<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:pp="http://www.presspage.com/rss/"
     version="2.0"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
                <channel>
                    <title><![CDATA[Benessere Lifeplus]]></title>
                    <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/</link>
                    <description></description>
                    <language>it</language>
                    <lastBuildDate>Tue, 08 Sep 2026 05:13:31 +0200</lastBuildDate>
                    <pubDate>Wed, 11 Sep 2024 12:43:14 +0200</pubDate>
                    <image>
                        <title><![CDATA[Benessere Lifeplus]]></title>
                        <url>https://content.presspage.com/clients/150_2965.jpeg</url>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/</link>
                        <width>144</width>
                    </image><item>
                        <title>L&#039;importanza di usare i cinque sensi per mantenere il benessere</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/147-limportanza-di-usare-i-cinque-sensi-per-mantenere-il-benessere/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/147-limportanza-di-usare-i-cinque-sensi-per-mantenere-il-benessere/</guid><pp:caseid>594629</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Il benessere è qualcosa a cui tutti aspiriamo, ma è anche qualcosa su cui dobbiamo lavorare.</h2>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3>Il benessere è qualcosa a cui tutti aspiriamo, ma è anche qualcosa su cui dobbiamo lavorare.</h3><p>Fortunatamente basta essere semplicemente consapevoli ed entrare in sintonia con i nostri cinque sensi per imparare a migliorare il nostro benessere in vari modi.</p><h3><strong>Legame tra benessere e i nostri cinque sensi</strong></h3><p>Il nostro cervello è responsabile dell’elaborazione delle informazioni fornite dai nostri cinque sensi. L’interpretazione di ciò che vediamo, percepiamo, sentiamo, assaporiamo e odoriamo può avere un impatto diretto sul nostro benessere:</p><h5><strong>Benessere e vista</strong></h5><p>La vista può essere collegata direttamente a uno dei quattro pilastri principali della salute: mangiare sano. Si dice spesso che mangiamo con gli occhi, ed è per questo che un piatto con alimenti di colore diverso sarà più interessante per la maggior parte delle persone rispetto a un piatto contenente un solo alimento e un solo colore.<a href="#footnote_0_393091"><sup>1</sup></a> Uno studio ha messo in luce che utilizzando piatti dai colori vivaci, le persone anziane erano più propense (per circa il 30%) a mangiare di più.<a href="#footnote_1_393091"><sup>2</sup></a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><h5><strong>Benessere e gusto</strong></h5><p>Il gusto e l’olfatto sono legati strettamente. Circa l’80% di ciò che il nostro cervello interpreta come una sensazione di gusto, infatti, proviene in realtà dal nostro senso dell’olfatto. Siamo in grado di riconoscere milioni di odori diversi, ma quando si tratta di assaporare qualcosa, senza gli indizi aggiuntivi che ci vengono dati dalla vista, dall’olfatto e dalla consistenza, riusciamo solo a distinguere se un alimento è salato, dolce, amaro, acido o saporito. Come può allora il gusto portare a migliorare il nostro benessere? Le persone sensibili ai sapori amari, ad esempio, sono probabilmente più selettive su ciò che mangiano ed evitano alimenti con contenuti più alti in zuccheri e grassi, che spesso hanno un grado maggiore di amarezza. Gli studi hanno inoltre dimostrato che i sapori dolci possono distrarre dal disagio fisico. Pensate, ad esempio, a quando date a un bambino una caramella prima di un’iniezione.<a href="#footnote_2_393091"><sup>3</sup></a></p><h5><strong>Benessere e udito</strong></h5><p>La nostra capacità di interpretare i suoni ci avverte del pericolo: il segnale acustico di un clacson, lo stridio di un allarme antincendio o la sirena di un’ambulanza, ad esempio. I suoni possono anche essere usati per aiutare nella guarigione e questo perché la musica aiuta a ridurre lo stress e l’ansia. La ricerca ha anche dimostrato che i pazienti sottoposti a terapie fisiche recuperano meglio quando determinati suoni vengono riprodotti durante varie fasi della loro terapia.<a href="#footnote_3_393091"><sup>4</sup></a></p><h5><strong>Benessere e tatto</strong></h5><p>Il tatto è uno degli strumenti più potenti a nostra disposizione per contribuire al nostro benessere. Sia che si tratti dell’abbraccio di una persona cara, o della carezza a un animale domestico, gli studi dimostrano che la semplice sensazione tattile ha portato a una riduzione dell’ansia e a dormire meglio.<a href="#footnote_4_393091"><sup>5</sup></a></p><h5><strong>Benessere e olfatto</strong></h5><p>L’olfatto non è solo qualcosa che si associa a una sensazione di piacere o meno, ma può essere un’indicazione precoce della manifestazione di alcuni problemi di salute. Alcuni studi hanno dimostrato, ad esempio, che un calo dell’olfatto potrebbe essere un fattore predittivo di Alzheimer.<a href="#footnote_5_393091"><sup>6</sup></a> Più recentemente, la perdita dell’olfatto è stata citata come un’indicazione di un’infezione da Covid-19.</p><h3><strong>Il legame tra i nostri sensi e i quattro pilastri della salute</strong></h3><p>Riteniamo che salute e benessere possano essere suddivisi, secondo una visione più ampia, in quattro pilastri. Ognuno di essi deve essere equilibrato per mantenerci in salute e i nostri sensi giocano un ruolo fondamentale in ciascuno di essi:</p><h5><strong>Mangiare sano</strong></h5><p>La vista, il gusto e l’olfatto sono tutti importanti per garantire un’alimentazione sana. Dall’essere attratti visivamente nei confronti di pietanze colorate, all’evitare cibi che sono andati a male e che hanno un cattivo odore, i nostri sensi ci aiutano a seguire le diete equilibrate di cui ha bisogno il nostro corpo.</p><h5><strong>Stato d’animo</strong></h5><p>È possibile trarre piacere dal contatto umano, ma il nostro stato d’animo è influenzato anche dagli altri sensi. Odori ben precisi possono evocare ricordi felici, alcuni suoni possono dare gioia e non c’è niente di meglio di una bevanda calda in una giornata fredda per darci conforto.</p><h5><strong>Una vita attiva</strong></h5><p>Rimanere attivi è importante per tutti gli aspetti del nostro benessere e affidarsi ai nostri sensi può rendere tutto questo più facile e piacevole. Piuttosto che considerare una passeggiata come un dovere, potreste invece camminare sul lungomare o attraverso un bosco, permettendo ai vostri occhi di ammirare le attrazioni, al vostro naso di sentire nuovi odori e alle orecchie di godersi i suoni degli uccelli tra gli alberi.</p><h5><strong>Integrazione di nutrienti</strong></h5><p>Grazie a una buona integrazione di nutrienti, potrete assicurarvi l’apporto di tutto ciò di cui avete bisogno per una buona salute, adottando un approccio mirato alle vostre esigenze nutrizionali. Tenendo a mente i quattro pilastri di una buona salute e ricordando come i vostri sensi possono aiutarvi a metterli in pratica al meglio, sarete sulla buona strada verso uno stato equilibrato di benessere.</p><ol><li>https://journals.sagepub.com/doi/abs/10.1068/p7040<span> [</span><a href="#identifier_0_393091"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://elemental.medium.com/want-to-get-healthier-hack-your-five-senses-ddc9e749c41b<span> [</span><a href="#identifier_1_393091"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://books.google.co.uk/books?hl=en&lr=&id=M1kNCgAAQBAJ&oi=fnd&pg=PP1&dq=taste+wellbeing&ots=QMOL9-QtnT&sig=ADjZWhgz6Pl0LfFC_g3CcCy2oQQ&redir_esc=y#v=onepage&q=taste%20wellbeing&f=false<span> [</span><a href="#identifier_2_393091"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://journals.lww.com/hnpjournal/Abstract/2004/05000/Vibroacoustic_Sound_Therapy_Improves_Pain.2.aspx<span> [</span><a href="#identifier_3_393091"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://search.informit.org/doi/10.3316/INFORMIT.421000020411926<span> [</span><a href="#identifier_4_393091"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://search.proquest.com/openview/9bb25f8aec2ed382fcdff8a9db42a32d/1?pq-origsite=gscholar&cbl=31252<span> [</span><a href="#identifier_5_393091"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Consapevolezza,Cervello,Vista,Mangiare sano,Orecchie,naso,gola,Igiene orale,Felicita,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 11 Sep 2024 12:43:14 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/ffd1df12-bbf6-4fa8-bb47-d148f85172ed/500_theimportanceofusingourfivesensesforwellbeing.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/ffd1df12-bbf6-4fa8-bb47-d148f85172ed/500_theimportanceofusingourfivesensesforwellbeing.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/ffd1df12-bbf6-4fa8-bb47-d148f85172ed/theimportanceofusingourfivesensesforwellbeing.