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                    <pubDate>Wed, 24 Apr 2024 10:03:52 +0200</pubDate>
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                        <title>Che cosa sono i super alimenti e cosa li rende così speciali?</title>
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In molti potrebbero sostenere, ad esempio, che il cioccolato lo sia per il suo gusto piacevole e la sua golosità.</h3><p>I super alimenti, però, non vengono definiti tali in base al gusto (anche se rimangono comunque invitanti), bensì per l’elevata densità nutrizionale che li caratterizza e che permette di fornire vitamine, minerali e antiossidanti in quantità consistenti, pur contenendo pochissime calorie.<a href="#footnote_0_387380"><sup>1</sup></a></p><h3>Perché abbiamo bisogno dei super alimenti?</h3><p>Grazie alla loro elevata concentrazione di vitamine e minerali, se inseriti nella dieta, i super alimenti contribuiscono a contrastare le malattie e a mantenerci più sani. Le ricerche dimostrano che essi contribuiscono a migliorare la salute del cuore, nonché ad aumentare i livelli di energia e a contrastare gli effetti dell’invecchiamento.<a href="#footnote_1_387380"><sup>2</sup></a></p><p>Una dieta sana si basa sulla varietà: nessun alimento da solo può fornire tutte le sostanze nutritive di cui il nostro corpo ha bisogno. Pertanto, date le loro proprietà benefiche, è importante inserire i super alimenti in una dieta bilanciata che preveda una buona quantità di frutta e verdura, proteine magre, cereali integrali, legumi e noci e che eviti zuccheri raffinati e alimenti trasformati.</p><h3>Quali sono i vari tipi di super alimenti?</h3><p>Esiste una grande varietà di super alimenti e tutti possono essere facilmente inseriti nella nostra dieta per fornire un’ulteriore spinta a un sano regime alimentare. Dagli alimenti che troviamo quotidianamente sugli scaffali del supermercato, ai prodotti più esotici dal sapore insolito, abbiamo accesso a un’ampia gamma di super alimenti che ci permettono di migliorare la nostra dieta. Vediamo quali.</p><p><strong>Cacao crudo.</strong> Una buona notizia! Sebbene il cioccolato in sé non sia un super alimento, i semi essiccati da cui viene estratto lo sono! I semi crudi di cacao sono una delle più alte fonti naturali di magnesio e sono anche ricchi di calcio, zinco, rame e selenio. Infatti, un grammo di cacao crudo contiene più antiossidanti rispetto alla stessa quantità di mirtilli e bacche di goji! Il cacao crudo ha un alto contenuto di flavanoli, composti vegetali a cui vengono attribuite proprietà antiossidanti. Si pensa che i flavanoli contenuti nel cacao contribuiscano a migliorare la circolazione a livello cardiaco<a href="#footnote_1_387380"><sup>2</sup></a> , favorendo la riduzione della pressione arteriosa e le infiammazioni. Poiché il cacao contiene una piccola quantità di caffeina e di teobromina, un composto noto per avere un lieve effetto energizzante, può anche essere utile per potenziare i livelli di energia.</p><p><strong>Frutti di bosco.</strong> I frutti di bosco sono un alimento fantastico da aggiungere alla nostra dieta, grazie alla loro alta concentrazione di vitamine, minerali, fibre e antiossidanti. Fragole, lamponi, more, mirtilli, mirtilli rossi e bacche di goji sono tutti alimenti che, secondo i ricercatori<a href="#footnote_2_387380"><sup>3</sup></a> , sono associati alla riduzione dei rischi di condizioni infiammatorie, come le malattie cardiache. E il bello è che hanno anche un sapore delizioso! I frutti di bosco sono semplici da inserire nella dieta e possono essere aggiunti allo yogurt, nei frullati o abbinati ai cereali oppure semplicemente mangiati da soli come spuntino. Se non sono di stagione, sono altrettanto salutari se acquistati congelati.</p><p><strong>Yogurt. </strong>Eccellente fonte di calcio e proteine, lo yogurt è anche ricco di fermenti vivi, noti come probiotici. I probiotici sono batteri “buoni” e benefici che agiscono per proteggere il corpo dagli altri batteri più nocivi che vivono all’interno del nostro organismo. Lo yogurt può essere consumato da solo o con l’aggiunta di frutti di bosco per ottenere una combinazione di super alimenti. È anche possibile utilizzarlo al posto della panna acida oppure in creme e salse. Assicuratevi di scegliere gli yogurt che contengono fermenti vivi attivi.</p><p><strong>Funghi Reishi.</strong> Questi funghi rari crescono alla base di alberi decidui e, recentemente, stanno attirando molta attenzione perché si ritiene apportino una serie di benefici per la salute. Gli studi dimostrano che questi funghi contengono un alto livello di polisaccaridi e triterpeni, i componenti attivi che rafforzano il nostro sistema immunitario.<a href="#footnote_3_387380"><sup>4</sup></a> Tali studi hanno anche evidenziato i loro benefici antinfiammatori che contribuiscono a lenire le reazioni allergiche associate all’asma e alle dermatiti da contatto.<a href="#footnote_4_387380"><sup>5</sup></a></p><p><strong>Verdure a foglia. </strong>Assolutamente ricche di fibre, le verdure a foglia verde scuro sono un’eccellente fonte di vitamina A e C, nonché di calcio e altre sostanze nutritive, tra cui ferro, magnesio, zinco e folato. Come dimostrano gli studi, i cavoli, incluso il cavolo nero, le bietole, gli spinaci e le rape<a href="#footnote_5_387380"><sup>6</sup></a> hanno il potenziale di ridurre il rischio di alcune malattie croniche, come il diabete e le malattie cardiache. Potete gustare queste verdure da sole ma anche provare ad aggiungerle a zuppe e insalate, pietanze al curry, patatine fritte e persino ai frullati.</p><p><strong>Quinoa.</strong> Oggi, questo super cereale è più facile da reperire grazie all’aumentata popolarità che porta a svuotare gli scaffali di supermercati e negozi di alimenti biologici. In natura, esistono più di 120 varietà di quinoa ma la più popolare è di gran lunga la quinoa bianca semplice, per il suo sapore delicato. È molto ricca di antiossidanti, rame, fibre, ferro, magnesio e zinco e può essere utilizzata al posto del riso. Potete anche aggiungerla alle insalate, utilizzarla per preparare polpettine e hamburger o per rinforzare zuppe e stufati.</p><h3>Preservare le sostanze nutritive per mantenere i super alimenti in condizioni ottimali</h3><p>I super alimenti che abbiamo menzionato sono tutti cibi freschi, il che significa che sono facilmente deperibili se non vengono consumati nel giro di qualche giorno. Alcuni potrebbero non essere prodotti locali e quindi più difficili da reperire, in tal caso come riusciamo a trarne vantaggio? Grazie al processo di liofilizzazione, possiamo in ogni caso reperire qualsiasi super alimento e sfruttarne tutti i benefici. La liofilizzazione consente di mantenere gli alimenti mediante la rimozione di circa il 98% del contenuto di acqua, impedendone il deperimento e preservando gran parte del loro colore, sapore e, cosa più importante, il valore nutrizionale. Secondo gli studi, questo processo è, il miglior metodo di disidratazione rispetto ad altri, perché preserva le qualità nutrizionali, specialmente se eseguito sotto vuoto.<a href="#footnote_6_387380"><sup>7</sup></a></p><h3>Versatili e facili da consumare</h3><p>Forse l’aspetto migliore dei super alimenti è la facilità con cui riusciamo a consumarli. Sono in molti ad apprezzarne il gusto e a mangiarli da soli, ad esempio facendo uno spuntino con una manciata di frutti di bosco. Se preferite osare, potete aggiungerli ai vostri pasti, ad esempio a zuppe e insalate o come ingrediente nei frullati.</p><p>Ma ricordate: il segreto è mantenere il giusto equilibrio di super alimenti, per assicurarvi di assimilare tutta la gamma di sostanze nutritive che sono in grado di offrire. Liberate la vostra creatività per gustarne i sapori e per aggiungere una nuova e sana dimensione alle vostre pietanze.</p><ol><li><a href="https://www.medicalnewstoday.com/articles/303079#what_are_superfoods">https://www.medicalnewstoday.com/articles/303079#what_are_superfoods</a><span> [</span><a href="#identifier_0_387380"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Shiina Y et al. Acute effect of oral flavonoid-rich dark chocolate intake on coronary circulation, as compared with non-flavonoid white chocolate, by transthoracic Doppler echocardiography in healthy adults. Int J Cardiol. 2009 Jan 24;131(3):424-9.<span> [</span><a href="#identifier_1_387380"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_2_387380"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26501271/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/26501271/</a><span> [</span><a href="#identifier_3_387380"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://citeseerx.ist.psu.edu/viewdoc/download?doi=10.1.1.508.8752&rep=rep1&type=pdf">https://citeseerx.ist.psu.edu/viewdoc/download?doi=10.1.1.508.8752&rep=rep1&type=pdf</a><span> [</span><a href="#identifier_4_387380"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Stavinoha, W.B., 1990. Study of the anti-exploration of Ganoderma lucidum. Presented at the Third Academic Joint Conference, pp: 201-208. times.<span> [</span><a href="#identifier_5_387380"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29751617/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29751617/</a><span> [</span><a href="#identifier_6_387380"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7022747/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7022747/</a><span> [</span><a href="#identifier_7_387380"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Sostanze nutritive essenziali,Mangiare sano,Salute del sistema cardiovascolare,Controllo del peso,Energia,Invecchiare in salute,Articoli]]></category>
            <pubDate>Thu, 11 Apr 2024 10:26:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Le cause dei capelli bianchi</title>
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                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/172-le-cause-dei-capelli-bianchi/</guid><pp:caseid>594549</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Una volta per tutte, sfatiamo i miti sulle cause dei capelli bianchi. Il mondo è pieno di leggende metropolitane sul perché i capelli diventino bianchi. C’è un collegamento tra i capelli bianchi e lo stress? Un forte spavento può far venire i capelli bianchi? I fumatori sono più predisposti alla canizie?&nbsp;</h2>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3>Una volta per tutte, sfatiamo i miti sulle cause dei capelli bianchi</h3><p>Il mondo è pieno di leggende metropolitane sul perché i capelli diventino bianchi. C’è un collegamento tra i capelli bianchi e lo stress? Un forte spavento può far venire i capelli bianchi? I fumatori sono più predisposti alla canizie? È una triste realtà che dobbiamo accettare: prima o poi tutti iniziamo ad avere i capelli bianchi. Oppure no? Tentiamo di sfatare le leggende metropolitane sulle cause della comparsa dei capelli bianchi, separando i miti dalle realtà e svelando i segreti per mantenere i capelli sani e dall’aspetto giovane il più a lungo possibile.</p><h3>I capelli bianchi sono inevitabili. Mito o realtà?</h3><p><strong>Realtà.</strong> Non è possibile evitarli per sempre. Il colore dei capelli è determinato dalla melanina, una sostanza chimica prodotta naturalmente dai follicoli piliferi. Con l’avanzare dell’età, le cellule che producono melanina iniziano a morire, di conseguenza i livelli di pigmento diminuiscono sempre di più e i capelli cambiano colore, passando dall’argento, al grigio e infine al bianco, quando cioè la melanina è completamente assente.<br>Quando un follicolo smette di produrre melanina, non è più in grado di far crescere capelli colorati. Esistono alcuni fattori esterni che possono in qualche modo contribuire alla canizie precoce, ma ci sono buone probabilità che tutti, prima o poi, comincino ad avere i capelli bianchi, se vivono abbastanza a lungo.</p><h3>La dieta influenza la comparsa dei capelli bianchi. Mito o realtà?</h3><p><strong>Realtà.</strong> Diversi studi hanno dimostrato che l’alimentazione è un fattore decisivo per la comparsa dei capelli bianchi. Uno studio in particolare lega la mancanza di vitamina B, acido folico e biotina ad una canizie prematura.<a href="#footnote_0_387639"><sup>1</sup></a> Un altro studio indipendente ha rivelato una possibile connessione tra la mancanza di ferro, calcio, e vitamina D3 e la comparsa dei capelli bianchi.<a href="#footnote_1_387639"><sup>2</sup></a><br>Sappiamo che, una volta che i follicoli smettono di produrre il pigmento, non saranno più in grado di farlo, pertanto una dieta sana probabilmente non potrà far tornare i capelli del colore originale, ma potrebbe però contribuire a impedire la comparsa prematura dei capelli bianchi.</p><h3>Un forte spavento causa i capelli bianchi. Mito o realtà?</h3><p><strong>Mito.</strong> Questa è una delle credenze più popolari, largamente adottata anche nei film. Quando i follicoli interrompono la produzione di melatonina, non c’è modo di ripristinarla. L’unica soluzione per cambiare il colore dei capelli è tingerli. Molte persone spesso collegano la comparsa dei capelli bianchi a un preciso evento particolarmente stressante oppure a un forte spavento, ma è più probabile che il vero colpevole sia il fattore genetico. Se i vostri genitori hanno iniziato ad avere i capelli bianchi da giovani, è probabile che anche voi inizierete presto.<a href="#footnote_2_387639"><sup>3</sup></a></p><h3>Lo stress causa la canizie precoce. Mito o realtà?</h3><p><strong>Realtà.</strong> Sembra che esista una correlazione tra i capelli bianchi e lo stress. Molti genitori danno la colpa dei propri capelli bianchi agli anni passati a educare i figli e la verità è che potrebbero avere ragione. Un recente studio condotto in Turchia ha riscontrato numerosi fattori di rischio associati alla canizie precoce. Un aspetto comune a tutti, è lo stress ossidativo che tali fattori producono nell’organismo.<a href="#footnote_3_387639"><sup>4</sup></a><br>Le tinte troppo frequenti causano la canizie. Mito o realtà?</p><p><strong>Mito. </strong>Proprio come il mito di un evento stressante che causa l’imbiancamento dei capelli, anche quello della tinta è una leggenda metropolitana. Sono i geni i veri responsabili; sono loro a decidere quando i capelli devono diventare bianchi, non la tinta, né shampoo aggressivi, stress o spavento, sebbene come abbiamo detto, lo stress ossidativo cronico può contribuire in modo consistente alla canizie precoce.<br>Il fumo fa venire i capelli bianchi. Mito o realtà?</p><p><strong>Realtà. </strong>Un motivo in più per eliminare le sigarette. A differenza di un evento stressante e dei trattamenti per capelli, le sigarette sono un fattore esterno che può contribuire al prematuro imbiancamento dei capelli, una realtà avvalorata da ricerche che hanno dimostrato che nei fumatori i capelli bianchi tendono a comparire prima. Uno studio in particolare ha rivelato che i fumatori sono due volte e mezzo più predisposti a sviluppare la canizie prematura rispetto ai non fumatori.<a href="#footnote_4_387639"><sup>5</sup></a></p><h3>I capelli possono diventare tutti bianchi in una notte. Mito o realtà?</h3><p><strong>Mito.</strong> Non preoccupatevi, non andrete a letto per risvegliarvi con i capelli improvvisamente bianchi. Ognuno di noi ha in media tra i 100.000 e 150.000 capelli. Ogni capello segue un proprio ciclo di crescita, caduta e ricrescita di circa un centimetro al mese. Inoltre, una volta che il capello è spuntato dal cuoio capelluto, il suo colore non può cambiare. Per far sì che i capelli diventino bianchi in una notte, ogni capello dovrebbe quindi cadere e ricrescere senza melanina in poche ore.</p><p>La cosa più importante da ricordare è che prima o poi toccherà a tutti: è un aspetto naturale della vita. Se non vi sentite soddisfatti di affrontare il discorso con il vostro parrucchiere sull’uso di prodotti di buona qualità e tinte sicure, accettando il decorso della vita, con i vostri capelli al naturale, potreste trovarvi meglio di quanto vi aspettavate.</p><ol><li>Daulatabad, Deepashree, et al. “Prospective Analytical Controlled Study Evaluating Serum Biotin, Vitamin B12, and Folic Acid in Patients with Premature Canities” International Journal of Trichology vol. 9,1 (2017): 19-24.<span> [</span><a href="#identifier_0_387639"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Bhat, Ramesh M et al. “Epidemiological and Investigative Study of Premature Graying of Hair in Higher Secondary and Pre-university School Children” International Journal of Trichology vol. 5,1 (2013): 17-21.<span> [</span><a href="#identifier_1_387639"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>“Gray Hair Facts: What Causes Gray Hair?” WebMD, <a href="http://www.webmd.com/beauty/ss/slideshow-beauty-gray-hair-facts">www.webmd.com/beauty/ss/slideshow-beauty-gray-hair-facts</a>.<span> [</span><a href="#identifier_2_387639"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Akin Belli, A., et al. (2016), “Risk Factors for Premature Hair Graying in Young Turkish Adults.” Pediatric Dermatology, 33: 438-442. doi:10.1111/pde.12881.<span> [</span><a href="#identifier_3_387639"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Zayed, Ayman A., et al. “Smokers’ Hair: Does Smoking Cause Premature Hair Graying?” Indian Dermatology Online Journal vol. 4,2 (2013): 90-2.<span> [</span><a href="#identifier_4_387639"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Invecchiare in salute,Bellezza,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 09 Apr 2024 12:52:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Equilibrio: perché è così importante e come possiamo migliorarlo</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/164-equilibrio-perche-e-cosi-importante-e-come-possiamo-migliorarlo/</link>
