertite. Siate curiosi della natura che vi circonda, delle piante che crescono, delle nuove foglie che spuntano sugli alberi, dei fiori che sbocciano, ammirando i colori, osservando le forme, il paesaggio, i movimenti, la luce, l’aspetto, ascoltando i rumori, gli uccelli, il vento, la gente, il suono dell’acqua e abbandonandovi al profumo e alla sensazione dell’aria sul vostro corpo. Cercate la vostra esperienza preferita e sintonizzatevi su di essa, solo per il piacere di coglierne l’essenza.</span></p><h3><span>Equilibrio tra casa e lavoro</span></h3><p><span>La casa e il lavoro hanno lo stesso livello di importanza. Non è insolito che le persone lottino per raggiungere e mantenere il giusto equilibrio tra i due. La pandemia da Covid-19 ha aggiunto ulteriori complicazioni per molti di noi, come l’utilizzo dei servizi, le limitazioni territoriali, i problemi tecnici, le lezioni scolastiche in casa, solo per citarne alcune.</span></p><p><span>Cercate di stabilire e mantenere un confine netto tra casa e lavoro. Se lavorate da casa, identificate un’area di lavoro specifica, possibilmente ben distinta dal vostro spazio di relax. Idealmente, dovrebbe essere una stanza separata, sebbene sia più comune dover lavorare in un spazio vissuto della casa, come il tavolo da pranzo trasformato in scrivania. Pianificate la giornata lavorativa con un orario di inizio e di fine ben definito e ripulite quell’area per restituirla all’uso previsto e originario. Organizzare l’area di lavoro all’inizio della giornata richiede tempo e può risultare fastidioso, ma è molto probabile che ripulirla sarà molto più veloce del tragitto che avreste fatto per tornare a casa a fine giornata. Assicuratevi di fare pause regolari, allontanandovi dallo spazio di lavoro; se state seduti a una scrivania, alzatevi in piedi, fate un po’ di stretching e camminate per sgranchire le gambe. Mantenetevi idratati e pianificate i pasti mangiando alimenti sani e nutrienti a orari regolari, evitando di trascorrere lunghi periodi davanti al computer e non rischiare di dover interrompere il lavoro per il desiderio improvviso di divorare spuntini poco salutari.</span></p><p><span>Siate chiari ed espliciti su ciò che vi aspettate da voi stessi lavorando in queste nuove condizioni, con le risorse e il supporto tecnico disponibili in questo momento; le aspettative possono essere guidate dall’interno, collegandole in modo causale a ciò che pensate dovreste fare o a quelle che potrebbero essere le aspettative dei colleghi o dei vostri superiori. In entrambe le situazioni, ponetevi la domanda: “Si aspettano una quantità sufficiente, una quantità giusta o pretendono troppo?”</span></p><blockquote><p><span>Spesso, riflettendo su ciò che non abbiamo fatto, possiamo essere i nostri peggiori nemici; cercate di prendere le distanze e piuttosto osservate le cose che siete riusciti a fare. Quando pianificate il lavoro, provate a ritagliarvi un po’ di tempo per voi, senza fare previsioni esagerate su ciò che può essere portato a termine in un determinato lasso di tempo, rimanendo realistici su ciò che è fattibile. Ricordate, siete uno solo, quindi considerate chi potreste chiamare per aiuto o dovrebbe assumersi alcune delle responsabilità che incombono su di voi. – <strong>Dott.ssa Elizabeth Robinson RMN BSc (Hons) PhD ENB 985 DipMan IPT</strong></span></p></blockquote><h3><span>Rispettate voi stessi</span></h3><p><span>Spesso ci capita di rimanere intrappolati nel trambusto della vita quotidiana, tra incombenze di lavoro, figli, casa e altri aspetti della vita. Provate a fermarvi un momento per riflettere sui vostri risultati, cercando di evitare pensieri complicati o di rendere la cosa più impegnativa di quello che è; fatelo con distacco e cercate di prestare attenzione a tutti gli obiettivi raggiunti, considerando l’intero panorama. Nelle vostre considerazioni, includete le amicizie e ciò che fate per i vostri amici, oppure la vostra propensione a ridere di voi stessi o di divertirvi, la sfrontatezza del vostro umorismo, in che modo avete aiutato i vicini, se avete imparato a cucinare, a curare il giardino, cucire o addirittura a utilizzare nuove tecnologie, tanto per fare un esempio. Quante volte riflettiamo su questi risultati, e soprattutto, con quale frequenza ci diamo una pacca sulla spalla per ciò che siamo riusciti a fare?</span></p><p><span>Siate onesti con voi stessi e cercate di riflettere sulle aree in cui potreste cercare di migliorare. Io stessa, ad esempio, spesso sorrido tra me e me e immagino questa pratica come a una pagella scolastica, dove l’insegnante può scrivere </span><i><span>“potrebbe fare meglio”</span></i><span> in alcune aree, tipo: trovare il tempo per me stessa, definire obiettivi realistici su ciò che faccio a casa e/o a lavoro, evitando il rischio di fallire.</span></p><h3><span>Obiettivi e traguardi</span></h3><p><span><img src="https://cms.lifeplus.com/wp-content/uploads/Goals-5.jpg" alt="" width="350" height="350"></span></p><p><span>Una parte dei risultati del sondaggio ha dimostrato che i giovani sono più propensi a fissare obiettivi o traguardi da raggiungere. Ritengo che questa sia una tecnica utile per ottimizzare la salute mentale e potenzialmente migliorare la qualità della vita. Considerando tutte le aree che abbiamo citato, ad esempio come sfruttare al meglio i nostri contatti sociali, come ottenere il giusto equilibrio tra casa e lavoro, in che modo rimanere attivi e rispettare se stessi, io ho spesso trovato utile stabilire degli obiettivi. È importante garantire che siano realistici e raggiungibili e differenziarli tra obiettivi a breve, medio o lungo termine. Spesso, suggerisco alle persone di stabilire degli obiettivi e di valutare da 1 a 10 (dove 10 corrisponde al raggiungimento dell’obiettivo) quanto stanno effettivamente facendo per raggiungere l’obiettivo. Cercate di considerare cosa potete fare per alzare il punteggio; ad esempio, se una persona stabilisce l’obiettivo di correre per 5 km con un amico e fornisce una valutazione di 1 su 10, gli chiederei di considerare cosa potrebbe fare per aumentare il punteggio di “1”. Ritengo sia utile condividere i vostri obiettivi con persone che sono per voi importanti, confrontandovi con loro per trovare una strategia che vi porti a centrare i vostri obiettivi.</span></p><h3><span>Il contesto del Covid-19</span></h3><p><span>Nonostante le enormi sfide imposte dalla pandemia da Covid-19, mi sono sentita positivamente travolta e orgogliosa di aver visto il meglio delle persone e di constatare come siano riuscite ad adattarsi, nonostante le difficoltà. Ho notato il supporto da parte di amici e vicini per offrire un aiuto pratico, orecchie per ascoltare e persino organizzare lezioni di fitness per strada! Alcuni hanno colto l’occasione per conoscere meglio i propri vicini ed ho notato un migliorato senso di appoggio e un maggiore spirito comunitario. Tra l’altro, ho visto mia madre ottantenne imparare a padroneggiare la tecnologia digitale e sono rimasta sorpresa dal fatti di avere avuto più contatti del normale con amici e colleghi, sia a livello nazionale che internazionale.</span></p><p><span>Ho trovato utile osservare gli altri e notare come si impegnino a fare del loro meglio per affrontare questa situazione così difficile. Personalmente, non intendo vivere questa esperienza semplicemente con il fine di superarla, ma voglio poter guardare indietro e meditare sui passi che ho intrapreso per venire fuori da una delle più grandi sfide che abbiamo mai affrontato, e infine riflettere su chi mi è stato di aiuto durante questo viaggio.</span></p><h3><span>Supporto per il benessere mentale</span></h3><p><span>Oltre ai suggerimenti che ho già esposto, vorrei raccomandare a tutti di consultare il </span><a href="https://www.nhs.uk/conditions/stress-anxiety-depression/mental-health-helplines/"><span>sito web del sistema sanitario nazionale</span></a><span> chefornisce un elenco di associazioni, organizzazioni di beneficenza o gruppi di sostegno che offrono aiuto e supporto da parte di esperti per affrontare qualsiasi problema di natura psicologica, come ansia, depressione, sostegno per gli uomini, prevenzione di suicidi, disturbi ossessivo-compulsivi (DOC), abusi sessuali, abuso di alcol e droga, Alzheimer e lutti. Faccio presente che l’elenco non è completo.</span></p><p><span><img src="https://cms.lifeplus.com/wp-content/uploads/Social-infographic-2-2.jpg" alt="" width="350" height="350"></span></p><p><span>Il sito web include, inoltre, informazioni sulla salute e il benessere mentale (sia per adulti che per bambini), con l’obiettivo di aiutare le persone ad affrontare le diverse sfide imposte da questa difficile situazione, tra cui la gestione dello stress, la solitudine, il dolore, la rabbia, e così via. Il sito fornisce anche suggerimenti e tecniche come esercizi di respirazione, consigli per la gestione del tempo o su come affrontare le preoccupazioni finanziarie, pratiche di consapevolezza nonché una tecnica in cinque passaggi per migliorare lo stato e il benessere mentale. Le informazioni vengono fornite anche mediante sessioni audio e video. È inoltre disponibile una gamma completa di terapie psicologiche tra cui la psicoterapia interpersonale, la consulenza terapeutica, la terapia comportamentale cognitiva, l’autosupporto guidato, la terapia cognitiva basata sulla consapevolezza, solo per citarne alcune. È anche possibile esplorare una gamma di applicazioni per gestire il carico di stress.</span></p><p><a href="https://www.nhs.uk/conditions/stress-anxiety-depression/mental-health-helplines/"><span>Supporto per la salute mentale – Elenco di associazioni, organizzazioni di beneficenza e gruppi di supporto fornito dal sistema sanitario nazionale</span></a></p><p><span>Infine, Lifeplus ha creato il metodo “Salute mentale in 5 giorni”, un approccio semplice per supportare la salute psichica e aiutarvi ad attuare piccoli cambiamenti nella routine quotidiana, al fine di migliorare il benessere mentale.</span></p><p><a href="http://bit.ly/3vVNNAv"><span>“5 al giorno” per migliorare il proprio benessere mentale</span></a></p><h3><span>Di Dott.ssa Elizabeth Robinson</span></h3><p><span><img src="https://cms.lifeplus.com/wp-content/uploads/profile_cirlce_Dr_Elizabeth_Robinson-2.png" alt="" width="137" height="137"></span></p><p><span>La Dott.ssa Elizabeth Robinson è una psicoterapeuta con oltre 35 anni di esperienza nel settore della salute mentale. Dopo la sua formazione professionale iniziale come infermiera psichiatrica, ha condotto gli studi di scienze della salute (BSc.Hons) e successivamente ha conseguito il dottorato presso la University of Durham. Nelle sue attività di ricerca ha esaminato temi come l’imaging funzionale del cervello negli stati depressivi trattati con la psicoterapia interpersonale.</span></p><p><span>Si è occupata di problemi acuti di salute mentale, psichiatria forense ed è stata ricercatrice senior nel settore. Ha condotto gli studi iniziali in psicoterapia interpersonale a Ginevra nel 1997, completando il suo tirocinio nel 1998 a New York, affiancando specialisti di grosso calibro. Nella sua attività di ricercatrice è stata a capo di gruppi di psicoterapia interpersonale per numerosi test clinici.</span></p><p><span>Attualmente, si occupa di formazione sulla psicoterapia interpersonale, organizzando numerosi corsi a livello nazionale, e supervisiona diversi terapisti, tra cui psichiatri, psicologi, personale infermieristico, assistenti sociali e terapisti occupazionali. Nella ricerca, è stata coinvolta nell’iter di valutazione, classificazione psichiatrica e trattamento in studi clinici randomizzati sulla schizofrenia, la depressione, stati d’ansia, funzionamento sociale, suicidio, disfunzioni sessuali, psicoterapia interpersonale e imaging del cervello. Benché il suo campo di interesse primario sia la depressione, i traumi e le difficoltà relazionali e sessuali, ha consolidato una considerevole esperienza lavorando su casi di fobia e stati d’ansia, impiegando una serie di modelli di trattamento psicologico tra cui la psicoterapia interpersonale, la consulenza psicosessuale, la desensibilizzazione e rielaborazione, la gestione dell’ansia e terapie cognitivo comportamentali.</span></p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articles,Salute mentale,Relazioni,Hobby,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 29 Dec 2023 17:48:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Qual è la routine mattutina più sana?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/020-qual-e-la-routine-mattutina-piu-sana/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/020-qual-e-la-routine-mattutina-piu-sana/</guid><pp:caseid>594440</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Il modo in cui ci svegliamo e iniziamo la giornata può influenzare profondamente la nostra mattinata, con effetti positivi nel lungo termine che possono migliorare la nostra salute e il benessere generale.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 5 minuti</i></p><p>Svegliarsi ogni mattina con un senso di calma e serenità è possibile se si hanno abitudini quotidiane sane.</p><h3>Il modo in cui ci svegliamo e iniziamo la giornata può influenzare profondamente la nostra mattinata, con effetti positivi nel lungo termine che possono migliorare la nostra salute e il benessere generale.</h3><p>La routine mattutina più sana è quella che risulta giusta per noi, che sostiene i nostri obiettivi di salute e di stile di vita, preparandoci per la giornata che ci attende. Abitudini quotidiane come svegliarsi presto, fare una corsetta, fare una colazione equilibrata e andare a piedi al lavoro sono scenari ideali di calma, equilibrio e serenità che ripristinano e rivitalizzano la salute e il benessere mentale, ma il loro effetto non è lo stesso per tutti.</p><h3>Come posso iniziare a creare abitudini quotidiane sane?</h3><p>Atleti, leader e chiunque si impegni a raggiungere prestazioni elevate ritengono che le sane abitudini quotidiane siano alla base del loro successo. Nel libro best-seller High-Performance Habits, l’autore Brendon Burchard spiega come queste persone di successo riescano a ottenere prestazioni superiori rispetto agli altri, semplicemente sviluppando abitudini positive. Ma queste abitudini non sono solo per grandi performer; spesso sono un modo semplice, seppur efficiente, di migliorare le prestazioni di chiunque le adotti.</p><p>Suggeriamo di iniziare con piccoli cambiamenti da intensificare nel tempo. Le misure drastiche è difficile che si trasformino in abitudini e se applicate in modo severo possono risultare difficili da gestire, aumentando il senso di sopraffazione; meglio, quindi, iniziare con piccoli cambiamenti graduali. Iniziate con cose semplici, ad esempio pianificare la colazione, ritagliare il tempo per una corsetta o dedicare 10 minuti alla meditazione prima di alzarvi dal letto oppure preparare la borsa del lavoro la sera prima.</p><h3>A piccoli passi si può arrivare lontano</h3><p>Prepararsi mentalmente e fisicamente aiuta a raggiungere i propri obiettivi di salute e benessere. Pensate a cosa desiderate cambiare. Qual è il vostro obiettivo? Una mattina meno complicata? Più tranquillità? Chiarezza mentale e concentrazione? Ridurre lo stress o l’ansia? Una migliore mobilità di articolazioni e muscoli?</p><p>Prima fate un elenco degli obiettivi da raggiungere con le vostre abitudini quotidiane, dopodiché pensate a come conseguirli. Per le prime settimane, tenete a portata di mano l’elenco finché routine non si consolida e diventa un’abitudine.</p><p>Alcuni preferiscono tenere l’elenco accanto al letto, altri lasciano dei post-it in giro per la casa come promemoria. Anche in questo caso, è consigliabile utilizzare la formula che meglio funziona per voi.</p><h3>Ecco 6 cose importanti per stabilire una sana routine mattutina e migliorare la salute e il benessere.</h3><ol><li><strong>Iniziate la sera prima</strong></li></ol><p>Non c’è cosa migliore che iniziare a prepararsi la sera prima e fare in modo che la mattina successiva sia tranquilla e rilassata, che si tratti di una giornata di lavoro o di riposo. Andrete a letto contenti per aver pianificato e preparato qualcosa in anticipo.</p><p><strong>Se si tratta di una giornata di lavoro</strong>, potrebbe significare preparare il pranzo od organizzare la borsa per il giorno dopo.</p><p><strong>Se parliamo di giornate di riposo</strong>, potreste disattivare la sveglia, lasciare un bicchiere d’acqua sul comodino e assicurarvi di avere la bevanda preferita pronta per la mattina dopo. Annotate le eventuali commissioni da sbrigare, incluse le chiamate o gli appuntamenti.</p><p><strong>2. Al risveglio</strong></p><p>Alzarvi dal letto non appena la sveglia smette di suonare, vi farà sentire meglio e vi eviterà la sensazione di essere in ritardo prima ancora che la giornata inizi. Stiratevi sbadigliando e aiutate il corpo a sollevarsi dal letto respirando profondamente per risvegliare i sensi. Aprite le tende, meglio se la finestra, e respirate l’aria fresca. La luce naturale aiuta il corpo ad adattarsi e a spostare delicatamente il cervello dalla fase notturna a quella diurna.</p><p><strong>3. Meditate</strong></p><p>Stando agli studi, la pratica della meditazione può aiutare a ridurre lo stress, diminuire il senso di ansia e migliorare la salute e il benessere generale. Anche 10 minuti al giorno vi aiuteranno a stabilire un’abitudine iniziale che gradualmente potete trasformare in una pratica più lunga, fino ad arrivare a 30 minuti al giorno.</p><p>Iniziate sedendovi in silenzio, lontani da distrazioni e rumori, facendo qualche respiro lento e profondo e schiarendo i pensieri. Cercate di rilassare dolcemente tutte le parti del corpo. Sentite l’aria entrare nei polmoni e ascoltate il suono del respiro. Continuate, respirando normalmente e rimanendo seduti in tranquillità, ascoltando il vostro respiro, inspirando ed espirando. Cercate di non pensare a nulla; ascoltate solo il vostro respiro. Questa abitudine quotidiana col tempo dovrebbe diventare sempre più semplice e rilassante.</p><p><strong>4. Esprimete gratitudine</strong><br><br>È un’abitudine semplice da stabilire, ma purtroppo facilmente dimenticata. Mostrare e condividere la propria gratitudine è una pratica facile da intessere nella propria quotidianità perché può essere svolta ovunque e in qualsiasi momento. In un mondo ideale, ogni mattina potreste dedicare 5 minuti per scrivere le vostre riflessioni in un diario, ma la vita, purtroppo, non sempre si rivela ideale…</p><p>In alternativa, chiedetevi “<i>Qual è la cosa per cui sono grato questa mattina?”</i>, mentre vi lavate i denti.</p><p>Mentre guidate per andare al lavoro, non dimenticate di apprezzare ciò che vi circonda, l’auto che guidate, il cielo blu, l’aria fresca e la straordinarietà del corpo che vi trasporta per tutta la giornata.</p><p>Se vi sentite infastiditi mentre fate la fila per pagare la colazione, cambiate atteggiamento mentale e ricordatevi di esprimere gratitudine per il fatto di poter acquistare cibo, di avere a disposizione un negozio pieno di meravigliosi alimenti per nutrire il corpo e di vivere in un luogo sicuro.</p><p>Sono solo alcuni dei momenti della mattina, in cui è possibile mostrare gratitudine e spostare la mente dai pensieri negativi a riflessioni positive.</p><p><strong>5.</strong> <strong>Fate esercizio fisico</strong></p><p>Fare esercizio fisico al mattino è un’ottima abitudine. Non avete neanche bisogno della palestra: potete scegliere tra la corsa, una nuotata, un giro in bici o una lezione online nel comfort del vostro salotto. Se preferite stare in compagnia e fare una lezione con altri, fatelo. Qualsiasi cosa funzioni per voi è la migliore, perché vi aiuterà a far sì che diventi una piacevole abitudine e a evitare di interromperla.</p><p>Ricordate, qualunque cosa scegliate, deve aiutarvi a distendere il corpo e ad aumentare leggermente la frequenza cardiaca, affinché apporti benefici alla salute fisica e al sistema immunitario.</p><p><strong>6. No ai dispositivi</strong></p><p>…almeno finché non avrete completato le prime quattro fasi, se non tutte e cinque.</p><p>Eh già, provate solo a immaginare un’intera mattinata senza dispositivi: è dura, vero? MA i benefici che il cervello trae dall’assenza di spine da connettere al mattino non hanno paragoni.</p><p>Chi lo ha provato, ha riscontrato una riduzione dello stress e il miglioramento della concentrazione, della produttività, della qualità del sonno e della salute mentale.</p><p>Tirando via la spina dalla tecnologia, possiamo riconnetterci meglio con noi stessi e con chi ci circonda, perché migliora la connessione e la comunicazione con gli altri, sviluppando una migliore consapevolezza di sé e procurando tempo e spazio per sviluppare la nostra intelligenza emotiva.</p><p>Ricordate che la routine mattutina più sana la potete scegliere solo voi. Trovate quella che funziona per voi, ma cercate di mantenere in piedi le abitudini per almeno 30 giorni, tempo necessario affinché si definiscano e si consolidino come routine e non rimangano delle opzioni facoltative. Iniziate a piccoli passi e aumentate gradualmente il tempo da dedicare a ciascuna attività: in tal modo, riuscirete a mantenere e migliorare la salute e il benessere emotivo.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Modifica del comportamento,Articoli,Salute mentale,Felicita,Gratitudine]]></category>