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[The importance of using our five senses for wellbeing]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Correlazione tra dopamina e felicità</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/061-correlazione-tra-dopamina-e-felicita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/061-correlazione-tra-dopamina-e-felicita/</guid><pp:caseid>594419</pp:caseid><description><![CDATA[<h3>Non vi sentite bene dopo aver portato a termine un progetto importante, imparato qualcosa di nuovo o raggiunto un obiettivo? Questo senso di soddisfazione e appagamento è una ricompensa attribuita al nostro stato di felicità.</h3>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3>Non vi sentite bene dopo aver portato a termine un progetto importante, imparato qualcosa di nuovo o raggiunto un obiettivo?</h3><p>Questo senso di soddisfazione e appagamento è una ricompensa attribuita al nostro stato di felicità.</p><p>Spesso entra in gioco un neurotrasmettitore, la <strong>dopamina</strong>.</p><p>La dopamina è uno dei quattro neurotrasmettitori noti come <strong><u>sostanze chimiche della felicità</u></strong>. Insieme a <strong><u>serotonina</u></strong>, <strong><u>ossitocina</u></strong> ed <strong><u>endorfine</u></strong>, invia messaggi al cervello attraverso l’organismo e agisce soprattutto sulla sensazione di felicità.</p><p>Questo particolare neurotrasmettitore è associato alla <strong>ricompensa</strong>. Oltre a migliorare l’umore, contribuisce a suscitare le emozioni che precedono gli eventi (ad esempio l’attesa di una data particolare, di un incontro con la famiglia o di una vacanza).</p><p>Pensate a ciò che amate fare, al cibo che preferite e a tutto ciò che stimola la vostra curiosità. Tutte le vostre scelte derivano dalla ricerca del piacere e la dopamina stimola questa sensazione.</p><p>Al contrario, livelli di dopamina bassi sono stati associati al morbo di Alzheimer, al morbo di Parkinson e alla dipendenza (ad esempio da gioco d’azzardo, farmaci e shopping). La dopamina è anche presente nei farmaci per la cura dell’ADHD, in quanto stimola l’attenzione e la concentrazione. Aumentare i livelli di dopamina in modo naturale può contribuire a tenere lontane le malattie.</p><p><strong>Per aumentare i livelli di dopamina nell’organismo:</strong></p><h3><strong>1. Consumate alimenti che contengono tirosina</strong></h3><p>La tirosina è un aminoacido che svolge un ruolo essenziale nella produzione della dopamina. Alimenti come semi, carne, latticini, soia e fagioli contengono tirosina e possono contribuire ad aumentare i livelli di questo neurotrasmettitore.</p><p>Integratori come L-tirosina e L-teanina possono fornire ulteriore supporto.</p><h3><strong>2. Congratulatevi con voi stessi</strong></h3><p>Avete preparato una cena fantastica? Siete riusciti a correre una maratona di 5 km? Avete ricevuto un complimento per il duro lavoro svolto?</p><p>In tal caso, festeggiate: prenotate un massaggio, passate la serata a guardare un film che amate o stappate una bottiglia e provate la sensazione di livelli di dopamina più elevati premiandovi per un lavoro ben fatto.</p><h3><strong>3. Evitate determinati alimenti</strong></h3><p>Gli alimenti trasformati, analogamente a quelli con un elevato contenuto di zucchero e caffeina, possono ridurre i livelli di dopamina.&nbsp;</p><p>Cercate di limitarli al massimo e, se possibile, di eliminarli completamente.</p><h3><strong>4. Dormite a sufficienza</strong></h3><p>La dopamina svolge un ruolo importante del ciclo sonno-veglia ed è associata al senso di attenzione.</p><p>Un sonno poco riposante può ridurre i recettori della dopamina e provocare affaticamento e senso di spossatezza generale. Adottate abitudini di sonno sane per essere più felici.</p><h3><strong>5. Prendetevi cura di voi</strong></h3><p>La cura personale è un modo semplice ed efficace per aumentare i livelli di dopamina.&nbsp;</p><p>Pensate a ciò che vi piace: un bagno caldo la sera? Del tempo per leggere e riflettere? Un’escursione nel vostro luogo preferito?</p><p>Le opzioni disponibili sono infinite e tutte possono aiutare a gestire lo stress e aumentare i livelli di dopamina.</p><p>Essere più felici non è difficile come avete sempre pensato. Mangiando bene, dormendo a sufficienza e utilizzando strumenti di gestione dello stress adeguati vi sentirete subito meglio.</p><p><strong>RIFERIMENTI:</strong></p><p>https://www.longdom.org/open-access/happiness-role-of-dopamine-and-serotonin-on-mood-and-negative-emotions-2165-7548-1000350.pdf<br>https://www.cedars-sinai.org/blog/science-of-kindness.html</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Cervello,Salute mentale,Gratitudine,Felicita,Mangiare sano,Sonno,Famiglia,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 20 Aug 2024 11:58:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/b497930b-a0f8-454c-b5b4-57e147429bc8/500_thelinkbetweendopamineandhappiness.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/b497930b-a0f8-454c-b5b4-57e147429bc8/500_thelinkbetweendopamineandhappiness.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/b497930b-a0f8-454c-b5b4-57e147429bc8/thelinkbetweendopamineandhappiness.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[The link between dopamine and happiness]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Correlazione tra endorfine e felicità</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/058-correlazione-tra-endorfine-e-felicita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/058-correlazione-tra-endorfine-e-felicita/</guid><pp:caseid>594585</pp:caseid><description><![CDATA[<h3>Vi sentite meno stressati dopo una bella corsa? E più stabili mentre praticate yoga? O rinvigoriti dopo un massaggio rilassante?</h3>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3>Vi sentite meno stressati dopo una bella corsa?</h3><p>E più stabili mentre praticate yoga? O rinvigoriti dopo un massaggio rilassante?</p><p>Tutto questo è dovuto alle <strong>endorfine</strong>.</p><p>Le endorfine sono neurotrasmettitori (sostanze chimiche che inviano messaggi in tutto il corpo) rilasciati attraverso l’esercizio aerobico e altre attività rilassanti e hanno l’effetto di alleviare o ridurre il dolore. Appartengono alla classe dei peptidi (catene di aminoacidi) prodotti nell’ipotalamo e nell’ipofisi.</p><p>Insieme ad altri tre neurotrasmettitori (<strong><u>dopamina</u></strong>, <strong><u>serotonina</u></strong>, <strong><u>e ossitocina)</u></strong>, le endorfine sono note come responsabili della <strong><u>chimica della felicità</u></strong>.</p><h3>Che cosa significa questo?</h3><p>Semplice: l’aumento di endorfine porta a un aumento della felicità.</p><p>Pensate alle endorfine come a una produzione naturale di morfina da parte del corpo. Attraverso attività come l’<strong><u>l’esercizio fisico</u></strong>, <strong>mangiare e bere in modo adeguato</strong>, <strong>avere rapporti sessuali</strong> e utilizzare le tecniche per la <strong><u>cura del sé</u></strong>, vengono liberate endorfine che producono i seguenti effetti:</p><ul><li><strong>Sollievo dal dolore </strong>(mentale e fisico)</li><li><strong>Allentamento dello stress</strong></li><li><strong>Diminuzione degli stati di ansia</strong></li><li><strong>Sensazione di piacere</strong></li><li><strong>Aumento dell’autostima</strong></li><li><strong>Senso generale di benessere</strong></li></ul><p>Per liberare endorfine, prendete in considerazione le seguenti attività:</p><ul><li><strong>Esercizio aerobico</strong>, ad esempio, camminare, fare jogging, andare in bicicletta, ballare, nuotare, pattinare e partecipare a lezioni di aerobica</li><li><strong>Rapporti sessuali</strong></li><li><strong>Meditazione</strong></li><li><strong>Yoga</strong></li><li><strong>Respirazione diaframmatica</strong> attivata, ad esempio, in lunghe passeggiate lente o allenata con tecniche di respirazione</li><li><strong>Massaggi</strong></li><li><strong>Agopuntura</strong></li><li><strong>Mangiare cioccolato fondente</strong></li><li><strong>Ridere/guardare contenuti comici</strong></li></ul><h3>Riuscite a farlo?</h3><p>Tenete presente che l’equilibrio è fondamentale. Un’eccessiva attività fisica, le porzioni extra di cioccolato fondente e stare a lungo seduti sul divano a guardare film divertenti possono avere effetti nocivi per la salute. Invece di strafare, scegliete l’equilibrio.</p><p>Siete pronti a diventare (e rimanere) felici? E allora, concentratevi su uno stile di vita che favorisca il rilascio di endorfine.</p><p><strong>RIFERIMENTI:</strong></p><p><a href="https://www.parkinsonsnsw.org.au/four-happy-hormones">https://www.parkinsonsnsw.org.au/four-happy-hormones</a></p><p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK470306/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK470306/</a></p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articles,Cervello,Salute mentale,Gratitudine,Felicita,Gestione dello stress,Mangiare sano,Salute sessuale,Trattamento antidolorifico,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 12 Aug 2024 14:51:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/3a138b5e-c5e9-4486-a84a-7b55ce0b6e76/500_therelationshipbetweenendorphinsandhappiness.