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Gli studi dimostrano che, con l’avanzare dell’età, possono presentarsi problemi di stabilità corporea, pertanto è fondamentale allenare l’equilibrio.<a href="#footnote_0_389380"><sup>1</sup></a></p><h3><strong>Quali sono i benefici associati a un buon equilibrio?</strong></h3><p>I benefici sono molti, sia per la prevenzione di infortuni a seguito di cadute che per il mantenimento di uno stato di salute ottimale e, non per ultimo, per il recupero delle forze dopo un infortunio o una malattia che ha influito sulla perdita di equilibrio. Vediamo i più importanti:</p><h5><strong>Potenziamento del “core”</strong></h5><p>L’equilibrio non è importante solo per gli atleti o gli sportivi. È importante per tutti! In particolare, per il potenziamento del core. Il core può essere considerato il nucleo fondamentale del nostro corpo. È composto da diversi gruppi muscolari che lavorano insieme per mantenerci in posizione verticale e muoverci bene, contribuendo a ridurre le probabilità di infortuni. Kailin Collins, fisioterapista presso l’istituto Massachusetts General Hospital, affiliato ad Harvard, è giunto alla conclusione che la forza del core è direttamente correlata all’equilibrio poiché, per garantire il movimento sicuro ed efficace di anche, ginocchia e caviglie, è necessaria una buona stabilità a livello del core.<a href="#footnote_1_389380"><sup>2</sup></a> Pertanto, bisogna da subito considerare di allenare la forza del core, senza aspettare che si manifestino problemi di equilibrio. Preveniteli con esercizi moderati di potenziamento e stretching.</p><h5><strong>Forma fisica</strong></h5><p>L’equilibrio può aiutare a rafforzare i muscoli e di conseguenza ad aumentarne la potenza. Maggiore è la forza che i muscoli riescono a esercitare, migliore sarà la capacità di saltare, correre più velocemente e aumentare l’agilità. In qualsiasi sport o attività motoria in cui sono richiesti movimenti brevi, precisi e potenti, come ad esempio nella boxe, avere un buon equilibrio sarà di grande aiuto.&nbsp;</p><h5><strong>Prevenzione degli infortuni</strong></h5><p>Alcuni studi condotti su persone anziane e su donne con una massa ossea ridotta hanno dimostrato che la stabilità corporea aiuta a ridurre il rischio di cadute e a migliorare la stabilità posturale.<a href="#footnote_2_389380"><sup>3</sup></a> Ulteriori ricerche hanno dimostrato che allenare l’equilibrio aiuta le persone anziane a prevenire le cadute e quindi a evitare infortuni, come riportato nella relazione pubblicata dalla rivista medica BMJ, che indica come i programmi di allenamento abbiano ridotto del 37% gli infortuni di lieve entità, del 43% gli infortuni gravi e del 61% le fratture ossee riportate a seguito di cadute.<a href="#footnote_3_389380"><sup>4</sup></a></p><h3><strong>Quali sono gli esercizi per migliorare l’equilibrio?</strong></h3><p>Le discipline incentrate su esercizi moderati di potenziamento e stretching come lo yoga, il Pilates e il Tai Chi, così come le attività che si basano sul coordinamento dei movimenti, ad esempio la danza, sono eccellenti per migliorare il proprio equilibrio. È possibile lavorare sull’equilibrio senza neanche uscire di casa; gli esercizi più efficaci richiedono solo un po’ di pazienza e impegno per abituarsi a praticarli. Ad esempio, provate a rimanere in piedi su una gamba mentre vi spazzolate i denti: può sembrare facile ma vedrete come la gamba, dopo un po’, inizierà a vacillare. Ricordate di alternare le gambe, giorno dopo giorno, per fare in modo che entrambi i lati del corpo beneficino dell’esercizio. In alternativa, rimanete in equilibrio su una gamba per un minuto, per poi alternare sull’altra gamba.</p><p>Stare seduti e alzarsi in piedi è un altro movimento che è facile dare per scontato, ma se provate a farlo senza utilizzare le mani vi aiuterà ad allenare l’equilibrio. In questo modo, attiverete un intero gruppo di muscoli che normalmente non utilizzate e per questo potreste trovare l’esercizio più difficile di quanto vi aspettiate.</p><p>Camminare è un’altra azione che pensiamo di fare “giusto perché si fa” ma farla in modo alternativo può aiutare ad allenare la stabilità. Provate a camminare facendo attenzione a poggiare prima il tallone e poi la punta del piede, procedendo come fa un equilibrista spostando un piede davanti all’altro su una linea immaginaria; provate a farlo anche all’indietro, naturalmente accertandovi che non ci sia nessun ostacolo contro cui inciampare.</p><p>Svolte quotidianamente, queste azioni comuni sono il miglior modo per ricordare quanto l’equilibrio sia importante per il nostro benessere e a mantenerci stabili il più a lungo possibile.</p><ol><li><a href="https://link.springer.com/article/10.1007/BF03324095">https://link.springer.com/article/10.1007/BF03324095</a><span> [</span><a href="#identifier_0_389380"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.health.harvard.edu/balance-and-mobility/improve-your-balance-by-strengthening-your-core">https://www.health.harvard.edu/balance-and-mobility/improve-your-balance-by-strengthening-your-core</a><span> [</span><a href="#identifier_1_389380"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.health.harvard.edu/newsletter_article/The_benefits_of_balance_training">https://www.health.harvard.edu/newsletter_article/The_benefits_of_balance_training</a><span> [</span><a href="#identifier_2_389380"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.health.harvard.edu/blog/balance-training-seems-to-prevent-falls-injuries-in-seniors-201310316825">https://www.health.harvard.edu/blog/balance-training-seems-to-prevent-falls-injuries-in-seniors-201310316825</a><span> [</span><a href="#identifier_3_389380"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Equilibrio,Forza,Invecchiare in salute,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 27 Mar 2024 09:49:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Yoga facciale</title>
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                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/212-yoga-facciale/</guid><pp:caseid>594558</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Rabbia, tristezza o gioia, a volte le nostre emozioni possono essere chiaramente scritte sul nostro viso, sebbene non costituiscano l’unico motivo per cui i muscoli facciali sono in continuo movimento.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 6 minuti</i></p><h3>Rilassarsi prendendosi cura di sé</h3><p>Rabbia, tristezza o gioia, a volte le nostre emozioni possono essere chiaramente scritte sul nostro viso, sebbene non costituiscano l’unico motivo per cui i muscoli facciali sono in continuo movimento. Di conseguenza, con il passare degli anni, perdono la loro tonicità. Lo yoga facciale può essere utilizzato sia per rilassare che rassodare i muscoli facciali e può avere un effetto naturale anti-età.<a href="#footnote_0_375705"><sup>1</sup></a> Scoprite cosa può fare lo yoga per il vostro viso e come praticare gli esercizi in modo efficace.</p><h5>Cosa può fare lo yoga per il viso?</h5><p>I movimenti dei muscoli facciali, abbinati a un massaggio sul viso, possono aiutare a stimolare i vari strati della pelle: l’epidermide, cioè lo strato superiore che si vede e si sente; il derma, che si trova immediatamente sotto il primo strato esterno e l’ipoderma, cioè lo strato inferiore della pelle, che contiene le ghiandole sebacee e sudoripare. Allo yoga facciale viene attribuito un effetto positivo sul nostro benessere, perché contribuisce al miglioramento della circolazione sanguigna e al ringiovanimento cutaneo.</p><p>Con il passare del tempo, il grasso e la massa muscolare sottocutanei si riducono e ciò comporta la comparsa di rughe, sempre più evidenti, e la perdita di elasticità dei muscoli facciali. Esercitare i muscoli può quindi favorire l’aumento della massa muscolare del viso e portare alla distensione delle rughe. Lo yoga facciale può, ad esempio, contribuire a levigare le linee di espressione sulla fronte e le rughe nasolabiali, che si formano nell’area tra il naso e la bocca.</p><h5>Yoga facciale per il relax</h5><p>Lo yoga non è solo in grado di riportare il corpo e la mente in armonia. Può anche contribuire a distendere il viso e dargli modo di prendere una pausa dalle tensioni quotidiane. Oltre ai semplici esercizi, e come altri tipi di yoga, anche la ginnastica facciale promuove l’autoconsapevolezza, la riflessione e una sorta di meditazione. Concedetevi qualche minuto al giorno per rilassarvi, prendendovi cura di voi. È ben noto che il “tempo dedicato a se stessi” può fare la differenza e influire positivamente sulla salute mentale, oltre a ridurre lo stress sul lavoro.</p><h5>Cura di sé: creare l’ambiente giusto e prendersi cura della pelle</h5><p>Per garantire un rilassamento efficace, è fondamentale creare l’ambiente giusto, tranquillo e confortevole, privo di distrazioni. Ascoltate musica rilassante o concentratevi sul vostro respiro. Silenziate il telefono. Per iniziare il processo di rilassamento, respirate profondamente prima di cominciare con gli esercizi di yoga facciale. Creare un ambiente rilassante, aiuta a distaccarvi dallo stress quotidiano e a distendervi e, di conseguenza, a rilassare il viso.</p><h5>Yoga facciale per rilassare il collo</h5><p>Lavorare a lungo sul computer o il tablet non solo affatica la mente, ma causa sollecitazioni importanti anche sul collo.<a href="#footnote_1_375705"><sup>2</sup></a> Anche tenere il capo chino per guardare lo smartphone può causare tensioni al collo.<a href="#footnote_2_375705"><sup>3</sup></a> Dato che i muscoli del collo sono strettamente collegati a quelli facciali, è quindi consigliabile sfruttare lo yoga facciale per ridurre le tensioni e favorire il benessere generale.</p><h5>Yoga facciale anti-età</h5><p>Il processo naturale del ciclo vitale coinvolge, tra l’altro, l’invecchiamento cutaneo. Nel corso degli anni, la nostra pelle perde progressivamente la sua elasticità. Lo yoga facciale può offrire un naturale effetto anti-età che donerà un aspetto luminoso alla vostra pelle e più luce a voi stessi. Inoltre, se abbinato alla giusta routine quotidiana per la cura della pelle, può contrastare il naturale processo di invecchiamento.<a href="#footnote_0_375705"><sup>1</sup></a></p><p>Il commento negativo più diffuso è che lo yoga facciale alimenta la paura di invecchiare. Ma la comparsa delle rughe non è necessariamente un effetto del processo di invecchiamento. Nella vita di tutti i giorni, ci capita spesso di strizzare gli occhi o aggrottare la fronte. La tensione ricorrente di specifiche parti del viso può contribuire ad accelerare la comparsa delle linee di espressione. Ad esempio, le cosiddette rughe glabellari tra gli occhi o le rughe frontali. Rilassando le tensioni del viso ed eseguendo esercizi mirati, lo yoga facciale può stimolare la circolazione sanguigna e il trasporto dell’ossigeno, contribuendo in tal modo a fornire un aspetto più levigato alla pelle, a qualsiasi età.</p><h5>Yoga facciale per aiutare a contrastare le palpebre cadenti</h5><p>Il cedimento o il gonfiore nell’area sopra l’occhio è spesso definito palpebra cadente. Lo yoga facciale può essere utile per ridurre il rilassamento delle palpebre, grazie a esercizi che rafforzano i muscoli frontali e di conseguenza sollevano significativamente le sopracciglia.</p><h5>Rassodare la pelle intorno alla bocca e sul collo</h5><p>Per il rilassamento dell’area agli angoli della bocca, lo scopo degli esercizi è di tendere i tessuti. Il miglioramento della circolazione sanguigna intorno alle labbra contribuisce a rassodare i muscoli e a ridurre la ritenzione del grasso.</p><p>Lo yoga facciale può essere utilizzato anche per tendere la pelle del collo e quindi rallentare la comparsa del doppio mento.</p><h5>Scientificamente confermato: lo yoga facciale rende la pelle più giovane</h5><p>Uno studio condotto nel 2018 ha confermato l’effetto rassodante che lo yoga facciale procura sulla pelle.<a href="#footnote_0_375705"><sup>1</sup></a> I ricercatori americani hanno esaminato gli effetti di una seduta di 30 minuti di esercizio dei muscoli facciali, con un regime inizialmente giornaliero, e successivamente di tre giorni a settimana, per un periodo di 20 settimane.</p><p>Gli esercizi prevedevano il coinvolgimento dei vari muscoli facciali e l’uso della digitopressione. Ad esempio, ai partecipanti veniva richiesto di aprire la bocca, far scendere il labbro superiore sui denti e sorridere in modo che le guance tirassero verso l’alto. Con le dita dovevano esercitare una pressione sulla parte alta della guancia e quindi muovere più volte le guance prima verso il basso e poi verso l’alto. In questo modo, la pienezza delle guance sarebbe dovuta aumentare in modo significativo.</p><p>Lo studio ha dimostrato che la crescita muscolare generata dallo yoga rendeva visibilmente più liscia la pelle e contrastava la perdita di grasso. Un piacevole effetto collaterale emerso dalla ricerca, è stato rilevare che, dopo il test, i soggetti presi in esame apparivano in media più giovani di tre anni.</p><h3>Praticare lo yoga facciale</h3><p>Se desidera provare lo yoga facciale e non sapete da dove iniziare, non cercate altrove. Abbiamo raccolto alcuni consigli utili per iniziare a praticarlo, sia che intendiate frequentare un corso o che vogliate provare da soli a casa.</p><ul><li>Identificate l’ambiente e la posizione ottimali</li><li>Come principianti, è consigliabile fare gli esercizi davanti a uno specchio.</li><li>Legate o mandate indietro i capelli per evitare che diano fastidio durante gli esercizi</li><li>Lavate le mani, dato che userete le dita per massaggiare il viso</li><li>Evitate di avere la pelle secca</li><li>Scattate una foto per fare un confronto tra il prima e il dopo</li></ul><h5>Corsi di yoga facciale</h5><p>Se cercate dei corsi professionali nella vostra zona, probabilmente troverete qualcosa di adatto. Negli ultimi anni, un gran numero di operatori si è specializzato in yoga facciale. Partecipando a un corso imparerete a eseguire correttamente gli esercizi e approfondirete le conoscenze sulla pelle e il viso. Potete scegliere tra corsi online o incontri personali.</p><h5>Integrare lo yoga facciale e gli esercizi nella vita quotidiana</h5><p>Lo yoga facciale può essere perfettamente integrato in diverse situazioni quotidiane. Subito dopo il risveglio, durante una pausa di lavoro oppure nel comfort del vostro salotto, gli esercizi possono essere eseguiti in qualsiasi momento e non richiedono lunghe preparazioni. Con pochi minuti al giorno, è possibile programmare la propria routine settimanale. Per garantire un effetto duraturo è utile svolgere gli esercizi con regolarità.