            <pubDate>Fri, 29 Dec 2023 11:35:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Tre semplici modi per utilizzare le stagioni come fonte di ispirazione per la vostra attività fisica</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/079-tre-semplici-modi-per-utilizzare-le-stagioni-come-fonte-di-ispirazione-per-la-vostra-attivita-fisica/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/079-tre-semplici-modi-per-utilizzare-le-stagioni-come-fonte-di-ispirazione-per-la-vostra-attivita-fisica/</guid><pp:caseid>594445</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Sebbene un allenamento mirato o una lezione guidata al chiuso sia un ottimo modo per gestire la salute, i grandi spazi aperti possono offrire altrettanto, se non di più. L’esercizio “green” (cioè l’allenamento praticato in mezzo alla natura) può avere effetti positivi sulla mente e sul corpo che superano di gran lunga i benefici dell’esercizio praticato al chiuso.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><p>Sebbene un allenamento mirato o una lezione guidata al chiuso sia un ottimo modo per gestire la salute, i grandi spazi aperti possono offrire altrettanto, se non di più.</p><p>L’esercizio “green” (cioè l’allenamento praticato in mezzo alla natura) può avere effetti positivi sulla mente e sul corpo che superano di gran lunga i benefici dell’esercizio praticato al chiuso.&nbsp;</p><p>Oltre a regolare il peso, rafforzare il sistema cardiovascolare, gestire lo stress e prevenire le malattie, muoversi all’aperto può apportare anche i seguenti benefici:</p><ul><li>Potenzia il sistema immunitario</li><li>Riduce lo stress e le infiammazioni</li><li>Migliora l’umore e la lucidità mentale</li><li>Offre un’esperienza riparativa</li><li>Aumenta la longevità</li></ul><p>Questa forma di naturopatia è semplicemente disponibile appena fuori dalla porta di casa, pertanto se il vostro allenamento abituale è diventato monotono, considerate di cambiarlo lasciandovi guidare dagli spazi aperti.</p><p>Un modo per farlo è utilizzare le stagioni come fonte di ispirazione per la vostra attività motoria.</p><h3><strong>1. Luce e oscurità</strong></h3><p>Le giornate più lunghe e le notti più brevi in primavera ed estate offrono più tempo per le attività all’aperto, rendendo più semplice l’allenamento nelle ore mattutine e serali, se la vostra agenda è piena di impegni. Cercate di fare gli sport e le attività che risultano difficili da praticare in altri periodi dell’anno.</p><p>Al contrario, la riduzione delle ore di luce diurna in autunno e inverno può incoraggiare a stare all’aperto durante l’ora di pranzo, nelle pause o nei fine settimana.</p><h3><strong>2. Meteo</strong></h3><p>Le palestre possono offrire una temperatura confortevole 365 giorni all’anno, cosa che la natura non può fare. Piuttosto che preoccuparvi se è troppo freddo, troppo caldo, troppo bagnato, ecc., lasciate che siano le condizioni meteo a scegliere l’allenamento da fare.</p><p>Con l’attrezzatura giusta, la neve può essere perfetta per una piacevole ciaspolata, il sole caldo può ispirare una bella giornata al lago e la pioggia leggera spingervi verso un’escursione rinfrescante.</p><p>Abbracciate le condizioni del tempo e scoprite dove vi portano. La facilità con cui vi adatterete alla situazione, potrebbe stupirvi.</p><h3><strong>3. Varietà dell’ambiente circostante</strong></h3><p>Saltare su un kayak per percorrere un ruscello che si disgela in primavera, avventurarsi in escursioni a piedi tra i fiori selvatici in estate, inforcare la bici per girare il quartiere tra le foglie che cambiano colore in autunno o praticare lo sci di fondo costeggiando un lago ghiacciato in inverno, sono tutti modi per metterci in contatto con ciò che accade in natura, incoraggiandoci a vivere seguendo le stagioni.</p><p>Prendetevi un momento per capire come la natura sta cambiando e usate il cambiamento a vostro vantaggio per fare movimento all’aperto. Una transizione intenzionale da una stagione all’altra può essere di aiuto.</p><p>Esplorate l’ambiente che vi circonda per vivere in modo sano: potreste rimanere piacevolmente sorpresi da ciò che ha da offrire il mondo appena fuori dalla porta di casa.</p><p><strong>Riferimenti:</strong></p><p>https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3710158/<br>https://www.ahealthiermichigan.org/2017/10/11/how-to-maintain-your-workout-regimen-through-the-seasons/</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Controllo del peso,Salute del sistema cardiovascolare,Gestione dello stress,Salute del sistema immunitario,Salute mentale,Articoli]]></category>
            <pubDate>Thu, 28 Dec 2023 16:00:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Come superare l’ansia da prestazione sportiva</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/121-come-superare-lansia-da-prestazione-sportiva/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/121-come-superare-lansia-da-prestazione-sportiva/</guid><pp:caseid>594453</pp:caseid><description><![CDATA[<p>La fondazione mind.org.uk, un’organizzazione benefica, descrive l’ansia come una sensazione di tensione e nervosismo e l’incapacità di rilassarsi. In particolare, si potrebbe avvertire un senso di paura o sentirsi eccessivamente preoccupati per ciò che potrebbe accadere o addirittura avere la sensazione che intorno a noi tutto stia rallentando o accelerando e che tutti abbiano gli occhi puntati su di noi, per giudicare.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3>Soffrire di ansia non è mai un’esperienza piacevole.</h3><p>La fondazione mind.org.uk, un’organizzazione benefica, descrive l’ansia come una sensazione di tensione e nervosismo e l’incapacità di rilassarsi. In particolare, si potrebbe avvertire un senso di paura o sentirsi eccessivamente preoccupati per ciò che potrebbe accadere o addirittura avere la sensazione che intorno a noi tutto stia rallentando o accelerando e che tutti abbiano gli occhi puntati su di noi, per giudicare.<a href="#footnote_0_398610"><sup>1</sup></a> L’ansia da prestazione, conosciuta anche come “paura da palcoscenico”, è quando si avvertono queste sensazioni in situazioni come quelle sportive. È un fenomeno abbastanza comune ma se l’ansia non si riesce a gestire può impedirci di praticare lo sport che amiamo o influenzare la nostra carriera lavorativa o, peggio ancora, provocare seri problemi di autostima che fanno crollare la fiducia che riponiamo in noi stessi.</p><h3>Imparate a controllare le emozioni</h3><p>Superare totalmente l’ansia e raggiungere l’equilibrio mentale può risultare difficile, ma esistono alcune misure da adottare per ridurre i sintomi. Prima di tutto, è necessario prendere coscienza delle sensazioni percepite, riconoscendone i sintomi e attribuendoli a ciò che sono, cioè manifestazioni di ansia.</p><p>Tali sintomi possono includere:</p><p>• Palpitazioni o battito cardiaco accelerato<br>• Sensazione di bocca o gola secca<br>• Tremolio alle mani, ginocchia o labbra<br>• Voce tremante<br>• Mani fredde o appiccicose<br>• Sensazione di irrequietezza e fastidio alla bocca dello stomaco<br>• Nausea o malessere<br>• Capogiri o alterazioni della vista</p><p>Esibirsi di fronte agli altri o con altre persone può far affiorare timori e vulnerabilità. È importante ricordare che nessuno è perfetto. Non ci si aspetta che siate perfetti ed è normale commettere errori. Superare l’ansia da prestazione significa per lo più confrontarsi con le proprie insicurezze e accettarsi per quello che siamo. Ma è altrettanto importante imparare a controllare i pensieri negativi e reindirizzarli verso una visione positiva delle cose.</p><h3>Come aumentare la fiducia in sé stessi per gestire l’ansia da prestazione</h3><p>Per alcuni, sentirsi sicuri a mentalmente a proprio agio può sembrare normale. Potrebbero essere realmente così oppure essere semplicemente bravi a mostrarsi come tali. Fortunatamente, per tutti gli altri, è possibile imparare ad acquistare maggiore.</p><p>Nello sport, uno dei migliori modi per superare l’ansia da prestazione è essere preparati e lavorare non solo per allenare la parte tecnica e fisica ma anche tutti gli altri aspetti che lo circondano. Che cosa indossate quando fate sport? Quali sono gli orari dell’evento sportivi a cui partecipate e come raggiungete la sede in cui si svolge? Che strategia utilizzate per nutrirvi adeguatamente prima di un allenamento o una gara?</p><p>Abbiate cura del vostro apparato digerente, limitando caffeina e zuccheri nelle giornate in cui vi allenate o gareggiate, ma state attenti a nutrirvi adeguatamente. Assicuratevi di avere energia a sufficienza assumendo, qualche ora prima, carboidrati complessi, come pasta o riso integrali.</p><h3>Considerate il pubblico in modo positivo</h3><p>È fin troppo facile cadere nella trappola e pensare che chi ti segue negli allenamenti o chi assiste alla competizione stia lì per giudicarci. La verità è che il pubblico è molto più propenso a voler assistere al nostro successo. Quando pensate al pubblico o ai vostri compagni di allenamento, provate a concentrarvi sugli aspetti positivi. Non pensate a ciò che potrebbe andare storto, ma visualizzate il vostro successo e mantenete quell’immagine nella vostra mente.</p><h3>La salute psicologica e i trucchi mentali per gestire l’ansia da prestazione</h3><p>Potrebbe richiedere del tempo, ma provate a entrare in contatto con il pubblico. Sorridete e stabilite un contatto visivo. Concentratevi sul viso più cordiale di una persona tra il pubblico e fate finta di gareggiare per lei. Anche se non vi sentite, provate a sorridere. Alcuni studi hanno dimostrato che sorridere, anche se non c’è nulla di divertente, può aiutare a rilassarsi<a href="#footnote_1_398610"><sup>2</sup></a> . Inoltre, è stato riscontrato un forte legame tra avere un bell’aspetto, sentirsi bene con se stessi e ottenere buone prestazioni<a href="#footnote_2_398610"><sup>3</sup></a> . Trasmettere un’immagine positiva, migliora la probabilità di ottenere buone prestazioni, pertanto mostratevi orgogliosi di voi e se avete un paio di calzini portafortuna, non c’è nulla di male a indossarli!</p><p>Sebbene l’ansia da prestazione sia molto sgradevole, è importante ricordare che è solitamente passeggera. Imparare a gestire le paure e quindi controllarle può spingere anche le persone più insicure a sentirsi più forti e coraggiose. Se invece l’ansia da prestazione vi logora, sarebbe opportuno parlarne con uno specialista, ad esempio un terapista cognitivo-comportamentale, che può aiutarvi a ricercare il modo per superare gli stati d’ansia e offrirvi la giusta guida verso il benessere psicologico.</p><ol><li>https://www.mind.org.uk/information-support/types-of-mental-health-problems/anxiety-and-panic-attacks/symptoms/<span> [</span><a href="#identifier_0_398610"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://journals.sagepub.com/doi/abs/10.2466/pr0.2002.91.3f.1079<span> [</span><a href="#identifier_1_398610"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://www.inc.com/molly-reynolds/research-shows-that-the-clothes-you-wear-actually-change-the-way-you-perform.html<span> [</span><a href="#identifier_2_398610"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Hobby,Salute mentale,Articoli]]></category>
            <pubDate>Thu, 28 Dec 2023 12:52:00 +0100</pubDate>
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                        <title>I benefici della gestione dello stress nell’ambiente di lavoro</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/070-i-benefici-della-gestione-dello-stress-nellambiente-di-lavoro/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/070-i-benefici-della-gestione-dello-stress-nellambiente-di-lavoro/</guid><pp:caseid>594508</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Fortunatamente, la gestione dello stress sul luogo di lavoro viene sempre più riconosciuta come una strategia importante e implementata come parte integrante della cultura aziendale. Le aziende di qualsiasi dimensione iniziano a capire che la salute mentale è essenziale per il benessere dei propri dipendenti, ma questo approccio produce effetti positivi anche a livello finanziario.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 6 minuti</i></p><h3>Fortunatamente, la gestione dello stress sul luogo di lavoro viene sempre più riconosciuta come una strategia importante e implementata come parte integrante della cultura aziendale. Le aziende di qualsiasi dimensione iniziano a capire che la salute mentale è essenziale per il benessere dei propri dipendenti, ma questo approccio produce effetti positivi anche a livello finanziario.</h3><p>In uno studio pubblicato dalla società <strong>Great place to work</strong>, è stato condotto il sondaggio <strong>“Stress e benessere nell’ambiente lavorativo: panoramica della situazione in Europa”</strong>, secondo cui:</p><p><i><strong>“In Europa, il 52% delle aziende intervistate ha messo a punto misure di sostegno per i dirigenti sottoposti a stress da lavoro, sebbene solo il 26% dichiari di aver introdotto meccanismi di misurazione del livello di stress”</strong></i><a href="#footnote_0_408317"><sup>1</sup></a></p><p>La riduzione dei livelli di stress apporta vantaggi che possono spaziare dal contenimento del turnover dei dipendenti e l’aumento della soddisfazione sul lavoro, fino a un maggiore coinvolgimento che inevitabilmente si traduce in maggiore produttività e più efficienza. Per non parlare del decremento delle assenze e della riduzione delle malattie a lungo termine causate da stress.</p><p>I dipendenti sereni e sani sono anche più presenti, motivati, produttivi e in più le prognosi sulla loro salute mentale a lungo termine sono molto più ottimistiche.</p><p>Le aziende che hanno scelto di essere più proattive nella prevenzione di condizioni di stress da lavoro iniziano a vedere i risultati e a cogliere benefici tangibili sia nella salute a lungo termine dei dipendenti che nei profitti. Ma c’è ancora molto da fare.</p><h3><strong>Che peso ha il problema dello stress nell’ambiente lavorativo?</strong></h3><p>Nel 2017, il primo ministro britannico Theresa May incaricò i due economisti Stevenson e Farmer di condurre uno studio sulla salute mentale sul luogo di lavoro. Da allora, la pubblicazione è diventata la base del modello “<i><strong>Thriving at Work</strong></i>” modello di che oggi viene applicato in tutte le aziende del Regno Unito.</p><p>Lo studio ha rilevato che</p><p><i><strong>“Gli elevati costi annui sostenuti dai datori di lavoro sono compresi tra 33 miliardi e 42 miliardi di sterline (con oltre la metà derivanti dal presenteismo, cioè la presenza al lavoro di persone meno produttive a causa dello stress) a cui si aggiungono i costi dovuti alle assenze per malattia e al turnover del personale.”</strong></i><a href="#footnote_1_408317"><sup>2</sup></a></p><h3><strong>A che punto ci troviamo oggi con la gestione dello stress?</strong></h3><p>I numeri sono in aumento. Non da ultimo a causa della pandemia da Covid-19 e dei conseguenti problemi emersi, tra cui preoccupazioni finanziarie, ridondanza, permessi e congedi, condizioni traumatiche, malattia e i crescenti livelli di ansia dovuti alla pressione quotidiana.</p><p>La maggior parte delle aziende ha riscontrato problemi di assenteismo, presenteismo e tutta una serie di problemi conseguenti, ad essi collegati. Non sorprende, quindi, che i numeri siano ancora in ascesa, dato che i limiti dell’equilibrio tra lavoro e vita privata sono offuscati per via dell’aumento del lavoro da casa e per il fatto che inizia a emergere l’impatto a lungo termine del Covid-19.</p><p>Secondo un recente rapporto del CIPD,</p><p><i><strong>“La malattia per disturbi di natura psicologica è la causa più comune di assenze prolungate negli ambienti lavorativi del Regno Unito. In particolare, risulta in aumento l’assenza legata allo stress, come afferma il 37% dei partecipanti al sondaggio CIPD e Simply Health, Health and wellbeing.”</strong></i><a href="#footnote_2_408317"><sup>3</sup></a></p><p>Tuttavia, non è tutto perso. Come individui, possiamo fare molto per limitare gli effetti dello stress e proteggere la nostra salute psicologica a lungo termine. Esistono inoltre alcune pratiche e iniziative importanti che possono essere implementate dalle aziende stesse per gestire lo stress e aiutare i dipendenti a prosperare anziché semplicemente sopravvivere al lavoro.</p><p>Le organizzazioni che danno priorità a queste iniziative di sostegno potranno sfruttare i benefici di una cultura aziendale di prosperità e benessere e ridurre le implicazioni finanziarie legate allo stress e ai problemi di salute mentale.</p><p><strong>Prima di considerare “COME” mettere in pratica questo tipo di iniziative, analizziamo i benefici procurati dalla gestione dello stress da lavoro.</strong></p><h3><strong>I benefici della gestione dello stress nell’ambiente di lavoro</strong></h3><ul><li><strong>Cultura aziendale positiva.</strong><br>Innanzitutto, se i dipendenti sono felici e sani, ne beneficia l’intera azienda. L’ambiente di lavoro diventa un luogo di positività in cui le persone possono godere della soddisfazione lavorativa, a prescindere dal livello di anzianità in cui si trovino.</li><li><strong>Maggiore produttività.</strong><br>Quando ci sentiamo bene, abbiamo naturalmente più energia. Lo stress può prosciugarci e portarci all’esaurimento delle forze, rendendoci incapaci di resistere e andare avanti. Se la pressione si alleggerisce, siamo inclini e in grado di fare di più. Di conseguenza, il nostro livello di produttività aumenta e riusciamo a svolgere il nostro lavoro in modo più efficiente.</li><li><strong>Maggiore coinvolgimento.</strong><br>Quando il cervello è meno appesantito e meno bombardato dalle informazioni, riusciamo a ragionare in modo più chiaro e concentrarci di più sulle singole attività. Perciò, ci sentiamo anche più coinvolti perché il cervello non è offuscato da pensieri negativi o indesiderati.</li><li><strong>Riduzione del turnover dei dipendenti.</strong><br>Un elevato turnover costituisce un problema reale per molte aziende e spesso può essere ricondotto alle condizioni di stress a cui i dipendenti sono sottoposti. Che si tratti di una gestione inadeguata, di un carico di lavoro eccessivo o di altre attenuanti, per le aziende cambiare spesso, o addirittura perdere, personale efficiente è estremamente dispendioso e andrebbe evitato, anche perché crea discontinuità.&nbsp;</li><li><strong>Riduzione delle assenze.</strong><br>Secondo un rapporto pubblicato dal CIPD a novembre 2021,</li></ul><p><i><strong>“stress, depressione e ansia da prestazione rappresentano il 44% dei motivi di malattia e il 54% dei giorni lavorativi persi nel 2018/2019 (HSE, 2019).</strong></i></p><p>Le aziende disposte a implementare un programma di formazione sulla salute mentale strutturato, ma anche facilmente accessibile per tutti i dipendenti, potranno assistere a miglioramenti nei dati relativi alle assenze dal lavoro.</p><p>Il rapporto di Stevenson/Farmer affronta l’argomento in modo approfondito, citando i risultati ottenuti dai singoli individui</p><p><i><strong>“Mi ritengo abbastanza fortunata perché ho avuto esperienze molto positive con tre diversi datori di lavoro… due importanti studi legali e un ente locale. Da ognuno di loro, ho ricevuto un trattamento professionale, supportivo, attento”. Michelle Passfield. ‘</strong></i></p><p><a href="#footnote_1_408317"><sup>2</sup></a></p><ul><li><strong>Riduzione del presenteismo.</strong><br>Il presenteismo è una condizione lavorativa che determina la perdita di produttività dovuta alla mancanza di coinvolgimento dei dipendenti. Chi segue questo comportamento continua a recarsi al lavoro, ma non è completamente coinvolto e, di conseguenza, è meno efficiente. Spinti dalla paura e dall’insicurezza, molti lavoratori temono di essere penalizzati in caso di assenza per malattia, ignari che il presenteismo produca invece lo stesso impatto sul lavoro.</li></ul><p><i><strong>“Così come l’assenza per malattia, un ambiente lavorativo malsano dal punto di vista psicologico può portare a un maggiore turnover, a un minor coinvolgimento e a un alto livello di presenteismo.”</strong></i><a href="#footnote_2_408317"><sup>3</sup></a></p><ul><li><strong>Migliorare la salute a lungo termine, sia fisica che mentale.</strong><br>La prevenzione è la soluzione migliore, ma quantomeno, gestire lo stress sul luogo di lavoro può aiutare a prevenire gli effetti a lungo termine dello stress, inclusi i problemi alla schiena, mal di testa, tensioni muscolari e persino malattie cardiovascolari. Aiutare i lavoratori a gestire il proprio carico di lavoro, a rilassarsi e ricaricarsi al momento giusto può essere molto utile per favorire il benessere fisico e mentale.</li><li><strong>Comunicazione migliorata.</strong><br>Uno dei maggiori vantaggi delle iniziative di gestione dello stress è riuscire a comunicare più efficacemente. Sia il lavoro che la vita quotidiana si basano su una comunicazione efficace e, quando siamo meno stressati, possiamo dedicare più tempo a riflettere su ciò che vogliamo dire e a COME vogliamo dirlo. La vita lavorativa migliora, così come la nostra vita privata.<br>&nbsp;</li><li><strong>Relazioni interpersonali migliorate.</strong><br>Una migliore comunicazione aiuta a relazionarsi meglio con colleghi e collaboratori. Può anche trasformare in meglio i rapporti con i clienti, favorendo la loro fidelizzazione e instaurando una relazione reciprocamente vantaggiosa.</li><li><strong>I luoghi di lavoro più interessanti fidelizzano e attirano i lavoratori.</strong><br>Gli ambienti meno stressanti contribuiscono a creare una cultura aziendale di eccellenza che diventa invitante per i potenziali dipendenti e contribuisce a conservare i migliori talenti. Soddisfatti e produttivi, i lavoratori si sentiranno a proprio agio in un’azienda che si prende realmente cura delle persone e che consente di proteggere e rafforzare la positività e il benessere dei propri dipendenti.</li></ul><h3><strong>In che modo le aziende possono quantificare i vantaggi della gestione dello stress da lavoro?</strong></h3><p>Che la gestione dello stress apporti benefici alla salute emotiva e al benessere è fuori discussione, pertanto possiamo focalizzarci sul fatto che meno stress porta indubbiamente a migliori aziende.