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/3a138b5e-c5e9-4486-a84a-7b55ce0b6e76/500_therelationshipbetweenendorphinsandhappiness.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/3a138b5e-c5e9-4486-a84a-7b55ce0b6e76/therelationshipbetweenendorphinsandhappiness.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[The relationship between endorphins and happiness]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Correlazione tra ossitocina e felicità</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/056-correlazione-tra-ossitocina-e-felicita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/056-correlazione-tra-ossitocina-e-felicita/</guid><pp:caseid>594545</pp:caseid><description><![CDATA[<h3>Se è vero che tutto ciò di cui abbiamo bisogno <i>è</i> l’amore, allora l’ossitocina è la chiave di volta.</h3><p>Questo neurotrasmettitore è catalogato come uno dei quattro <strong>ormoni della felicità</strong> (insieme a <strong>dopamina</strong>, <strong>serotonina</strong>, <strong>ed endorfine</strong>) ed è noto per il suo collegamento con i sentimenti di amore e connessione con gli altri.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3>Se è vero che tutto ciò di cui abbiamo bisogno <i>è</i> l’amore, allora l’ossitocina è la chiave di volta.</h3><p>Questo neurotrasmettitore è catalogato come uno dei quattro <strong>ormoni della felicità</strong> (insieme a <strong>dopamina</strong>, <strong>serotonina</strong>, <strong>ed endorfine</strong>) ed è noto per il suo collegamento con i sentimenti di amore e connessione con gli altri.</p><p>L’ossitocina viene prodotta nell’ipotalamo e secreta dall’ipofisi. Si tratta di un messaggero chimico che invia informazioni in tutto il corpo, in particolare per ciò che riguarda la riproduzione, i legami e persino l’altruismo.</p><p>Nota come ormone dell’amore, l’ossitocina viene rilasciata nelle seguenti situazioni:</p><ul><li><strong>Parto</strong> (invio di segnali affinché il corpo avvii il meccanismo delle contrazioni)</li><li><strong>Legame affettivo tra mamma e neonato</strong> (senso di attaccamento attraverso l’allattamento al seno, le coccole e le cure)</li><li><strong>Relazioni romantiche</strong></li><li><strong>Rapporti sessuali</strong></li><li><strong>Abbracci</strong></li><li><strong>Entrare in connessione con gli altri</strong></li><li><strong>Donare/mostrare compassione verso gli altri</strong></li></ul><p>Questo neurotrasmettitore viene rilasciato quando scaturiscono pensieri e azioni d’amore, portando ai più alti livelli di felicità.</p><p>Per aumentare la quantità di ossitocina nel corpo, provate a fare questi atti d’amore:</p><ul><li><strong>Stringere la mano di vostro figlio o del vostro compagno</strong></li><li><strong>Abbracciare qualcuno</strong></li><li><strong>Avere rapporti sessuali</strong></li><li><strong>Coccolare un animale domestico</strong></li><li><strong>Aiutare qualcuno</strong></li><li><strong>Elargire parole di incoraggiamento e/o complimenti a qualcuno</strong></li><li><strong>Donare agli altri</strong></li><li><strong>Vivere il momento e giocare con i vostri figli, parlare con il vostro compagno o</strong></li><li><strong>gustare un pasto insieme senza essere interrotti</strong></li><li><strong>Fare in modo che l’organismo digerisca correttamente le sostanze nutritive, specialmente gli aminoacidi, in quanto sono gli elementi costitutivi dell’ossitocina</strong></li><li><strong>Utilizzare uno spray nasale a base di ossitocina</strong></li></ul><p>Anche i più piccoli gesti possono ripercuotersi positivamente sui sentimenti di amore. Prendete, ad esempio, la storia di Cami Walker, una donna di 33 anni che condivide la sua <a href="http://www.29gifts.org">ricetta dei 29 doni.</a></p><p>A Cami era stata diagnosticata la sclerosi multipla e dopo averlo scoperto presentava sintomi debilitanti e pensieri negativi.</p><p>Durante la malattia, la sua amica Mbali Creazzo, medico di origine africana le aveva dato un’unica “prescrizione”. Mbali aveva suggerito a Cami di offrire per 29 giorni un dono, seppur piccolo, ad altri con sincerità e riconoscenza, allo scopo di rafforzare la sua connessione con il prossimo, il senso dell’amore e la condizione generale di felicità.</p><p>L’esperienza di Cami è stata sorprendente e anche la vostra potrebbe diventarlo. Il prossimo mese, provate a donare qualcosa di voi e prestate attenzione a come vi sentite, alle vostre sensazioni e a cosa cambia in voi stessi.</p><p>È il momento di stare più a contatto con i vostri bambini? Di trascorrete più tempo con il vostro compagno? Di aiutare un vicino? Di complimentarvi con un collega?</p><p>Pensate a come intrecciare questi comportamenti affettuosi nella vostra quotidianità e preparatevi a riscuotere in premio una grande felicità.</p><p><strong>RIFERIMENTI:</strong></p><p><a href="http://www.29gifts.org">http://www.29gifts.org</a><br><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21250892/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21250892/</a></p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articles,Cervello,Salute mentale,Gratitudine,Felicita,Cura del neonato,Relazioni,Salute sessuale,Ormoni,Animali domestici]]></category>
            <pubDate>Thu, 08 Aug 2024 10:28:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/5b53df80-10bd-4d13-88a8-49af759fe4ac/500_theconnectionbetweenoxytocinandhappiness.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/5b53df80-10bd-4d13-88a8-49af759fe4ac/500_theconnectionbetweenoxytocinandhappiness.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/5b53df80-10bd-4d13-88a8-49af759fe4ac/theconnectionbetweenoxytocinandhappiness.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[The connection between oxytocin and happiness]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Dieci suggerimenti per la salute del sistema immunitario dei bambini</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/055-dieci-suggerimenti-per-la-salute-del-sistema-immunitario-dei-bambini/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/055-dieci-suggerimenti-per-la-salute-del-sistema-immunitario-dei-bambini/</guid><pp:caseid>594523</pp:caseid><description><![CDATA[<h3>I bambini sono in grado di contrastare velocemente le malattie e recuperare il loro stato di salute, grazie al loro sistema immunitario.</h3><p>Tutti sappiamo quanto sia difficile tenere le loro mani lontane dai germi annidati su giocattoli, schermi di smartphone, naso e bocca.&nbsp; Ecco perché è essenziale che abbiano il giusto supporto per mantenere il loro sistema immunitario equilibrato e forte.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3>I bambini sono in grado di contrastare velocemente le malattie e recuperare il loro stato di salute, grazie al loro sistema immunitario.</h3><p>Tutti sappiamo quanto sia difficile tenere le loro mani lontane dai germi annidati su giocattoli, schermi di smartphone, naso e bocca.&nbsp; Ecco perché è essenziale che abbiano il giusto supporto per mantenere il loro sistema immunitario equilibrato e forte.</p><p>Sebbene alcune di queste raccomandazioni valgano anche per gli adulti, esistono altri accorgimenti che possono essere ancora più validi per i bambini.</p><h3>Dieci suggerimenti per la salute del sistema immunitario dei bambini</h3><h3>1. Pochi zuccheri</h3><p>Molti alimenti e bevande destinate ai bambini hanno un alto contenuto di zuccheri, inclusi i succhi di frutta. Limitatene l’assunzione e preferite l’acqua (aromatizzata con frutta fresca, se necessario) per favorire la stabilità del sistema immunitario.</p><h3>2. Igiene personale</h3><p>È importante assicurarsi che si lavino regolarmente le mani, in particolare non appena rientrano a casa, immediatamente prima dei pasti e dopo essere andati in bagno.&nbsp;</p><p>Incoraggiate i bambini a farlo, invitandoli a cantare una filastrocca o a ripetere l’alfabeto mentre le strofinano con il sapone e le risciacquano accuratamente.</p><h3>3. Sonno</h3><p>Un buon riposo notturno è essenziale per i bambini. Siate rigorosi e create una piacevole routine serale da seguire prima di andare a letto, quando possibile.</p><h3>4. Intolleranze alimentari</h3><p>Se si manifestano evidenti infezioni o malattie croniche, è possibile che la causa sia da ricercare nelle intolleranze alimentari. Consultate un pediatra per escludere intolleranze o allergie a determinati alimenti.</p><p>Ricordate che c’è differenza tra intolleranza alimentare e allergia: i soggetti intolleranti possono risultare negativi ai test allergici e manifestare comunque spiacevoli sintomi. Sebbene i test allergici del sangue siano un buon punto di partenza, se dopo un risultato negativo i sintomi persistono, potrebbe comunque trattarsi di intolleranza alimentare.</p><h3>5. Idratazione</h3><p>Assicuratevi che i vostri bambini abbiano una bottiglia d’acqua sempre a disposizione: a scuola, al parco giochi e persino in auto. Un’idratazione adeguata aiuta il corpo a eliminare tossine e agenti patogeni.</p><h3>6. Vaccinazione consapevole</h3><p>Prima delle vaccinazioni, assicuratevi che i vostri figli siano in salute e informatevi sulla quantità di vaccini che vengono somministrati per non sovraccaricare il loro sistema immunitario.