</p><p>Abbiamo raccolto alcuni esempi di esercizi, per semplificare la pratica dello yoga facciale da casa. Gli esercizi selezionati riguardano diverse parti del viso. La nostra guida allo yoga facciale potrebbe essere utile per imparare a rilassarvi e a migliorare l’umore e il senso di benessere.</p><p><strong>Esercizio 1: Stimolare la circolazione sanguigna</strong></p><p>Lo scopo di questo esercizio è stimolare la circolazione sanguigna in tutto il viso:</p><ul><li>Strizzate gli occhi chiudendoli il più possibile</li><li>Contemporaneamente, tirate gli angoli della bocca in un ampio sorriso</li><li>Mantenete questa posizione per due minuti</li><li>Quindi, rilasciate i muscoli e rimanete fermi</li><li>Ripetete l’esercizio per 3–4 volte</li></ul><p><strong>Esercizio 2: Esercizi per evitare il doppio mento</strong></p><p>Con questo esercizio è possibile rafforzare i muscoli e rassodare la pelle della parte bassa del viso:</p><ul><li>Chiudete la bocca e respirate lentamente attraverso il naso</li><li>Ruotate il capo verso sinistra e inclinatelo leggermente verso l’alto</li><li>Ora, arricciate le labbra come se voleste dare un bacio, per far sì che la pelle del collo si tenda leggermente.</li><li>Mantenete la posizione per 10 secondi, quindi eseguite l’esercizio dall’altro lato</li><li>Ripetete l’esercizio 5 volte per lato</li><li>Al termine, guardando in avanti in linea retta, premete i pollici contro il mento</li><li>Contemporaneamente, premete la mascella verso il basso facendo resistenza</li><li>Mantenete la posizione per 10 secondi e ripetete per 5 volte</li></ul><p><strong>Esercizio 3: Ridurre le pieghe nasolabiali</strong></p><p>Questo esercizio può aiutare a rendere meno evidenti le pieghe che si formano tra il naso e la bocca:</p><ul><li>Chiudete la bocca e respirate profondamente attraverso il naso</li><li>Gonfiate le guance e trattenete l’aria per 5 secondi</li><li>Ora, spingete l’aria a turno prima nella guancia sinistra, poi nella guancia destra, quindi nel labbro superiore e infine nel labbro inferiore, trattenendola per 5 secondi, a ogni passaggio.</li><li>Espirate e rilassate il viso</li></ul><p><strong>Esercizio 4: Rilassare il viso</strong></p><p>Questo esercizio si concentra sul rilassamento di tutti i muscoli facciali:</p><ul><li>Mantenete la bocca e gli occhi leggermente aperti in modo che i muscoli siano rilassati.</li><li>Puntate lo sguardo in avanti e fissate un punto a livello degli occhi</li><li>Rilassatevi e continuate a mantenere lo sguardo fisso su quel punto, concentrandovi sulla respirazione.</li><li>Mantenete la posizione per 3-5 minuti</li></ul><h3>Il benessere con lo yoga facciale</h3><p>Lo yoga facciale non solo ha effetti benefici sulla salute, ma è anche un’ottima pratica anti-età. Che desideriate rilassare o rafforzare i muscoli del viso o trarre vantaggio dagli effetti anti-età, i nostri esercizi vi aiuteranno a trovare la routine più adatta alla vostra vita quotidiana. E se vi piace vedere altri visi luminosi durante la pratica di yoga facciale, provate a chiedere informazioni sui corsi disponibili nella vostra zona.</p><ol><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5885810/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5885810/</a><span> [</span><a href="#identifier_0_375705"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_3_375705"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_4_375705"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.health.harvard.edu/pain/prevent-pain-from-computer-use">https://www.health.harvard.edu/pain/prevent-pain-from-computer-use</a><span> [</span><a href="#identifier_1_375705"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://cms.lifeplus.com/wp-admin/post.php?post=375705&action=edit#_ftnref3">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4305549/</a><span> [</span><a href="#identifier_2_375705"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute del sistema cardiovascolare,Cura della pelle,Bellezza,Invecchiare in salute,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 22 Mar 2024 18:21:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Cos’è la biodisponibilità?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/297-cose-la-biodisponibilita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/297-cose-la-biodisponibilita/</guid><pp:caseid>594693</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Se state esplorando il mondo degli integratori alimentari, prima o poi vi imbatterete nel termine “biodisponibilità”. Anche se il termine può apparire ostico, si tratta di un fattore estremamente importante nel determinare l’efficacia di un integratore.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 3 minuti</i></p><h3>E perché è essenziale per gli integratori alimentari?</h3><p>Se state esplorando il mondo degli integratori alimentari, prima o poi vi imbatterete nel termine “biodisponibilità”. Anche se il termine può apparire ostico, si tratta di un fattore estremamente importante nel determinare l’efficacia di un integratore.</p><p>Come molti termini scientifici, è più facile comprendere questo vocabolo se lo si scompone, in modo da assimilarlo più facilmente. Una strategia azzeccata, perché il suo significato è dato proprio dai singoli elementi!</p><p>La biodisponibilità è la velocità con cui una sostanza, come un integratore o un farmaco, viene assorbita da un sistema vivente<a href="#footnote_0_21510"><sup>1</sup></a> .</p><p>Perché è importante parlando di integratori? Perché se gli elementi fondamentali di tale integratore, che si tratti di vitamine, minerali, enzimi o erbe, raggiungono in modo efficiente la parte del corpo che devono aiutare, l’integratore sarà più utile e agirà più rapidamente.</p><p>Gli integratori alimentari vengono di solito assunti sotto forma di capsule o compresse. Vengono ingeriti e quindi digeriti: proprio come accade con il cibo, dall’apparato digerente entrano nel flusso sanguigno attraverso la parete intestinale e, per mezzo di un incredibile sistema di orientamento, trovano la strada fino a quel sistema o a quella parte del corpo a cui sono destinati. Solo a questo punto possono iniziare a esercitare i loro effetti benefici per il nostro organismo e quanto più velocemente ed efficacemente lo fanno, tanto meglio sarà per noi. Alcuni integratori sono inefficaci proprio perché non vengono mai assorbiti completamente dall’organismo.</p><p>Un aspetto da tenere presente è che i produttori di integratori dichiarano spesso di aver creato un prodotto con la massima biodisponibilità, ma non è così semplice. Gli elementi in azione sono due: l’integratore e il vostro corpo.</p><p>Per quanto riguarda l’integratore, i fattori fondamentali sono, tra gli altri, il modo in cui viene assunto, il tempo necessario per la sua disintegrazione (in altre parole, la rapidità con cui i principi essenziali entrano in azione), la qualità degli ingredienti e la loro formulazione. Alcuni nutrienti sono assorbiti meglio in associazione ad altri nutrienti. Ad esempio, un integratore di calcio potrebbe anche contenere vitamina D, che, stando a quanto dimostrato, aumenta l’assorbimento del calcio da parte dell’organismo<a href="#footnote_1_21510"><sup>2</sup></a> .</p><p>L’altro elemento dell’equazione è il vostro corpo. Ogni corpo è unico, ogni essere umano diverso. Quindi, per quanto biodisponibile possa essere un integratore alimentare in linea di principio, entrano in gioco altri fattori relativi alla persona che lo assume: l’età e il sesso, lo stato di salute, lo stato dell’apparato digerente (che può anche trarre beneficio dagli integratori durante il loro passaggio), l’ora del giorno in cui viene assunto l’integratore e se viene assunto a stomaco pieno o vuoto. Le variabili, come si vede, sono innumerevoli!</p><p>Per di più, bisogna tenere in considerazione le esigenze nutritive: i bambini in crescita, gli adulti in età avanzata e le donne in gravidanza hanno necessità diverse, che influiscono sulla facilità di assorbimento di un integratore.</p><p>Naturalmente, potete sempre rivolgervi ai produttori degli integratori che vi interessano. L’ideale sarebbe che vi anticipassero e fossero proattivi nella promozione della biodisponibilità dei loro prodotti. Potete anche fare delle piccole ricerche online su alcune delle combinazioni di nutrienti per voi ottimali.</p><p>A prescindere da tutte le nozioni scientifiche, quello che conta è sempre il buon senso. Prima vengono assorbiti gli elementi benefici di un integratore, prima se ne vedranno gli effetti positivi sulla salute e sui livelli di energia. Se dedicherete quindi del tempo alla comprensione del funzionamento della biodisponibilità, sarà più facile prendere decisioni consapevoli sulle combinazioni giuste per voi.</p><ol><li><a href="https://www.sciencedirect.com/topics/pharmacology-toxicology-and-pharmaceutical-science/bioavailability">https://www.sciencedirect.com/topics/pharmacology-toxicology-and-pharmaceutical-science/bioavailability</a><span> [</span><a href="#identifier_0_21510"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.nof.org/patients/treatment/calciumvitamin-d/">https://www.nof.org/patients/treatment/calciumvitamin-d/</a><span> [</span><a href="#identifier_1_21510"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Sostanze nutritive essenziali,Intestino e digestione,Bambini,Invecchiare in salute,Gravidanza,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 17 Jan 2024 13:28:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Maggiori informazioni sugli integratori</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/298-maggiori-informazioni-sugli-integratori/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/298-maggiori-informazioni-sugli-integratori/</guid><pp:caseid>594699</pp:caseid><description><![CDATA[<p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">L’effetto combinato di alimenti trattati e poveri di nutrienti e di uno stile di vita che può essere allo stesso tempo iperattivo e sedentario, frenetico e disorientante, fa sì che non sia una sorpresa se l’organismo a volte accusa il colpo.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><h3 style="margin-left:0px;">Ripristinare l’equilibrio naturale del corpo.</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">L’effetto combinato di alimenti trattati e poveri di nutrienti e di uno stile di vita che può essere allo stesso tempo iperattivo e sedentario, frenetico e disorientante, fa sì che non sia una sorpresa se l’organismo a volte accusa il colpo.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">È naturale per un corpo sano puntare a raggiungere un equilibrio tra una dieta bilanciata, un livello costante di esercizio fisico regolare e un atteggiamento mentale rilassato. Tuttavia, basta poco a rompere un tale equilibrio. Perciò, oltre a prendere decisioni e scelte positive per essere sempre attivi, mangiare bene e raggiungere uno stato mentale più calmo, potete anche ricorrere a una quarta soluzione, ovvero l’assunzione di integratori alimentari, per mantenere questo equilibrio essenziale.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Gli integratori sono un modo per fornire al corpo una vasta gamma di vitamine (micronutrienti che supportano una varietà di funzioni, quali la crescita, i livelli di energia e altri processi<a href="https://ww1.lifeplus.com/it/it/wellness-centre/wpslug/understanding-supplements/outputtype/article#footnote_0_21214"><sup>1</sup></a>, minerali, come calcio e magnesio, ed enzimi, in una forma che può essere assunta e ingerita in modo facile e comodo.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Perché dobbiamo prendere in considerazione gli integratori alimentari? La considerazione è d’obbligo in parte perché i prodotti alimentari di base, come carne, latticini, frutta e verdura, hanno una qualità nutrizionale inferiore rispetto a quella di una o due generazioni fa<a href="https://ww1.lifeplus.com/it/it/wellness-centre/wpslug/understanding-supplements/outputtype/article#footnote_1_21214"><sup>2</sup></a>. L’aumento di prodotti alimentari trattati ha aggravato il problema.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Tuttavia, è importante notare che, sebbene gli integratori alimentari possano essere di supporto all’equilibrio nutrizionale di chi li assume, in se stessi non creano benessere. È per questo che sono chiamati “integratori”, poiché sono pensati per integrare la nostra dieta, non per sostituirla. Ciò significa che, anche se assumete i migliori integratori alimentari sul mercato, questa non deve mai essere una scusa per vivere sulla base di un dieta fatta di cibi veloci, precotti o trattati.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Pensate agli integratori come a un supporto all’alimentazione di base, soprattutto se la vostra dieta è leggermente irregolare, che vi consentirà di continuare a esplorare la piacevole esperienza dell’evoluzione del vostro benessere.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Inoltre, gli integratori possono essere d’aiuto in determinate fasi della vita, ad esempio durante la gravidanza, o per aumentare la flessibilità delle articolazioni in età avanzata, per scopi particolari o per parti del corpo specifiche. Potete ideare un piano di integrazione personalizzato che faccia al caso vostro.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Grazie alle numerose informazioni disponibili su Internet, potete comprendere meglio gli integratori e il loro funzionamento. Un buon punto di partenza è conoscere i principali micronutrienti: le vitamine A-K e i minerali essenziali. Approfondendo le vostre conoscenze, potrete comprendere meglio il potenziale degli integratori e cosa possono offrire alla vostra vita.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Soprattutto, gli integratori devono essere della migliore qualità possibile, poiché questo fa davvero la differenza.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Con la dieta giusta, supportata da integratori per fornire al corpo l’energia di cui ha bisogno, avviene qualcosa di straordinario. Iniziamo a sentirci sempre più capaci di compiere scelte positive e salutari. Ciò che un tempo poteva sembrare un sacrificio, come mangiare cibi integrali, fare attività fisica, fare delle pause e persino lavorare, diventa un vero piacere.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">E la vita ne risente positivamente. Gli integratori possono contribuire a una vita più sana ed equilibrata.</p><ol><li><a class="ck-anchor" id="https://www.healthline.com/nutrition/micronutrients#definition" name="https://www.healthline.com/nutrition/micronutrients#definition" href="https://www.healthline.com/nutrition/micronutrients#definition">https://www.healthline.com/nutrition/micronutrients#definition</a></li><li><a class="ck-anchor" id="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0889157516302113" name="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0889157516302113">https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0889157516302113</a></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Sostanze nutritive essenziali,Mangiare sano,Invecchiare in salute,Gravidanza,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 10 Jan 2024 17:56:19 +0100</pubDate>