</p><p>Tuttavia, per convincere le aziende che questo approccio è al momento una priorità e che devono investire in una formazione di qualità per il proprio personale, è sicuramente più facile quantificare i vantaggi sotto forma di un ritorno sugli investimenti.</p><p>Come si traduce quindi in vantaggi finanziari per un’azienda?</p><p>Fortunatamente, Deloitte ha condotto uno studio sul beneficio dell’investimento in iniziative per la salute mentale sul posto di lavoro e i risultati ottenuti sono strabilianti:</p><p><strong>Il rendimento medio per 1 sterlina spesa è di 4,20 sterline (con un intervallo compreso tra 40 centesimi e 9 sterline).</strong></p><p>Capitolo 4 dello studio <a href="https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/658145/thriving-at-work-stevenson-farmer-review.pdf">((Chapter 4 of Thriving at work: The Stevenson / Farmer review of mental health and employers</a>))</p><h3><strong>Da dove iniziamo per cominciare a gestire lo stress sul luogo di lavoro?</strong></h3><p>Prevenire lo stress è sempre molto meglio che curarlo, soprattutto perché se diventa schiacciante, può manifestarsi in molti modi, totalmente differenti. Gli effetti a lungo termine dello stress possono portare a una diagnosi molto peggiore, tra cui depressione, ansia e malattie fisiche, inclusi disturbi cardiovascolari e problemi del sistema immunitario.</p><p>Uno dei problemi più gravi è lo stigma associato al tirare fuori il problema dello stress e della salute mentale. Tuttavia, se le aziende si dessero da fare per implementare reti efficaci di formazione, promozione e sostegno al loro interno, i dipendenti inizierebbero a essere meno spaventati da potenziali ritorsioni derivanti dal dichiarare apertamente la loro condizione.</p><p><strong>Vediamo quali sono i primi 5 passaggi da fare per avvalersi dei benefici della gestione dello stress da lavoro.</strong></p><ol><li><strong>Innanzitutto, instaurare un dialogo aperto con i dipendenti.</strong><br>Create spazi protetti in cui i dipendenti possono condividere le proprie preoccupazioni e chiedere feedback regolari su ciò che non va e cosa è necessario fare.<br>&nbsp;</li><li><strong>Avviate un programma di salute e benessere a cui possono accedere i dipendenti di qualsiasi livello.</strong><br>Includete una formazione adeguata e sessioni frequenti di aggiornamento sull’argomento.<br>&nbsp;</li><li><strong>Nominate dei rappresentanti a cui fare riferimento come primo punto di ascolto.</strong><br>Formate il personale affinché impari a sostenere i colleghi e procurate un punto di ascolto a cui fare riferimento per dare seguito e fornire aggiornamenti. A tal proposito, consultate il sito web di Mental Health First Aid England <a href="https://mhfaengland.org/online-mental-health-courses/">((Mental health support for you or your organisation</a>))<br>&nbsp;</li><li><strong>Promuovete un dialogo aperto e sincero.</strong><br>Fate sapere ai vostri dipendenti che sono apprezzati e che non avranno ripercussioni derivanti dal fatto di parlare del loro disagio. Lo stress non discrimina, pertanto educare e promuovere una maggiore consapevolezza incoraggerà le persone a farsi avanti per chiedere aiuto.<br>&nbsp;</li><li><strong>Migliorate l’equilibrio tra lavoro e vita privata.</strong><br>Fate in modo che i vostri dipendenti abbiamo modo di fare pause adeguate dal lavoro. Ad esempio, evitate di chiamare un dipendente dopo l’orario normale di lavoro, dissuadetelo dal lavorare fino a tardi su un progetto e assicuratevi che abbia gli strumenti giusti per gestire al meglio il proprio tempo quando lavora in remoto o da casa. Ci sono degli equilibri da mantenere; uno di questi è quello tra lavoro e vita privata che, se viene garantito, migliorerà la produttività e il morale.</li></ol><p><strong>Molti di noi fanno buon viso a cattivo gioco, finché non è troppo tardi. Che si tratti di ambizione, paura o semplicemente di fedeltà al lavoro, siamo sempre spinti a portare a termine il lavoro, ma qual è il costo?</strong></p><p><strong>Non parliamo solo del costo per le aziende, ma anche del costo della vita, del benessere emotivo e della salute mentale dei lavoratori come individui.</strong></p><p><strong>È importante ricordare che non siamo dei robot ma esseri umani e, in quanto tali, abbiamo bisogno di riposo e di ricarica per affrontare il giorno successivo.</strong></p><p><strong>Fonte</strong></p><p><a href="https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/658145/thriving-at-work-stevenson-farmer-review.pdf">https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/658145/thriving-at-work-stevenson-farmer-review.pdf</a></p><p><a href="https://www.cipd.co.uk/knowledge/culture/well-being/supporting-mental-health-workplace-return#gref">https://www.cipd.co.uk/knowledge/culture/well-being/supporting-mental-health-workplace-return#gref</a></p><p><a href="https://www.greatplacetowork.dk/images/Rapporter2019-2020/Stress_and_Wellbeing_v141.pdf">https://www.greatplacetowork.dk/images/Rapporter2019-2020/Stress_and_Wellbeing_v141.pdf</a></p><ol><li><a href="https://www.greatplacetowork.dk/images/Rapporter2019-2020/Stress_and_Wellbeing_v141.pdf" target="_blank">Stress and Wellbeing at Work: A European Outlook</a><span> [</span><a href="#identifier_0_408317"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/658145/thriving-at-work-stevenson-farmer-review.pdf">Thriving at work: The Stevenson / Farmer review of mental health and employers</a><span> [</span><a href="#identifier_1_408317"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_3_408317"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.cipd.co.uk/knowledge/culture/well-being/supporting-mental-health-workplace-return#gref">Coronavirus (COVID-19): Mental health support for employees</a><span> [</span><a href="#identifier_2_408317"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_4_408317"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Gestione dello stress,Salute mentale,Articoli]]></category>
            <pubDate>Thu, 21 Dec 2023 13:19:00 +0100</pubDate>
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                        <title>In che modo i modelli di riferimento influiscono sulla nostra felicità</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/040-in-che-modo-i-modelli-di-riferimento-influiscono-sulla-nostra-felicita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/040-in-che-modo-i-modelli-di-riferimento-influiscono-sulla-nostra-felicita/</guid><pp:caseid>594544</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Succede tutti i giorni. Ci sentiamo in pace con noi stessi e felici della nostra vita, finché non ci accorgiamo che quella degli altri è meglio della nostra.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 3 minuti</i></p><h3>Succede tutti i giorni. Ci sentiamo in pace con noi stessi e felici della nostra vita, finché non ci accorgiamo che quella degli altri è meglio della nostra.</h3><p>Iniziamo a mettere in discussione il nostro lavoro, le nostre scelte e anche noi stessi. Cosa ci spinge a farlo e perché gli altri sono più felici di noi?</p><p>È difficile <i>non</i> mettere a confronto la nostra vita con quella degli altri quando, attraverso smartphone e televisione, siamo travolti da una valanga di immagini e informazioni sulla vita di altre persone. È difficile <i>non</i> provare invidia quando, stando in ufficio, ci capita sotto gli occhi un post di Instagram di qualcuno che è in vacanza su un’isola greca, circondato da acque turchesi o che balla in qualche party la sera, con il bicchiere in mano.</p><p>Purtroppo, è difficile per noi pensare in assoluto e piuttosto utilizziamo dei modelli di riferimento come metro di giudizio. <strong>Un modello di riferimento è uno standard del momento al quale vengono confrontate tutte le informazioni susseguenti.</strong> Immaginiamo che guadagniate 55.000 dollari l’anno. Può essere un risultato eccellente, ma se vi confrontate con il collega che ha uno stipendio di 90.000 dollari, potreste non sentirvi così realizzati. Questa è la dura realtà dei modelli di riferimento.</p><p>Ma, nella vita quotidiana, i modelli di riferimento influenzano la nostra felicità? Assolutamente. Tutti abbiamo due punti di riferimento principali con i quali ci continuiamo a confrontarci. Il primo è il nostro passato. Confrontiamo il nostro stipendio attuale con quello precedente, che potrebbe essere superiore o inferiore. Confrontiamo la nostra relazione attuale con i nostri vecchi amori, l’automobile di oggi con quella di ieri, e così via. Qual era in quel preciso momento il vostro livello di felicità rispetto a quello di oggi?</p><p>Il secondo punto di riferimento (e probabilmente quello che ha un maggiore impatto tra i due) è la vita degli altri. Facebook, Instagram, Snapchat e molte altre piattaforme di social media ci espongono alla vita di centinaia o addirittura migliaia di altre persone. Senza calcolare le situazioni che ci vengono propinate in televisione e attraverso altri mezzi di informazione.</p><p>I social media ci portano a un inevitabile confronto sociale che, a sua volta, tende a diminuire la nostra autostima. Utilizziamo le altre persone come modelli di riferimento, che si tratti di carriera lavorativa, di aspetto fisico o di ciò che fanno per divertirsi, e le ricerche dimostrano che questo meccanismo ha un effetto negativo su noi stessi.</p><p>Il leader e autore spirituale Adyashanti insegna che la felicità arriva quando arriva l’illuminazione e che questa può essere raggiunta solo dopo aver avuto un’esperienza di vita priva di modelli di riferimento.</p><p>In che modo possiamo liberarci di questi modelli? Una delle tattiche migliori è quella di evitare il confronto sociale. Avere come modello altre persone è il riferimento peggiore che possiamo avere, soprattutto nell’era dei social media. L’eliminazione delle app dei social media sarebbe la tattica più efficace, ma se non volete arrivare a questo, assumete il controllo dei contenuti visualizzati sul telefono. Non seguite gli account che vi fanno sentire insicuri o che trasmettono negatività. Limitate il tempo davanti agli schermi e utilizzateli di meno. Può risultare difficile, ma rappresenta un passo importante verso il superamento del problema.</p><p>Può essere anche utile riprendere come riferimento un vecchio modello. Se riuscissimo a tornare indietro nel tempo e rivivere il nostro passato, potremmo renderci conto che il presente non è poi così male. Provate a immaginare come era la vita prima di avere a disposizione beni di lusso o fonti di felicità. Può davvero aiutare a collocare le cose nella giusta prospettiva. Anche osservare altri modelli e punti di riferimento meno fortunati è efficace. Se il vostro lavoro non vi piace, provate a immaginare cosa prova una persona disoccupata e che non riesce a sbarcare il lunario.</p><p>Infine, continuate a praticare la gratitudine. La gratitudine mette fine al confronto sociale e ci consente di apprezzare le cose belle della vita. Dopotutto, se il confronto è ciò che ci nega la gioia, la gratitudine è ciò che uccide l’invidia.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Cervello,Salute mentale,Gratitudine,Felicita,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 20 Dec 2023 14:56:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Riconsiderare le aspettative di felicità può portare a sentimenti di speranza e gioia</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/039-riconsiderare-le-aspettative-di-felicita-puo-portare-a-sentimenti-di-speranza-e-gioia/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/039-riconsiderare-le-aspettative-di-felicita-puo-portare-a-sentimenti-di-speranza-e-gioia/</guid><pp:caseid>594525</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Avere le giuste aspettative, ci consente di prepararci al fallimento.</h2><p>Pensando che ottenendo qualcosa di nuovo possiamo raggiungere quell’inafferrabile senso di felicità, stiamo inconsapevolmente compromettendo la possibilità di provare gioia.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><h3>Avere le giuste aspettative, ci consente di prepararci al fallimento.</h3><p>Pensando che ottenendo qualcosa di nuovo possiamo raggiungere quell’inafferrabile senso di felicità, stiamo inconsapevolmente compromettendo la possibilità di provare gioia. Desiderare qualcosa che pensiamo ci renda felici, abituarci alle cose e prevedere erroneamente uno stato di gioia può lasciarci in un eterno stato di desiderio. Abbiamo preparato questa guida per aiutarvi a riconsiderare le vostre aspettative di felicità e illustrarvi in che modo questo possa donarvi gioia.</p><p>—</p><p><strong>Se solo potessi ottenere _________…</strong></p><p><strong>Se solo potessi trovare _________…</strong></p><p><strong>Se solo potessi creare _______…</strong></p><p><strong>Se solo potessi _______________________…</strong></p><p><strong>…ALLORA sarei felice.</strong></p><p>Vi siete mai posti questi dubbi? Nel mondo di oggi, è facile avere questi pensieri, anche inconsapevolmente. L’idea di avere più soldi, di acquistare una casa più grande, avere un corpo perfetto o raggiungere un certo status sociale ci spinge a desiderare sempre di più. Ma, una volta ottenute, le cose che desideriamo ci regalano davvero la felicità o alimentano semplicemente l’insoddisfazione e la sofferenza?</p><p>Innescando questi pensieri, possiamo ritrovarci a ricercare ciclicamente la felicità dove non c’è, stando a quanto si afferma nei corsi di scienza del benessere della Yale University.</p><h3>Desiderare qualcosa che pensiamo ci renda felici</h3><p>Gli spot pubblicitari ci dicono di aver bisogno di qualcosa, i siti Web ci convincono ad acquistare qualcosa, i social media ci mostrano ciò che fanno gli altri e il mondo della cultura ci mostra ciò di cui abbiamo bisogno; tutto finalizzato al raggiungimento della felicità.</p><p>Tuttavia, queste regole culturali sono spesso fuorvianti e portano il nostro cervello a desiderare ciò che erroneamente crediamo possa offrirci la felicità. Spesso, ci ritroviamo a pensare che le cose più grandi sono migliori, che ciò che è più costoso è superiore e che possedere più cose ci conduca a un più alto livello di felicità.</p><h3>Adattamento</h3><p>È normale che la mente si abitui alle cose e questo è positivo quando c’è un cambiamento di programma o se cambiamo ambiente. Tuttavia, questo comportamento non è utile quando parliamo di usura delle cose.</p><p>Ad esempio, acquistare una nuova auto può essere entusiasmante e offrire un momento di felicità, ma con il passare del tempo l’odore della nuova auto si dissolve, gli pneumatici vanno sostituiti e i chilometri iniziano a usurare l’auto. Non siamo più stimolati dalla freschezza della novità introdotta nella nostra vita, il che significa che abbiamo sovrastimato il livello di soddisfazione che la nuova auto ci avrebbe procurato.</p><p>Lo psicologo e professore di Harvard Daniel Gilbert, autore del libro “Stumbling into Happiness”, afferma che “le cose meravigliose sono particolarmente meravigliose la prima volta che accadono, ma la loro meraviglia svanisce man mano che si ripetono”.</p><h3>Previsioni sbagliate</h3><p>La nostra mente tende a concentrarsi su un risultato e a lasciare da parte le altre possibili alternative, portandoci spesso a fare previsioni sbagliate.</p><p>Se commettiamo un errore al lavoro, siamo portati a pensare che saremo licenziati. Se non otteniamo un buon voto a scuola, la conclusione che traiamo è che non otterremo mai un buon lavoro. Se non troviamo il vero amore entro una certa età, siamo indotti a credere di non trovarlo mai. Questo tipo di pensiero è spesso definito “catastrofico”.</p><p>Siamo invece portati a credere che essere promossi al lavoro sia l’unico modo per avere una carriera di successo, che avere una buona media a scuola ci garantirà una buona occupazione e che per essere felici sia necessario sposarsi entro una certa età.</p><p>Se vi ritrovate in queste descrizioni, sappiate che si tratta di sensazioni e linee di pensiero normali, soprattutto in questo periodo storico.</p><p>Fate un passo avanti verso la felicità imparando le due abitudini comportamentali che possono aumentare il livello di felicità.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Gratitudine,Felicita,Salute mentale,Cervello,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 20 Dec 2023 13:03:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Cos’è il Forest Bathing (Shinrin-yoku)?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/037-cose-il-forest-bathing-shinrin-yoku/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/037-cose-il-forest-bathing-shinrin-yoku/</guid><pp:caseid>594489</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Abbiamo incontrato Lisa, una guida esperta nel Forest Bathing e amante della natura per sua stessa ammissione, per conoscere la pratica dello Shinrin-yoku. Cos’è quindi la filosofia del Forest Bathing (e c’è forse bisogno di un costume da bagno)? È possibile praticarla anche senza una foresta a portata di mano? E infine, quali vantaggi potreste trarre da questa pratica giapponese?</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 4 minuti</i></p><p>Abbiamo incontrato Lisa, una guida esperta nel Forest Bathing e amante della natura per sua stessa ammissione, per conoscere la pratica dello Shinrin-yoku. Cos’è quindi la filosofia del Forest Bathing (e c’è forse bisogno di un costume da bagno)? È possibile praticarla anche senza una foresta a portata di mano? E infine, quali vantaggi potreste trarre da questa pratica giapponese?</p><h3><strong>Allora Lisa, come sei venuta a conoscenza del Forest Bathing?</strong></h3><p>Ho sempre amato la natura, da quando ero bambina. Piantavo all’aperto ogni sorta di pianta ed ero costantemente con le mani nella terra. Ma il concetto di Forest Bathing non rimanda all’atto letterale di “fare il bagno” nella foresta, significa essere immersi in essa. Circa un anno fa ho letto della filosofia del Forest Bathing in una rivista. Poco dopo mi sono imbattuta in un libro sullo Shinrin-yoku (il termine giapponese) e da lì sono rimasta affascinata.</p><p>La natura può aiutare la salute mentale e, per di più, anche quella fisica. Questo concetto mi è piaciuto così tanto che mi sono chiesta: “posso diventare un’esperta del settore?”. Ho fatto qualche ricerca e ho trovato un corso che stava per iniziare: era come se l’universo si fosse allineato. Ho superato il corso e ho letto tantissimi libri. Il concetto mi ha assorbita completamente.</p><h3><strong>Che cosa prevede una sessione di Forest Bathing?</strong></h3><p>Il Forest Bathing può essere praticato in gruppo o singolarmente. Di solito trascorro un paio d’ore nella foresta quando sono a capo di un gruppo. Mi piace fotografare la natura, ma per un’esperienza ottimale di Forest Bathing, non si dovrebbe portare con sé fotocamere o telefoni. Si tratta di un processo di rallentamento consapevole e di concentrazione su tutti i sensi al fine di vedere, sentire, odorare e toccare la foresta.</p><p>Ho scoperto così tante specie diverse e tante cose affascinanti nei boschi che normalmente non avrei mai notato. A volte uno è troppo impegnato a camminare, a chattare con un amico o ad ascoltare musica mentre cammini nella foresta E ti perdi tutti questi suoni incantevoli e naturali.</p><p>Non si tratta di camminare troppo, al massimo potrebbero essere uno o due chilometri a sessione. Dato che la parte di camminata è veramente breve, è sufficiente trovare uno spazio verde vicino con degli alberi. La filosofia del Forest Bathing mira ad apprezzare le piccole cose in modo consapevole, quindi non è necessario trovare grandi spazi.</p><h3><strong>Quali attività vengono svolte?</strong></h3><p>Sono molte le attività per dare libero spazio ai propri sensi. Una delle mie attività preferite è quella di stare sdraiata per terra in mezzo alla foresta guardando la luce che filtra attraverso gli alberi. I giapponesi lo chiamano “Komorebi”. È perfetto in una giornata di sole, perché si vedono tutte le ombre.</p><p>Un’altra ottima attività è l’ascolto cosciente. Si passano dai 15 ai 20 minuti semplicemente stando seduti in modo silenzioso, chiudendo gli occhi e ascoltando. Quando ci si concentra, è possibile ascoltare il cinguettio degli uccelli, alcuni nelle vicinanze e altri in lontananza. Si può sentire il fruscio delle foglie tra gli alberi e i rami che scricchiolano. Oppure il brusio degli insetti e il fruscio degli animali nel sottobosco. Questo ti consente di capire quanto sia vivo il mondo.</p><p>Per coinvolgere il senso della vista, potete anche sedervi e concentrarvi su una piccola zona di terra nella foresta. Ancora una volta, è tutto vivo, non è solo un pezzo di terreno. Potrete vedere gli insetti che camminano, le piante e i petali che si muovono nel vento. Vedrete forme ed ombre. Inizierete a notare piccole cose: il modo in cui una foglia è stata mangiucchiata da un insetto o i diversi tipi di semi che si trovano sugli alberi. Potreste anche andare a caccia di “texture” e scoprire muschi, felci e le lamelle dei funghi: la lista è infinita!</p><h3><strong>In che modo il Forest Bathing aiuta a rilassarsi?</strong></h3><p>Quando siamo al lavoro, o svolgiamo un’attività come guidare un’auto o guardare la televisione, stiamo usando la cosiddetta attenzione diretta. È una parte del nostro cervello che si concentra su una cosa. Dopo un po’ la nostra concentrazione inizia ad esaurirsi e si avverte la fatica mentale. Quando si svolge l’attività di Forest Bathing, la parte del cervello utilizzata per l’attenzione diretta si riposa. Gli scienziati chiamano questo fenomeno “fascinazione morbida”. Vi è una rigenerazione a livello mentale. Per me questo implica l’innescarsi di tante idee creative.</p><h3><strong>Qual è il momento migliore dell’anno per svolgere il Forest Bathing?