</p><p>Inoltre, non trascurate alcun sintomo, seppure lieve, che il bambino può manifestare dopo aver ricevuto il vaccino (sebbene il monitoraggio post-vaccinazione debba essere effettuato da un medico). I sintomi sono dovuti alla risposta del sistema immunitario che reagisce, rendendo il corpo resistente.</p><h3>7. Alimentazione sana</h3><p>Non sempre i bambini vogliono mangiare i broccoli, ma proporre una dieta colorata con frutta e verdura accompagnate da proteine di qualità e grassi sani nutre il loro sistema immunitario.</p><p>Provate ad aggiungere le verdure a un frullato di frutta o tritatele finemente per condire pasta o patate arrosto in modo da renderle più sostanziose.</p><h3>8. Riduzione dell’esposizione ad agenti tossici</h3><p>L’esposizione a germi e microbi è necessaria affinché il sistema immunitario si sviluppi e cresca più forte, ma l’esposizione a sostanze chimiche e tossine è estremamente dannosa, ancor più per un corpo in crescita.</p><p>Quando avete l’opportunità, mettete a tavola alimenti biologici e acqua chimicamente pura e trovate il tempo per fare passeggiate all’aria aperta e non inquinata.</p><h3>9. Intestino sano</h3><p>Per mantenere sano l’intestino dei vostri bambini, fate loro assumere un apposito integratore probiotico e includete nella loro dieta cibi fermentati, come yogurt, kefir, fiocchi di latte e miso.</p><p>Altra cosa da considerare è l’uso degli antibiotici. Sebbene in alcuni casi siano assolutamente essenziali, in altri casi non lo sono. Gli antibiotici per via orale possono alterare il microbioma dell’apparato digerente e, in sostanza, influire sulle funzioni della digestione, sia temporaneamente che nel lungo termine.</p><h3>10. Un carico di gioia</h3><p>Come per gli adulti, è importante che i bambini si divertano. Molte volte, questo significa giocare tra la sporcizia e correre ovunque.&nbsp; Queste condizioni sono utili per il corpo e la mente dei bambini e sporcarsi li espone a germi e batteri, contribuendo, in definitiva, a sviluppare un sistema immunitario forte.&nbsp;</p><p>Dopotutto, è naturale che i bambini si sporchino: fa parte della crescita.</p><p>Agendo come modelli da imitare e insegnando (dando l’esempio) ai bambini cosa fare affinché il loro sistema immunitario rimanga sano, possiamo incoraggiarli a fare le scelte giuste e guardarli crescere per diventare giovani adulti, sani ed equilibrati.</p><p><strong>RIFERIMENTI:</strong></p><p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC121401/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC121401/</a></p><p><a href="https://health.clevelandclinic.org/how-to-boost-your-kids-immunity-heading-into-the-new-school-year/">https://health.clevelandclinic.org/how-to-boost-your-kids-immunity-heading-into-the-new-school-year/</a></p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute del sistema immunitario,Bambini,Intolleranze alimentari,Mangiare sano,Intestino e digestione,Sonno,Felicita,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 06 Aug 2024 14:10:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/e299d4ff-437d-498c-9c65-a7d9eb7abd84/500_tentipsforahealthyimmunesysteminkids.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/e299d4ff-437d-498c-9c65-a7d9eb7abd84/500_tentipsforahealthyimmunesysteminkids.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/e299d4ff-437d-498c-9c65-a7d9eb7abd84/tentipsforahealthyimmunesysteminkids.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Ten tips for a healthy immune system in kids]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Cinque modi per esprimere gratitudine</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/025-cinque-modi-per-esprimere-gratitudine/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/025-cinque-modi-per-esprimere-gratitudine/</guid><pp:caseid>594502</pp:caseid><description><![CDATA[<p>La gratitudine è uno dei sentimenti che più risana l’anima, perché guarisce il cuore, solleva lo spirito e aumenta la gioia e il benessere. Esprimere la propria riconoscenza per qualcosa o qualcuno può diventare una parte meravigliosa della pratica quotidiana di meditazione, gentilezza e connessione.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 6 minuti</span></i></span></p><h3>La gratitudine è uno dei sentimenti che più risana l’anima, perché guarisce il cuore, solleva lo spirito e aumenta la gioia e il benessere. Esprimere la propria riconoscenza per qualcosa o qualcuno può diventare una parte meravigliosa della pratica quotidiana di meditazione, gentilezza e connessione.</h3><p>Tutti amiamo ascoltare parole magiche come “<i>grazie</i> o <i>“lo apprezzo molto”.</i> Sappiamo tutti riconoscere quel calore che sentiamo quando qualcuno ci esprime la propria gratitudine, che si tratti di chi amiamo, di un amico, di un collega o semplicemente di un estraneo al quale abbiamo aperto la porta.</p><p>Il dizionario ci dice che la gratitudine è la qualità di essere grati e l’atto o il sentimento che dimostra riconoscenza per la gentilezza ricevuta. Ma perché è così importante e quali sono i modi giusti per esprimerla?</p><p>Secondo uno studio del 2012, pubblicato su Personality and Individual Differences e riportato da Forbes, adottare un atteggiamento di gratitudine apporta benefici a livello fisico, psicologico e sociale<a href="#footnote_0_413072"><sup>1</sup></a><br><br>Quando qualcuno ci mostra la propria riconoscenza, nel nostro cervello viene stimolata la produzione di dopamina e serotonina. Questo migliora l’umore, ci aiuta a gestire lo stress e allevia l’ansia e le emozioni negative. Più questi meccanismo positivi vengono rinforzati nel cervello, più velocemente il nostro atteggiamento si orienterà verso una visione di gioia e di ottimismo<a href="#footnote_1_413072"><sup>2</sup></a><a href="#footnote_2_413072"><sup>3</sup></a></p><p>Ma la gratitudine non influisce solo su chi la riceve, ma ha un impatto positivo anche sulla persona che la esprime. Come esseri umani, abbiamo l’esigenza di dare aiuto e di riceverlo e, quando lo facciamo, siamo visti come più amabili ed empatici. Questo scambio favorisce una migliore comunicazione e stimola la collaborazione; in sostanza, ci aiuta a sviluppare connessioni sociali e a integrarci all’interno di un gruppo. Questi sentimenti costruttivi generano in noi entusiasmo e resilienza che vengono trasmessi verso l’esterno e a chi ci circonda. Di conseguenza, coltivare la gratitudine diventa un modo incredibilmente potente di aiutarci a mantenere rapporti sani, costruire comunità migliori e vivere meglio.&nbsp;</p><p>E qual è la parte migliore? Tutti abbiamo l’opportunità di esprimere gratitudine, al lavoro, in casa, a scuola e all’interno della nostra comunità. Che sia nei confronti di un membro della</p><p>famiglia o semplicemente di un estraneo al supermercato, sostenere e celebrare gli altri aiuta a diffondere onde di energia positiva.&nbsp;</p><p>Esprimiamo tutti i nostri sentimenti in modo diverso, ma consideriamo insieme quali sono i modi per mostrare gratitudine, analizzandone cinque.</p><p><strong>1. Parole potenti:</strong> esistono tanti modi per dire “grazie”, che possono davvero convogliare il messaggio e illuminare la giornata di qualcuno: “Non ti ringrazierò mai abbastanza”, “Non dimenticherò mai quello che hai fatto per me”, “Sei un angelo”. Possiamo farlo di persona, con una chiamata al telefono, un’e-mail o una lettera o semplicemente con un biglietto lasciato sulla scrivania del collega. Le persone amano ascoltare o leggere che il loro aiuto è importante, quindi cerchiamo di personalizzare il messaggio spiegando perché lo è stato per noi.&nbsp;</p><p><strong>2. Con un abbraccio:</strong> che si tratti di un abbraccio caloroso o di una semplice pacca sulla spalla, non sottovalutate mai l’importanza del contatto fisico. Attiva il sistema nervoso parasimpatico, sollecitando la produzione di endorfine, favorisce il sonno e stimola il sistema immunitario. Possiamo utilizzare anche il linguaggio del corpo, ad esempio con il contatto visivo, il sorriso e lo scambio di risate che aiutano le persone a sentirsi più in connessione<a href="#footnote_3_413072"><sup>4</sup></a></p><p>La pandemia ha impedito quasi del tutto il contatto fisico e lo scambio di cui, come essere umani, abbiamo disperatamente bisogno, e ora che stiamo uscendo dal tunnel arriva il momento di ristabilire la connessione con chi non vediamo da tempo, come parenti e amici, e di stringerli con un caldo abbraccio. Esprimete la vostra gratitudine per averli nella vostra vita e loro percepiranno il vostro profondo sentimento attraverso le parole e i gesti di affetto.</p><p>Gli psicologi di oggi affermano che il 90% della nostra comunicazione non è verbale e che il linguaggio del corpo, il contatto visivo e il contatto fisico sono potenti strumenti per comunicare. È importante, quindi, mostrare agli altri quanto teniamo a loro, li apprezziamo e quanto ci sentiamo profondamente legati e, per farlo, utilizziamo le parole, ma anche il contatto fisico<a href="#footnote_4_413072"><sup>5</sup></a></p><p><strong>3. Fare un regalo premuroso</strong>: qualcosa che dica all’altro che siete veramente riconoscenti per quello che ha fatto per voi e che continuate a ricordarvi sempre di lui. Non dovete spendere molto: basta un pensiero semplice come una barretta di cioccolato, un pacchetto di semi di girasole, un dolce preparato da voi o i fiori del vostro giardino.