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                        <title>Una transizione sana durante la perimenopausa</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/017-una-transizione-sana-durante-la-perimenopausa/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/017-una-transizione-sana-durante-la-perimenopausa/</guid><pp:caseid>594424</pp:caseid><description><![CDATA[<p>La menopausa in sé si riduce a un periodo di 24 ore dopo 12 mesi dall’ultimo ciclo mestruale.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><p>La fase che la precede viene definita “<strong>perimenopausa</strong>” e alla scadenza dei 12 mesi dalla perimenopausa la donna viene dichiarata in <strong>postmenopausa</strong>.” È durante la perimenopausa che gli ormoni della donna iniziano a fluttuare. Questo sintomo indica che il corpo della donna sta entrando in una nuova fase della vita e definisce il termine della sua capacità riproduttiva.</p><p>Spesso (ma non sempre), queste fluttuazioni ormonali vengono accompagnate da sintomi quali:</p><ul><li>Alterazioni del flusso mestruale (quantità e frequenza)</li><li>Sbalzi di umore</li><li>Vampate di calore</li><li>Sudorazione notturna</li><li>Spossatezza</li><li>Disturbi del sonno</li><li>Alterazioni della funzione sessuale</li><li>Secchezza vaginale</li><li>Aumento del peso (in particolare sull’addome)</li><li>Cambiamenti del livello di colesterolo</li><li>Cambiamenti nella digestione</li></ul><p>Questa transizione può iniziare anni prima della menopausa effettiva. La perimenopausa inizia comunemente intorno ai quarant’anni, ma può anche iniziare prima o dopo questa età.</p><p>Sebbene in alcune donne possano manifestarsi sintomi molto leggeri se non inesistenti, in altre i disturbi possono essere da moderati a gravi, al punto da influire sulla vita quotidiana per un certo numero di anni.</p><p>Fortunatamente, esistono diverse opzioni naturali per alleviare i fastidi che si manifestano in questo periodo e migliorare il benessere.</p><h3>La cura di sé</h3><p>Per molte donne, la vita fino alla perimenopausa è intensa. Sollevare i bambini, portare avanti il lavoro, prendersi cura dei più anziani, gli impegni verso la comunità e le responsabilità quotidiane riempiono le giornate, lasciandole poco tempo per se stessa.</p><p>Tuttavia, man mano che il livello degli ormoni riproduttivi inizia a diminuire, molte iniziano a guardarsi dentro e a riorganizzare la propria vita, ripensando a come trascorrono il tempo, a cosa dà loro gioia e soddisfazione, scoprendo a volte che molti degli impegni portati avanti finora non ha più ragione d’essere in questa nuova fase. Quello che prima le teneva occupate, ora potrebbe apparire scomodo, monotono o non più coinvolgente. Anche se questa riflessione può portare a conclusioni inaspettate, può anche offrire l’opportunità di rallentare e mettere a fuoco ciò che le appaga. Per molte donne, questo è un periodo in cui aggiungere altri passaggi nella cura di sé diventa estremamente utile.&nbsp;</p><p>Sebbene possa cambiare da donna a donna, prendersi cura di sé è anche uno strumento importante per gestire lo stress, calmare la mente e il corpo e alleviare i sintomi più fastidiosi di questo periodo transitorio della loro vita.</p><p>La cura di sé può essere svolta in tanti modi, tra questi menzioniamo:</p><ul><li>Rallentare/ridurre gli impegni non essenziali</li><li>Seguire una dieta sana piena di sostanze nutritive adatte alla menopausa</li><li>Fare attività fisica tutti i giorni, in particolare camminare</li><li>Adottare una routine rilassante per favorire il sonno</li><li>Trascorrere del tempo a contatto con la natura</li><li>Meditare</li><li>Fare esercizi di respirazione</li><li>Praticare yoga</li><li>Fare bagni con sale di Epsom</li><li>Fare massaggi</li><li>Bere una tazza (o più) di tè al giorno</li></ul><h3>Integratori</h3><p>Le vitamine e i minerali essenziali forniscono supporto per la carenza ormonale e la salute generale.</p><ul><li>Vitamina E</li><li>Vitamina D</li><li>Calcio</li><li>Magnesio</li><li>Vitamine del gruppo B</li></ul><h3>Cercare la gioia</h3><p>Può apparire frivolo, persino egoistico, ma vivere una vita intessuta di gioia, soprattutto in perimenopausa, può aiutare a prevenire qualsiasi cosa, dall’ansia all’insonnia.</p><p>Per una donna, questo periodo della vita può essere un continuo riscoprirsi e in cambio portare a un’esistenza più gioiosa.&nbsp; E la gioia può essere qualcosa di completamente diverso, da donna a donna.</p><p>Per scoprire cosa contribuisce alla vostra felicità, provate ad approcciare una o più delle seguenti attività:</p><ul><li>Scrivere o tenere un diario</li><li>Provare nuovi interessi, hobby o sport</li><li>Imparare uno strumento, una lingua o una tecnica di cucina</li><li>Provare a esprimervi attraverso l’arte, ad esempio la pittura, la danza o la poesia</li><li>Coltivare il giardino</li><li>Fare escursioni tra la natura</li><li>Viaggiare</li><li>Leggere</li><li>Contemplare l’alba o il tramonto</li><li>Stare in connessione con la comunità</li><li>Trascorrere il tempo con la famiglia</li><li>Fare volontariato</li></ul><p>E ricordate, sebbene la gioia possa essere diversa da donna a donna, lo è anche il tempo e l’energia che ognuna di loro infonde nella ricerca della felicità. Anche cinque minuti vanno bene. Sfruttate ogni secondo di quei cinque minuti. Avete tre ore di tempo? Fantastico! Godetevi tutto quello che queste ore possono offrirvi e osservate come la gioia che ne deriva si espande fino a infondersi nella vita di chi vi circonda. La gioia è contagiosa. Lasciate che gli altri siano pervasi dalla vostra.</p><p>Nonostante sia conosciuta per i fastidiosi sintomi, per alcune donne la perimenopausa può essere il momento in cui guardarsi all’interno, prendersi cura di se stesse, trovare un momento (o tre) per capire di cosa hanno bisogno e da dove ripartire per trovare la gioia, supportate da un valido supporto nutrizionale a base di estratti di erbe.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articoli,Donne,Menopausa,Invecchiare in salute,Salute sessuale]]></category>
            <pubDate>Fri, 29 Dec 2023 19:37:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Cura di sé in menopausa</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/014-cura-di-se-in-menopausa/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/014-cura-di-se-in-menopausa/</guid><pp:caseid>594614</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>Molte donne non pensano alla menopausa finché i cambiamenti non irrompono nella loro vita quotidiana, cosa che in genere accade nella fase di perimenopausa.</strong></p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><p>La menopausa è conclamata nel momento in cui una donna non ha più il ciclo mestruale da almeno 12 mesi consecutivi. I sintomi della menopausa si manifestano in molti modi, spaziando dalla scarsa qualità del sonno e la diminuzione del desiderio sessuale all’insorgere di vampate di calore e sudorazione notturna fino alla perdita della memoria e agli sbalzi di umore.</p><p>Il concetto della cura di sé può sembrare troppo vago e non specifica il valore che l’autocura può offrire nell’alleviare i sintomi della menopausa, eppure è estremamente importante per ridurne gli effetti e combattere la frustrazione. Prendersi cura di sé è importante in ogni fase della vita di tutti noi, ma per le donne che si avvicinano alla menopausa ha un’importanza fondamentale.</p><p>Di seguito, elenchiamo tre motivi sostanziali per cui le donne dovrebbero prestare più attenzione per la cura di sé stesse durante questo periodo della vita.</p><h3><strong>La perimenopausa può interessare cinque, dieci e persino venti anni del periodo di premenopausa</strong></h3><p>La perimenopausa è la fase in cui il corpo inizia la sua transizione verso la menopausa ed è spesso caratterizzata da sintomi indesiderati che possono durare mesi o anni prima di culminare nella menopausa vera e propria. Questi sintomi includono:</p><ul><li>Ciclo e/o perdite irregolari</li><li>Disturbi del sonno</li><li>Sbalzi d’umore</li><li>Secchezza vaginale</li><li>Sudorazione notturna</li><li>Aumento di peso</li><li>Ansia e/o depressione</li><li>Perdita della libido</li></ul><p>Questi sintomi spesso riflettono il modo in cui una donna ha vissuto fino a quel momento. Per ridurre i disturbi, prima dell’insorgere della perimenopausa è utile prendersi cura di sé costantemente prima che si affaccino i primi cambiamenti.</p><h3><strong>Il progesterone diminuisce con l’età</strong></h3><p>Il progesterone, un ormone rilasciato dalle ovaie, regola il rivestimento endometriale dell’utero, preparandolo ogni mese a una possibile gravidanza.&nbsp;</p><p>È anche un ormone con effetti calmanti che favorisce il rilassamento, regola il sonno e l’umore e influisce sulla salute delle ossa, sostenendo molte funzionalità, dal rilassamento fisico e mentale dopo una giornata intensa, al riposo notturno.</p><p>Con l’avanzare dell’età, la quantità di progesterone diminuisce in modo naturale. Il calo di questo ormone, unito a uno stile di vita stressante in cui è facile tralasciare la cura di sé, può portare a una carenza di progesterone e provocare diversi disturbi, tra i quali:</p><ul><li>Oscillazioni di umore</li><li>Ansia e/o depressione</li><li>Disturbi del sonno</li><li>Mal di testa</li><li>Perdite di sangue anomale durante il ciclo mestruale</li><li>Svuotamento del seno</li><li>Riduzione della libido</li></ul><p>Prendersi cura di sé, ad esempio seguendo una dieta sana, facendo attività fisica quotidianamente, adottando tecniche di gestione e favorendo la regolarità del sonno, è utile per frenare la caduta del livello di progesterone ed è ancora più efficace se si inizia presto.</p><h3><strong>Le ghiandole surrenali rilasciano più cortisolo</strong></h3><p>Durante la perimenopausa, quando le ovaie iniziano a rallentare la produzione di ormoni, Il corpo cerca di compensare rifacendosi sulle ghiandole surrenali. Il cortisolo, l’ormone associato allo stress, viene prodotto dal progesterone. Quando il livello di stress è elevato l’organismo ha bisogno di più cortisolo, esaurendo in tal modo l’apporto di progesterone.</p><p>Se le ghiandole surrenali vengono sovraccaricate dallo stress e dalla vita frenetica, non riescono a fornire il supporto necessario, provocando i seguenti disturbi:</p><ul><li>Spossatezza</li><li>Disturbi del sonno</li><li>Sbalzi di umore</li><li>Innalzamento della pressione arteriosa</li><li>Diradamento dei capelli</li><li>Difficoltà a rilassarsi</li><li>Aumento di peso sull’addome</li></ul><p>Uno dei migliori modi per ridurre i livelli di cortisolo è gestire lo stress prendendosi cura di sé.</p><p>Riconoscere ciò che è necessario per farlo in modo adeguato è essenziale quando la donna si incammina verso la stagione della menopausa.&nbsp;</p><p>Seguire una dieta sana, fare attività fisica tutti i giorni, dormire le giuste ore di sonno, favorire la digestione e gestire lo stress sono modi naturali per supportare questo periodo di cambiamenti. Iniziate a prendervi cura di voi stesse il prima possibile e raccoglierete i benefici negli anni a venire.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articoli,Donne,Menopausa,Invecchiare in salute,Salute sessuale,Gestione dello stress]]></category>
            <pubDate>Fri, 29 Dec 2023 16:41:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Cinque modi per scoprire la gioia (indipendentemente dall’età)</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/018-cinque-modi-per-scoprire-la-gioia-indipendentemente-dalleta/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/018-cinque-modi-per-scoprire-la-gioia-indipendentemente-dalleta/</guid><pp:caseid>594428</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Gli studi dimostrano che la gioia può essere il rimedio a tutto, dal mitigare lo stress al migliorare la salute mentale.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><h3>Gli studi dimostrano che la gioia può essere il rimedio a tutto, dal mitigare lo stress al migliorare la salute mentale.</h3><p>Sebbene sia facile associare la gioia alle generazioni più giovani che esplorano il mondo, sperimentano nuove cose e celebrano i propri successi, non bisogna sottovalutare il significato che la felicità può avere a tutte le età.</p><p>È nostra responsabilità creare gioia e felicità per noi stessi, pertanto vale la pena guardarsi dentro e determinare cos’è che ci coinvolge e ci soddisfa (e farlo con il sorriso sulle labbra).</p><p>Ognuno trova la gioia a modo suo. Qui di seguito, riportiamo cinque modi per trovare ispirazione e incoraggiarvi a trovare la vostra.</p><h3>1. Esprimere se stessi</h3><p>Riflettere e rivelare l’autentico sé attraverso l’espressione artistica è bello, sia a livello esteriore che interiore.&nbsp;</p><p>Aiuta a gestire lo stress, ad affrontare gli stati di ansia e/o depressione e a migliorare la memoria, mettendoci in connessione con noi stessi e potenzialmente con gli altri.</p><p>Per esprimervi attraverso l’arte, provate a:</p><ul><li><strong>Suonare uno strumento musicale</strong></li><li><strong>Dipingere</strong></li><li><strong>Scrivere</strong></li><li><strong>Approcciare la poesia</strong></li><li><strong>Disegnare</strong></li><li><strong>Lavorare la ceramica</strong></li><li><strong>Cantare</strong></li><li><strong>Cucire</strong></li><li><strong>Ballare</strong></li></ul><h3>2. Esplorare e viaggiare</h3><p>La prospettiva di crescita che può derivare dalla conoscenza del mondo è inestimabile. Entrare in contatto con la storia, esplorare nuove culture e nuovi cibi, visitare le meraviglie naturali del mondo sono tutti modi per cercare la gioia.</p><p>Che si tratti di un mese di viaggio alla scoperta di un altro paese, di una gita di un giorno per visitare un monumento locale o di un documentario in TV che ci guida tra i luoghi di una determinata città, dobbiamo godere di ciò che quel viaggio ci offre, allargando la prospettiva che abbiamo di noi e del mondo che ci circonda.</p><h3>3. Prendersi cura degli altri</h3><p>Offrire aiuto o donare un sorriso a chi ne ha bisogno spesso è gratificante per noi stessi quanto lo è per chi lo riceve e può persino aiutare a ridurre lo stress e affievolire i sintomi della depressione.</p><p>Sebbene il tempo, l’energia e le risorse per prendersi cura degli altri siano diverse per ognuno di noi, è bene valutare le varie opzioni, ad esempio:</p><ul><li><strong>Fare volontariato</strong></li><li><strong>Adottare un cucciolo da un rifugio per animali</strong></li><li><strong>Invitare un vicino per un tè</strong></li><li><strong>Preparare un piatto di zuppa in più per un amico in difficoltà</strong></li><li><strong>Fare una donazione a un’organizzazione o per una causa</strong></li><li><strong>Chiamare al telefono o scrivere a un parente lontano</strong></li></ul><p>Includete qualsiasi altra cosa che parte dal cuore e che sia finalizzata a prendervi cura degli altri.</p><h3>4. Imparare qualcosa di nuovo</h3><p>L’idea di provare un nuovo sport o imparare a suonare uno strumento può spaventare, ma i benefici che ne derivano spesso superano l’ansia di avere a che fare con qualcosa che non è familiare.</p><p>Alle prese con una nuova sfida, il cervello potrebbe ringraziarvi producendo pensieri più chiari e migliorando la memoria, pertanto prendete in considerazione queste cose:</p><ul><li><strong>Imparare qualcosa di nuovo, come:</strong><ul><li><strong>Lingua</strong></li><li><strong>Sport</strong></li><li><strong>Ricetta da preparare</strong></li><li><strong>Strumento musicale</strong></li></ul></li><li><strong>Studiare:</strong><ul><li><strong>Storia</strong></li><li><strong>Scienze</strong></li><li><strong>Geografia</strong></li><li><strong>Religione</strong></li></ul></li></ul><p><strong>Oppure:</strong></p><ul><li><strong>Comporre un modellino o un puzzle</strong></li><li><strong>Iscriversi a un circolo di lettura</strong></li><li><strong>Cimentarsi nel giardinaggio</strong></li><li><strong>Fare campeggio</strong></li><li><strong>Praticare il birdwatching</strong></li></ul><h3>5. Osservare le cose mentre crescono</h3><p>Assistere alla crescita e al cambiamento di qualcosa o qualcuno, che sia un giardino o un bambino, può generare stupore dal quale può derivare la gioia.</p><p>Incantatevi a osservare la crescita e/o i movimenti della natura, ad esempio:</p><ul><li><strong>Contemplando l’alba o il tramonto</strong></li><li><strong>Piantando i semi in giardino</strong></li><li><strong>Mangiando alimenti di stagione</strong></li><li><strong>Stando con i bambini</strong></li><li><strong>Ammirando una cascata</strong></li><li><strong>Osservando le stelle</strong></li></ul><p>Poiché l’esperienza di gioia è diversa da persona a persona, assicuratevi di catturare e fissare dentro di voi i momenti che vi piacciono. Rievocare quelle immagini può apportare la stessa gioia provata nel momento in cui l’abbiamo vissuta.</p><p>Lasciarsi andare alla gioia, fa bene: può essere essenziale persino per la salute. Identificate ciò che vi dona felicità e, per quanto potete, adattate la vostra vita affinché questo avvenga.&nbsp; Non deve essere tutto perfetto. L’importante è che sia gioioso.