</strong></h3><p>Per usare le parole di Alfred Wainwright: “non esiste una cosa come il cattivo tempo, ma soltanto un abbigliamento inadeguato”. Il Forest Bathing può essere praticato in qualsiasi periodo dell’anno, purché si sia vestiti in modo appropriato. In inverno mi vesto semplicemente con un abbigliamento caldo e mi porto qualcosa per sedermi. Anche se piove può essere una bella esperienza (sempre che non ci sia una tormenta, ovviamente). È rilassante ascoltare la pioggia che cade e osservare le goccioline che si staccano dalle foglie.</p><p>L’autunno è un bel momento per il Forest Bathing. In questa stagione la foresta è così piena di colori: tanti tipi diversi di foglie, funghi e licheni dal verde vivace. Ogni stagione è speciale per motivi diversi.</p><h3><strong>Le persone come possono trarre vantaggio dal Forest Bathing?</strong></h3><p>Alcuni studi hanno dimostrato che basta anche solo guardare la natura per avere benefici in termini di salute fisica e mentale. Uno studio, in particolare, è stato condotto in un ospedale per circa nove anni. La metà dei pazienti si trovava in una stanza con vista sugli alberi, mentre l’altra si trovava in una stanza che si affacciava su una parete di mattoni. Tutti avevano subito lo stesso intervento chirurgico, ma quelli con la stanza che si affacciava sugli alberi hanno recuperato più in fretta e hanno dovuto fare ricorso a meno antidolorifici, rispetto a quelli con la stanza che si affacciava sulla parete di mattoni. Alcuni studi si sono svolti anche nelle prigioni ed è stato dimostrato che i detenuti che possono vedere la vegetazione sono più calmi, meno soggetti ad atti di violenza e depressione.</p><p>Un altro aspetto importante è l’apprezzamento della natura. Questo è essenziale per noi come specie, perché se non amiamo la natura non lo proteggeremo. Le generazioni crescono trascorrendo sempre più tempo al chiuso. Più tempo con i computer, sui dispositivi, e meno tempo nella natura. Molti bambini non saranno in grado di riconoscere il nome di tante piante, uccelli, insetti e alberi. E quando avranno a loro volta dei figli, non passeranno queste conoscenze e questo apprezzamento della natura a loro. Il Forest Bathing è un ottimo modo per riconnettersi con il mondo naturale e prendersi un po’ di tempo per sé stessi.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Consapevolezza,Hobby,Salute mentale,Gestione dello stress,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 20 Dec 2023 11:16:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Guida olistica al benessere mentale</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/090-guida-olistica-al-benessere-mentale/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/090-guida-olistica-al-benessere-mentale/</guid><pp:caseid>594639</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Cosa sono gli ormoni del buonumore? Come contribuiscono a migliorare la salute fisiologica e come possiamo aumentarne la produzione in modo naturale per mantenere uno stato mentale equilibrato?</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura:&nbsp;< 1&nbsp;minute</span></i></span></p><h3>Cosa sono gli ormoni del buonumore? Come contribuiscono a migliorare la salute fisiologica e come possiamo aumentarne la produzione in modo naturale per mantenere uno stato mentale equilibrato?</h3><p>Adottare una prospettiva ottimistica è fondamentale per mantenere una mente sana. Comprendere come ciascuno di noi pensa e si sente dentro è una parte essenziale del proprio benessere. A volte, però, è difficile restare positivi, soprattutto in momenti così difficili.</p><p>Abbiamo pertanto raccolto alcuni suggerimenti nella guida dedicata al vostro benessere per aiutarvi a gestire lo stress e il cambiamento. Essa contiene informazioni affidabili su come alimenti, attività fisica e sonno possono essere di aiuto. Un approccio olistico può contribuire positivamente al benessere mentale. Offre anche consigli su come attivare la vostra energia naturale che è qualcosa che potrebbe mancare in questo momento. Potete dare un’occhiata alla nostra guida e condividerla anche con altri.</p><p><a href="https://ww1.lifeplus.com/media/pdf/mediacenter/A_Holistic_Guide_to_Your_Mental_Wellbeing_by_Lifeplus_IT.pdf" target="_blank"><span>Scarica la brochure</span></a><a href="http://flipmedia.lifeplus.com/A_Holistic_Guide_to_Your_Mental_Wellbeing_by_Lifeplus_IT/" target="_blank"><span>Visualizza la brochure</span></a></p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Felicita,Salute mentale,Consapevolezza,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 Dec 2023 23:38:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Psichiatria nutrizionale</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/203-psichiatria-nutrizionale/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/203-psichiatria-nutrizionale/</guid><pp:caseid>594576</pp:caseid><pp:subtitle>La psichiatria nutrizionale è la chiave per comprendere la salute mentale?</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Le malattie mentali rappresentano una parte importante nel panorama globale delle patologie, motivo per cui suscitano forti apprensioni dal punto di vista sociale, economico e della salute<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/nutritional-psychiatry/outputtype/article#footnote_0_377245"><sup>1</sup></a>.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:left;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3 style="margin-left:0px;">La psichiatria nutrizionale è la chiave per comprendere la salute mentale?</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Le malattie mentali rappresentano una parte importante nel panorama globale delle patologie, motivo per cui suscitano forti apprensioni dal punto di vista sociale, economico e della salute<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/nutritional-psychiatry/outputtype/article#footnote_0_377245"><sup>1</sup></a>.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Da sempre queste malattie sono curate essenzialmente con farmaci specifici e terapie mirate, come la psicoterapia e la psicoterapia cognitivo-comportamentale. Tuttavia, la psichiatria nutrizionale sta mostrando che cibo e alimentazione possono essere di aiuto nella comprensione della salute mentale.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">La psichiatria nutrizionale suggerisce che gli alimenti che assumiamo svolgono un ruolo maggiore di quanto non pensassimo in passato nel controllo dello stress. I nuovi studi, incentrati sull’analisi dei percorsi biologici che mediano le relazioni osservate tra dieta, nutrizione e salute mentale, evidenziano che la salute dell’intestino è un fattore chiave per il benessere e la felicità<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/nutritional-psychiatry/outputtype/article#footnote_1_377245"><sup>2</sup></a></p><h5 style="margin-left:0px;">Cosa si sa sulla relazione tra salute dell’intestino e salute mentale?</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">La psichiatria nutrizionale è una disciplina relativamente nuova, tuttavia da una serie di studi svolti negli ultimi decenni è emerso un possibile collegamento tra alcuni alimenti e il loro effetto sulla salute mentale. L’integrazione di folato e acidi grassi Omega 3 è stata utilizzata per il trattamento dei disturbi dell’umore e sono stati effettuati una serie di studi osservazionali incentrati sull’assunzione di singole sostanze nutritive o singoli alimenti per la cura di disturbi mentali comuni come depressione e ansia.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/nutritional-psychiatry/outputtype/article#footnote_2_377245"><sup>3</sup></a></p><h5 style="margin-left:0px;">In che modo il nostro intestino influisce sull’umore?</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Il microbioma intestinale è fondamentale per la regolazione del processo infiammatorio. Trilioni di batteri vivono nell’intestino e, in condizione di equilibrio, ovvero quando i “batteri cattivi” non proliferano a discapito di quelli buoni, aiutano a convertire l’aminoacido triptofano in serotonina.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/nutritional-psychiatry/outputtype/article#footnote_3_377245"><sup>4</sup></a><span>&nbsp;</span>La serotonina è l’ormone chiave che regola l’umore e la sensazione di benessere e felicità. Livelli di serotonina bassi sono associati alla depressione<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/nutritional-psychiatry/outputtype/article#footnote_4_377245"><sup>5</sup></a><span>&nbsp;</span>e la presenza di un numero elevato di batteri cattivi impedisce all’organismo di produrre la giusta quantità di serotonina: per questo motivo controllare la salute dell’intestino con una dieta salutare può impedire a questi batteri di proliferare in modo incontrollato, permettendo così ai batteri buoni di produrre più serotonina e migliorando, quindi, l’umore. È il caso di dire che il cibo può renderci felici.</p><h5 style="margin-left:0px;">Quali cibi contribuiscono alla felicità?</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Nell’ambito del progetto Food and Mood recentemente è stato condotto un sondaggio<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/nutritional-psychiatry/outputtype/article#footnote_5_377245"><sup>6</sup></a><span>&nbsp;</span>in collaborazione con l’organizzazione benefica Mind. Dai risultati pubblicati è emersa la presenza di alimenti “che inducono stress” e alimenti che “riducono lo stress”. Tra i primi, forse prevedibilmente, figurano zucchero, caffeina e alcol, mentre rientrano nella seconda categoria acqua, frutta, verdura noci, semi, fibre, cereali integrali e pesce ricco di olio.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Perché non provare ad assumere per qualche settimana una maggiore quantità di alimenti che riducono lo stress rispetto a quelli che lo inducono e vedere che effetti produce questo tipo di alimentazione sull’umore? Inizialmente potrebbe non essere facile, ma il sacrificio sarà ripagato da una sensazione di maggiore felicità e da un atteggiamento mentale più positivo.</p><ol><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28942748">NCBI: Nutritional psychiatry – the present state of the evidence</a></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5360575/">NCBI: Nutritional psychiatry – where to next?</a></li><li><a href="https://ajp.psychiatryonline.org/doi/full/10.1176/appi.ajp.2009.09060881">Psychiatry online: Association of Western and Traditional diets with depression and anxiety in women</a></li><li><a href="https://www.theguardian.com/food/2019/mar/18/can-you-eat-yourself-happier-nutritional-psychiatry-mental-health">The Guardian: Nutritional psychiatry – can you eat yourself happier?</a></li><li><a href="https://www.hormone.org/your-health-and-hormones/glands-and-hormones-a-to-z/hormones/serotonin">Hormone Health Network: What is Serotonin?</a></li><li><a href="https://www.comfirst.org.uk/files/food_mood_survey_summary.pdf">https://www.comfirst.org.uk/files/food_mood_survey_summary.pdf</a></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articoli,Salute mentale,Intestino e digestione,Ormoni,Felicita]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 Dec 2023 17:28:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Serotonina: sostanza chimica della felicità</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/035-serotonina-sostanza-chimica-della-felicita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/035-serotonina-sostanza-chimica-della-felicita/</guid><pp:caseid>594460</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Sapevate che alcune sostanze chimiche presenti nell’organismo (quattro neurotrasmettitori, per la precisione) influiscono sul nostro livello di felicità?</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><h3>Sapevate che alcune sostanze chimiche presenti nell’organismo (quattro neurotrasmettitori, per la precisione) influiscono sul nostro livello di felicità?</h3><p>La <strong>serotonina</strong> è uno di questi straordinari neurotrasmettitori, noti collettivamente come <strong><u>sostanze chimiche della felicità</u></strong> (insieme a <strong><u>dopamina</u></strong>, <strong><u>ossitocina</u></strong> ed <strong><u>endorfine</u></strong>). Nello specifico, è associata all’<strong>umore</strong> e alla sensazione di <strong>rilassamento</strong> e <strong>calma</strong>.</p><p>La serotonina è un messaggero chimico prodotto principalmente nell’intestino che trasmette le informazioni in tutto il corpo e ha un collegamento diretto con il cervello. Ciò significa che il livello di serotonina può influire notevolmente sulla felicità o sulla sua assenza.</p><p>Proviamo ad approfondire l’argomento.</p><p>La serotonina è prodotta dal triptofano, un aminoacido che si trasforma in 5-HTP e infine in serotonina. Il triptofano è l’elemento essenziale di questo neurotrasmettitore.</p><p>Livelli di serotonina bassi possono causare:</p><ul><li><strong>Depressione</strong></li><li><strong>Ansia</strong></li><li><strong>Comportamento impulsivo</strong></li><li><strong>Umore irritabile</strong></li><li><strong>Problemi di sonno</strong></li><li><strong>Scelte sbagliate</strong></li></ul><p>Ma cosa contribuisce ad abbassare i livelli di serotonina?</p><p>Le ricerche sono ancora in corso, ma è stato scoperto un forte collegamento con la <strong><u>salute dell’intestino</u></strong>.&nbsp;</p><p>La serotonina è molto influenzata dal microbioma intestinale. Cattiva alimentazione, carenza di batteri utili e uso eccessivo di antibiotici possono influire sulla produzione di questo neurotrasmettitore.</p><p>Per aumentare la produzione di serotonina e mantenerla a un livello salutare, è bene praticare tecniche di cura personale come:</p><ul><li><strong>Respirazione addominale</strong></li><li><strong>Meditazione</strong></li><li><strong>Yoga</strong></li><li><strong>Forest bathing</strong></li><li><strong>Attività aerobica</strong></li><li><strong>Massaggi</strong></li><li><strong>Esporsi al sole</strong> (preferibilmente almeno 10-15 minuti al giorno)</li><li><strong>Seguire una dieta ricca di batteri sani, tra cui pre e probiotici</strong></li><li><strong>Mangiare cibi ricchi di triptofano insieme a carboidrati sani per favorire l’assorbimento</strong> (ad esempio un panino integrale con tacchino e formaggio o un piatto di salmone e riso integrale)</li><li><strong>Assumere gli antibiotici in modo consapevole</strong></li><li><strong>Integratori di 5-HTP</strong></li></ul><p>Inoltre, gli SSRI sono antidepressivi comuni che bloccano il processo di eliminazione della serotonina da parte del cervello e stimolano l’organismo a riciclarla. Questo processo è utile nei casi gravi di depressione.</p><p>Sebbene la felicità sia attribuibile a una serie di fattori legati allo stile di vita e alla salute fisica e mentale, anche la serotonina svolge un ruolo importante.</p><p>Un’alimentazione sana associata alla cura personale può stimolare la produzione di questo neurotrasmettitore e migliorare l’umore e <i>questo</i> è un motivo per cui sorridere.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Cervello,Salute mentale,Gratitudine,Felicita,Intestino e digestione,Sonno,Mangiare sano,Probiotici,Ormoni,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 Dec 2023 17:13:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Definizione degli obiettivi secondo l’olimpionico di salto triplo Christian Taylor</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/034-definizione-degli-obiettivi-secondo-lolimpionico-di-salto-triplo-christian-taylor/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/034-definizione-degli-obiettivi-secondo-lolimpionico-di-salto-triplo-christian-taylor/</guid><pp:caseid>594447</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Gli obiettivi, grandi o piccoli che siano, possono essere pietre miliari verso una vita più felice e la strada che intraprendiamo per raggiungerli può fare davvero la differenza.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 7 minuti</i></p><h3>Gli obiettivi, grandi o piccoli che siano, possono essere pietre miliari verso una vita più felice e la strada che intraprendiamo per raggiungerli può fare davvero la differenza.</h3><p>Cercare di raggiungere qualcosa che desideriamo (un obiettivo) rappresenta una parte fondamentale dell’essere umano. Non sempre va tutto per il verso giusto e la strada potrebbe non essere sempre facile, ma avere degli obiettivi è parte di ciò che rende la vita degna di essere vissuta. Danno un senso e uno scopo alle nostre azioni indicandoci la direzione verso la quale vogliamo andare e suscitano in noi interesse. Tutti questi aspetti, ovviamente, sono fondamentali per la nostra felicità in generale.</p><p>Di recente abbiamo incontrato Christian Taylor, olimpionico di salto triplo, che (a seguito di un infortunio) ha condiviso con noi il suo approccio e le sue esperienze nell’ambito della definizione degli obiettivi e ci raccontato il percorso intrapreso in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024.</p><h5>Dopo esserti ripreso dal tuo infortunio, quale piano hai messo a punto in vista di Parigi 2024?</h5><p>Il tendine di Achille è fondamentale per correre, ma ancora di più se devi saltare. Ecco perché, inizialmente, non ero certo se sarei mai stato in grado di gareggiare nuovamente. Si tratta di uno dei tendini più importanti per assorbire e sprigionare l’energia per il salto, ecco perché ero così preoccupato. Ho detto chiaramente ai chirurghi e al mio terapeuta che il mio unico obiettivo era quello di gareggiare alle Olimpiadi di Parigi 2024. Quando hanno capito che non stavo cercando scorciatoie e che ero cosciente del lungo percorso che mi attendeva, sono stati felici di aiutarmi. A partire da quel momento abbiamo iniziato a definire un programma di riabilitazione molto intenso.</p><p>È fondamentale fare tutto correttamente. Devo capire quanto sono disposto a rischiare un nuovo infortunio, che mi escluderebbe definitivamente dalle competizioni. Si dice che se si lavora bene non è necessario tornare su ciò che è già stato fatto. Questo è l’approccio che abbiamo seguito per l’intero programma di riabilitazione.</p><h5>Sei riuscito ad attenerti al piano originale o lo hai adattato?</h5><p>Anche se abbiamo volutamente reso il piano flessibile, ci sono ancora dei traguardi che stiamo cercando di raggiungere, ad esempio:</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3 mesi: camminare senza stampelle</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6 mesi: camminare più velocemente</p><p>Fluidità e flessibilità sono fondamentali nella definizione degli obiettivi perché la vita è piena di incertezze. Puoi anche avere un piano, ma la vita può presentarti situazioni impreviste ed è importante sapersi adattare. Ho scoperto che più riuscivo a essere flessibile nell’esecuzione del programma, più il mio atteggiamento era positivo. Anche se a volte non sono riuscito a raggiungere alcuni traguardi programmati, sono sempre stato convinto di essere sulla strada giusta. Questo mi ha aiutato a mantenere una mentalità più positiva e a non sentirmi sconfitto.</p><h5>Com’è andato quest’anno fino ad ora?&nbsp; Come ti senti in questo momento?</h5><p>È stato incredibile. Ma ci sono stati momenti in cui mi sono sentito completamente insicuro e in stallo e in cui ho creduto di aver raggiunto un punto in cui il mio corpo non aveva più margine di miglioramento. Ho una consulente con cui parlo ogni settimana e che mi ha aiutato a capire che dovevo lasciare andare il Christian di prima e accettare che la situazione è cambiata dopo il mio infortunio. Non devo sempre fare confronti e ho speso troppe energie guardando indietro a quello che ero in grado di fare una volta. Lei mi ha incoraggiato a guardare avanti, ad accettare ciò che sono e ciò che posso fare ora e quello che ritengo di poter fare in futuro. Solo quando ho accettato tutto questo ho iniziato ad andare avanti.</p><h5>Quando ti prefiggi un obiettivo, metti a punto più di un piano?</h5><p>Il mio obiettivo di vincere le Olimpiadi di Parigi 2024 è un punto fisso, ma i passi da compiere non lo sono. È il percorso per raggiungere la meta a essere più flessibile. Quando non raggiungo un obiettivo, il vantaggio che credo di avere sulla maggior parte dei miei rivali è il mio modo di pensare. Non si tratta della mia capacità fisica, ma del modo in cui penso ai miei avversari, delle mie motivazioni e del modo in cui affronto gli ostacoli. Questo è il mio vantaggio competitivo.</p><p>Sono umano e ci sono ancora momenti in cui devo affrontare sentimenti di sconfitta e delusione, ma faccio in modo che non prevalgano. Paragono tutto questo al gioco del golf. Quando colpisco la palla, la maggior parte delle volte va tra gli alberi e questo mi rende triste perché magari pensavo che il tiro sarebbe stato davvero perfetto. Ma prima di colpire nuovamente la palla devo lasciare andare questa sensazione. È questa mentalità che mi permette di andare avanti nella vita. Le emozioni vanno vissute, ma a un certo punto devi lasciarle andare e passare oltre.</p><h5>Come hai sviluppato questo tipo di mentalità? Hai dovuto imparare a farlo?</h5><p>Il merito è di mio padre. Mi diceva sempre di lasciare andare le cose. All’epoca ero più giovane e lo trovavo frustrante perché questo era il mio mondo e pensavo che lui non capisse. Ma mi ha detto che sarei caduto e avrei dovuto affrontare più delusioni che successi. Ma se porti queste delusioni con te, ti impediranno di raggiungere il prossimo risultato. Me lo ha detto molte volte ma l’ho apprezzato a distanza di tempo. Ora sono come una giacca idrorepellente. Avverto il colpo, ma poi lascio andare.</p><h5>Che ruolo hanno familiari, amici e altri gruppi di supporto nella tua avventura?</h5><p>La mia rete di supporto è davvero forte. È il legame che mi tiene con i piedi per terra e mi mantiene umile quando le cose vanno davvero per il verso giusto e, se mi sento giù, sono loro che mi sostengono e mi ricordano i miei successi. Per me sono fondamentali. Quando si tratta di definire degli obiettivi, ora che sono cresciuto mi sento libero di esplorare e fare ciò che mi piace. Ma sin dall’inizio i miei genitori mi hanno inculcato la voglia di essere sempre il migliore.