&nbsp;<br><br>Di fatto, donare qualcosa che prepariamo con le nostre mani dimostra ancora più premura perché abbiamo dedicato del tempo a pensare a ciò che l’altro avrebbe veramente apprezzato, mettendoci tutto l’amore. I dolci sono un ottimo esempio, ma pensate anche ad altre cose scritte o preparate con le vostre mani.</p><p><strong>4. Offrire il proprio tempo</strong>: talvolta, il tempo è il regalo più prezioso da donare. Siate presenti e ascoltate per comprendere, non solo per rispondere. Mettere via il telefono e aprire le orecchie e il cuore a qualcuno può essere uno dei modi più toccanti per esprimere gratitudine e gentilezza.</p><p>Quando offriamo il nostro spazio e rendiamo sicuro e accogliente il tempo da trascorrere con la persona che ci ha in qualche modo sostenuto, dimostriamo che per noi la sua amicizia è importante, che si tratti di dare o di avere.</p><p>L’aspetto importante è che la gratitudine non solo si diffonde attraverso la rete di persone che ci circondano, ma anche quando ne creiamo una per qualcun altro. Avere una solida rete di supporto aiuta ad accrescere la sensazioni di benessere e a superare le sfide e gli ostacoli della vita quotidiana. È stato inoltre riportato che la connessione tra persone contrasta la malattia, la solitudine e l’isolamento e può migliorare l’aspettativa di vita<a href="#footnote_5_413072"><sup>6</sup></a></p><p><strong>5. Riconoscere in pubblico ciò che qualcuno ha fatto per noi</strong>. Spesso elogiare qualcuno appare molto più significativo se “lo sentiamo” veramente. Possiamo farlo per un amico o un’attività commerciale pubblicando un post sui social media, per un collega inviando un’e-mail al vostro capo, evidenziando l’importanza del contributo offerto per il nostro progetto o un problema da risolvere. Le aziende apprezzano davvero le testimonianze e le recensioni; pensate a questo anche in termini di amicizia.</p><h3>Come mostriamo gratitudine a noi stessi?</h3><p>La gratitudine non riguarda solo gli altri, ma è estremamente importante esprimerla a noi stessi, perché chi si sente grato per la propria vita è più felice e vive meglio. Coltivare regolarmente la gratitudine può anche aiutare ad affrontare le difficoltà. Perciò, quello che suggeriamo è di coltivare il sentimento di gratitudine come pratica spirituale per essere guidati nei momenti difficili.&nbsp;</p><p>Esercitate l’autoriconoscenza ricercando ogni giorno, consapevolmente, gli aspetti positivi. Provate a scriverlo su un diario, parlarne ad alta voce davanti allo specchio prima di andare a letto o condividere l’esercizio con un amico, ricercando insieme, ogni sera, tre cose che vi hanno trasmesso felicità.</p><p>Fermatevi un momento per ammirare il sole, ascoltare la vostra canzone preferita alla radio o sentirvi fortunati per aver trovato parcheggio nel posto giusto: creare un processo di reazione positiva vi aiuterà ad apprezzare le piccole gioie della vita.</p><h3>Come si inizia un diario della gratitudine?</h3><p>Non esiste un modo giusto o sbagliato per iniziare a scrivere un diario, si tratta di capire cosa funziona per voi. L’importante è iniziare.</p><ul><li>Trovate un quaderno o un diario che vi piace. Non deve essere di lusso, l’importante è che sia comodo da portare con voi, se necessario.</li><li>Solo voi potete leggerlo, per cui poco importa se è ordinato o se contiene errori di grammatica o di ortografia.</li><li>Se preferite scarabocchiare, disegnare o appiccicare qualcosa, fatelo! Una rappresentazione visiva di quello per cui vi sentite grati può evocare più emozioni e ricordi rispetto alle parole.</li><li>Fate in modo che scrivere sul diario diventi una pratica quotidiana, da fare magari al mattino o di sera, quando è meglio per voi. C’è chi scopre che praticare la gratitudine a fine giornata lo aiuti a scaricare i pensieri e la confusione e a dormire meglio. Altri amano farlo al mattino, appena svegli, per ringraziare della giornata che li aspetta. Fate quello che vi aiuta di più.</li><li>Non dovete scrivere tutti i giorni un poema. Bastano parole semplici, ad esempio famiglia, salute, tetto. È una pratica semplice ma è importante e onesta nei vostri confronti.</li><li>In alternativa, fate che diventi più di una pratica di meditazione, scrivendo e riflettendo sui vostri pensieri. Annotate qualcosa che vi è successo e per la quale vi sentite grati, ad esempio: <i>“Oggi sono grato per il mio collega che mi ha aiutato a portare a termine un lavoro”.</i></li></ul><p>Quindi, sedetevi tranquilli e riflettete su come questa azione vi ha fatto sentire, quanto apprezzate il tempo e la considerazione che il collega vi ha dedicato, quanto vi sentite grati della gentilezza, la compassione e l’amicizia ricevute. Lasciate che la vostra mente si distenda per qualche momento al pensiero della gratitudine.</p><p>Praticare quotidianamente la gratitudine non solo vi farà sentire meglio, ma vi offrirà l’opportunità di essere naturalmente consapevoli di mostrare agli altri la vostra riconoscenza, ogni giorno. Anche le piccole cose contano!<a href="#footnote_6_413072"><sup>7</sup></a></p><p>Il Dalai Lama ha detto che “Le radici di ogni gentilezza affondano nel terreno dell’apprezzamento per la bontà” ed è vero che praticando coscientemente la gratitudine si arriva a cambiare l’esperienza e la percezione della vita. La gratitudine è un dono da interscambiare gli uni con gli altri, che favorisce un atteggiamento sano nei confronti della vita e alimenta il benessere fisico, emotivo e mentale.&nbsp;</p><ol><li><a href="https://www.forbes.com/sites/amymorin/2014/11/23/7-scientifically-proven-benefits-of-gratitude-that-will-motivate-you-to-give-thanks-year-round/?sh=36b8cad6183c">7 Scientifically Proven Benefits Of Gratitude That Will Motivate You To Give Thanks Year-Round</a><span> [</span><a href="#identifier_0_413072"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://greatergood.berkeley.edu/article/item/how_gratitude_changes_you_and_your_brain">How Gratitude Changes You and Your Brain</a><span> [</span><a href="#identifier_1_413072"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.health.harvard.edu/healthbeat/giving-thanks-can-make-you-happier">Giving thanks can make you happier</a><span> [</span><a href="#identifier_2_413072"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.polar.com/blog/parasympathetic-nervous-system/">Understanding your parasympathetic nervous system for great sleep and less stress</a><span> [</span><a href="#identifier_3_413072"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.psychologytoday.com/gb/blog/beyond-words/201109/is-nonverbal-communication-numbers-game">Is Nonverbal Communication a Numbers Game?</a><span> [</span><a href="#identifier_4_413072"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.betterup.com/blog/human-connection#:~:text=Having%20a%20strong%20support%20system,a%20longer%20life%20by%2050%25">You know you need human connection. Here’s how to achieve it</a><span> [</span><a href="#identifier_5_413072"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://ggia.berkeley.edu/practice/gratitude_journal">Gratitude Journal</a><span> [</span><a href="#identifier_6_413072"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articles,Gratitudine,Felicita,Relazioni,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 05 Aug 2024 10:48:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/3189b7b2-5b07-42d3-9f19-a6493360e97f/500_whatare5waystoshowgratitude.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/3189b7b2-5b07-42d3-9f19-a6493360e97f/500_whatare5waystoshowgratitude.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/3189b7b2-5b07-42d3-9f19-a6493360e97f/whatare5waystoshowgratitude.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[What are 5 ways to show gratitude]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Ridere è sano</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/215-ridere-e-sano/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/215-ridere-e-sano/</guid><pp:caseid>594617</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Ecco come la risata influisce sul nostro corpo</h2><p>“Un giorno senza sorriso è un giorno perso”, affermò una volta Charlie Chaplin. E non è l’unico a pensarla così. Anche il Dott.&nbsp;Lee&nbsp;S.&nbsp;Berk della Loma Linda University School of Allied Health Professions, uno dei pionieri degli studi sugli effetti della risata, incoraggia le persone a ridere, ogni giorno.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 5 minuti</i></p><h3>Ecco come la risata influisce sul nostro corpo</h3><p>“Un giorno senza sorriso è un giorno perso”, affermò una volta Charlie Chaplin. E non è l’unico a pensarla così. Anche il Dott.&nbsp;Lee&nbsp;S.