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Felicita,Invecchiare in salute,Consapevolezza,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 29 Dec 2023 11:13:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Come cambiano le esigenze di recupero con l’invecchiamento?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/123-come-cambiano-le-esigenze-di-recupero-con-linvecchiamento/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/123-come-cambiano-le-esigenze-di-recupero-con-linvecchiamento/</guid><pp:caseid>594483</pp:caseid><description><![CDATA[<h3>Bien qu’il serait agréable d’avoir la même énergie et la même capacité à rebondir à 40&nbsp;ans, 50&nbsp;ans et au-delà, que pendant notre adolescence et notre vingtaine, ce n’est malheureusement pas le cas.</h3>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3>Bien qu’il serait agréable d’avoir la même énergie et la même capacité à rebondir à 40&nbsp;ans, 50&nbsp;ans et au-delà, que pendant notre adolescence et notre vingtaine, ce n’est malheureusement pas le cas.</h3><p>En vieillissant, notre corps ne réagit plus de la même manière à nos séances d’activité physique régulières. La fatigue, les courbatures et le risque de blessures grandissent tous avec l’âge. Mais cela ne signifie pas pour autant que nous devrions arrêter l’exercice&nbsp;! Les bienfaits de l’exercice physique pour la santé sont plus importants que jamais pour nous maintenir en pleine forme au milieu ou vers la fin de notre vie.</p><p>Alors, que devons-nous faire&nbsp;?En fait, les besoins sont à peu près les mêmes, mais avec quelques adaptations pour aider à prévenir les blessures et à garder notre corps souple et apte à bouger librement.</p><h3>L’importance des étirements</h3><p>Les étirements sont importants à tout âge, mais en vieillissant, nous devenons naturellement moins souples et ils n’en deviennent donc que plus importants. Des études ont montré que les étirements pouvaient améliorer considérablement la démarche et les mouvements naturels des personnes âgées.<a href="#footnote_0_398086"><sup>1</sup></a> Alors que vous pouviez auparavant vous contenter de vous étirer une ou deux fois par semaine, vous devez désormais augmenter la fréquence de vos étirements. Mais cela ne doit pas nécessairement être pénible ou demander beaucoup de temps. Essayez de prendre l’habitude de suivre un petit programme d’étirement quotidien dès que vous sortez du lit le matin et concentrez-vous sur des mouvements qui étirent votre corps dans son entier.Calmer le cardio/accroître la résistance</p><p>Vers l’âge de 50&nbsp;ans, la masse musculaire et la densité osseuse commencent à diminuer. L’entraînement axé sur la résistance musculaire est donc essentiel pour conserver cette force. Le renforcement musculaire aide à compenser la perte de masse et de force musculaires généralement associée au processus normal de vieillissement. Des études ont démontré qu’une activité physique régulière présentait d’autres avantages, notamment l’amélioration de la santé osseuse et la réduction du risque d’ostéoporose, une meilleure posture, la réduction du risque de chute et des blessures et fractures associées, ainsi qu’une plus grande souplesse et une meilleure amplitude de mouvement.<a href="#footnote_1_398086"><sup>2</sup></a> &nbsp;Mais la bonne nouvelle, c’est que vous n’avez pas besoin de devenir un adepte de la salle de sport. Si l’idée de fréquenter une salle de sport vous terrorise, ne vous inquiétez pas. Si poids et haltères constituent assurément une solution, il existe de nombreux autres exercices de musculation que vous pouvez pratiquer chez vous et qui ne nécessitent aucun équipement. Les squats, les fentes, la planche et les extensions de jambes sont autant d’options adéquates.</p><h3>Se calmer ne veut pas dire s’arrêter</h3><p>Le cardio joue toujours un rôle important si vous voulez profiter pleinement des avantages de l’exercice physique pour la santé. Des études<a href="#footnote_2_398086"><sup>3</sup></a> ont montré que faire du cardio aidait à lutter contre les maladies cardiaques, qui deviennent plus fréquentes après 50&nbsp;ans. Le cardio permet également d’augmenter la masse musculaire maigre et, comme les muscles brûlent plus de calories que les graisses, cela permet d’éviter une prise de poids trop importante, car votre métabolisme commence naturellement à ralentir avec l’âge. Si vous manquez de temps, essayez l’entraînement fractionné. Cette forme d’entraînement alterne des salves d’exercices de haute intensité avec de courtes périodes de récupération. Elle vous permet de brûler des calories même après avoir terminé la séance, grâce à ce que l’on appelle l’effet EPOC (excès de consommation d’oxygène post-exercice). Prenez un jour de repos entre deux séances d’entraînement pour permettre à vos muscles de récupérer pleinement. Si vous avez encore des courbatures après ce laps de temps, écoutez votre corps et augmentez votre temps de repos et de récupération. De petites douleurs sont souvent le signe qu’une blessure se prépare, mais le simple fait de se reposer suffit souvent à éviter qu’elle ne se transforme en quelque chose de grave.</p><h3>Le repos est aussi important que les exercices</h3><p>Il est facile de tomber dans le piège qui consiste à penser que plus vous faites de l’exercice, plus les bénéfices seront importants, mais les périodes de repos sont tout aussi importantes que les périodes d’activité. C’est pour cela qu’elles devraient faire partie de tout programme d’entraînement. En vieillissant, vous pourriez constater que vous avez besoin de plus de temps pour vous reposer et récupérer que lorsque vous étiez plus jeune.</p><p>Pour profiter pleinement des bienfaits de l’exercice physique, il est important de rester en forme et actif, quel que soit son âge. Il n’y a pas de chiffre magique à partir duquel vous atteindrez soudainement un certain âge et où on vous dira que le sport est désormais mauvais pour vous, mais la tendance veut que le sport devienne plus difficile et que vous ayez l’impression de mettre plus de temps à récupérer au fur et à mesure que les années passent. En cas de doute, écoutez toujours votre corps. Si vous ressentez des douleurs, c’est peut-être parce que vous avez fourni trop d’efforts, trop vite. Si vous êtes épuisé pendant des jours après avoir fait de l’exercice, il est presque certain que vous devez ralentir. Quel que soit votre âge, plus vous commencez à faire de l’exercice tôt, plus ce sera facile pour vous de continuer en vieillissant.</p><ol><li><a href="https://www.karger.com/Article/Abstract/235863">https://www.karger.com/Article/Abstract/235863</a><span> [</span><a href="#identifier_0_398086"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://experts.illinois.edu/en/publications/exercise-and-physical-activity-for-older-adults">https://experts.illinois.edu/en/publications/exercise-and-physical-activity-for-older-adults</a><span> [</span><a href="#identifier_1_398086"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://europepmc.org/article/med/7934752<span> [</span><a href="#identifier_2_398086"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Relazioni,Flessibilità,Muscoli,Forza,Resistenza,Articoli,Invecchiare in salute]]></category>
            <pubDate>Thu, 28 Dec 2023 17:29:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Qual è il segreto della longevità dei giapponesi?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/038-qual-e-il-segreto-della-longevita-dei-giapponesi/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/038-qual-e-il-segreto-della-longevita-dei-giapponesi/</guid><pp:caseid>594507</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Nel settembre 2022, World Population Review ha dichiarato che il Giappone ha la seconda aspettativa di vita più alta a livello mondiale. Al primo posto, a poca distanza, c’è Hong Kong, mentre i giapponesi vivono in media fino a 84,67 anni. Ma perché? Si tratta di una dieta particolare? Pratiche sociali da seguire? Esercizio fisico? Genetica? O una combinazione di tutti questi fattori?</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 6 minuti</i></p><p>Nel settembre 2022, World Population Review ha dichiarato che il Giappone ha la seconda aspettativa di vita più alta a livello mondiale. Al primo posto, a poca distanza, c’è Hong Kong, mentre i giapponesi vivono in media fino a 84,67 anni. Ma perché? Si tratta di una dieta particolare? Pratiche sociali da seguire? Esercizio fisico? Genetica? O una combinazione di tutti questi fattori?</p><h3><strong>Il mistero di Okinawa</strong></h3><p>Situato nella zona rurale a nord dell’isola principale di Okinawa, si trova il villaggio di Ogimi con una popolazione di circa 3.000 persone. Qui, nonostante gli impressionanti dati sulla longevità giapponese, sembra che accada qualcosa di veramente straordinario. L’ultimo censimento ha riscontrato 15 abitanti del villaggio centenari e 171 novantenni. L’autore di best seller newyorkese, ed esploratore del National Geographic, Dan Buettner la definisce una “zona blu”; uno di soli cinque luoghi al mondo dove le persone vivono una vita tra le più longeve e felici. Che cosa può insegnarci Okinawa e, in particolar modo il Giappone in generale, per decifrare la chiave per una vita lunga e sana? Dopo tutto, i suoi abitanti hanno dovuto affrontare gli stessi problemi di tutte le persone del resto del mondo: guerre, difficoltà familiari, dolore, perdita, preoccupazioni finanziarie. Hanno dovuto affrontare lo stesso stress che abbiamo affrontato anche noi. E allora cosa possiamo imparare da loro?</p><h3><strong>10 motivi che spiegano perché i giapponesi vivono una vita sana e lunga</strong></h3><h3>1. <strong>Genetica</strong></h3><p>Da quasi cinquant’anni, Craig Willcox, docente di salute e gerontologia pubblica presso la Okinawa International University, sta studiando la longevità degli abitanti di questa zona. Inoltre, in qualità di co-ricercatore dello studio sui centenari di Okinawa, ha parlato con oltre 1.000 centenari e centinaia di anziani settantenni, ottantenni e novantenni allo scopo di ricercare e comprendere questo fenomeno osservato a Okinawa. Lo studio ricerca le basi comuni delle diete, delle abitudini che interessano l’esercizio fisico, la genetica, le attività psicologiche e spirituali e i modelli sociali e comportamentali.&nbsp;Il professor Willcox ha concluso che “circa due terzi dei soggetti longevi presenta una correlazione in termini di dieta e stile di vita, il resto è dovuto a fattori genetici”.</p><h3>2. <strong>Alimenti ricchi di sostanze nutritive</strong></h3><p>L’importanza della dieta come mezzo per mantenere una salute ottimale non può essere sottovalutata. Abbiamo bisogno di vitamine e minerali per combattere le malattie e le infezioni e di una dieta ipocalorica controllata per prevenire obesità e infiammazioni. La dieta degli abitanti di Okinawa è caratterizzata da una quantità superiore di frutta e verdura rispetto alle cinque porzioni giornaliere consigliate e da una concentrazione maggiore di pesce, ottimo per la salute del cuore, rispetto alla carne. Al posto del riso, il punto fermo della loro dieta è rappresentato dalle patate dolci che, dal punto di vista nutrizionale, sono un alimento completo ma a basso contenuto di calorie. Gli alimenti di origine marina ricchi di carotenoidi, come le alghe e le verdure a foglia verde (ricche di ferro), aiutano a ridurre le infiammazioni e lo stress ossidativo.</p><h3>3. <strong>Tè matcha e i suoi vantaggi</strong></h3><p>I giapponesi bevono un’enorme quantità di tè e, in particolare, di tè matcha. Il tè matcha sta diventando sempre più popolare nell’occidente, dato che ne vengono comprese sempre di più le sue proprietà nutrizionali e gli effetti antiossidanti. Sembra però che i giapponesi lo conoscano da secoli. Il segreto di questa bevanda antica risiede nel modo in cui viene prodotta: le foglie giovani della pianta del tè vengono private della luce del sole durante la crescita al fine di mantenere il proprio contenuto di clorofilla e antiossidanti. Le tradizionali cerimonie del tè giapponesi vengono ormai praticate da oltre 1.000 anni e i giapponesi assumono quindi tè diverse volte al giorno.</p><h3>4. <strong>No allo zucchero</strong></h3><p>La cucina giapponese opta più per il salato che per il dolce. Naturalmente in Giappone esistono i dolci, ma semplicemente non sono amati tanto quanto avviene nel mondo occidentale. In questa nazione il consumo di zucchero e di alimenti come le patate bianche, più ricche di amidi naturali, è decisamente più basso. Oltre al tè matcha, i giapponesi consumano molto tè verde, senza zucchero o latte che spesso vengono utilizzati per aromatizzare il tè nero. Una minore quantità di zucchero nelle loro diete equivale a una riduzione dei livelli di obesità e una minore incidenza degli effetti negativi che lo zucchero può causare, come infiammazione, aumento della pressione arteriosa e diabete, tutti associati a un aumento del rischio di infarto e ictus.</p><h3>5. <i><strong>Hara hachi bu</strong></i><strong>: mangiare con moderazione</strong></h3><p>Mentre la maggior parte del mondo considera la quantità come un segno di qualità, la cultura alimentare giapponese è un po’ più controllata quando si tratta di dimensioni delle porzioni. L’<i>Hara hachi bu</i> è la pratica di mangiare con moderazione e di fermarsi quando si è pieni all’80% circa. I pasti non riguardano solo il cibo, ma anche la socializzazione e la condivisione dell’esperienza culinaria complessiva con gli altri. È un momento per comunicare e riflettere, piuttosto che esagerare con il cibo. Le abitudini culturali possono essere difficili da cambiare, ma quelle del mondo occidentale possono essere variate in parte, seguendo l’Hara hachi bu, mangiando più lentamente, prestando maggiore attenzione a ogni boccone e riducendo la grandezza dei piatti, in modo che le porzioni più piccole sembrino più sazianti. Poiché il cervello impiega circa 20 minuti per riconoscere che è pieno, questa pratica è un buon promemoria per smettere di mangiare prima di sentirne la necessità.</p><h3>5. <strong>Assistenza sanitaria</strong></h3><p>Il governo giapponese ha subito una forte spinta in termini di assistenza sanitaria circa 50 anni fa ed ha investito in programmi di vaccinazione infantile al fine di combattere le malattie. Nel 1961 ha poi introdotto l’assicurazione sanitaria universale. L’accesso equo e universale per tutti all’assistenza viene pagato dal governo, dai datori di lavoro e dai singoli individui e regolari controlli sanitari rappresentano la norma, così come gli screening di massa a scuola e nei luoghi di lavoro condotti dalle autorità locali. Il settore privato ha inoltre mostrato interesse per l’assistenza sanitaria e a Matsumoto, la seconda città più grande della Prefettura di Nagano, una banca ha persino iniziato a offrire tassi d’interesse più elevati e vantaggi superiori, come vacanze nel fine settimana a Disneyland Tokyo, a coloro che hanno effettuato un controllo medico per tre anni consecutivi.</p><h3>7. <strong>L’importanza dell’</strong><i><strong>Ikigai</strong></i><strong>: lo scopo della vita</strong></h3><p>L’<i>Ikigai</i> rimanda al concetto di trovare e mantenere il proprio scopo nella vita. Questa antica filosofia è simile alla “joie de vivre” in Francia o al concetto di “hygge” in Danimarca e si traduce più o meno come “la propria motivazione di vita”. Con una popolazione che invecchia sempre di più, come ad esempio avviene ad Okinawa, ai più anziani vengono assegnate attività come la creazione del tessuto locale <i>basho-fu</i>, che li mantiene attivi a livello sociale e coinvolti mentalmente, generando al contempo un reddito e contribuendo all’economia del villaggio. I giapponesi ritengono che avere uno scopo nella vita sia essenziale e che esso possa essere trovato in molti aspetti diversi del vivere quotidiano, dal mangiare bene all’aiutare gli altri fino al circondarsi di amici e familiari.