</p><p>Mi hanno sempre incoraggiato a fare ricerche per essere certo di sapere esattamente in che direzione mi stavo muovendo e svolgere al meglio il mio compito. Hanno piantato questi semi fin da quando ero giovane ed è stato solo dopo che ho capito che la mia etica lavorativa e la mia mentalità erano diverse dai miei avversari proprio grazie a questi valori. Sono molto grato ai miei genitori. Mi hanno supportato nei momenti positivi e nei periodi più bui e mi hanno incoraggiato al momento giusto.</p><h5>La tua mentalità è cambiata nel corso degli anni?</h5><p>Sì. Ho iniziato un programma di terapia poco prima della pandemia e questo è stato di per sé un segno di maturità: capire l’importanza della salute mentale e prendermi cura di me. Quando sei più giovane, ti senti quasi invincibile. Con il passare degli anni, ci si rende conto dell’importanza di prendersi cura di sé e, quando si tratta di sport, dell’aumento dei tempi di recupero e delle conseguenze che questo comporta. E questo va ben oltre me stesso. Ora penso a mia moglie e alla mia famiglia quando prendo delle decisioni. Il mio modo di pensare è in continua evoluzione.</p><h5>Come ti mantieni motivato?</h5><p>Grazie ai bambini con cui lavoro. Dal 2014 lavoro con Classroom Champions, un’associazione senza scopo di lucro che ha lo scopo di aiutare i bambini che vivono in aree economicamente depresse e in difficoltà. Durante i giochi di Londra 2012, ho raggiunto l’obiettivo di tutta la mia vita e sono stato davvero orgoglioso di quel momento. Ma quando sono salito sul podio con l’inno nazionale che suonava, mi sono sentito un po’ solo e ho capito di dover trovare una motivazione in più. La mia famiglia era sugli spalti quindi era come se tutti quelli che sentivo di rappresentare fossero distanti. Ho parlato con il mio manager per mettere a punto una strategia per inseguire il record del mondo, ma non mi sentivo soddisfatto.</p><p>Avevo bisogno di una sensazione di connessione, ed è stato allora che il mio manager mi ha suggerito di lavorare con i bambini. Pensavo che sarebbe stato molto difficile, dati i miei frequenti spostamenti, ma Classroom Champions è un programma di tutoraggio online che permette di lavorare con studenti e insegnanti nell’intero territorio degli Stati Uniti. Ho tenuto molte lezioni sin dall’inizio e ho apprezzato molto l’impatto che ho scoperto di poter avere sulla vita di qualcuno. Ho sentito che la mia attività aveva uno scopo e che potevo davvero fare la differenza, oltre ad avere il privilegio di lavorare con molte persone. La mia carriera non è più solo una questione personale ma riguarda ciò che posso dare loro e viceversa. Adoro la semplicità dei bambini e nei momenti di difficoltà mi ricordano sempre di non rimuginare troppo.</p><p>A Rio sono salito sul podio piangendo e con il cuore pieno di emozioni. Non è stato per il risultato raggiunto, ma per i bambini che mi avevano seguito negli ultimi quattro anni e per i quali ero stato una fonte di ispirazione.</p><h5>Quali sono le competenze chiave per raggiungere un obiettivo specifico?</h5><p>Direi perseveranza e resilienza. Parlo sempre dell’importanza di accettare fallimenti e battute d’arresto. Si tratta di guardare questi eventi come opportunità di apprendimento da sfruttare in futuro. Ho perso tante gare, ma nessuno le ricorda perché quando dovevo vincere sono riuscito a farlo. Ho dimostrato resilienza e non mi sono mai arreso. E avere le persone giuste intorno a sé è fondamentale per realizzare i propri sogni.</p><h5>Festeggi le piccole vittorie?</h5><p>Assolutamente. Sono grato di svegliarmi ogni giorno e quando si tratta di atletica, con il passare degli anni, le cose che avrei dato per scontate 10 anni fa sono quelle che ora amo festeggiare. Dopo l’infortunio, ogni piccolo traguardo raggiunto è stato importante per celebrare ogni singola tappa, perché c’era anche la possibilità che le cose andassero diversamente.</p><h5>Stacchi la spina dalle gare fuori stagione?</h5><p>Per circa tre settimane, è tutto ancora molto recente. Mentre dormo di notte, rifletto ancora su ciò che avrei potuto fare meglio. Avrei potuto dormire di più? Avrei dovuto fare quella sosta in più durante il viaggio? Cosa ho regalato ai miei avversari? Tutti questi aspetti possono aver contribuito. Parlo sempre di miglioramento dell’1% perché alla fine è l’obiettivo che cerchiamo di raggiungere. Se riusciamo a migliorare dell’1%, possiamo essere fieri.</p><p>Ma la cosa più importante è riuscire a rilassarsi a fine giornata e pensare di aver dato il massimo, perché alla fine siamo i nostri giudici più severi. Cercherò di riflettere su questo aspetto l’anno prossimo e di tenere a mente queste aree di miglioramento. Una battuta d’arresto è inutile se non la sfruttiamo per trarre il giusto insegnamento. Dopo questo momento di riflessione nelle prime tre settimane, riesco a staccare la spina.</p><h5>Quanto del tuo successo deriva dalla tua mentalità piuttosto che dal tuo talento naturale?</h5><p>Ho sempre pensato che i miei successi fossero frutto della mia mentalità. Se fossi in una stanza con altri atleti, guarderei alla mia sinistra e alla mia destra, ma non per scoprire chi è più talentuoso, ma per trovare la motivazione. Guardo sempre negli occhi le persone per scoprire quanta grinta hanno. Se scopro quanto sono motivate, capisco quanto filo da torcere mi daranno. È un gioco psicologico, quindi direi che il mio successo dipende al 100% dalla mia mentalità.</p><h5>Quali perle di saggezza suggeriresti a chiunque abbia un obiettivo da raggiungere?</h5><p>Il mio suggerimento è essere audace e pensare in grande. È troppo facile andare sul sicuro. Qualunque stia il tuo obiettivo, l’atteggiamento di resilienza consiste nel trovare un modo per andare avanti e trovare una motivazione più forte delle avversità che potresti incontrare. Cambia a seconda dell’obiettivo e della stagione, ma va trovato. Mettilo tra le tue priorità in modo che possa essere il tuo obiettivo.</p><p>Qualunque sia l’obiettivo da raggiungere, che si tratti di sport, salute, lavoro o semplicemente di trovare un equilibrio nella vita, il pensiero alla base della definizione degli obiettivi è qualcosa che può essere tradotto per tutti. Come ha affermato Christian, la mentalità è tutto.&nbsp;</p><p>Seguite i nostri <a href="https://linktr.ee/Lifeplusofficial">canali social</a> per restare aggiornati sul percorso di Christian Taylor verso le Olimpiadi di Parigi 2024.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Felicita,Relazioni,Gestione dello stress,Salute mentale,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 Dec 2023 14:52:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Com’è possibile migliorare la memoria?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/086-come-possibile-migliorare-la-memoria/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/086-come-possibile-migliorare-la-memoria/</guid><pp:caseid>594560</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Alcune persone sono in grado di ricordare e citare fatti e cifre con estrema facilità, mentre altre spesso faticano a rammentare anche le cose più semplici.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3>Alcune persone sono in grado di ricordare e citare fatti e cifre con estrema facilità, mentre altre spesso faticano a rammentare anche le cose più semplici.</h3><p>Non fatevi prendere dal panico se vi accorgete di essere più smemorati di un tempo. Gli studi, infatti, hanno dimostrato che la memoria diminuisce in modo naturale con il passare degli anni, quindi non pensate a qualcosa di più grave.<a href="#footnote_0_404018"><sup>1</sup></a> Perdere colpi può essere irritante: dimenticare il nome di qualcuno è imbarazzante, ma non ricordare dove sono state lasciate le chiavi di casa o dell’auto è frustrante.</p><h3>Siate indulgenti nei confronti della vostra mente</h3><p>Per fortuna esistono dei modi per migliorare la salute fisiologica. Sebbene la perdita di memoria faccia parte del naturale processo di invecchiamento e possa essere influenzata dal nostro patrimonio genetico, la buona notizia è che determinati comportamenti possono preservare il nostro stato mentale e migliorare la nostra capacità mnemonica:</p><h3>1. Consumate meno zucchero</h3><p>Tutti sappiamo che troppo zucchero fa male, ma sapevate che oltre a essere nocivo per il corpo può incidere anche sulla memoria? Gli studi hanno dimostrato che lo zucchero compromette la memoria, specie quella a breve termine, e riduce il volume cerebrale. Quindi, per migliorare la salute e la memoria, provate a ridurre l’apporto di zucchero.<a href="#footnote_1_404018"><sup>2</sup></a></p><h3>2. Mangiate pesce grasso o prendete un integratore di olio di pesce</h3><p>Numerosi studi suggeriscono che l’olio di pesce, naturalmente ricco di acidi grassi omega 3, può rallentare il declino mentale.<a href="#footnote_2_404018"><sup>3</sup></a><br>Se vi piacciono i pesci come il salmone e lo sgombro siete a posto perché sono ottimi per stimolare la memoria. Se non amate o non mangiate il pesce, un buon integratore di omega 3 vi offrirà gli stessi benefici.</p><h3>3. Praticate la meditazione</h3><p>È stato dimostrato che la meditazione, oltre ad abbassare la pressione arteriosa e a ridurre lo stress, offre potenziali benefici per la memoria.<a href="#footnote_3_404018"><sup>4</sup></a> La meditazione non ha effetti benefici solo sul corpo, ma anche sulla mente.</p><h3>4. Tenete sotto controllo il peso</h3><p>Mantenere un peso sano è uno dei fattori determinanti per un corpo in salute in quanto consente di evitare l’insorgenza di malattie legate al peso, come il diabete, e di malattie cardiache, nonché di ridurre la pressione sulle articolazioni. Un peso sano ha effetti positivi anche sulla mente. Infatti l’obesità, oltre a essere un fattore di rischio del morbo di Alzheimer, può modificare i geni associati alla memoria.<a href="#footnote_4_404018"><sup>5</sup></a></p><h3>5. Cercate di dormire a sufficienza</h3><p>Quando siamo stanchi, tutto sembra più difficile. Per questo motivo non sorprende che un sonno poco riposante sia associato a una capacità mnemonica ridotta. Le ricerche hanno dimostrato che non dormire a sufficienza influisce sulla capacità di ricordare i fatti.<a href="#footnote_5_404018"><sup>6</sup></a></p><h3>6. Riducete il consumo di alcol</h3><p>L’alcol produce effetti a breve e a lungo termine. Gli studi hanno dimostrato che l’abuso di alcol può alterare il cervello e causare deficit di memoria e che, se frequente, può danneggiare l’ippocampo, ovvero la parte del cervello responsabile della memoria.<a href="#footnote_6_404018"><sup>7</sup></a></p><h3>7. Allenate il cervello</h3><p>Se volete ottenere risultati nello sport, dovete allenarvi. Lo stesso vale per la memoria: il cervello può essere allenato allo stesso modo del corpo. I giochi per la mente, come le parole crociate e il sudoku, oltre a essere un passatempo divertente, hanno l’ulteriore vantaggio di stimolare il cervello.</p><h3>8. Allenate anche il vostro corpo</h3><p>L’esercizio fisico è importante per la salute mentale e fisica e le ricerche hanno dimostrato che può migliorare la capacità mnemonica nelle persone di tutte le età. Un’attività fisica regolare nelle persone di mezza età, in particolare, è associata a una riduzione del rischio di sviluppare la demenza.<a href="#footnote_7_404018"><sup>8</sup></a></p><h3>9. Coccolatevi con un po’ di cioccolato (fondente)</h3><p>La grande notizia per chi è dipendente dal cioccolato è che il cacao è ricco di antiossidanti noti come flavonoidi, che sono particolarmente utili per il cervello. Gli studi dimostrano che le persone che consumano cioccolato fondente hanno una capacità mnemonica migliore rispetto a quelle che mangiano cioccolato bianco, che non contiene flavonoidi.<a href="#footnote_8_404018"><sup>9</sup></a></p><p>La perdita di memoria è fonte di preoccupazione per molti e, naturalmente, continuerà a essere tale in futuro. Indipendentemente dall’età anagrafica, c’è sempre tempo per migliorare la salute fisiologica e per creare le condizioni ideali per preservare la capacità mnemonica.</p><ol><li><a href="https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/joim.12533">https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/joim.12533</a><span> [</span><a href="#identifier_0_404018"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26970578/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26970578/</a><span> [</span><a href="#identifier_1_404018"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3262608/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3262608/</a><span> [</span><a href="#identifier_2_404018"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4895748/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4895748/</a><span> [</span><a href="#identifier_3_404018"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4728728/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4728728/</a><span> [</span><a href="#identifier_4_404018"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3413705/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3413705/</a><span> [</span><a href="#identifier_5_404018"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3548359/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3548359/</a><span> [</span><a href="#identifier_6_404018"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18570697/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/18570697/</a><span> [</span><a href="#identifier_7_404018"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21324330/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21324330/</a><span> [</span><a href="#identifier_8_404018"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Memoria,Consapevolezza,Cervello,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 18 Dec 2023 17:32:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Che cos’è il Long-COVID e quali sono i sintomi?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/085-che-cose-il-long-covid-e-quali-sono-i-sintomi/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/085-che-cose-il-long-covid-e-quali-sono-i-sintomi/</guid><pp:caseid>594540</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Quando fu scoperto per la prima volta il COVID-19, i sintomi principali associati alla malattia sono stati identificati rapidamente: tosse persistente, alterazione della temperatura e perdita del gusto o dell’olfatto.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3>Quando fu scoperto per la prima volta il COVID-19, i sintomi principali associati alla malattia sono stati identificati rapidamente: tosse persistente, alterazione della temperatura e perdita del gusto o dell’olfatto.</h3><p>Ciò che rimane tuttora da capire sono i sintomi a lungo termine procurati dal virus.&nbsp;</p><h3><strong>Che cos’è il Long-COVID?</strong></h3><p>Long-COVID è il termine con cui si identifica quella serie di sintomi che chi ha contratto il COVID potrebbe continuare a manifestare anche dopo la guarigione. Gli studi condotti finora hanno dimostrato che i sintomi del Long-COVID possono essere molteplici e che spesso scompaiono e ricompaiono a ondate. Sebbene possano presentarsi sintomi del tutto nuovi, molti di essi sono simili a quelli che si possono manifestare con l’infezione iniziale e includono:</p><ul><li>Estrema stanchezza (affaticamento)</li><li>Affanno</li><li>Dolore o pressione al petto</li><li>Problemi di memoria e concentrazione (“nebbia al cervello”)</li><li>Disturbi del sonno (insonnia)</li><li>Palpitazioni cardiache</li><li>Capogiri</li><li>Mal di testa</li><li>Formicolio</li><li>Dolore alle articolazioni</li><li>Ansia e depressione</li><li>Acufene, mal di orecchi</li><li>Sensazione di malessere, diarrea, mal di stomaco, perdita dell’appetito</li><li>Febbre, tosse, mal di testa, mal di gola, alterazioni del gusto e dell’olfatto</li><li>Eruzioni cutanee</li></ul><h3><strong>Quanto è diffuso il Long-COVID?</strong></h3><p>Il fatto di aver contratto il COVID-19 non significa che si debba necessariamente essere affetti da Long-COVID. Dal punto di vista statistico, la probabilità di sviluppare i sintomi è più frequente nelle donne di età inferiore a 70 anni, con maggiore incidenza nella fascia di età compresa tra 35 e 49 anni e dopo cinque settimane dal test positivo. Tuttavia, ciò non significa che tutti debbano necessariamente soffrirne.<a href="#footnote_0_404164"><sup>1</sup></a></p><p>Avendo a che fare con un virus relativamente nuovo, è comprensibile che la risposta non sia sempre chiara. Siamo ancora nella fase in cui si cerca di capire in quanto tempo si guarisca dal COVID-19; ma se i sintomi si manifestano da più di 4 settimane o se si sviluppano nuovi sintomi, è possibile che si sia affetti da Long-COVID.<a href="#footnote_1_404164"><sup>2</sup></a></p><h3><strong>Qual è la durata del Long-COVID?</strong></h3><p>Dalle statistiche attualmente disponibili, sembrerebbe che chi è affetto da Long-COVID possa soffrirne per almeno sei mesi, in alcuni casi anche per periodi più lunghi<a href="#footnote_2_404164"><sup>3</sup></a></p><p>L’agenzia britannica Office for National Statistics (ONS) ha stimato che nel Regno Unito circa 700.000 persone ha sviluppato il Long-COVID per almeno 12 settimane e, di queste, circa 475.000 ne sono state affette per oltre 6 mesi. Stando ai numeri, circa 70.000 persone presentavano ancora sintomi dopo un anno dall’infezione iniziale.<a href="#footnote_0_404164"><sup>1</sup></a></p><h3><strong>Cosa fare se si pensa di essere affetti da Long-COVID</strong></h3><p>Data l’eterogeneità dei sintomi, è sempre opportuno parlare con un medico per escludere qualsiasi altra condizione prima di auto-diagnosticarsi il Long-COVID. A seconda dei sintomi, potrebbe essere necessario eseguire esami del sangue, monitorare la pressione arteriosa, sottoporsi a controlli cardiaci o a radiografie.</p><p>Non esiste un trattamento specifico per il Long-COVID, ma esistono delle misure efficaci per contrastarne i sintomi. Il sistema sanitario nazionale britannico ha lanciato un servizio per chi è affetto da Long-COVID che offre consigli su dove trovare supporto<a href="#footnote_3_404164"><sup>4</sup></a> . Tale servizio riconosce l’importanza della cura e del benessere fisico e mentale e aiuta i pazienti a gestire i sintomi, a tornare a un’attività fisica regolare e a focalizzarsi sulla dieta. È importante essere gentili con se stessi e seguire i propri ritmi di recupero, senza subire la pressione di dover tornare velocemente a una vita normale. Parlate con la vostra famiglia e con gli amici di come vi sentite e, se alcune giornate sono più difficili di altre, fatelo presente. La ripresa dal COVID può essere imprevedibile, ma cercate di rimanere forti e positivi. Debellare l’infezione iniziale ha richiesto tempo; presto tornerete a stare bene e sentirvi quelli di sempre.</p><ol><li>https://www.ons.gov.uk/peoplepopulationandcommunity/healthandsocialcare/conditionsanddiseases/bulletins/prevalenceofongoingsymptomsfollowingcoronaviruscovid19infectionintheuk/1april2021<span> [</span><a href="#identifier_0_404164"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_3_404164"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://www.bhf.org.uk/informationsupport/heart-matters-magazine/news/coronavirus-and-your-health/long-covid<span> [</span><a href="#identifier_1_404164"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://evidence.nihr.ac.uk/themedreview/living-with-COVID19-second-review/)">https://evidence.nihr.ac.uk/themedreview/living-with-COVID19-second-review/</a><span> [</span><a href="#identifier_2_404164"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://www.yourcovidrecovery.nhs.uk/<span> [</span><a href="#identifier_4_404164"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute del sistema cardiovascolare,Orecchie,naso,gola,Salute mentale,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 18 Dec 2023 16:04:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Vi presentiamo l’olimpionico di salto triplo Christian Taylor</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/050-vi-presentiamo-lolimpionico-di-salto-triplo-christian-taylor/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/050-vi-presentiamo-lolimpionico-di-salto-triplo-christian-taylor/</guid><pp:caseid>594446</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Ispirazione. La comunità Lifeplus si impegna ogni giorno cercando di ispirare le persone di tutto il mondo a vivere bene.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 10 minuti</i></p><h3>Ispirazione. La comunità Lifeplus si impegna ogni giorno cercando di ispirare le persone di tutto il mondo a vivere bene. È possibile farlo nel lavoro, in famiglia, con tutor, con i propri eroi, ma anche tramite sfide personali e lavorative.</h3><p>La nostra comunità è piena di persone che possono dare la giusta motivazione e siamo orgogliosi di espanderla introducendo un nuovo accordo di sponsorizzazione con l’olimpionico americano di salto triplo, <a href="https://www.taylored2jump.com/">Christian Taylor</a>.</p><p>Christian condivide la stessa missione di Lifeplus, che lo ha reso un candidato ideale: aiutare gli altri a raggiungere il meglio a cui possono aspirare e a vivere bene. La sua determinazione, la sua concentrazione e la sua passione nel dare agli altri è in linea con le caratteristiche dei nostri clienti. Lo dimostra il suo percorso verso il successo, proprio come avviene per la nostra comunità.