&nbsp;Berk della Loma Linda University School of Allied Health Professions, uno dei pionieri degli studi sugli effetti della risata, incoraggia le persone a ridere, ogni giorno. Perché un ricercatore condivide un’idea con un comico? Perché ridere fa bene.<a href="#footnote_0_375279"><sup>1</sup></a> Per scoprire in che modo la risata può contribuire a uno stile di vita sano, leggete il nostro articolo.</p><h3>Gelotologia: lo studio dell’umorismo o della risata</h3><p>Tutti abbiamo sentito il detto “ridere è la migliore medicina”, ma molte persone non sanno che, dietro a questa espressione, c’è una vera e propria scienza. La “gelotologia” (dal greco <i>gélos</i>, che significa riso) è lo studio del fenomeno della risata e dell’umorismo. Sebbene, ricercatori come William&nbsp;F. Fry e Lee&nbsp;S.&nbsp;Berk siano stati inizialmente ridicolizzati per questo particolare campo di interesse, da allora è diventato una disciplina riconosciuta.</p><p>Il professore della Stanford University William&nbsp;F. Fry è stato uno dei primi ricercatori, negli anni ’60, a osservare gli effetti psicologici e fisiologici della risata. Oggi, i suoi studi sono considerati la base della gelotologia, poiché Fry ha rilevato che la risata aumenta l’attività di alcune cellule del sistema immunitario, responsabile della distruzione dei patogeni infettivi.<a href="#footnote_1_375279"><sup>2</sup></a></p><h3>La risata è davvero sana?</h3><p>Quando ridiamo, vengono rilasciati gli ormoni della felicità (endorfine).<a href="#footnote_2_375279"><sup>3</sup></a> Ridere, però, non significa solo essere felici, ma fa anche bene alla salute. I ricercatori attribuiscono alla risata numerosi effetti positivi sul corpo. Ad esempio, può avere un impatto positivo sul sistema immunitario.<a href="#footnote_3_375279"><sup>4</sup></a> Gli esperti hanno anche scoperto che il livello di cortisolo, l’ormone dello stress, può essere ridotto se ridiamo.<a href="#footnote_0_375279"><sup>1</sup></a> Avete mai provato a utilizzare la risata per combattere lo stress? Le terapie della risata non solo aiutano a ridurre lo stress, ma anche ad alleviare il dolore.<a href="#footnote_4_375279"><sup>5</sup></a></p><p>Gli studi sull’umorismo stanno attribuendo un significato completamente nuovo alla frase “ridere è la migliore medicina”.</p><h5>La risata può supportare il sistema cardiovascolare</h5><p>Michael Miller, del dipartimento di cardiologia della University of Maryland Medical Center, in collaborazione con il Dott. William F. Fry, che manda avanti le ricerche presso il dipartimento di psichiatria della Medical School, Stanford University di Palo Alto, ha scoperto che la “risata gioiosa” può contribuire a mantenere sani i vasi sanguigni.<a href="#footnote_2_375279"><sup>3</sup></a> I risultati si basano su uno studio condotto su alcuni soggetti selezionati in modo casuale, ai quali è stato mostrato prima un programma televisivo comico o umoristico, seguito da un film che avrebbe azionato uno stato di stress mentale. Durante l’esperimento, ai soggetti veniva rilevata la pressione arteriosa.</p><p>Lo studio ha dimostrato che le misurazioni della pressione, condotte dopo aver guardato il film, differivano da quelle rilevate dopo aver guardato il programma comico.<a href="#footnote_2_375279"><sup>3</sup></a> I risultati possono essere spiegati dal fatto che, quando ridiamo, incameriamo più ossigeno del solito, a causa dell’aumento del ritmo respiratorio. Di conseguenza, il polso aumenta e la pressione sanguigna sale. Al termine della risata, la pressione scende di nuovo. Poiché quando guardiamo film drammatici o programmi impegnati siamo esposti a un lieve stress, l’effetto sulla pressione del sangue è esattamente l’opposto.<a href="#footnote_2_375279"><sup>3</sup></a></p><p>Che si tratti dell’ultima commedia proiettata nei cinema o di una situazione divertente della vita quotidiana, la risata può stimolare la circolazione del sangue e supportare l’intero sistema cardiovascolare.</p><h5>La risata può avere un effetto positivo sul sistema immunitario</h5><p>I pensieri negativi possono innescare reazioni chimiche e quindi indurre stress, che a sua volta può indebolire il sistema immunitario. Al contrario, pensieri positivi e sane risate, possono aiutare a ridurre lo stress, rafforzare il sistema immunitario e proteggere il corpo dalle malattie.<a href="#footnote_3_375279"><sup>4</sup></a> La felicità aiuta il nostro benessere mentale. Il Dott. Lee S.&nbsp;Berk è convinto che la felicità possa essere anche una risposta efficiente del sistema immunitario.<a href="#footnote_0_375279"><sup>1</sup></a></p><p>In uno studio condotto con altri ricercatori gelotologi, Berk desiderava scoprire se la terapia dell’umorismo e le conseguenti risate gioiose che induce, potesse effettivamente servire come funzione preventiva e avere un effetto positivo sul sistema immunitario.<a href="#footnote_5_375279"><sup>6</sup></a> A tale scopo, è stato mostrato un video umoristico a 52 volontari sani, di sesso maschile, a cui è stata misurata la pressione del sangue prima, durante e dopo il video. I ricercatori hanno concluso che le risate associate all’umorismo possono avere un effetto positivo sul nostro sistema immunitario.<a href="#footnote_5_375279"><sup>6</sup></a></p><h5>La risata per combattere il dolore: il sollievo più naturale</h5><p>Tutti sappiamo che la risata ci rende felici. Ma avete mai pensato alle endorfine come sollievo naturale per il corpo? La risata non solo può supportare il sistema immunitario, ma può anche essere utilizzata come una vera e propria terapia.</p><p>I ricercatori britannici hanno scoperto che la risata è associata a una maggiore sopportazione del dolore.<a href="#footnote_4_375279"><sup>5</sup></a> Analogamente a quanto hanno fatto gli altri colleghi gelotologi, hanno inizialmente mostrato programmi divertenti e documentari impegnati ai partecipanti allo studio. Successivamente, hanno esteso le indagini per verificare gli effetti della risata sulla soglia del dolore, anche in condizioni naturali, durante una commedia teatrale comica. Prima e dopo aver guardato i video clip o la commedia teatrale, i partecipanti allo studio sono stati sottoposti a un test sulla soglia del dolore.</p><p>In entrambi i casi, i risultati del gruppo di ricerca britannico hanno confermato che la soglia del dolore è significativamente più alta quando ridiamo.<a href="#footnote_4_375279"><sup>5</sup></a> Se siamo seriosi o non ridiamo genuinamente, la soglia del dolore rimane invariata o addirittura si abbassa. Secondo i ricercatori, la spiegazione migliore è data dall’effetto che gli ormoni della felicità, rilasciati quando ridiamo, hanno sul dolore.</p><h5>La risata per combattere lo stress: una forma di rilassamento molto semplice</h5><p>Quando ridiamo, otteniamo una potente dose di energia e abbiamo la possibilità di distaccarci adeguatamente. Pertanto, ridere può essere un modo eccellente per ridurre lo stress.<a href="#footnote_3_375279"><sup>4</sup></a> Nei suoi numerosi studi di gelotologia, Lee&nbsp;S.&nbsp;Berk ha scoperto che la risata può provocare stress positivo (eustress) e quindi ridurre lo stress negativo (distress).<a href="#footnote_0_375279"><sup>1</sup></a> Questo tipo di riduzione dello stress indotta dalla risata è dovuta al fatto che la risata riduce i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) nel corpo.</p><p>Anche uno studio condotto presso il Sycamore Nursing Center della Indiana State University ha dimostrato che la risata può ridurre lo stress.<a href="#footnote_6_375279"><sup>7</sup></a> Il gruppo di ricerca ha studiato la reazione di 33 soggetti sani, di sesso femminile, davanti a video divertenti e video sul turismo. Mentre nel gruppo che guardava i video comici, che generavano risate, è stata registrata una diminuzione dei marcatori di stress, i livelli di stress dei soggetti dell’altro gruppo sono rimasti invariati.</p><p>Anche i sintomi fisici dello stress possono essere ridotti dalla risata, poiché essa può stimolare la circolazione sanguigna e portare al rilassamento muscolare. Entrambe le reazioni del nostro corpo possono contribuire a ridurre lo stress.<a href="#footnote_3_375279"><sup>4</sup></a></p><h3>Ridere come allenamento?&nbsp;</h3><p>Vi svegliate mai con i muscoli indolenziti, anche se non avete fatto attività fisica il giorno prima? Se sì, dovete aver fatto una bella risata. Quando ridiamo, vengono contratti fino a 300 muscoli, principalmente a livello del viso, del torace e dello stomaco.<a href="#footnote_7_375279"><sup>8</sup></a> Oltre ai nostri muscoli, quando facciamo una bella risata, viene coinvolto il nostro apparato respiratorio.<a href="#footnote_2_375279"><sup>3</sup></a> I polmoni si espandono e i muscoli addominali e il torace si allungano, facendo lavorare quasi tutto il corpo.</p><p>Quando pratichiamo attività fisica, il nostro corpo è molto attivo per brevi periodi. Il cuore pompa sangue ossigenato in tutto il corpo e il metabolismo viene stimolato. Quando facciamo una bella risata, il corpo reagisce in modo simile.