</p><h3>8. <strong>Moai</strong><i><strong>: sistemi di supporto congiunto</strong></i></h3><p>Questo sistema di supporto giapponese riunisce persone con interessi simili al fine di incoraggiare lo sviluppo di profonde connessioni emotive e un legame comune. Un gruppo, o <i>moai</i>, può essere formato da vecchi amici, ex colleghi o semplicemente da persone interessate allo stesso hobby o gioco. È pratica comune per i giapponesi appartenere a una serie di moai diversi e, sebbene abbiano un chiaro vantaggio per i più anziani, vi possono prendere parte persone di ogni età. I giapponesi sono culturalmente molto fedeli al loro moai e alcuni vi appartengono sin da quando andavano a scuola. Discutendo e traendo giovamento dalle cose che troviamo interessanti assieme ad altre persone che la pensano come noi, possiamo alleviare lo stress e combattere la solitudine che può accompagnare la vita nei suoi ultimi anni.</p><h3>9. <strong>Esercizio fisico</strong></h3><p>Il Giappone è un paese molto dinamico e i suoi cittadini rimangono attivi fisicamente anche in età avanzata. I percorsi a piedi attorno alle città e nei parchi sono comuni e in tutto il paese ci sono gruppi e associazioni di zona che organizzano passeggiate insieme. Culturalmente, in media, un numero maggiore di giapponesi si sposta con i mezzi di trasporto pubblici piuttosto che in auto, per cui è naturale che vi sia un maggiore movimento fisico.</p><h3>10. <strong>Consapevolezza e lotta allo stress</strong></h3><p>I giapponesi non sono estranei al concetto di mindfulness e ai vantaggi di essere tutt’uno con la natura. Il Forest Bathing, o <i>Shinrin-yoku</i>, che sta diventando sempre più popolare in tutto il mondo, ha avuto origine in Giappone negli anni 80 sotto forma di un esercizio fisiologico e psicologico per rilassarsi e avvicinarsi alla terra. Il Forest Bathing è una pratica semplice da seguire e consente di trovare la calma e la tranquillità tra gli alberi, osservando la natura e respirando profondamente per ridurre il livello di stress e migliorare la salute e il benessere in modo naturale. Grazie a quasi 5.000 km di boschi naturali, il governo giapponese incoraggia attivamente i cittadini a utilizzare gli alberi come terapia.&nbsp;&nbsp;</p><p>Tutti noi vogliamo conoscere il segreto dell’eterna giovinezza. Tuttavia, se si guarda al Giappone, alla fine potrebbe non trattarsi di un così grande segreto. Sebbene la genetica giochi un ruolo importante, esistono chiari segnali che fanno capire che prendersi cura del proprio corpo, tenere allenata la mente e interagire con gli altri possano essere fattori determinanti per vivere una vita lunga e sana.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Invecchiare in salute,Mangiare sano,Consapevolezza,Altre diete,Controllo del peso,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 20 Dec 2023 12:17:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Restare attivi: l’atleta olimpico James Ellington nel corso degli anni</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/036-restare-attivi-latleta-olimpico-james-ellington-nel-corso-degli-anni/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/036-restare-attivi-latleta-olimpico-james-ellington-nel-corso-degli-anni/</guid><pp:caseid>594474</pp:caseid><description><![CDATA[<p>L’attività fisica regolare è una delle cose più importanti su cui concentrarsi per la salute. I vantaggi di rimanere attivi sono ben noti: dalla gestione del peso, al miglioramento dello stato mentale e della forma fisica generale.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p>Tempo di lettura: 4 minuti</p><h3>L’attività fisica regolare è una delle cose più importanti su cui concentrarsi per la salute. I vantaggi di rimanere attivi sono ben noti: dalla gestione del peso, al miglioramento dello stato mentale e della forma fisica generale.</h3><p>E questo a prescindere dall’età. Sebbene le motivazioni e le attività da svolgere possano essere diverse nel corso degli anni, dal momento in cui si fanno i primi passi per poi passare agli anni dell’adolescenza, all’età adulta, fino alla maturità, la necessità di rimanere attivi interessa tutti.</p><p>L’atleta olimpico James Ellington ci spiega come le sue esperienze e il suo concetto di stile di vita attivo siano cambiati nel corso degli anni. Tutto questo prendendo in esame gli aspetti della nutrizione, il suo corpo e i tempi di recupero, le sue motivazioni, le sfide, i benefici a livello mentale e le sue opinioni in generale nei confronti di uno stile di vita attivo.</p><h3>Nutrizione</h3><h5>In che modo è cambiato il tuo atteggiamento nei confronti della nutrizione nel corso degli anni?</h5><p>Come per la maggior parte dei bambini, presumo che l’aspetto della nutrizione non fosse un obiettivo per me; semplicemente mangiavo quello che mi veniva dato. Non avevo una reale consapevolezza dell’importanza di quello che entra nel tuo corpo e che serve per la salute e la crescita. È qualcosa che impari a capire man mano che cresci ed è fantastico vedere che c’è più consapevolezza sulla nutrizione proprio a partire dai più giovani.</p><p>Crescendo ho subito iniziato a perseguire uno stile di vita attivo, quindi ho seguito una dieta piuttosto equilibrata, ma mi sono sicuramente concesso più “sgarri” di quanto non farei ora.</p><p>Ora, da adulto, sono ben consapevole dell’importanza della nutrizione, sia per condurre uno stile di vita sano che per sostenere la mia carriera nell’atletica. Il segreto sta nel variare. Ho ancora un giorno o due durante la settimana in cui mangio ciò che voglio, ma faccio in modo di essere sicuro di avere tutte le vitamine e i minerali di cui ho bisogno anche in quei giorni, attraverso gli alimenti e le bevande che consumo e con l’aiuto dei prodotti Lifeplus.</p><h3>Fisico e recupero</h3><h5>Hai notato una differenza nel tuo corpo e nei tempi di recupero nel corso degli anni?</h5><p>Come accade a molte persone, quando sei più giovane ti senti invincibile e sembri poterti riprendere da qualsiasi tipo di caduta, graffio o battuta d’arresto senza alcuna preoccupazione. Da bambino, quindi, il recupero era qualcosa a cui non ho prestato molta attenzione.</p><p>Crescendo, e andando verso gli anni dell’adolescenza e dell’età adulta, ho iniziato ad avere più consapevolezza e ho fatto uno sforzo cosciente per mantenere al massimo la mia flessibilità. La mia passione per la carriera nel mondo dell’atletica, in particolar modo, era sempre più forte. Lo stretching è un’attività che viene spesso ignorata ma migliora la flessibilità: svolge un ruolo fondamentale nel favorire la ripresa post-gara. Fisicamente, nel corso degli anni, ho dovuto concentrarmi maggiormente sul recupero al fine di gestire le richieste del mio corpo. Ecco perché ora do la priorità a dedicare il giusto tempo ad attività che prima non avrei nemmeno preso in considerazione, ad esempio per una pausa per un massaggio durante gli allenamenti e per dedicarmi alla mia vita in generale.</p><h3>Motivazioni per una vita attiva</h3><h5>Come sono cambiate le tue motivazioni nel corso degli anni?</h5><p>La salute è tutto per me ed è stato così fin dall’adolescenza. Ecco perché è la mia motivazione principale per rimanere attivo. La mia passione per l’atletica e il mio potenziale come atleta continuano a guidarmi verso uno stile di vita attivo ed è stato così fin da quando ero giovane, poiché questa carriera è sempre stata un sogno sin dalla mia infanzia.</p><h3>Sfide</h3><h5>Quali sfide hai affrontato nel corso degli anni?</h5><p>La mia vita è stata costellata di strade sconnesse e ostacoli ma, a prescindere dall’età, li ho sempre superati grazie ad una mentalità forte e positiva che si è sviluppata e si è evoluta proprio grazie a queste battute d’arresto. La sfida più importante che ho dovuto affrontare è rappresentata dall’incidente stradale avvenuto nel 2017, che mi ha fatto tornare alla mia infanzia, dato che ho dovuto imparare a camminare di nuovo. Anche quando sono stato costretto a condurre uno stile di vita non attivo, la mia determinazione a tornare all’attività è stata più forte che mai.</p><p>Man mano che si invecchia, sono queste esperienze e battute d’arresto che ci plasmano come persone. Anche se le sfide potrebbero essere state difficili da superare al momento, le guardo ora come opportunità di apprendimento.</p><h3>Cosa significa uno stile di vita attivo</h3><h5>La tua opinione su cosa significhi condurre una vita attiva è cambiata?</h5><p>Personalmente credo che mi allenerò e sarò sempre attivo: non si tratta solo di prestazioni. La mia salute e la mia forma fisica hanno la precedenza sulle prestazioni. Con l’invecchiamento, la salute mentale è diventata un argomento sempre più prevalente e mi sono reso conto ancora di più che vivere uno stile di vita attivo può aiutare chiunque, a qualsiasi età, a sentirsi soddisfatto e a sostenere il benessere mentale.</p><p>A livello mentale, il cambiamento più importante per me ha coinciso con la quantità di pressione e aspettative che ogni sportivo si trova ad affrontare man mano che avanza nelle varie competizioni anche in momenti particolari, ad esempio poco prima di un campionato importante. La fiducia in se stessi è fondamentale per affrontare tutto questo e, soprattutto dopo il mio incidente, mi piace suddividere i miei obiettivi in traguardi più piccoli, in modo da non sentirmi sopraffatto. Anche il sonno va di pari passo con il benessere mentale e fisico e la sua importanza viene spesso trascurata. Ne sono stato consapevole sin da bambino.</p><p>In generale, quindi, la mia opinione su ciò che significhi condurre uno stile di vita attivo non è cambiata. Direi che i vari fattori che possono influire e supportare uno stile di vita attivo sono diventati sempre più evidenti per me con l’avanzare dell’età.</p><p>Se da una parte gli atteggiamenti, le motivazioni e persino la frequenza delle attività cambiano nel corso degli anni, la sua importanza a tutte le età rimane sempre fondamentale. Fate riferimento al tag “Fasi della vita” nel nostro <a href="https://ww1.lifeplus.com/it/it/web-page/wellness-centre">Centro benessere</a> per scoprire i vantaggi che offre a tutte le età.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Invecchiare in salute,Attività ad alto impatto,Attivita a basso impatto,Bambini,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 Dec 2023 18:00:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Cinque motivi per incoraggiare uno stile di vita dinamico nell’infanzia</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/043-cinque-motivi-per-incoraggiare-uno-stile-di-vita-dinamico-nellinfanzia/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/043-cinque-motivi-per-incoraggiare-uno-stile-di-vita-dinamico-nellinfanzia/</guid><pp:caseid>594602</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Un’infanzia attiva è utile per il benessere fisico, mentale e sociale.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><h3>Un’infanzia attiva è utile per il benessere fisico, mentale e sociale. Favorisce la salute delle ossa, migliora il sistema immunitario e la gestione dello stress e incoraggia le relazioni personali.&nbsp;</h3><p>In ultimo, ma non per importanza, può essere decisamente divertente.</p><p>Tuttavia, le generazioni più giovani stanno subendo le conseguenze di una pandemia che ne limita le interazioni e impone nuove regole e normative sociali e hanno a disposizione una grande quantità di prodotti tecnologici e gadget, tutti fattori che favoriscono uno stile di vita più sedentario rispetto agli anni precedenti.</p><p>Tuttavia, sebbene una vita più sedentaria sia oramai una condizione comune, non vuol dire che sia salutare.&nbsp;</p><p>Uno stile di vita più statico può avere infinite conseguenze, dall’obesità infantile al diabete di tipo 2, il che significa che incoraggiare uno stile di vita attivo in giovane età può essere fondamentale per una crescita e uno sviluppo adeguati.</p><p>Esaminiamo ulteriormente perché è importante incoraggiare uno stile di vita dinamico nell’infanzia.</p><h3>1. Favorisce la salute fisica.</h3><p>Si sa che uno stile di vita attivo è uno stile di vita sano ma nello specifico possiamo affermare che migliora i seguenti aspetti:</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – sistema immunitario</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – salute delle ossa</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – regolazione degli zuccheri nel sangue</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – gestione del peso</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – energia</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – digestione</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – sonno</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – equilibrio dell’umore</p><h3>2. Stimola la salute mentale.</h3><p>Raggiungere la cima, segnare il primo gol o scoprire una nuova passione sono sensazioni molto forti e le generazioni più giovani provano le stesse emozioni.</p><p>Sicurezza, autostima, coraggio e perseveranza sono tutte qualità essenziali che i bambini possono acquisire attraverso l’attività fisica e conservare per il resto della loro vita.</p><h3>3. Mantenere uno stile di vita attivo in età adulta è più facile se ci si abitua da bambini.</h3><p>Quando un bambino cresce praticando attività fisica ogni giorno, uno stile di vita attivo rappresenta la normalità.</p><p>Da adulti possiamo continuare a condurre una vita sana anche quando le condizioni non sono favorevoli.</p><h3>4. Favorisce una socializzazione sana.</h3><p>Una vita all’insegna del movimento può far nascere nuove amicizie e contribuire a sviluppare le relazioni attuali.</p><p>Scorrazzare con gli amici del quartiere, avvicinarsi a un nuovo sport con un gruppo di bambini diverso e passeggiare di sera con la famiglia sono ottimi modi per preservare la salute fisica, mentale e sociale di un bambino.</p><h3>5. Motivare i bambini ci spinge a dare il buon esempio.</h3><p>I bambini sono come spugne: assorbono tutto ciò che diciamo e osservano come ci comportiamo. Tenetelo presente nel proporvi come modello da seguire per spiegare loro l’importanza di uno stile di vita attivo.</p><p>Mostrando loro ciò che avete imparato in palestra, insegnandogli uno sport che amate e invitandoli a fare il tifo per voi durante la corsa annuale di 5 km li aiuterete a scoprire la gioia del movimento e creerete un legame eccezionale.</p><p>Valutate il livello di attività dei vostri figli nella vita di tutti i giorni. Potreste incoraggiarli a essere più attivi?</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Hobby,Invecchiare in salute,Bambini,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 31 Aug 2022 15:06:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Dieci modi per condurre una vita attiva in famiglia</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/044-dieci-modi-per-condurre-una-vita-attiva-in-famiglia/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/044-dieci-modi-per-condurre-una-vita-attiva-in-famiglia/</guid><pp:caseid>594622</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Una serata tranquilla trascorsa a guardare film sul divano e a mangiare popcorn è una delle attività preferite dalle famiglie, ma un pomeriggio a giocare a calcio nel parco, a nuotare in piscina o a camminare nei boschi vicino casa può essere altrettanto piacevole.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 3 minuti</i></p><h3>Una serata tranquilla trascorsa a guardare film sul divano e a mangiare popcorn è una delle attività preferite dalle famiglie, ma un pomeriggio a giocare a calcio nel parco, a nuotare in piscina o a camminare nei boschi vicino casa può essere altrettanto piacevole.</h3><p>Tuttavia, le attività dinamiche non sono così comuni. Negli ultimi tempi, in molte famiglie sono emerse difficoltà derivanti da uno stile di vita più sedentario.</p><p>Che sia a causa dell’abbondanza di tecnologia, della pandemia, di programmi eccessivamente strutturati o di qualsiasi altro motivo, genitori e figli non sono attivi come vorrebbero. Purtroppo questo può aumentare il rischio di insorgenza di patologie fisiche e mentali, come ansia e/o depressione, che secondo le ricerche sono in crescita.</p><p>Ma le famiglie non sono costrette a rinunciare all’attività fisica e a subire passivamente i cambiamenti imposti dalla società. Una risposta a questo dilemma consiste nel comprendere cosa è meglio per la vostra famiglia.