</p><p>“Con Lifeplus ci siamo incontrati proprio a metà strada con i nostri valori. Imparare a conoscere cosa significa il controllo della qualità, l’integrità e il senso della famiglia: questi sono valori su cui posso fare affidamento, ma anche i valori ai quali voglio rimanere vicino nel mio percorso. La nostra collaborazione mi calza a pennello e sono davvero grato ed entusiasta di far parte di questa famiglia. Grazie Lifeplus”, Christian Taylor</p><h3>Non solo un campione di salto triplo. I risultati di Christian:</h3><ul><li>2 volte campione olimpico</li><li>4 volte campione del mondo</li><li>7 volte vincitore della Diamond League</li><li>Competizioni a livello internazionale nei 400 m</li><li>Ha fondato la Athletics Association negli Stati Uniti</li></ul><p>Seguiremo e sosterremo Christian nella sua preparazione per le Olimpiadi di Parigi del 2024. Leggete la sua intervista qui sotto per imparare a conoscerlo e scoprite tutto sul percorso che lo ha portato ai successi di oggi.</p><h3>Chi è Christian Taylor…</h3><h4>Qual è la sfida più grande che hai superato come atleta?</h4><p>Direi che le sfide più grandi finora sono state, a pari merito, la rottura del tendine di Achille la scorsa estate e aver saltato la mia terza Olimpiade. Qualche anno fa, inoltre, a causa di altri infortuni, ho dovuto cambiare le gambe di appoggio per il salto e imparare a riusarle da capo. Queste sono state le principali battute d’arresto che ho dovuto affrontare, ma il cambio delle gambe di appoggio per il salto di fatto mi ha portato al successo. Alla fine ho saltato ancora più lontano di prima e ora spero di poterlo fare di nuovo.</p><h4>Come ti hanno plasmato oggi queste sfide?</h4><p>Credo che abbiano influito sul mio modo di vedere il futuro, o sulle mie aspettative nei confronti della definizione del mio destino. Tutto questo mi ha permesso di valutare in maniera più ottimistica eventuali battute di arresto. Può sembrare strano, ma ora sono in una posizione di “aspettativa”, nel senso che anche se qualcosa va storto, può sempre rappresentare un’opportunità per qualcosa di meglio. Prima della mia grave lesione, il medico mi ha detto: “Senti, puoi arrenderti o puoi imparare a saltare di nuovo”. A 23 anni, con alle spalle sport ad alto livello da 10 anni, pensavo di poter essere felice della mia carriera, ma forse posso ancora dare qualcosa in più. Sono così contento di essermi spinto oltre perché alla fine sono migliorato sempre di più. Questo mi ha permesso di capire che, con un po’ di coraggio e perseveranza, puoi fare di più di quanto credi sia possibile. Ecco perché cerco di fare sempre di più. Non mi metto limiti perché i limiti quasi non esistono.</p><h4>Cosa pensavano i tuoi amici e familiari della tua attitudine dopo l’infortunio?</h4><p>A volte pensano che sia un po’ pazzo, ma la mia famiglia mi sostiene in tutto quello che faccio. Dopo l’infortunio non erano convinti della mia volontà di iniziare da capo visto che avevo già raggiunto la vetta con il titolo di campione olimpico. Ma una volta che mi sono impegnato nell’impresa, mi hanno sostenuto completamente. In quel periodo mi sono trasferito a Loughborough e mi sono avvicinato a James Ellington. Come sapete dal suo passato, con lui non esiste la parola “mi arrendo”. Ha visto in faccia la morte e si è comunque impegnato per tornare in pista. Avere qualcuno come lui su cui fare affidamento, oltre ad un team di supporto rappresentato dalla mia famiglia e dai miei amici, rende più facile continuare a combattere per qualcosa anche quando è difficile vedere il traguardo.</p><h4>Chi è il tuo eroe?</h4><p>Forse può sembrare un po’ sdolcinato, ma direi mio padre. Grazie alla tecnologia parliamo quasi ogni giorno, quando è possibile, indipendentemente da dove mi trovo nel mondo. Per me è stato un vero esempio da seguire, soprattutto per quanto riguarda il concetto di padre e marito amorevole. Era un giocatore di tennis, quindi ho avuto modo di vederlo anche sul campo. Mi ha ispirato da molti punti di vista, ma quello che per me ha avuto più valore è il suo esempio in quanto padre. Qualcosa a cui io stesso aspiro.</p><h4>Hai un mantra specifico?</h4><p>Penso che queste cose siano molto stagionali. So che alcune persone hanno qualcosa nella vita a cui tengono molto, ma per me la vita è cambiata così tanto e, con il Covid e tutto, abbiamo davvero visto quante cose inaspettate possono accadere. Al momento, in questa stagione, il mio mantra è una citazione di Michael Jordan: “Sbaglierai il 100% dei tiri che non provi a fare”. Penso che se ho paura o non me la sento di provare qualcosa di nuovo o di sbilanciarmi, non saprò mai cosa sono in grado di fare. Tutto sta nel rafforzare nuovamente questa fiducia e provare a fare quel tiro. Cosa potrà mai accadere di così brutto? So che questo può sembrare strano, dato che molte persone si concentrano sul successo, ma in questa fase della mia vita non temo il fallimento.</p><h4>Qual è il risultato che ti rende più orgoglioso?</h4><p>La cosa che mi rende più orgoglioso è essermi laureato. Ho preso una pausa di dieci anni per perseguire i miei sogni di atleta tra il terzo e il quarto anno, ma ho sempre voluto laurearmi. È qualcosa che volevo davvero fare per me stesso. Quest’anno sono entrato nella hall of fame della mia università (University of Florida) e con questo si è davvero chiuso un ciclo per me. Da parte della mia università questo è stato un vero riconoscimento dei miei successi sportivi. La mia vita da studente lì mi è sempre piaciuta, quindi per me questo è un traguardo molto importante.</p><h4>Hai obiettivi specifici quest’anno?</h4><p>L’obiettivo finale è prepararmi per Parigi 2024. Ma quest’estate abbiamo i campionati mondiali in Oregon. Come americano sono orgoglioso di partecipare a un campionato nazionale, quindi non vedo l’ora. Per di più sono il campione in carica quindi sto lavorando per difendere questo titolo. Ma il mio obiettivo è comunque quello di prepararmi per Parigi. Ogni anno è una pietra miliare verso quel traguardo.</p><h4>In che cosa consiste il tuo attuale programma di allenamento?</h4><p>Mi alleno tutti i giorni tranne il giovedì e la domenica. Al momento non è un programma molto costante a causa delle competizioni che si stanno avvicinando, ma se non sto gareggiando o non sono in viaggio, mi alleno. Nei prossimi 10 giorni, ad esempio, ho tre gare in tre paesi diversi, quindi a volte può essere un po’ impegnativo. Ecco perché mi godo i momenti in cui posso dormire nel mio letto o prepararmi da mangiare, anziché quelli in cui mi trovo in un hotel.</p><h4>Cosa ti piace fare nel tempo libero, quando non ti alleni?</h4><p>Mi sono sposato da poco, quindi ora con mia moglie cerco di trovare occasioni per stare insieme. Quando possiamo usciamo la sera. Vienna è stupenda, quindi cerchiamo di girarla e fare i turisti a casa nostra. O semplicemente di sognare come sarà il nostro futuro, come costruire una casa un giorno.</p><h4>Cosa fai per gli altri?</h4><p>Negli ultimi otto anni, sono stato un tutor per un programma chiamato Classroom Champions. Con il Covid, ora questo compito è più che altro virtuale, ma prima ero presente in classe in varie scuole ogni anno.</p><p>Lavoro anche con un’organizzazione che combatte la tratta di esseri umani. È un progetto che io e mia moglie abbiamo sostenuto fermamente negli ultimi sei-sette anni e che vogliamo con tutto il cuore che finisca. Oltre a questo, partecipo anche a maratone e a varie altre raccolte di fondi.</p><h4>Come atleta ad alto livello, che cosa ti motiva di più?</h4><p>Per me l’aspetto importante è la mia eredità. Come voglio essere ricordato? È un valore che il mio allenatore mi ha instillato da quando avevo 15 o 16 anni. Mi ha detto che posso divertirmi, ma devo anche pensare a come le persone mi ricorderanno quando chiuderò la mia carriera. Ho tenuto fede al concetto di sportività? Ho sempre dato il meglio? Queste sono le cose su cui mi concentro e che mi motivano. Vorrei essere sicuro di aver ispirato qualcuno a cimentarsi nell’atletica e magari, nello specifico, nella categoria del salto triplo. Anche i concetti di vincere, perdere e pareggiare sono fondamentali. Qualunque sia il risultato, godetevi ogni momento, in allenamento come nelle gare. Apprezzate il regalo che vi è stato dato e fatelo con classe, cercando sempre di sorridere. In fondo, perché no? Perdere e poter comunque godere ancora di quel senso di gioia è qualcosa di unico e speciale. È qualcosa che voglio poter esprimere. Quello che amo dei social media è che chiunque può mettersi in contatto con te. Ho ricevuto messaggi come “So che forse non è andata come volevi, ma grazie per aver dedicato del tempo a parlare con i miei figli e aver mostrato un atteggiamento comunque positivo”. È per questo che io mi impegno: fare la differenza.</p><h4>Quale consiglio daresti a chi inizia?</h4><p>Avere fiducia in se stessi è fondamentale. Credete in voi stessi. Provate a fare quel tiro di cui parlavamo prima. Credeteci, anche se è la prima volta che vi cimentate. Se non provate, non lo potrete mai sapere.</p><p>La meditazione per me è un fattore cruciale, ma anche il concetto di “visualizzazione”. A volte è necessario immaginarlo prima di farlo. Per me è stato un passo fondamentale, soprattutto nel periodo in cui ho dovuto affrontare gli infortuni o se qualcosa non è andato come speravo. Devo concentrarmi nuovamente, riallinearmi e ripassare quei movimenti, in quella situazione, ecc. Quando vado a campionati, non sono nervoso perché mi sono immaginato lì mille volte prima. Per me, è come rivivere le mie visioni.</p><p>Ecco perché dovete immaginarvi in una situazione prima di viverla e perché dovete credere di potercela fare.</p><h4>Quali punti di forza credi di avere e che fanno di te un grande atleta?</h4><p>Come forse avete intuito da quello che ho detto prima: credere nelle proprie capacità. Direi in primo luogo il mio ottimismo. Avendo questo tipo di prospettiva, in caso di dubbio, preferisco sempre concentrarmi sul lato positivo delle cose. Credetemi, non è una cosa così comune. Mi sono trovato in sempre più situazioni e con tanti partner di allenamento diversi e posso dire che è veramente facile concentrarsi sui lati negativi o credere che qualcosa non andrà per il verso giusto. È difficile mantenere un atteggiamento positivo.</p><p>Penso che un altro aspetto dei miei punti di forza è che sono davvero una spugna e voglio sempre imparare. A questo punto della mia carriera, voglio essere considerato una persona aperta e in grado di apprendere sul campo. Imparo sempre da tutte le situazioni e penso che questo abbia contribuito davvero al mio adattamento, con il passare del tempo, all’ambiente e alle circostanze in cui mi trovo. Penso sempre: “quale può essere il mio contributo?”, “come posso trarre vantaggio da questa circostanza?”. Tutto sta nel mantenere una mente aperta.</p><h4>Senza soffermarti troppo sugli aspetti negativi, ci sono punti deboli su cui stai lavorando?</h4><p>L’equilibrio è importante. Anche se non vogliamo concentrarci troppo sugli aspetti negativi, è importante essere realistici e mettere le cose in prospettiva.</p><p>Per quanto riguarda la mie debolezze, a volte posso concentrarmi troppo sulla mia visione delle cose e non essere troppo presente con chi mi circonda. Non vedo l’ora di pensare al passo successivo e a volte questo può impedirmi di vivere il momento.</p><p>È allo stesso tempo una benedizione e una maledizione. È per questo che sono sempre stato in grado di raggiungere i risultati che ho ottenuto. Ma l’aspetto negativo è che mi sono perso anche molti momenti in cui avrei dovuto rilassarmi e dire “ce l’abbiamo fatta!”.</p><h4>Come hai iniziato a fare sport?</h4><p>Lo sport è sempre stato molto importante nella mia vita. Mio padre è sempre stato super attivo, sia che si trattasse di football o di tennis. Dato che lui è sempre stato il mio modello di riferimento, ho sempre voluto seguire le sue orme. I miei genitori mi hanno incoraggiato sin dall’inizio. Ho provato tutto: golf, tennis, nuoto, baseball, basket. E provando e sbagliando ho scoperto in cosa ero bravo e cosa non faceva per me. Ho ridotto il mio campo di interesse all’atletica leggera su pista e alle altre discipline atletiche. Durante la mia infanzia ho avuto la fortuna di avere genitori che mi hanno spinto a provare cose diverse.</p><h4>C’è stato un altro sport che si è avvicinato al primo posto?</h4><p>Il football è stata la mia passione. Ho visto avvicinarsi la Coppa del mondo, dopo essere stato scelto per una squadra di prima categoria e aver viaggiato per il mondo. Mi piace viaggiare e volevo vedere il mondo attraverso questo sport. Purtroppo, però, la mia passione era superiore al mio talento. All’inizio mi sono dedicato all’atletica per restare in forma per il football, ma mio padre è stato onesto con me e mi ha detto di perseguire qualcosa di diverso. Da lì mi sono dedicato seriamente all’atletica.</p><h4>Quale credi che sia la sfida più grande che gli atleti si trovano ad affrontare oggi?</h4><p>L’aspetto positivo dei tempi che stiamo vivendo è che la salute mentale sta diventando un problema molto importante. Senza entrare troppo nei dettagli, 10 anni fa se un giovane ragazzo aveva un problema non avrebbe trovato l’aiuto necessario. Affrontare le situazioni significa anche ricevere il supporto necessario per farlo e credo che questo non sia da sottovalutare. Le sfide più grande per gli atleti, dal mio punto di vista, sono quelle invisibili. Non le “lesioni” visibili, ma quelle che le persone si trovano ad affrontare nella loro vita personale. Nessuno dovrebbe essere mai lasciato solo e questo messaggio è fondamentale per le persone.</p><h4>Hai ricevuto un consiglio che ti ha segnato nella tua carriera?</h4><p>Sì, in realtà è stato uno dei miei compagni di squadra all’università al quale sono ancora riconoscente tutt’oggi. Mi ha detto di divertirmi. È un concetto così semplice, ma nella vita puoi essere distratto da così tante cose mentre cerchi di dare il meglio e di barcamenarti nel mondo dei social media. Tutto questo non ha alcun significato se non ti diverti in quello che fai. A volte devo solo ricordarmi il motivo per cui sto facendo tutto questo.</p><h4>Come fai a mantenere lo spirito di squadra nell’atletica?</h4><p>Quando ci alleniamo siamo solo io e mia moglie. Quando faccio parte di una squadra nazionale, l’orgoglio nel portare a casa il numero più alto di medaglie possibile e nel rappresentare al meglio la tua nazione o università, gioca un ruolo importantissimo. Sono molto orgoglioso delle persone, delle organizzazioni e delle università che rappresento e questo è la mia forza trainante.</p><h4>Qual è la tua dieta e come cambia in vista di una gara?</h4><p>Adoro cucinare in generale, così ogni occasione è buona per scoprire nuovi piatti. In genere mangio abbastanza bene durante tutto l’anno. In vista di una gara, ci concentriamo un po’ di più su come ogni alimento può influire sul corpo, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto del recupero. Ma anche l’equilibrio è importante. Sono tutt’altro che perfetto e mi piace coccolarmi ogni tanto.</p><h4>Sei stato campione del mondo per quattro volte. Questo fardello ogni tanto influisce sulle tue prestazioni in occasione di gare importanti?</h4><p>A ogni gara mi presentano come campione olimpico e campione del mondo e per qualche secondo è una sensazione davvero bellissima. Ma ogni volta che prendo parte a una competizione, ho ben presente che quella sarà la giornata di qualcuno. Devi sempre cercare di ottenere un titolo che non è tuo di diritto, anche se sei il campione in carica. Sono grato per i riconoscimenti che ho conseguito, ma ogni volta che partecipo a un evento so che dovrò dare il meglio di me stesso perché gli altri vogliono il titolo tanto quanto me e mi daranno del filo da torcere.</p><h3>Seguite il suo viaggio verso le Olimpiadi di Parigi 2024.</h3><p>Video, partecipazioni ad eventi e articoli informativi sui blog ricchi di punti di ispirazione; tenete d’occhio i nostri <a href="https://linktr.ee/Lifeplusofficial">canali sui social media</a> per scoprire come evolverà questa nuova partnership con Lifeplus.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Attività ad alto impatto,Hobby,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 11 Jul 2022 11:11:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Creazione di un piano d’azione per sviluppare la resilienza con James Ellington</title>
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Ciò non significa essere immuni da sconvolgimenti emotivi o dallo stress, ma semplicemente saper gestire il dolore emotivo e la sofferenza.</p><p>Una persona che lavora regolarmente sulla resilienza è l’atleta olimpico James Ellington. A causa di un terribile incidente in moto, che lo ha costretto su una sedia a rotelle, ha subito un duro contraccolpo che ha rischiato di compromettere la sua carriera e la sua vita. Nonostante tutto, ha dato prova di resilienza e determinazione tornando a gareggiare in competizioni atletiche di alto livello.</p><p>L’aspetto più importante da sapere sulla resilienza è che si costruisce nel tempo, non si acquisisce dal giorno alla notte, e va coltivata. È come prepararsi per un’importante sfida sportiva: c’è bisogno di tempo, concentrazione, forza e di un buon gruppo di supporto. Nonostante gli ostacoli che si incontrano lungo il percorso, alla fine guardando i risultati ottenuti si prova un’ineguagliabile sensazione di appagamento.</p><p>Partendo da questo presupposto, abbiamo deciso di condividere una serie di suggerimenti per migliorare la resilienza e di aiutarvi a creare il vostro piano di resilienza personale insieme a James Ellington.</p><h3>Ricaricatevi e prendetevi cura di voi stessi</h3><p>Se ci prendiamo cura di noi stessi, il nostro corpo e la nostra mente saranno pronti ad affrontare le situazioni che richiedono resilienza. Si tratta di ascoltare il proprio corpo e indirizzare l’attenzione verso le proprie esigenze e sensazioni. Cercate di impegnarvi in attività che vi piacciono e vi rilassano, come l’esercizio fisico, le attività consapevoli o la lettura, oppure ritagliatevi del tempo per voi stessi. Ognuno ha le proprie preferenze.</p><h5>La tattica di James:</h5><blockquote><p>Le priorità cambiano continuamente e spesso ci si dimentica di dedicare tempo a se stessi. Cerco di fare qualcosa che mi fa stare bene ogni giorno, come praticare attività fisica, esplorare nuovi luoghi e incontrare familiari e amici. Mi piace anche fermarmi a riflettere su argomenti che mi appassionano; mi aiuta a rilassarmi e a evitare lo stress.</p></blockquote><p><strong>Qual è la vostra tattica? _________________________________________________________________________</strong></p><h3>Allenate il cervello a considerare gli aspetti positivi e negativi</h3><p>Il cervello è piuttosto complesso e a volte è più difficile individuare gli aspetti positivi rispetto a quelli negativi. Ma perché? Il cervello conserva le sostanze chimiche della felicità (dopamina, serotonina e ossitocina) per poter rispondere a un’esigenza di sopravvivenza e le rilascia solo in piccole dosi, che vengono metabolizzate rapidamente. Ciò sottolinea l’importanza di adottare misure in grado di stimolare le sostanze chimiche della felicità.</p><p>Quando siete alla ricerca di sensazioni positive, il cervello vi avvisa automaticamente della presenza di un ostacolo sul percorso e una volta superato questo ostacolo, passa a quello successivo. Per pensare in modo più positivo, esiste un modo semplice per contrastare questa negatività naturale: creare un circuito di positività dedicando un minuto alla ricerca di elementi positivi, tre volte al giorno per quarantacinque giorni. In questo modo creerete un’abitudine positiva. Allo stesso tempo, individuate i fattori esterni che possono influire sul vostro circuito di positività, ad esempio il vostro gruppo di supporto, l’equilibrio tra lavoro e vita privata, ecc.</p><h5>La tattica di James:</h5><blockquote><p>Prendo le distanze dall’energia negativa o da eventuali pensieri negativi e ricordo a me stesso di essere l’artefice del modo in cui vedo le cose. Ciò detto, la negatività sotto alcuni aspetti (autocritica) è necessaria per evitare il compiacimento e riconoscerne l’importanza aiuta a gestirla.</p></blockquote><p><strong>Qual è la vostra tattica?</strong> <strong>_________________________________________________________________________</strong></p><h3>Allenate i muscoli mentali con l’apprendimento continuo</h3><p>Tutti sappiamo che un esercizio fisico costante, associato alla giusta alimentazione e a una buona dose di pazienza, consente di sviluppare la massa muscolare e che interrompendo questa routine i muscoli si indeboliranno. Lo stesso concetto è applicabile alla forza mentale. Cambiare modo di pensare è solo un aspetto; ma per gestire le emozioni in modo positivo è necessario eseguire degli esercizi.</p><p>Questi esercizi possono avere livelli di complessità diversi. Iniziate con uno semplice ed eseguitelo regolarmente, ad esempio provate qualcosa di nuovo come imparare a suonare uno strumento o risolvere un rebus o un indovinello. Fatto questo, potete iniziare a integrare nuove strategie per lo sviluppo dei muscoli mentali nella routine quotidiana per aumentare la forza mentale.</p><h5>La tattica di James:</h5><blockquote><p>Mi piace impegnarmi in conversazioni stimolanti e con persone che non conosco. In questo modo, sono fuori dalla zona di comfort rappresentata da amici e familiari e ho la possibilità di ascoltare opinioni diverse su vari argomenti e di impegnarmi in discussioni complesse.</p></blockquote><p><strong>Qual è la vostra tattica?</strong> <strong>_________________________________________________________________________</strong></p><h3>Siate sempre attivi sui social</h3><p>Avere una rete social forte intorno a voi è importante, che si tratti di amici, familiari o colleghi. Questa rete agisce come fattore di protezione durante i periodi di crisi. Parlare di una situazione con qualcuno non cancellerà necessariamente le vostre preoccupazioni, ma vi permetterà di esprimere i vostri sentimenti, ricevere supporto e feedback positivo e trovare possibili soluzioni ai vostri problemi.