<a href="#footnote_7_375279"><sup>8</sup></a></p><p>Tuttavia, anche le persone che ridono molto dovrebbero <a href="https://www.lifeplusformula.com/en/staying-active">rimanere attive</a> e mantenere <a href="https://ww1.lifeplus.com/it/it/web-page/our-company/our-philosophy/expert-advice-for-a-healthier-you/eating-well">un’alimentazione sana</a>.</p><p>Avete mai sentito parlare di yoga della risata? Non è una barzelletta, questo tipo di yoga esiste davvero. Lo yoga della risata si basa sull’idea che si può riuscire a ridere da soli e trarre vantaggio da questo.<a href="#footnote_8_375279"><sup>9</sup></a> Oggi, lo yoga della risata è ampiamente diffuso e sicuramente riuscirete a trovare un gruppo vicino a voi. Provatelo e mantenetevi sani con la risata.&nbsp;</p><h3>Rafforzare i rapporti con l’umorismo</h3><p>La risata non solo influisce sulla nostra salute, ma anche sulle nostre relazioni. Come ha spiegato bene Victor Borge, la risata è la distanza più breve tra due persone. Ridere insieme può rafforzare i rapporti interpersonali e la comprensione reciproca.<a href="#footnote_2_375279"><sup>3</sup></a> Oltre a ciò, contagiare altre persone con la nostra risata è una bella sensazione, non siete d’accordo?</p><p>Sia in privato che al lavoro, la risata predispone a una maggiore comprensione e all’armonia. Condividere una risata può quindi facilitare la comunicazione e la collaborazione.<a href="#footnote_2_375279"><sup>3</sup></a> In situazioni di stress o di conflitto, la risata può disinnescare la tensione e favorire il lavoro di squadra.</p><p>Prendete la vita con un pizzico di umorismo. In questo modo riuscirete a sostenere la vostra salute e il vostro ambiente sociale.</p><ol><li><a href="https://news.llu.edu/research/laughter-fool-proof-prescription">https://news.llu.edu/research/laughter-fool-proof-prescription</a><span> [</span><a href="#identifier_0_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_4_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_10_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_16_375279"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Articolo “Live Better: A Healthy Laugh” della rivista <i>SA Mind</i> 16, 3, 90-91 (ottobre&nbsp;2005) doi:10.1038/scientificamericanMind1005-90<span> [</span><a href="#identifier_1_375279"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2814549/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2814549/</a><span> [</span><a href="#identifier_2_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_6_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_7_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_8_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_20_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_23_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_24_375279"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/stress-management/in-depth/stress-relief/art-20044456">https://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/stress-management/in-depth/stress-relief/art-20044456</a><span> [</span><a href="#identifier_3_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_9_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_15_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_18_375279"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://royalsocietypublishing.org/doi/10.1098/rspb.2011.1373">https://royalsocietypublishing.org/doi/10.1098/rspb.2011.1373</a><span> [</span><a href="#identifier_5_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_13_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_14_375279"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/11253418/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/11253418/</a><span> [</span><a href="#identifier_11_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_12_375279"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12652882/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12652882/</a><span> [</span><a href="#identifier_17_375279"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.planet-wissen.de/gesellschaft/psychologie/lachen/pwieistlachenwirklichgesund100.html">https://www.planet-wissen.de/gesellschaft/psychologie/lachen/pwieistlachenwirklichgesund100.html</a><span> [</span><a href="#identifier_19_375279"><span>↩</span></a><span>] [</span><a href="#identifier_21_375279"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.researchgate.net/publication/262535370_The_impact_of_laughter_yoga_on_subjective_well-being_A_pilot_study">https://www.researchgate.net/publication/262535370_The_impact_of_laughter_yoga_on_subjective_well-being_A_pilot_study</a><span> [</span><a href="#identifier_22_375279"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute del sistema immunitario,Felicita,Ormoni,Salute del sistema cardiovascolare,Trattamento antidolorifico,Gestione dello stress,Muscoli,Relazioni,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 17 Apr 2024 16:34:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/0538ecd2-11fc-4609-b776-7c4d21025f06/500_laughterishealthy.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/0538ecd2-11fc-4609-b776-7c4d21025f06/500_laughterishealthy.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/0538ecd2-11fc-4609-b776-7c4d21025f06/laughterishealthy.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Laughter is healthy]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Come essere felici e in salute attraverso la generosità</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/232-come-essere-felici-e-in-salute-attraverso-la-generosita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/232-come-essere-felici-e-in-salute-attraverso-la-generosita/</guid><pp:caseid>594642</pp:caseid><description><![CDATA[<p>A volte vale la pena ribadire l’ovvio: il nostro sarebbe un mondo migliore se tutti fossimo più gentili gli uni con gli altri. E quindi, come possiamo fare perché ciò si realizzi?</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 3 minuti</i></p><h3>A volte vale la pena ribadire l’ovvio: il nostro sarebbe un mondo migliore se tutti fossimo più gentili gli uni con gli altri. E quindi, come possiamo fare perché ciò si realizzi?</h3><p>Ho letto da qualche parte che oggi l’altruismo è in pericolo quasi quanto le foreste pluviali, allo stesso modo, tutti sono alla ricerca della propria felicità. Ma c’è qualcuno di noi che non ricordi forse di quando ha aiutato una persona in difficoltà? E, dando una mano a quella persona, ha provato una felicità che derivava dalla consapevolezza di aver reso la vita di un altro essere umano un po’ più semplice?</p><p>Quel ricordo può essere di grande stimolo per continuare a essere generosi: con il nostro tempo, le nostre conoscenze, i nostri amici. E, perché no, se necessario anche con il nostro denaro. Essere generosi vuol dire trascurare le mancanze meno importanti. Vuol dire non averlo sempre dalla nostra parte. Vuol dire, a volte, cedere il passo a qualcuno che sta andando chiaramente di fretta. Pur essendo indispensabile, la generosità è oggigiorno una delle qualità più sottovalutate.</p><h3>Diffondere generosità è facile…</h3><p>In uno studio condotto nel 2012 ((<a href="https://www.nytimes.com/2014/03/16/opinion/sunday/the-science-of-paying-it-forward.html">https://www.nytimes.com/2014/03/16/opinion/sunday/the-science-of-paying-it-forward.html</a>)) dalla Cornell University, gli autori parlano di un fenomeno chiamato “ricompensa con un’azione della stessa portata”. Immaginate di essere in coda per prendere un caffè e, come atto di generosità, la persona dietro di voi paghi il vostro conto, quella dietro di lei faccia lo stesso a sua volta, e così via. È ciò che è successo all’interno di un fast-food statunitense nel 2012. Duecentoventisei clienti hanno pagato il conto della persona che li precedeva in fila senza avere alcun obbligo al riguardo. Un gesto sorprendente e, ovviamente, contagioso.</p><p>Quella del contagio sociale è un’idea estremamente affascinante, in quanto ci offre una prospettiva nuova del concetto di reciprocità, sovente associato a quello di generosità. La reciprocità consiste nella sensazione di dover restituire un favore o di aspettarsi qualcosa in cambio della nostra generosità. La reciprocità è un legame diretto che si instaura tra il donatore e colui che riceve l’atto altruistico, piuttosto che il contagio della generosità. Come è possibile ciò ?</p><p>Da un lato, reciprocità significa che potreste aver ricevuto aiuto in una situazione di difficoltà e vi sentite di voler offrire qualcosa in cambio: ottima motivazione a supporto di opere caritatevoli in denaro o attività di volontariato. Tuttavia, avere la sensazione di un obbligo o di essere guidati da un impegno formale (se compio questa azione, quella persona mi ricompenserà) potrebbe rappresentare un’ottima occasione per fare un passo indietro e riflettere sul motivo per il quale stiamo donando qualcosa. Vi è mai capitato di comprare un regalo per una persona soltanto perché quel qualcuno ne aveva fatto uno a voi? E quanti dei vostri regali erano in realtà motivati dal sentimento di dover restituire un favore, piuttosto che dal piacere di riuscire a trovare il regalo ideale per una persona tanto speciale?