</p><p>Non tutti i bambini sono uguali e lo stesso vale per le famiglie, quindi non fate l’errore di voler imitare lo stile di vita degli altri. Alcuni amano gli sport di squadra, mentre altri preferiscono attività meno strutturate. Trovate la giusta motivazione e <i>assecondatela</i>.</p><p>Ci sono infiniti modi per mantenersi attivi in famiglia: ecco dieci idee per iniziare:</p><h3>1. Annotate le vostre idee in alcuni foglietti e inseriteli in un barattolo.</h3><p>Chiedete a ogni membro della famiglia di scrivere su un foglietto alcune possibili attività da svolgere (su cui tutti concordano) così nel tempo libero potrete scegliere cosa fare pescando un bigliettino dal barattolo.</p><h3>2. Imparare qualcosa di nuovo insieme.</h3><p>Prendete lezioni di tennis, fate un’escursione in rafting, prenotate una lezione di arrampicata su roccia, ecc. Scoprire insieme un nuovo hobby sarà un’esperienza speciale che rafforzerà ulteriormente il vostro legame.</p><h3>3. Organizzate una caccia al tesoro.</h3><p>Che sia in casa in una fredda giornata di pioggia o all’aperto nel parco di zona in piena stagione estiva, elencate una serie di oggetti che la famiglia dovrà cercare.</p><h3>4. Organizzate un torneo.</h3><p>Stimolate lo spirito di competizione organizzando un piccolo torneo in famiglia. Provate il ping-pong sul tavolo della sala da pranzo, una staffetta sul cortile o una gara di cornhole nel parco.</p><h3>5. Create un rituale familiare.</h3><p>I bambini amano le abitudini e i rituali. Sfruttate questo aspetto per stimolare l’attività fisica quotidiana con giochi all’aperto dopo pranzo, passeggiate dopo cena o yoga nel fine settimana.</p><h3>6. Stimolate l’attività.</h3><p>Sviluppate un sistema di ricompense che permetta ai bambini di annotare le attività per completare un corso e puntare a un obiettivo, ad esempio percorrere un certo numero di sentieri o un determinato numero di chilometri in bici.</p><h3>7. Programmate una serata dedicata al gioco.</h3><p>Uscite dagli schemi. Fate un po’ di spazio allontanando i mobili del soggiorno e sostituite un classico gioco da tavolo con una serata attiva all’insegna del divertimento. Provate Twister, Fitness bingo, Patata bollente, Sedie musicali o il gioco delle statue.</p><h3>8. Esplorate insieme.</h3><p>Create un’esperienza che stimoli i bambini e unisca tutta la famiglia. Fate un’escursione in un parco statale o nazionale, passeggiate in un parco delle sculture o fate una gita in kayak o in canoa per ammirare le bellezze del luogo.</p><h3>9. Coinvolgete gli animali domestici.</h3><p>Se Fido ama giocare con la palla o ha bisogno di passeggiare intorno all’isolato, chiedete aiuto ai bambini.</p><h3>10. Dedicatevi al giardinaggio.</h3><p>Il giardinaggio è un’attività che continua a trasmettere emozioni anche molto tempo dopo aver svolto il lavoro fisico iniziale. Realizzate un giardino creativo per i bambini per incoraggiare l’attività <i>e</i> creare buone abitudini alimentari.</p><p>Queste sono solo alcune delle numerose opzioni disponibili per adottare uno stile di vita dinamico in famiglia.&nbsp;</p><p>Scoprite perché motivare i bambini a condurre uno stile di vita attivo è tanto importante e scoprite cosa voi e i vostri figli amate fare.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Hobby,Invecchiare in salute,Bambini,Famiglia,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 31 Aug 2022 14:29:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Attività fisica in menopausa</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/097-attivita-fisica-in-menopausa/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/097-attivita-fisica-in-menopausa/</guid><pp:caseid>594551</pp:caseid><description><![CDATA[<p>La menopausa è una condizione che tutte le donne, chi prima chi dopo, sono destinate a vivere. Nonostante alcuni punti comuni, i sintomi associati alla menopausa variano da persona a persona. Le più fortunate accusano solo sintomi lievi e di breve durata, senza le temibili vampate di calore e gli sbalzi d’umore che si manifestano in alcuni casi.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3>Tutto ciò che occorre sapere sull’esercizio fisico in menopausa</h3><p>La menopausa è una condizione che tutte le donne, chi prima chi dopo, sono destinate a vivere. Nonostante alcuni punti comuni, i sintomi associati alla menopausa variano da persona a persona. Le più fortunate accusano solo sintomi lievi e di breve durata, senza le temibili vampate di calore e gli sbalzi d’umore che si manifestano in alcuni casi. Indipendentemente dall’entità dei disturbi che accusate, esistono numerosi esercizi che vi aiuteranno a mantenervi in salute e in forma e a ridurre i livelli di stress in menopausa.</p><h3>L’importanza del movimento in menopausa</h3><p>Sebbene non vi siano prove dirette che dimostrino l’efficacia dell’esercizio fisico nella riduzione dei sintomi della menopausa, numerosi studi hanno dimostrato che l’attività fisica può contribuire ad alleviare lo stress e migliorare il benessere generale.<a href="#footnote_0_402634"><sup>1</sup></a> Dagli studi è inoltre emerso che l’attività fisica contribuisce a contrastare l’aumento del peso corporeo e la riduzione della massa muscolare<a href="#footnote_1_402634"><sup>2</sup></a> , entrambi conseguenze dirette della menopausa.</p><h3>Quali sono le attività migliori da praticare in menopausa?</h3><p><strong>Allenamento cardiovascolare</strong></p><p>L’allenamento cardio è qualsiasi tipo di attività aerobica che aumenta la frequenza cardiaca e la mantiene elevata per un periodo prolungato. Esistono vari tipi di allenamento cardio; l’importante è trovare l’attività giusta per non perdere la motivazione e restare costanti. Camminare, correre, nuotare o andare in bici sono tutte attività che rientrano in questa categoria. Persino le attività quotidiane che svolgiamo in casa, ad esempio il giardinaggio, possono essere classificate come cardio se aumentano a sufficienza la frequenza cardiaca e causano una lieve sudorazione.</p><p><strong>Allenamento di forza</strong></p><p>L’allenamento di forza è particolarmente importante in menopausa, poiché in questa fase aumenta il rischio di osteoporosi. Questo tipo di allenamento può contribuire a incrementare la massa ossea e ad aumentare la massa muscolare riducendo questo rischio. Analogamente all’attività cardio, è possibile praticare l’allenamento di forza in vari modi. A casa potete utilizzare pesi e fasce elastiche, mentre in palestra potrete utilizzare macchine o pesi liberi. Fate in modo di stimolare i muscoli senza fare sforzi eccessivi e, in caso di dubbi, consultate un personal trainer.</p><p><strong>Esercizi di mindfulness</strong></p><p>Non tutte le donne vivono la menopausa allo stesso modo. Siamo tutte diverse e ognuna di noi accusa sintomi particolari, più o meno lievi. Le attività di mindfulness come yoga e meditazione hanno effetti positivi a prescindere e, come indicato dagli studi, sono in grado di offrire un certo grado di sollievo.<a href="#footnote_2_402634"><sup>3</sup></a> Queste pratiche hanno lo scopo di calmare la mente concentrando l’attenzione e possono alleviare sintomi quali vampate di calore, irritabilità e spossatezza.</p><h3>Come ottenere il massimo dall’attività fisica</h3><p>Come sempre nella vita, è facile prendere troppi impegni e provare delusione quando non si riesce a portarli a termine. Se non avete mai praticato attività fisica, ricordate che muovervi poco è meglio che non muovervi affatto. Definite degli obiettivi e rendeteli realizzabili, realistici e specifici in modo da poterli misurare. Ad esempio, anziché limitarvi a dire che farete più esercizio fisico, provate a quantificare il vostro impegno: ad esempio “camminerò 20 minuti ogni mattina prima del lavoro” o “andrò a fare una nuotata ogni sabato con un amico”. Trovare qualcuno con cui praticare attività fisica è un ottimo modo per sviluppare senso di responsabilità, mantenere la motivazione e divertirsi sfruttando i benefici dell’esercizio fisico per la salute.</p><ol><li>https://shapeamerica.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/02701367.1988.10605493<span> [</span><a href="#identifier_0_402634"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://europepmc.org/article/med/8504848<span> [</span><a href="#identifier_1_402634"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://www.nature.com/articles/s41598-018-24945-4<span> [</span><a href="#identifier_2_402634"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Menopausa,Donne,Invecchiare in salute,Articoli]]></category>
            <pubDate>Thu, 09 Sep 2021 00:09:00 +0200</pubDate>
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                        <title>I cinque miti più comuni sull’esercizio fisico in vecchiaia</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/102-i-cinque-miti-piu-comuni-sullesercizio-fisico-in-vecchiaia/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/102-i-cinque-miti-piu-comuni-sullesercizio-fisico-in-vecchiaia/</guid><pp:caseid>594646</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Siete caduti nella trappola di credere di essere troppo vecchi per l’attività fisica? Non fatelo! I motivi per cui continuate a evitare di farla probabilmente sono solo miti. È giunto il momento di svelare la verità e godere di tutti i benefici che l’esercizio fisico ha sulla salute, indipendentemente dalla vostra età.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3>Troppo vecchi per fare attività fisica? Niente di più falso! È il momento di sfatare questo mito.</h3><p>Siete caduti nella trappola di credere di essere troppo vecchi per l’attività fisica? Non fatelo! I motivi per cui continuate a evitare di farla probabilmente sono solo miti. È giunto il momento di svelare la verità e godere di tutti i benefici che l’esercizio fisico ha sulla salute, indipendentemente dalla vostra età.</p><h3>Mito numero uno:</h3><p><strong>“È inutile fare esercizio fisico. Invecchierò comunque.”</strong></p><p>Ogni secondo, di ogni singolo giorno, invecchiamo sempre di più. È facile cogliere gli aspetti negativi di questa affermazione, ma provate anche a considerare quelli positivi: l’assistenza sanitaria migliora sempre di più così come cresce l’aspettativa media di vita che potrebbe essere molto più lunga di quanto possiate immaginare. Indipendentemente dalla fase della vita in cui vi trovate, la qualità rimane la cosa più importante di tutte e tutti noi, indipendentemente dall’età, dobbiamo fare il possibile per rendere piacevole il tempo che trascorriamo su questa terra. Fare regolarmente esercizio fisico aiuta ad apparire più giovani e a rimanere autonomi più a lungo. Molti anziani scoprono che un’attività regolare non solo aiuta a contrastare la perdita di forza e vitalità dovuta all’età, ma in effetti migliora la forma<a href="#footnote_0_401429"><sup>1</sup></a>.</p><h3>Mito numero due:</h3><p><strong>“Fare esercizio fisico mi espone al rischio di cadute”.</strong></p><p>In realtà è esattamente il contrario. Migliorando la forza e la resistenza, l’esercizio fisico regolare previene la perdita di massa ossea e migliora l’equilibrio, riducendo effettivamente il rischio di cadute. Il sistema sanitario nazionale del Regno Unito consiglia di svolgere regolarmente esercizi di forza ed equilibrio, come camminare o ballare, che possono essere eseguiti a casa, in palestra o nei centri sociali locali<a href="#footnote_1_401429"><sup>2</sup></a>. Il vostro medico potrebbe darvi qualche indicazione sulle strutture disponibili nella vostra zona.</p><h3>Mito numero tre:</h3><p><strong>“È troppo frustrante; non potrò mai essere l’atleta che ero.”</strong></p><p>Aspetto delicato perché può contenere un fondo di verità, ma che importanza ha? È davvero rilevante non essere forti e veloci come quando eravate più giovani? Con l’avanzare dell’età, fare esercizio fisico perde il suo valore di competizione e di battere gli avversari e diventa piuttosto un’opportunità per diventare la versione migliore di se stessi. Certo, potreste non essere allo stesso livello di quando eravate più giovani, ma allenandovi potete comunque diventare una versione più forte, più in forma e più sana di voi stessi, nel presente. Qual è il vostro obiettivo? Riuscire a fare un determinato numero di ripetizioni o raggiungere una certa velocità nel completare l’allenamento? Ottimo! Potete comunque fissare questi obiettivi che oltretutto sono un ottimo modo per misurare i vostri progressi. Basta solo assicurarsi di definire obiettivi adeguati alla propria età e ricordare che uno stile di vita sedentario può avere effetti molto più negativi sulle capacità atletiche rispetto all’invecchiamento biologico.</p><h3>Mito numero quattro:</h3><p><strong>“Sono troppo vecchio per iniziare a fare attività fisica”</strong></p><p>Non si è mai troppo vecchi. Basti pensare a Iva Barr, l’atleta più anziana della maratona di Londra del 2016, che ha partecipato all’evento all’età di 88 anni! Non preoccupatevi: non dovete impegnarvi in qualcosa di così arduo: è sufficiente dimostrare a voi stessi che è possibile fare esercizio fisico a qualsiasi età. Se non avete esperienza o in presenza di problemi di salute preesistenti, potreste dover apportare alcune modifiche, ma d’altronde questo vale anche per chi ha molti meno anni di voi. Inoltre, gli adulti che diventano attivi in età avanzata spesso mostrano un miglioramento fisico e mentale superiore rispetto ad atleti giovani che hanno subito lesioni per aver svolto attività “esagerate”. Tuttavia, come per qualsiasi nuova forma di allenamento o di movimento, è necessario iniziare sempre lentamente e gradatamente.</p><h3>Mito numero cinque:</h3><p><strong>“Non riesco ad allenarmi per la mia disabilità”</strong></p><p>Le disabilità ci pongono indubbiamente davanti a sfide più impegnative, ma molti esercizi possono essere adattati e per la maggior parte delle persone che desiderano essere attive, c’è sempre qualche attività idonea. Se siete costretti sulla sedia a rotelle, potreste comunque esercitarvi sollevando pesi, facendo stretching e prendendo parte a lezioni di fitness, come yoga o aerobica, appositamente studiate per i diversamente abili. Anche la piscina offre un’ottima opzione per le persone con disabilità, dato che il corpo, in acqua, diventa più leggero. Inoltre molti centri prevedono sedie, sollevatori e rampe per aiutare gli ospiti dentro e fuori dall’acqua.</p><p>Con l’avanzare dell’età, garantire uno stile di vita attivo e sano diventa più importante che mai. È giunto quindi il momento di spazzare via i miti che possono ostacolare la volontà di fare esercizio e di iniziare a muovervi per aumentare l’energia, mantenere l’indipendenza e godere di tutti i benefici che l’esercizio fisico è in grado di offrire al vostro benessere. Se avete problemi di salute, non dimenticate di parlare con il vostro medico prima di iniziare una nuova routine di allenamento.</p><ol><li>https://link.springer.com/article/10.1007/s00198-008-0703-2<span> [</span><a href="#identifier_0_401429"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://www.nhs.uk/conditions/falls/prevention/<span> [</span><a href="#identifier_1_401429"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Invecchiare in salute,Equilibrio,Ossa,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 23 Aug 2021 13:41:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Forma fisica dopo i 40 anni</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/135-forma-fisica-dopo-i-40-anni/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/135-forma-fisica-dopo-i-40-anni/</guid><pp:caseid>594692</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Che cosa è importante sapere sulle necessità della mezza età riguardo l’esercizio fisico. Il traguardo dei 40 anni è un’importante pietra miliare della vita. Da un lato, potreste ancora sentirvi dei ventenni, ma basta osservare gli scaffali dei biglietti di auguri per ritrovarvi davanti a file di cartoncini che vi ricordano che siete ormai ufficialmente “sulla via del tramonto”.