</p><p>Non è nemmeno necessario incontrarsi personalmente, infatti grazie alla tecnologia è possibile contattare chiunque in tutto il mondo con estrema facilità. Spesso la vita frenetica che conduciamo ci assorbe completamente e ci costringe ad affrontare le situazioni da soli; passare del tempo con gli altri è essenziale. La vostra mente ne trarrà sicuramente un enorme beneficio.</p><h5>La tattica di James:</h5><blockquote><p>Amo frequentare amici e familiari perché questo mi aiuta ad affrontare i momenti difficili. Allo stesso modo, stabilire un rapporto con altri atleti è importante poiché è probabile che abbiano affrontato le vostre stesse difficoltà e provato le vostre stesse sensazioni e quindi possano empatizzare e darvi la motivazione che vi serve.</p></blockquote><p><strong>Qual è la vostra tattica?</strong> <strong>_________________________________________________________________________</strong></p><h3>Ponetevi degli obiettivi</h3><p>L’aspetto più importante da considerare quando si stabiliscono degli obiettivi è essere realistici e lo stesso principio vale anche quando si incontra un problema. Quando vi sentite sopraffatti da una situazione, fate un passo indietro e cercate di analizzare il contesto. Cercate possibili soluzioni e procedete per gradi.</p><p>Sebbene sia importante osservare il quadro generale, procedere per tappe può aiutarvi a identificare i progressi fatti (ed è sempre importante riconoscere i risultati raggiunti).</p><h5>La tattica di James</h5><blockquote><p>Ho sempre un obiettivo principale, ma per raggiungerlo preferisco procedere per tappe. Questo mi permette di lavorare per raggiungere il risultato finale senza inutili pressioni e, nello stesso tempo, di provare una sensazione di appagamento ogni volta che raggiungo un traguardo più piccolo.</p></blockquote><p><strong>Qual è la vostra tattica?</strong> <strong>_________________________________________________________________________</strong></p><h3>Riflettete, riorganizzatevi e ricostruite</h3><p>Non sappiamo cosa ci riserva il futuro, ma utilizzare le nostre doti di resilienza per andare avanti è importante, a livello fisico, personale, professionale, emotivo e sociale. Quando pensiamo ai nostri obiettivi, dobbiamo sempre tenere presente ciò che abbiamo appreso e servircene per definire le nostre opportunità. Indipendentemente dalla fase della vita che state attraversando, vi consigliamo di fare tesoro dei suggerimenti forniti sopra e di eseguire regolarmente tre attività per supportare la vostra resilienza: riflettere, riorganizzarvi e ricostruire.</p><p>Ci auguriamo che creare un piano d’azione per la resilienza sia stato utile. Seguiteci sui <a href="https://linktr.ee/Lifeplusofficial">social media</a> per vedere in che modo James porta avanti i suoi progetti e non dimenticate di taggarci nelle vostre attività.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Consapevolezza,Gestione dello stress,Felicita,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 12 Oct 2021 00:22:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Stress positivo</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/096-stress-positivo/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/096-stress-positivo/</guid><pp:caseid>594530</pp:caseid><description><![CDATA[<h3>Lo stress può avere anche un aspetto positivo?</h3><p>La maggior parte di noi è cresciuta ritenendo che lo stress sia una cosa negativa; dopotutto, quando parliamo di stress, solitamente è in relazione a qualcosa di negativo.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">empo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3>Lo stress può avere anche un aspetto positivo?</h3><p>La maggior parte di noi è cresciuta ritenendo che lo stress sia una cosa negativa; dopotutto, quando parliamo di stress, solitamente è in relazione a qualcosa di negativo. Lo stress negativo è quella sensazione sgradevole di essere fuori controllo o impossibilitati a far fronte alla quotidianità e che può generare paura, ansia e malattie mentali e fisiche.</p><p>Ma sapevate che lo stress può essere utile per mantenere uno stato mentale sano e che sono stati condotti degli studi che dimostrano che esiste una risposta positiva a determinati tipi di stress?<a href="#footnote_0_402796"><sup>1</sup></a> . Il nostro corpo è costruito in modo incredibile per aiutarci a sopravvivere e, in determinate circostanze, lo stress può essere in realtà un bene. Ci consente di affrontare le sfide della vita e di portare a termine i nostri compiti quando ci sentiamo sotto pressione, attivando la risposta di continua tensione che ci costringe a gestire le cose che dobbiamo affrontare e a fuggire da quelle che potrebbero danneggiarci.</p><h3>Trasformare lo stress negativo in stress positivo (eustress)</h3><p>Il nostro corpo non necessariamente riconosce lo stress positivo (noto come eustress) immediatamente e la nostra prima risposta a una situazione stressante potrebbe non essere affatto positiva, tuttavia, sia lo stress positivo che quello negativo possono manifestarsi contemporaneamente e quando ciò accade, lo stress positivo è più propenso a prevalere, come dimostrano gli studi<a href="#footnote_1_402796"><sup>2</sup></a> . Esistono anche altri fattori che possono influenzare la nostra capacità di rispondere allo stress in modo positivo:</p><p>• Mantenere viva la speranza e la convinzione del buon esito delle aspettative, con un approccio positivo alla vita<br>• Avere fiducia in se stessi e nella propria capacità di gestire lo stress<br>• Aspettarsi il meglio da se stessi, piuttosto che il peggio<br>• Mantenere l’aspettativa di una ricompensa per aver gestito una situazione stressante</p><h3>I vantaggi dell’eustress</h3><p>L’eustress ha la capacità di lasciarci una sensazione di euforia, piuttosto che di negatività. Nel momento in cui la situazione stressante che avete gestito si è conclusa, il livello di tensione interna si abbassa e si torna ad avere uno stato mentale positivo. In sostanza, lo stress positivo è ciò che ci può aiutare a portare a termine i nostri compiti in modo efficace quando siamo sotto pressione. Tra gli esempi di situazioni di questo tipo, possiamo trovare la partecipazione a una competizione sportiva, dover superare un test o un esame, pianificare un matrimonio, una vacanza o un trasloco o tentare di rispettare una scadenza importante.</p><h3>Fate in modo che lo stress positivo vi torni utile</h3><p>Per mantenere la positività in una situazione di stress e garantire che la salute fisiologica sia ben bilanciata, è importante fare regolarmente delle verifiche con se stessi e monitorare i livelli di stress. Ricordate a voi stessi l’importanza di restare positivi e di mettere in pratica la vostra autostima dicendovi “posso farlo” o “non è un problema per me”. Se vi trovate in difficoltà, dedicate un momento alla meditazione o fermatevi per fare qualche respiro profondo.</p><p>Essere organizzati è un altro aspetto importante per evitare di sentirsi sopraffatti e di commettere errori che potrebbero trasformare lo stress positivo in stress negativo. Se avete difficoltà con le vostre capacità organizzative, cercate di creare un elenco di tutto ciò che dovete fare, in ordine di importanza. Se state lavorando su qualcosa di importante, fate un back-up o una copia dell’elenco per evitare di perdere qualcosa e sentirvi frustrati e se lo stress incide a livello emotivo, concentratevi sulla cura di voi stessi e pianificate le cose da fare. Ricordatevi di includere momenti di pausa regolari nei quali rilassarvi e trovate sempre il tempo per dormire e riposare. Concedetevi del tempo libero per stare all’aria fresca e fare un po’ di esercizio e, infine, assicuratevi di seguire una dieta sana ed equilibrata e di bere molta acqua per rimanere idratati.</p><p>Facendo in modo che lo stress positivo giochi a vostro favore, in pochissimo tempo, vi troverete a svolgere le attività in modo più semplice e senza più ansie.</p><ol><li>https://www.healthline.com/health/benefits-of-stress-you-didnt-know-about <span>[</span><a href="#identifier_0_402796"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>http://www.idosi.org/wjms/11(2)14/6.pdf<span> [</span><a href="#identifier_1_402796"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Modifica del comportamento,Gestione dello stress,Salute mentale,Articoli]]></category>
            <pubDate>Thu, 09 Sep 2021 23:21:00 +0200</pubDate>
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                        <title>L’aspetto mentale del recupero nell’attività sportiva</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/101-laspetto-mentale-del-recupero-nellattivita-sportiva/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/101-laspetto-mentale-del-recupero-nellattivita-sportiva/</guid><pp:caseid>594630</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Se si è fortunati, si incorre in infortuni lievi, ma più ci si allena, maggiore è la probabilità che presto o tardi si subiscano lesioni più gravi. Che si subiscano distorsioni, strappi, fratture o lesioni tipiche di determinate attività sportive, come il ginocchio del corridore e il gomito del tennista, a un certo momento potrebbe essere necessario fermarsi per ristabilirsi.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3>Gli infortuni interessano la maggior parte delle persone che praticano un qualsiasi tipo di sport.</h3><p>Se si è fortunati, si incorre in infortuni lievi, ma più ci si allena, maggiore è la probabilità che presto o tardi si subiscano lesioni più gravi. Che si subiscano distorsioni, strappi, fratture o lesioni tipiche di determinate attività sportive, come il ginocchio del corridore e il gomito del tennista, a un certo momento potrebbe essere necessario fermarsi per ristabilirsi.</p><p>Ma cosa succede una volta guariti? Anche se dal punto di vista fisico si è pronti a riprendere l’attività, non è detto che lo stesso valga dal punto di vista mentale e fisiologico. Rimettersi in gioco dopo un periodo di inattività potrebbe essere difficoltoso. La perdita della forma fisica influirà senza dubbio sulla fiducia di poter tornare ai livelli di un tempo, soprattutto se si partecipa a gare in cui vengono giudicate le proprie prestazioni. Gli studi hanno dimostrato che gli atleti che subiscono infortuni sono soggetti a disturbi dell’umore e a una riduzione del livello di autostima<a href="#footnote_0_402483"><sup>1</sup></a>, che possono rappresentare un ostacolo per la ripresa dell’attività.</p><p>Dalla lotta contro l’insicurezza alla paura, all’ansia e alla scarsa fiducia in se stessi, come si possono guarire le cicatrici che restano impresse nella nostra mente dopo un infortunio fisico?</p><h5>Stabilite obiettivi chiari e ragionevoli</h5><p>Non essere perfetti non vuol dire fallire. Accettate il fatto che le vostre prestazioni siano peggiorate, rivalutate i vostri obiettivi e assicuratevi che siano ben definiti. Siate chiari e assicuratevi di poter misurare i vostri progressi e di porvi obiettivi che possiate raggiungere con il tempo. Partire con il piede giusto contribuirà sicuramente a generare uno stato mentale più equilibrato.</p><h5>Esercitate la mindfulness e la visualizzazione</h5><p>Alcuni studi hanno dimostrato che immaginare se stessi a fare qualcosa stimola la stessa regione del cervello che si attiverebbe compiendo effettivamente l’azione.<a href="#footnote_1_402483"><sup>2</sup></a> Non preoccupatevi di ciò che al momento non riuscite a fare o non siete certi di tornare a fare, ma concentratevi sull’obiettivo che desiderate raggiungere. Immaginatevi mentre vi allenate e lasciate che la vostra voce interiore traduca le immagini nella vostra mente.</p><h5>Riconoscete le vostre frustrazioni</h5><p>Anche se non è opportuno soffermarsi sui sentimenti negativi, è importante riconoscere di avere il diritto di essere tristi o frustrati. Il dolore non è solo quello causato dalla perdita di una persona cara. Le fasi comunemente riconosciute di rifiuto, rabbia, contrattazione, depressione e accettazione sono applicabili a chiunque abbia perso qualcosa a cui teneva. Se vi manca lo sport, la vostra squadra o le sensazioni di appagamento che provavate, va benissimo. Ammettete il vostro stato d’animo, ma andate avanti e utilizzate le vostre emozioni per venirne fuori più forti di prima.</p><h5>Se necessario, chiedete aiuto</h5><p>Non c’è niente di male nell’ammettere di essere in difficoltà. Nessun atleta professionista raggiunge grandi risultati senza almeno l’aiuto e il supporto di un buon allenatore, quindi non c’è veramente nessun motivo per non cercare un sostegno. Che si tratti di un allenatore, di un terapista o anche solo di un amico, avere qualcuno con cui parlare può aiutarvi a esprimere le vostre preoccupazioni e a osservare i problemi da una prospettiva diversa e con maggiore chiarezza.</p><p>Gli infortuni fanno parte del gioco, ma saper gestire il recupero può rendere tutto più facile sia dal punto di vista mentale sia da quello fisico, garantendo una ripresa in tempi più rapidi.</p><ol><li><a href="https://link.springer.com/article/10.2165/00007256-199009060-00004">https://link.springer.com/article/10.2165/00007256-199009060-00004</a><span> [</span><a href="#identifier_0_402483"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0068910">https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0068910</a><span> [</span><a href="#identifier_1_402483"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Consapevolezza,Recupero,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 25 Aug 2021 14:57:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Focus sugli “ormoni del buonumore”</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/103-focus-sugli-ormoni-del-buonumore/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/103-focus-sugli-ormoni-del-buonumore/</guid><pp:caseid>594660</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Come suggerisce il nome, si tratta di ormoni che ci fanno sentire bene e ci aiutano a mantenere uno stato mentale equilibrato. Ma cosa sono esattamente e in che modo possono influenzare la nostra salute fisiologica?</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3>Probabilmente vi starete domandando cosa sono gli “ormoni del buonumore”.</h3><p>Come suggerisce il nome, si tratta di ormoni che ci fanno sentire bene e ci aiutano a mantenere uno stato mentale equilibrato. Ma cosa sono esattamente e in che modo possono influenzare la nostra salute fisiologica?</p><p>I nostri ormoni sono essenzialmente messaggeri chimici che viaggiano attraverso il flusso sanguigno e inviano al cervello segnali che influenzano diversi processi corporei, compreso l’umore. In particolare, quattro ormoni contribuiscono a sviluppare sensazioni di felicità e gioia:</p><p>• <strong>La dopamina </strong>è un neurotrasmettitore responsabile della sensazione di piacere e stimola la motivazione e l’interesse.</p><p>• <strong>La serotonina </strong>è un altro neurotrasmettitore che aiuta a regolare l’umore e favorisce il sonno, l’apprendimento e la memoria.</p><p>• <strong>L’ossitocina,</strong> od ormone dell’amore, aiuta a socializzare e promuove fiducia ed empatia.</p><p>• <strong>Le endorfine</strong> sono antidolorifici naturali e vengono prodotte in situazioni di stress o disagio. I livelli aumentano anche quando si svolgono attività gratificanti, come mangiare o praticare attività fisica.</p><h3>Come si può favorire la produzione degli ormoni del buonumore?</h3><p><strong>Coccolando un cane! </strong>È stato dimostrato che i livelli di ossitocina aumentano quando si coccola un cane<a href="#footnote_0_401299"><sup>1</sup></a> , tante volte aveste bisogno di una scusa. Non è nemmeno necessario che abbiate un cane; potete coccolare quello di un amico.</p><p><strong>Yoga e mindfulness.</strong> Da alcuni studi è emerso che determinate attività che riducono in modo naturale lo stress e l’ansia, come lo yoga, sono ottime per la salute fisiologica in quanto favoriscono il rilascio delle endorfine e supportano la produzione di ossitocina.<a href="#footnote_1_401299"><sup>2</sup></a></p><p><strong>Musica.</strong> Altri studi hanno dimostrato che ascoltare la musica che amiamo può contribuire ad aumentare la produzione di serotonina e ossitocina. In uno di questi studi sono stati misurati i livelli di ossitocina di un gruppo di cantanti dopo una lezione ed è emerso che i soggetti in questione, oltre a provare una sensazione di maggiore appagamento, presentavano livelli di ossitocina più alti.<a href="#footnote_2_401299"><sup>3</sup></a></p><p><strong>Esercizio fisico.</strong> Aumentare la frequenza cardiaca praticando qualsiasi tipo di esercizio fisico favorisce le sensazioni positive; infatti è stato dimostrato che l’attività fisica promuove il rilascio di endorfine.<a href="#footnote_3_401299"><sup>4</sup></a></p><p><strong>Esposizione al sole.</strong> Naturalmente non bisogna esagerare e rischiare di ustionarsi, ma gli studi hanno dimostrato che 10-15 minuti di esposizione giornaliera alla luce del sole possono aumentare i livelli di serotonina ed endorfine.<a href="#footnote_4_401299"><sup>5</sup></a></p><p><strong>Integratori. </strong>Alcuni integratori sono stati associati alla produzione di determinati ormoni della felicità, anche se l’argomento deve essere approfondito. Ad esempio, si ritiene che il tè verde e i probiotici promuovano il rilascio di dopamina e serotonina.</p><p><strong>Sonno.</strong> Nonostante il sonno non contribuisca in modo diretto ad aumentare gli ormoni del buonumore, la sua carenza può ridurre l’equilibrio della dopamina, influendo negativamente sull’umore. Per garantire uno stato mentale equilibrato durante il giorno, cercate di mantenere un ritmo del sonno regolare.</p><p>La felicità è una sensazione meravigliosa per cui vale la pena lottare. La vita a volte ci riserva brutte sorprese, ma coltivando queste abitudini per aumentare in modo naturale gli ormoni della felicità offriremo a noi stessi la possibilità di affrontare al meglio le difficoltà. Se non altro, avete una buona scusa per coccolare un cane!</p><ol><li>https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4290532/<span> [</span><a href="#identifier_0_401299"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3768223/<span> [</span><a href="#identifier_1_401299"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12814197/<span> [</span><a href="#identifier_2_401299"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/6091217/<span> [</span><a href="#identifier_3_401299"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2290997/<span> [</span><a href="#identifier_4_401299"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Felicita,Consapevolezza,Gestione dello stress,Salute mentale,Ormoni,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 20 Aug 2021 15:06:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Stile di vita sostenibile e i suoi effetti sul nostro benessere</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/109-stile-di-vita-sostenibile-e-i-suoi-effetti-sul-nostro-benessere/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/109-stile-di-vita-sostenibile-e-i-suoi-effetti-sul-nostro-benessere/</guid><pp:caseid>594493</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Sebbene l’impatto ambientale di una vita sostenibile sia evidente, quello che potrebbe sfuggire è che vivere nella sostenibilità può anche contribuire a migliorare la nostra salute mentale e fisiologica.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3>Condurre una vita sostenibile, nella sua essenza, comporta rivalutare come le nostre azioni influenzano l’ambiente circostante e riuscire a trovare il modo di ridurre il nostro impatto sul pianeta.</h3><p>Sebbene l’impatto ambientale di una vita sostenibile sia evidente, quello che potrebbe sfuggire è che vivere nella sostenibilità può anche contribuire a migliorare la nostra salute mentale e fisiologica.</p><p>Esistono chiari legami tra uno stile di vita sostenibile e godere di salute e benessere. Analizziamo insieme quali e scopriamo i vantaggi apportati da una vita all’insegna della sostenibilità:</p><h3>Benessere fisico</h3><p>Le pratiche sostenibili non solo possono giovare all’ambiente, ma anche alla nostra salute fisica. Ad esempio, se, invece di spostarci in auto, scegliamo di camminare o andare in bicicletta, non solo riduciamo la quantità di sostanze inquinanti nell’atmosfera, ma miglioriamo la nostra forma fisica, dimostrando ancora una volta come avere un impatto positivo sulla nostra impronta di carbonio e migliorare il nostro benessere fisico procedono uno di fianco all’altro.</p><p>Naturalmente, non sempre è possibile spostarsi a piedi o in bicicletta. La destinazione potrebbe essere troppo lontana o il nostro stato di salute non ci consente di farlo. Se questo è il caso, esistono comunque altre alternative per ridurre la nostra impronta di carbonio e migliorare il nostro benessere. Una di queste, è iniziare a valutare a fondo le nostre abitudini alimentari. Gli alimenti di origine vegetale hanno un’impronta di carbonio inferiore rispetto agli alimenti di origine animale, pertanto, consumando grandi quantità di frutta e verdura, altamente nutrienti, non solo sosteniamo l’ambiente, ma consumiamo alimenti ricchi di minerali, vitamine e proteine di cui l’organismo ha bisogno.</p><h3>Bessere sociale</h3><p>Immergersi in uno stile di vita sostenibile richiede uno sforzo sociale su larga scala. Potreste trovarvi a scambiare informazioni e idee con amici e familiari, dedicarvi al volontariato e instaurare rapporti all’interno della vostra comunità locale. Man mano che incontriamo persone con obiettivi e interessi simili ai nostri, il nostro circolo sociale e la rete di supporto cresceranno in modo naturale.</p><h3>Benessere mentale</h3><p>Prima o poi, tutti noi attraversiamo momenti di stress. Gli studi hanno dimostrato che uno dei modi migliori per gestire lo stress è entrare in contatto con la natura<a href="#footnote_0_400027"><sup>1</sup></a> . Riuscire a mantenere la qualità dell’ambiente circostante conducendo una vita sostenibile, significa preservare la natura e assicurarci di continuare a godere di ciò che ci regala. Potete scegliere di fare un escursione in bicicletta o una passeggiata nei boschi. Oppure, organizzare un picnic in un prato e rilassarvi al tepore della brezza estiva. E perché non scegliere il campeggio per la prossima vacanza? Anche questo è un ottimo modo per vivere al meglio la natura, senza dover dipendere da elettricità, hotel, televisione o auto.</p><h3>Benessere ambientale</h3><p>Supportare il benessere ambientale comporta essere consapevoli e incentrati sullo spazio che ci circonda. Potrebbe essere il vostro ufficio, la casa o la scuola o, in senso più ampio, l’intero pianeta. Riflettete su come l’ambiente circostante può influire sulla vostra salute fisica e mentale. Siete in mezzo al disordine e alla polvere e la confusione vi provoca ansia? Le ricerche hanno dimostrato che il disordine può generare ansia, stress e senso di angoscia<a href="#footnote_1_400027"><sup>2</sup></a> . Rimettere tutto in ordine può nettamente migliorare l’equilibrio mentale. Tra le persone che cercano di condurre una vita più sostenibile, in molte scelgono anche uno stile più minimalista. Acquistando solo ciò di cui si ha bisogno, potremo godere di un ambiente più pulito ed evitare lo stress.</p><h3>Benessere intellettuale</h3><p>Se si sceglie uno stile di vita più sostenibile, l’ignoranza non è ammessa. Educando noi stessi e riflettendo sull’impatto che le nostre azioni hanno sull’ambiente circostante, saremo in grado di vivere in modo più proattivo. Dedicare tempo e impegno alla lettura di articoli sulla sostenibilità contribuirà a promuovere il nostro benessere intellettuale, insegnandoci a prendere decisioni informate sia a livello di comunità che come singoli individui e a modificare le nostre azioni affinché siano positive per l’ambiente intorno a noi. Alcune iniziative sociali, ad esempio il riciclaggio, hanno reso più semplice l’adozione della sostenibilità anche da parte nostra: dobbiamo semplicemente informarci e imparare a utilizzare tali metodi.</p><h3>Benessere finanziario</h3><p>Una delle cose più stressanti della vita è preoccuparsi del sostentamento economico. Fortunatamente, molti comportamenti sostenibili possono aiutarci a risparmiare denaro. Ad esempio, apportare piccole modifiche alla casa, come riparare un rubinetto che perde o posizionare dei paraspifferi sotto le porte per evitare di riscaldare gli ambienti il meno possibile, può aiutare a ridurre le bollette.</p><p>Una parte importante della vita sostenibile implica anche la rinuncia ad acquistare tutto nuovo. L’esempio più ovvio è l’abbigliamento. Invece di fare shopping ogni volta che si desidera un nuovo outfit, proviamo a verificare se è disponibile qualcosa nei negozi gestiti da enti di beneficenza o a chiedere in prestito ai nostri amici. Altra eccellente iniziativa è cercare di ridurre la quantità di plastica che gettiamo nella spazzatura. Prima di uscire, ricordiamoci di riempire una bottiglia d’acqua e di portarla con noi per non dover acquistarne una nuova quando siamo in giro. Questo, non solo riduce il consumo di plastica, ma aiuta anche le nostre tasche, evitandoci di spendere per qualcosa di vitale come mantenerci idratati.</p><p>Lo stile di vita sostenibile può essere applicato da chiunque, anche a piccole dosi, quanto basta per sentirci con la coscienza a posto. Anche se con le nostre piccoli azioni potremmo non avere un impatto significativo, se ognuno di noi apportasse piccoli cambiamenti, l’impatto su vasta scala sarebbe enorme.</p><ol><li><a href="https://www.annualreviews.org/doi/abs/10.1146/annurev-environ-012312-110838">https://www.annualreviews.org/doi/abs/10.1146/annurev-environ-012312-110838</a><span> [</span><a href="#identifier_0_400027"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www1.racgp.org.au/newsgp/clinical/what-does-clutter-do-to-your-brain-and-body">https://www1.racgp.org.au/newsgp/clinical/what-does-clutter-do-to-your-brain-and-body</a><span> [</span><a href="#identifier_1_400027"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Stile di vita sostenibile,Vegetarianismo,Relazioni,Salute mentale,Gestione dello stress,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 20 Jul 2021 11:49:00 +0200</pubDate>
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                        <title>I benefici dell’esercizio fisico sul benessere mentale dei bambini</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/113-i-benefici-dellesercizio-fisico-sul-benessere-mentale-dei-bambini/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/113-i-benefici-dellesercizio-fisico-sul-benessere-mentale-dei-bambini/</guid><pp:caseid>594570</pp:caseid><description><![CDATA[<p>I problemi di salute mentale possono interessare persone di qualsiasi età. Anche se i bambini sono spesso più spensierati degli adulti, essi non ne sono immuni. I benefici delle attività motorie vanno oltre l’aspetto fisico e arrivano a influire anche sul benessere mentale e, come dimostrano gli studi, il legame tra corpo e mente è molto stretto, in particolare nei bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 18 anni.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3><strong>In che modo l’esercizio fisico può migliorare il benessere mentale dei bambini?</strong></h3><p>I problemi di salute mentale possono interessare persone di qualsiasi età. Anche se i bambini sono spesso più spensierati degli adulti, essi non ne sono immuni. I benefici delle attività motorie vanno oltre l’aspetto fisico e arrivano a influire anche sul benessere mentale e, come dimostrano gli studi, il legame tra corpo e mente è molto stretto, in particolare nei bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 18 anni.<a href="#footnote_0_399363"><sup>1</sup></a> In un periodo di cambiamenti e sconvolgimenti senza precedenti come quello che stiamo vivendo, mai come oggi questo è stato così importante.</p><h3><strong>In che modo l’attività fisica può aiutare i bambini a mantenere il benessere psicologico?</strong></h3><h5><br><strong>L’esercizio aiuta a resettare e a reindirizzare le emozioni negative</strong></h5><p>Tutti noi siamo soggetti a stress e rabbia, inclusi i bambini, e l’attività fisica può contribuire a ridurre le nostre incertezze. L’esercizio fisico è un ottimo modo per resettare il corpo e il cervello e ricreare una sensazione di calma. Non importa che tipo di esercizio sia, l’importante è che non li annoi. Correre, andare in bicicletta, nuotare o anche semplicemente calciare la palla può aiutare i bambini a bruciare l’energia in eccesso e a scaricare le emozioni negative.</p><h5><strong>L’attività fisica aiuta a sviluppare le capacità relazionali e incoraggia a fare amicizia</strong></h5><p>Gli sport di squadra sono un ottimo modo per stare in mezzo ad altre persone.&nbsp; Possono aiutare i bambini a giocare in modo collaborativo con i compagni di squadra, incoraggiandoli a imparare e a mettere in pratica buone capacità relazionali, sia durante che dopo il gioco. La maggior parte delle discipline sportive migliorerà molti aspetti della personalità, come la capacità di condividere, aspettare il proprio turno per parlare, negoziare e risolvere i problemi, senza che se ne rendano neanche conto. E tutto questo mentre fanno amicizia!</p><h5><strong>L’esercizio favorisce l’apprendimento e lo sviluppo</strong></h5><p>È stato dimostrato che fare delle pause per fare attività fisica, generalmente rende meno faticoso lo studio.<a href="#footnote_1_399363"><sup>2</sup></a> Nei bambini, qualsiasi forma di movimento aumenterà i livelli di energia e di attenzione, capacità estremamente utili quando arriva il momento di sedersi e concentrarsi, come richiesto a scuola!</p><h5><strong>L’esercizio aiuta a costruire l’autostima</strong></h5><p>Siamo tutti diversi. Alcuni di noi sono migliori dal punto di vista accademico. Altri si distinguono nelle attività fisiche. Quando i bambini, soprattutto quelli che non fanno fatica a scuola, possono mostrare le loro capacità fisiche, per loro diventa un’opportunità per risplendere e accrescere la fiducia in se stessi.</p><h5><strong>L’attività fisica può migliorare l’umore dei bambini</strong></h5><p>Gli studi dimostrano che l’esercizio fisico incoraggia il cervello a produrre endorfine, sostanze chimiche che generano una sensazione di benessere.<a href="#footnote_2_399363"><sup>3</sup></a> Questo è uno dei migliori motivi per cui incoraggiare i bambini a muoversi: secondo la scienza li rende più felici!</p><p>L’esercizio fisico offre un’enorme quantità di benefici a livello psicologico e non solo per i bambini, ma anche per gli adulti. Quindi, quando incoraggiate i vostri figli a muoversi di più, vale la pena considerare quanto sia importante che lo facciate anche voi, insieme a loro. Ogni movimento in più è meglio di niente. Se non siete abituati, iniziate con brevi sessioni senza pretendere di allenarvi subito per un’ora. Cercate di trovare qualcosa che vi diverte. Camminare, ballare o fare una partitina a badminton in giardino sono ottimi modi per bruciare calorie. In questo modo farete qualcosa di positivo per il benessere mentale dei vostri bambini, ma anche per il vostro.</p><ol><li><a href="https://link.springer.com/article/10.1007/s40279-019-01099-5">https://link.springer.com/article/10.1007/s40279-019-01099-5</a><span> [</span><a href="#identifier_0_399363"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6585675/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6585675/</a><span> [</span><a href="#identifier_1_399363"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://link.springer.com/article/10.2165/00007256-198401020-00004">https://link.springer.com/article/10.2165/00007256-198401020-00004</a><span> [</span><a href="#identifier_2_399363"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Bambini,Resistenza,Gestione dello stress]]></category>
            <pubDate>Fri, 09 Jul 2021 13:23:00 +0200</pubDate>
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                        <title>L’importanza dell’esercizio fisico per i bambini</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/134-limportanza-dellesercizio-fisico-per-i-bambini/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/134-limportanza-dellesercizio-fisico-per-i-bambini/</guid><pp:caseid>594680</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Quando parliamo di attività fisica, l’approccio da adottare per i bambini non si discosta molto da quello per gli adulti, anche se non ci si può certo aspettare di vedere un bambino che solleva i pesi in palestra, ad esempio. Per un bambino, qualsiasi forma di movimento può essere classificata come attività fisica, dalla corsa con gli amici ai balli in salotto.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3>Quando parliamo di attività fisica, l’approccio da adottare per i bambini non si discosta molto da quello per gli adulti, anche se non ci si può certo aspettare di vedere un bambino che solleva i pesi in palestra, ad esempio.</h3><p>Per un bambino, qualsiasi forma di movimento può essere classificata come attività fisica, dalla corsa con gli amici ai balli in salotto.</p><h3>Perché l’esercizio è così importante per i bambini?</h3><p>L’esercizio fisico è di solito una pratica che viene eseguita per mantenersi in forma e in salute e, sebbene ciò sia vero per qualsiasi età, esistono altri fattori che rendono ancora più importante incoraggiare i bambini a fare attività fisica, fin dai primi anni di vita. L’esercizio fisico migliora e favorisce lo sviluppo delle capacità motorie, di ossa e muscoli, delle capacità cognitive e relazionali e apporta una lunga serie di altri benefici:<a href="#footnote_0_395893"><sup>1</sup></a></p><ul><li>Migliora la forma fisica</li><li>Offre un’opportunità per socializzare</li><li>Migliora la capacità di concentrazione</li><li>Migliora il rendimento scolastico</li><li>Rafforza il cuore e rende ossa e muscoli più sani</li><li>Favorisce la crescita e lo sviluppo</li><li>Migliora l’autostima</li><li>Migliora la postura e l’equilibrio</li><li>Riduce lo stress</li><li>Migliora la qualità del sonno&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</li></ul><h3>Di che tipo di esercizio ha bisogno un bambino e in che misura?</h3><p>La quantità e il tipo di esercizio che il vostro bambino dovrebbe praticare dipende dall’età:</p><p><strong>Meno di 5 anni e ancora non cammina:</strong> le linee guida del sistema sanitario del Regno Unito (NHS) prevedono che, per favorire il loro sviluppo, i bambini al di sotto dei 5 anni e che non sono ancora in grado di camminare, debbano essere incoraggiati a svolgere qualsiasi tipo di attività. Esempi di esercizi adatti includono gli esercizi a terra tramite i quali i bambini vengono sollecitati ad assumere posizioni diverse, come rotolarsi o allungarsi per prendere un giocattolo. Potete anche divertirvi con loro praticando attività acquatiche, ad esempio giocando nella vasca da bagno o andando in piscina insieme.</p><p><strong>Meno di 5 anni e cammina da solo:</strong> in questo scenario, le linee guida indicano di assicurarsi che il bambino sia attivo per almeno tre ore al giorno. Il tempo trascorso davanti alla TV o al computer deve essere ridotto al minimo, mentre è consigliabile incoraggiarlo a svolgere attività come correre o giocare in giardino, lanciare e ricevere la palla, arrampicarsi, camminare e saltare su un trampolino.</p><p><strong>Bambini e ragazzi tra i 5 e i 18 anni:</strong> le linee guide del sistema NHS indicano che i bambini e i ragazzi debbano fare almeno un’ora di attività al giorno, di intensità da moderata a intensa, per riuscire a sfruttare pienamente i benefici dell’esercizio fisico. Alcuni esempi includono andare in bicicletta, nuotare, fare ginnastica, saltare, praticare uno sport come il calcio, le arti marziali o semplicemente portare fuori il cane per una camminata a passo veloce, utile per entrambi.</p><p>Indipendentemente dall’età del bambino, è importante ricordare che il movimento fisico deve costituire la base del suo sviluppo e che bisogna sempre sollecitarlo a non passare troppo tempo davanti al televisore. Come per la maggior parte delle cose però, è tutta questione di equilibrio: non c’è niente di male a sedersi con loro sul divano per guardare un film insieme, ogni tanto.&nbsp; Gli studi hanno dimostrato che l’attività fisica è utile per migliorare l’autostima, ridurre lo stress e favorire la salute mentale generale dei bambini,<a href="#footnote_1_395893"><sup>2</sup></a> quindi è importante incoraggiarli sempre a rimanere attivi.</p><ol><li><a href="https://www.gosh.nhs.uk/conditions-and-treatments/general-health-advice/leading-active-lifestyle/exercise-children-and-young-people/">https://www.gosh.nhs.uk/conditions-and-treatments/general-health-advice/leading-active-lifestyle/exercise-children-and-young-people/</a><span> [</span><a href="#identifier_0_395893"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://psycnet.apa.org/record/1994-05137-001<span> [</span><a href="#identifier_1_395893"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Bambini,Ossa,Muscoli,Resistenza,Forza,Equilibrio,Flessibilità,Sonno,Gestione dello stress,Salute mentale,Articoli]]></category>
            <pubDate>Thu, 03 Jun 2021 15:47:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Forma fisica dopo i 40 anni</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/135-forma-fisica-dopo-i-40-anni/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/135-forma-fisica-dopo-i-40-anni/</guid><pp:caseid>594692</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Che cosa è importante sapere sulle necessità della mezza età riguardo l’esercizio fisico. Il traguardo dei 40 anni è un’importante pietra miliare della vita. Da un lato, potreste ancora sentirvi dei ventenni, ma basta osservare gli scaffali dei biglietti di auguri per ritrovarvi davanti a file di cartoncini che vi ricordano che siete ormai ufficialmente “sulla via del tramonto”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:left;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3>Che cosa è importante sapere sulle necessità della mezza età riguardo l’esercizio fisico</h3><p>Il traguardo dei 40 anni è un’importante pietra miliare della vita. Da un lato, potreste ancora sentirvi dei ventenni, ma basta osservare gli scaffali dei biglietti di auguri per ritrovarvi davanti a file di cartoncini che vi ricordano che siete ormai ufficialmente “sulla via del tramonto”. La verità è che le vostre capacità e le esigenze fisiche iniziano a cambiare proprio a questa età e, sebbene non vi sia nulla di male a rimanere giovani di spirito, vale comunque la pena rivalutare la vostra routine di allenamento e considerare se esista qualcosa da cui trarre vantaggio nel riadattarsi all’età.a</p><h3>L’esercizio aerobico assume ancora più importanza</h3><p>L’inattività di per sé non espone al rischio di cardiopatie, ma non fare movimento significa essere più soggetti a problemi di ipertensione, colesterolo alto e sovrappeso, tutti fattori che mettono a rischio la propria salute. Che amiate o odiate l’allenamento cardio, questa è l’età giusta per aumentare l’esercizio aerobico e ridurre i rischi di cardiopatie. Statisticamente parlando, è probabile che non si inizi a soffrirne; le malattie cardiache, infatti, diventano più comuni dopo i 50 anni<a href="#footnote_0_395603"><sup>1</sup></a>, ma ora è il momento ideale per rafforzare il cuore, visto poi che diventa più difficile fare attività fisica con l’avanzare dell’età.</p><h3>Rinforzate le ossa con un allenamento di forza</h3><p>Potrebbe sembrare un controsenso iniziare un allenamento di forza in età avanzata, perché più si invecchia e più si è a rischio di osteoporosi. Le ricerche hanno però dimostrato che l’allenamento di forza può effettivamente contribuire a migliorare non solo la forza ma anche l’equilibrio. Come per qualsiasi altro tipo di allenamento, è importante iniziare a piccole dosi, specialmente se si tratta di qualcosa a cui non siete abituati. Potete iniziare con dei pesi leggeri o con i manubri, oppure rivolgervi a un personal trainer in palestra per chiedere consigli sul tipo di esercizi più adatto alla vostra età. Bisogna evitare di fare troppo lavoro e tutto di fretta, quindi è importante anche ritagliare del tempo per consentire al corpo di recuperare.</p><h3>Muovetevi di più per ottenere benefici a livello mentale e per l’umore</h3><p>Non c’è dubbio che i benefici apportati dal movimento non si limitano solo alla forma fisica. L’esercizio fisico viene sempre più consigliato per mantenere e migliorare una buona salute mentale. In generale, i risultati delle ricerche indicano che l’esercizio fisico è associato a miglioramenti della salute mentale, inclusi l’umore e l’autostima, e che bastano dai 20 ai 40 minuti di attività aerobica per migliorare lo stato d’animo e ridurre l’ansia che persiste per ore.<a href="#footnote_1_395603"><sup>2</sup></a></p><h3>Integrare l’esercizio fisico a intervalli negli allenamenti per alleviare i sintomi della menopausa</h3><p>L’attività fisica può aiutare a regolare l’umore, a gestire il peso e ad alleviare il fastidio delle vampate di calore che generalmente si manifestano con la menopausa.<a href="#footnote_2_395603"><sup>3</sup></a>. L’allenamento HIIT (High Intensity Interval Training) è un’ottima soluzione, perché consente di lavorare alla massima capacità per brevi periodi per poi riposare, migliorando in tal modo la salute cardiovascolare, senza però aumentare eccessivamente i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress).</p><p>Potete mantenervi in forma a qualsiasi età, pertanto anche se avete superato la soglia dei 40 e non avete ancora scoperto i benefici dell’esercizio fisico, non è mai troppo tardi. La parte migliore è che esistono così tante opzioni che sicuramente troverete quella più adatta al vostro stile di vita. Se siete un po’ timidi o in difficoltà ad allenarvi in mezzo ad altre persone, provate a dare un’occhiata alla miriade di allenamenti disponibili online o semplicemente concedetevi delle camminate. Se avete un cane, diventa ancora più semplice e dopo un po’ non vi accorgerete neanche che state facendo attività fisica. Oppure proponete a un amico di provare una nuova attività insieme. Magari lezioni di ballo? Qualunque essa sia, cercate di trovare qualcosa che vi piace perché questo probabilmente vi aiuterà a essere più costanti. Definite piccoli obiettivi, siate gentili con voi stessi, riconoscete i vostri risultati e, soprattutto, cercate di apprezzare ciò che fate, avendo la consapevolezza che i benefici dell’esercizio fisico si ripercuotono anche sulla salute.</p><ol><li><a href="https://www.nhs.uk/conditions/cardiovascular-disease/">https://www.nhs.uk/conditions/cardiovascular-disease/</a><span> [</span><a href="#identifier_0_395603"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://link.springer.com/article/10.2165/00007256-199009060-00001">https://link.springer.com/article/10.2165/00007256-199009060-00001</a><span> [</span><a href="#identifier_1_395603"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.thelunahive.com/why-exercise-is-vital-during-menopause/">https://www.thelunahive.com/why-exercise-is-vital-during-menopause/</a><span> [</span><a href="#identifier_2_395603"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Invecchiare in salute,Resistenza,Salute del sistema cardiovascolare,Forza,Ossa,Salute mentale,Menopausa,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 28 May 2021 17:42:00 +0200</pubDate>
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