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:left;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3>Che cosa è importante sapere sulle necessità della mezza età riguardo l’esercizio fisico</h3><p>Il traguardo dei 40 anni è un’importante pietra miliare della vita. Da un lato, potreste ancora sentirvi dei ventenni, ma basta osservare gli scaffali dei biglietti di auguri per ritrovarvi davanti a file di cartoncini che vi ricordano che siete ormai ufficialmente “sulla via del tramonto”. La verità è che le vostre capacità e le esigenze fisiche iniziano a cambiare proprio a questa età e, sebbene non vi sia nulla di male a rimanere giovani di spirito, vale comunque la pena rivalutare la vostra routine di allenamento e considerare se esista qualcosa da cui trarre vantaggio nel riadattarsi all’età.a</p><h3>L’esercizio aerobico assume ancora più importanza</h3><p>L’inattività di per sé non espone al rischio di cardiopatie, ma non fare movimento significa essere più soggetti a problemi di ipertensione, colesterolo alto e sovrappeso, tutti fattori che mettono a rischio la propria salute. Che amiate o odiate l’allenamento cardio, questa è l’età giusta per aumentare l’esercizio aerobico e ridurre i rischi di cardiopatie. Statisticamente parlando, è probabile che non si inizi a soffrirne; le malattie cardiache, infatti, diventano più comuni dopo i 50 anni<a href="#footnote_0_395603"><sup>1</sup></a>, ma ora è il momento ideale per rafforzare il cuore, visto poi che diventa più difficile fare attività fisica con l’avanzare dell’età.</p><h3>Rinforzate le ossa con un allenamento di forza</h3><p>Potrebbe sembrare un controsenso iniziare un allenamento di forza in età avanzata, perché più si invecchia e più si è a rischio di osteoporosi. Le ricerche hanno però dimostrato che l’allenamento di forza può effettivamente contribuire a migliorare non solo la forza ma anche l’equilibrio. Come per qualsiasi altro tipo di allenamento, è importante iniziare a piccole dosi, specialmente se si tratta di qualcosa a cui non siete abituati. Potete iniziare con dei pesi leggeri o con i manubri, oppure rivolgervi a un personal trainer in palestra per chiedere consigli sul tipo di esercizi più adatto alla vostra età. Bisogna evitare di fare troppo lavoro e tutto di fretta, quindi è importante anche ritagliare del tempo per consentire al corpo di recuperare.</p><h3>Muovetevi di più per ottenere benefici a livello mentale e per l’umore</h3><p>Non c’è dubbio che i benefici apportati dal movimento non si limitano solo alla forma fisica. L’esercizio fisico viene sempre più consigliato per mantenere e migliorare una buona salute mentale. In generale, i risultati delle ricerche indicano che l’esercizio fisico è associato a miglioramenti della salute mentale, inclusi l’umore e l’autostima, e che bastano dai 20 ai 40 minuti di attività aerobica per migliorare lo stato d’animo e ridurre l’ansia che persiste per ore.<a href="#footnote_1_395603"><sup>2</sup></a></p><h3>Integrare l’esercizio fisico a intervalli negli allenamenti per alleviare i sintomi della menopausa</h3><p>L’attività fisica può aiutare a regolare l’umore, a gestire il peso e ad alleviare il fastidio delle vampate di calore che generalmente si manifestano con la menopausa.<a href="#footnote_2_395603"><sup>3</sup></a>. L’allenamento HIIT (High Intensity Interval Training) è un’ottima soluzione, perché consente di lavorare alla massima capacità per brevi periodi per poi riposare, migliorando in tal modo la salute cardiovascolare, senza però aumentare eccessivamente i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress).</p><p>Potete mantenervi in forma a qualsiasi età, pertanto anche se avete superato la soglia dei 40 e non avete ancora scoperto i benefici dell’esercizio fisico, non è mai troppo tardi. La parte migliore è che esistono così tante opzioni che sicuramente troverete quella più adatta al vostro stile di vita. Se siete un po’ timidi o in difficoltà ad allenarvi in mezzo ad altre persone, provate a dare un’occhiata alla miriade di allenamenti disponibili online o semplicemente concedetevi delle camminate. Se avete un cane, diventa ancora più semplice e dopo un po’ non vi accorgerete neanche che state facendo attività fisica. Oppure proponete a un amico di provare una nuova attività insieme. Magari lezioni di ballo? Qualunque essa sia, cercate di trovare qualcosa che vi piace perché questo probabilmente vi aiuterà a essere più costanti. Definite piccoli obiettivi, siate gentili con voi stessi, riconoscete i vostri risultati e, soprattutto, cercate di apprezzare ciò che fate, avendo la consapevolezza che i benefici dell’esercizio fisico si ripercuotono anche sulla salute.</p><ol><li><a href="https://www.nhs.uk/conditions/cardiovascular-disease/">https://www.nhs.uk/conditions/cardiovascular-disease/</a><span> [</span><a href="#identifier_0_395603"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://link.springer.com/article/10.2165/00007256-199009060-00001">https://link.springer.com/article/10.2165/00007256-199009060-00001</a><span> [</span><a href="#identifier_1_395603"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.thelunahive.com/why-exercise-is-vital-during-menopause/">https://www.thelunahive.com/why-exercise-is-vital-during-menopause/</a><span> [</span><a href="#identifier_2_395603"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Invecchiare in salute,Resistenza,Salute del sistema cardiovascolare,Forza,Ossa,Salute mentale,Menopausa,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 28 May 2021 17:42:00 +0200</pubDate>
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                        <title>In che modo le attività creative possono essere utili per gli adulti</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/270-in-che-modo-le-attivita-creative-possono-essere-utili-per-gli-adulti/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/270-in-che-modo-le-attivita-creative-possono-essere-utili-per-gli-adulti/</guid><pp:caseid>594707</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Riscoprite la vostra creatività</h2><p>A quando risale il vostro ultimo progetto creativo? La creatività è qualcosa di naturale quando siamo bambini, ma con il passare degli anni, è facile lasciarci fuorviare dalla routine quotidiana e dimenticare di prenderci del tempo per soddisfare il nostro desiderio di creatività.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 5 minuti</span></i></span></p><h3>Riscoprite la vostra creatività</h3><p>A quando risale il vostro ultimo progetto creativo? La creatività è qualcosa di naturale quando siamo bambini, ma con il passare degli anni, è facile lasciarci fuorviare dalla routine quotidiana e dimenticare di prenderci del tempo per soddisfare il nostro desiderio di creatività. La creatività in età adulta è importante come in qualsiasi altra età. Le attività creative possono ispirare gioia, passione e ispirazione e ci spingono, come adulti, a dimenticare la nostra età e a ricordarci che, a prescindere da quanti anni abbiamo, non è mai troppo tardi per riscoprire la nostra mente creativa. Come ha affermato una volta Ruth Richards, redattore e ricercatore di spicco sugli aspetti della creatività, “La creatività quotidiana è . . . fondamentale per la nostra sopravvivenza. Ogni giorno, sfruttando la nostra creatività, ci adattiamo in modo flessibile alle situazioni, improvvisiamo e proviamo opzioni diverse . . .”<a href="#footnote_0_44289"><sup>1</sup></a></p><p>In poche parole, la creatività è parte del significato di essere umani.<a href="#footnote_1_44289"><sup>2</sup></a></p><h3>In che modo la creatività e l’età sono connesse</h3><p>Vi sentite come se la vostra creatività fosse diminuita con l’avanzare dell’età? In tal caso, probabilmente la vostra percezione è giusta, come dimostra una recente ricerca condotta da alcuni psicologi della UC Berkeley che suggerisce che la creatività tende a scemare con l’età. Attraverso una serie di esperimenti, è stato scoperto che gli adulti fanno ricorso a processi di pensiero meno creativo rispetto ai bambini.<a href="#footnote_2_44289"><sup>3</sup></a> Tuttavia, ci sono molti modi per ritrovare e liberare la creatività e attingere alla parte del cervello responsabile del pensiero creativo per sviluppare nuovi modi o nuovi approcci alla creatività.</p><p>Se vi sentite nervosi, persi e non sapete da dove iniziare, non preoccupatevi perché siamo qui per ispirarvi.</p><h3>Otto attività semplici ma creative per gli adulti</h3><p>Non si è mai troppo vecchi per riscoprire vecchi hobby o mettersi alla prova per imparare cose nuove! Qualunque siano i vostri hobby, interessi e il vostro stile di vita attuale, c’è un’attività perfetta che vi aspetta. Non importa se siete interessati principalmente ad attività creative da fare in casa da soli o se desiderate fare nuove esperienze da sperimentare con la famiglia o gli amici. In qualsiasi situazione vi troviate, potete attingere dalla vostra mente creativa, abbracciare il cambiamento e provare qualcosa di nuovo che sia al chiuso, all’aperto, in pubblico o a casa. La creatività è a disposizione di tutti!<br>Date un’occhiata alla tabella seguente per scoprire quanto sia facile rivitalizzare la vostra vita aggiungendo un po’ di creatività.</p><table><tr><th>Attività creative per adulti</th></tr><tr><td>1. Ascoltare musica o cantare le nostre canzoni preferite</td></tr><tr><td>2. Ballare senza che nessuno ci guardi o prendere parte a un lezione di ballo</td></tr><tr><td>3. Prendere una penna e provare a scrivere in modo creativo</td></tr><tr><td>4. Disegnare, dipingere o fare schizzi: scoprire l’arte</td></tr><tr><td>5. Dedicare la propria creatività all’artigianato</td></tr><tr><td>6. Prendersi del tempo per progetti creativi fai da te</td></tr><tr><td>7. Combinare creatività e sostenibilità attraverso il riciclo e il riuso</td></tr><tr><td>8. Fare in modo che la propria casa diventi più ecologica dedicandosi al giardinaggio</td></tr></table><h3>Trovare il proprio ritmo</h3><p>La musica può influenzare positivamente il nostro umore, come dimostrano due recenti studi condotti dal dipartimento di psicologia del Knox College di Galesburg, nell’Illinois, e dal dipartimento di scienze psicologiche della University of Missouri di Columbia. I risultati di questi studi dimostrano che ascoltare musica positiva può essere efficace per migliorare la felicità. Se l’ascolto è combinato con l’intenzione di essere più felici, i risultati sono addirittura migliori.<a href="#footnote_3_44289"><sup>4</sup></a><br>La musica e il canto sono accessibili a tutti. Vi bastano pochi minuti trascorsi a cantare sotto la doccia o in auto per riempirvi di energia e gioia: non importa che pensiate di farlo bene o male. Nessuno può sentirvi a meno che non decidiate di farlo!<br>E perché non spingersi oltre e imparare a suonare uno strumento musicale? Anche in questo caso, non importa quanto percepiate di essere bravi o meno, è piuttosto una questione di godere dei momenti di creatività in età adulta e di imparare ad apprezzare la vostra natura creativa. Se non avete mai preso in mano uno strumento prima d’ora, non preoccupatevi, non si è mai troppo vecchi!</p><h3>Scatenarsi con la danza</h3><p>Uno studio condotto dalla facoltà di psicologia dell’Università di Varsavia, in Polonia,<a href="#footnote_4_44289"><sup>5</sup></a> ha concluso che la danza può portare a cambiamenti di umore ed è una delle attività di espressione creativa più semplice per gli adulti, che li esorta a sentirsi felici.Siete troppo timidi per ballare in pubblico? Non fa niente, basta alzare il volume e ballare in soggiorno dove nessuno vi può vedere! Se preferite ballare in gruppo, o avere una guida, date un’occhiata alle scuole di ballo locali e buttatevi in una lezione di prova.</p><h3>Scoprire il potere dell’immaginazione con la scrittura creativa</h3><p>Se siete meno inclini alle forme di movimento e preferite le attività di pensiero, la scrittura e le attività che utilizzano il pensiero creativo potrebbero essere più adatte a voi. Leggere un libro è un ottimo modo per dedicare del tempo a se stessi e per attingere dalla propria mente creativa mentre si fotografano i mondi visivi che vengono descritti per voi.<br>Ma perché leggere solo le storie di altri? Perché non attingere dalla vostra immaginazione e dal pensiero creativo per scrivere voi le storie di fantasia? Prendetevi del tempo, anche solo pochi minuti al giorno, per lasciarvi andare ai pensieri creativi e positivi e siate certi che aggiungerete valore alla vostra vita.</p><h3>Abbracciare vari tipi di arte</h3><p>Siete amanti dell’arte? Perché non visitare una galleria d’arte o partecipare a una lezione d’arte con gli amici? Riunitevi con gli amici per condividere la gioia di disegnare, dipingere e inventare nuovi progetti creativi, divertendovi a creare la vostra opera d’arte. Se preferite non impegnarvi con lezioni regolari, ci sono molte attività creative, basate sull’arte, da fare in casa. Perché non iniziare a comporre un mosaico o a completare un libro da colorare per adulti?Progetti di artigianato creativo per adulti<br>Ceramica, lavoro a maglia, cucito e ricamo sono tutti ottimi progetti creativi per adulti. Se avete bisogno di ispirazione, date un’occhiata ai principali tutorial online dedicate alle attività manuali disponibili e scoprite quella che fa per voi. YouTube e Pinterest sono ottimi punti di partenza.</p><h3>Promuovere la creatività con i progetti fai da te</h3><p>YouTube è una straordinaria risorsa per una miriade di progetti fai da te, con idee adatte sia ai principianti che ai più esperti. Potete iniziare con qualcosa di semplice, ad esempio creare candele o saponi e iniziare a produrre da soli ciò che utilizzate, invece di acquistarlo in negozio</p><h3>Siate creativi e sostenibili con l’upcycling</h3><p>L’upcycling è un’attività perfetta per combinare creatività e sostenibilità. Riciclando risorse già esistenti e pensando a nuovi modi per riutilizzarle o modificare il loro design, sarete creativi e allo stesso tempo vi prenderete cura dell’ambiente.</p><h3>Il giardinaggio come attività creativa</h3><p>Il giardinaggio non è solo un lavoro oneroso di routine, ma può diventare una modo per svolgere un’attività creativa in cui cimentarsi. L’ecoterapia, una forma di terapia basata sull’interazione con la natura, è ideale per ridurre lo stress. Se non avete uno spazio all’aperto, potete comunque trarre beneficio ornando la vostra casa di piante o rinvasandole per dare loro un nuovo impulso.</p><h3>Creatività in famiglia: attività per bambini, adulti e anziani</h3><p>Tutti in famiglia dovrebbero mettere la creatività al centro della propria vita, e questo vale per i bambini, gli adulti, come per i più anziani. Prendetevi del tempo per condividere momenti di attività creativa in famiglia, divertendovi insieme. Trascorrete del tempo con i vostri figli e con i membri più anziani della famiglia e cercate di trovare un terreno comune, combinando attività creative adatte a tutti, dai più giovani ai più anziani. Sono molte le idee divertenti e gratuite a cui potete ispirarvi e che vi consentiranno di creare momenti da ricordare e in cui potrete attingere dalla vostra creatività, qualsiasi sia la vostra età.</p><ol><li><a href="https://psycnet.apa.org/record/2007-09305-000">https://psycnet.apa.org/record/2007-09305-000</a><span> [</span><a href="#identifier_0_44289"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.arts.gov/sites/default/files/how-creativity-works-in-the-brain-report.pdf">https://www.arts.gov/sites/default/files/how-creativity-works-in-the-brain-report.pdf</a><span> [</span><a href="#identifier_1_44289"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.pnas.org/content/pnas/114/30/7892.full.pdf">https://www.pnas.org/content/pnas/114/30/7892.full.pdf</a><span> [</span><a href="#identifier_2_44289"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/17439760.2012.747000">https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/17439760.2012.74700</a><span> [</span><a href="#identifier_3_44289"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/17461391.2014.969324">https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/17461391.2014.969324</a><span> [</span><a href="#identifier_4_44289"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Hobby,Felicita,Stile di vita sostenibile,Bambini,Invecchiare in salute,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 25 Sep 2020 09:42:00 +0200</pubDate>
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