</p><p>Dall’altro lato, qualora decidiate spontaneamente di essere altruisti nei confronti di qualcun altro e quel qualcun altro, testimone del vostro atto di generosità e da esso stimolato, lo compie a sua volta, ecco che questo si trasforma in un modo meraviglioso, indiretto e contagioso di essere generosi.</p><p>Perché la felicità vera consiste nel donare con generosità senza aspettarsi nulla in cambio. ((<a href="https://www.swissinfo.ch/eng/sci-tech/warm-fuzzy-feeling_being-generous-makes-you-feel-happier-a-study-reveals/43325688">https://www.swissinfo.ch/eng/sci-tech/warm-fuzzy-feeling_being-generous-makes-you-feel-happier-a-study-reveals/43325688</a>))</p><p>Si può essere generosi in modi diversi. Possiamo dare consigli, se richiesti. Fare del volontariato presso qualche organizzazione benefica: leggere delle storie ai bambini, oppure passare del tempo in compagnia di anziani che altrimenti rimarrebbero soli. Possiamo scrivere una recensione online su un ristorante, creare del software open-source gratuito, lasciare in internet una valutazione onesta di un prodotto, oppure aiutare qualcuno a cambiare un pneumatico lungo il ciglio della strada. O, semplicemente, prenderci del tempo per stare seduti e prestare ascolto a qualcuno in difficoltà, offrendogli lo spazio e il tempo necessari per esporre i suoi problemi, così da trovare un po’ più di tranquillità d’animo.</p><p>Se, andandocene, ci sentiamo soddisfatti per essere stati in ascolto, senza aspettarci un favore in cambio, allora vuol dire che siamo stati davvero generosi. E sentiremo una sensazione di felicità che arriva dal profondo e che nasce da quel bellissimo dono che abbiamo fatto a qualcun altro.</p><p>Stimolare gli altri a essere generosi è una cosa semplice da fare: basta essere generosi noi stessi.</p><p>Questo è un modo splendido per diffondere del bene nel mondo che abbiamo intorno!</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Felicita,Gratitudine,Relazioni,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 17 Apr 2024 13:20:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/9c75a373-d01e-4440-bb87-575d051022df/500_generositymattersforourmentalhealthandhappiness.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/9c75a373-d01e-4440-bb87-575d051022df/500_generositymattersforourmentalhealthandhappiness.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/9c75a373-d01e-4440-bb87-575d051022df/generositymattersforourmentalhealthandhappiness.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Generosity matters for our mental health and happiness]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Che cosa sono le emozioni tossiche e come possiamo liberarcene?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/171-che-cosa-sono-le-emozioni-tossiche-e-come-possiamo-liberarcene/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/171-che-cosa-sono-le-emozioni-tossiche-e-come-possiamo-liberarcene/</guid><pp:caseid>594531</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>L’espressione “emozioni tossiche” viene utilizzata regolarmente, ma sappiamo cosa sono esattamente queste emozioni? Sono sentimenti di rabbia, senso di colpa e di vergogna, ansia, paura, autocommiserazione, rimpianto, amarezza e risentimento, tutte emozioni che non portano alcun beneficio alla nostra vita o al nostro benessere mentale.&nbsp;</h2>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 5 minuti</span></i></span></p><h3>L’espressione “emozioni tossiche” viene utilizzata regolarmente, ma sappiamo cosa sono esattamente queste emozioni?</h3><p>Sono sentimenti di rabbia, senso di colpa e di vergogna, ansia, paura, autocommiserazione, rimpianto, amarezza e risentimento, tutte emozioni che non portano alcun beneficio alla nostra vita o al nostro benessere mentale. Sono emozioni nocive, dannose non solo per noi stessi, ma per tutti coloro che ci circondano, a casa e al lavoro. Se rimangono incontrollate, possono influire sulla nostra salute mentale e fisica ma, fortunatamente, esistono molti modi per imparare a gestirle e canalizzare i pensieri su modelli positivi.</p><p>Per proteggere voi stessi e i vostri cari dalle conseguenze di un eccesso di negatività, è importante iniziare a capire in che modo le emozioni influenzano il vostro mondo e come il mondo influenza le vostre emozioni. Si tratta di un percorso bidirezionale o, ancora meglio, di una rete di connessioni. Non c’è da stupirsi se, secondo alcuni, è più facile catturare un’emozione che prendere un raffreddore.</p><h3>Perché è così facile provare emozioni negative?</h3><p>Una ricerca condotta su una serie di abitudini e sensazioni, sia positive che negative, rivela che in entrambi i casi le emozioni possono essere contagiose. Secondo uno studio sulla chimica interpersonale basata sulla negatività, ad esempio, condividere idee negative riguardo una terza persona è particolarmente efficace nell’incentivare la confidenza tra chi parla e chi ascolta. In altre parole, si tratta di un legame basato sull’antipatia che entrambi nutrono nei confronti di qualcun altro.<a href="#footnote_0_387836"><sup>1</sup></a>&nbsp;Ma anche se inizialmente questa condivisione facilita il legame, non è certo una base sana su cui fondare un’amicizia. È probabile che tale comportamento sia un retaggio degli uomini primitivi che, per sopravvivere, traevano vantaggio dal legarsi in piccoli gruppi, considerando le altre aggregazioni come “nemici”.</p><p>Oggi, questi modelli sono diventati disfunzionali e possono generare un effetto “anti-sopravvivenza”. In altre parole, quello che un tempo ci aiutava a sopravvivere, oggi rappresenta una forza che attira, nella nostra vita, persone e influenze negative. Questo aspetto è avvalorato dai risultati delle ricerche, non correlati tra loro, secondo cui venire a contatto anche con una sola esperienza negativa raddoppia le possibilità di essere infelici.<a href="#footnote_1_387836"><sup>2</sup></a></p><h3>Come affrontare le emozioni tossiche?</h3><p>Fortunatamente, anche la felicità e i gesti di gentilezza sono contagiosi. Proprio come impariamo ad affrontare le emozioni tossiche, possiamo imparare anche a sentirci più positivi. Compiere una buona azione può avere effetti che si amplificano verso l’esterno, attraverso complesse connessioni sociali, e che possono arrivare a interessare persone che potremmo non incontrare mai.<a href="#footnote_2_387836"><sup>3</sup></a> Meglio ancora, per ogni amico “felice” che avete, le probabilità di essere felici anche voi aumentano quasi del 10%.<a href="#footnote_3_387836"><sup>4</sup></a> Come essere umani, tendiamo ad attrarre nella nostra vita i pensieri e le emozioni su cui poniamo l’attenzione. L’istinto primordiale di imitare le espressioni, il linguaggio del corpo e il linguaggio verbale di chi ci sta accanto ci rende inoltre ancora più suscettibili a “catturare” le emozioni delle persone con cui interagiamo di più.<a href="#footnote_4_387836"><sup>5</sup></a></p><p>È inequivocabile che le nostre emozioni influenzino le persone che ci circondano e che, a loro volta, le persone che ci circondano condizionino le nostre emozioni.<a href="#footnote_5_387836"><sup>6</sup></a> La naturale conseguenza è che se vi circondate di persone che si soffermano su esperienze negative ed emozioni nocive, inizierete ad adeguarvi allo stesso tipo di pensieri e attitudini.</p><p>Al contrario, frequentando persone che si focalizzano su sentimenti come gioia, gratitudine, felicità e altre emozioni positive, scoprirete che i vostri pensieri e le emozioni che provate saranno in sintonia con cose, persone, esperienze, idee e concetti positivi.</p><p>Questo atteggiamento è facilissimo da mantenere in casa, dove abbiamo il massimo controllo sulla nostra vita. Possiamo scegliere chi lasciare entrare, quale musica ascoltare e quale canale televisivo guardare. All’inizio può sembrare banale, ma questi fattori ambientali possono avere un impatto notevole sul vostro stato emotivo.</p><p>Dopo una giornata stressante, tornare a casa, nel proprio rifugio personale, e trascorrere del tempo con amici che hanno un atteggiamento mentale positivo, ascoltare musica che vi solleva l’animo, guardare un programma leggero, leggere un libro motivazionale o fare qualsiasi altra attività che vi aiuti a sentirvi meno stressati, contribuirà a riallineare i vostri pensieri alle frequenze positive e a ridurre il rischio che le emozioni negative prendano il sopravvento.</p><h3>Come affrontare le emozioni tossiche sul lavoro</h3><p>Al lavoro, per evitare di scontrarsi con le emozioni negative, può essere necessaria un po’ più di pratica. Questo perché spesso non possiamo scegliere le persone con cui avere a che fare. Che si tratti del capo che riprende a voce alta i subalterni, o di qualcuno che fa pettegolezzi sugli altri colleghi dell’ufficio, talvolta non è possibile evitare la negatività sul posto di lavoro.</p><p>Quando le emozioni tossiche abbondano, il modo migliore per evitare di esserne coinvolti è rafforzare i pensieri positivi, cercando di avere intorno a voi persone che vogliono mantenere un atteggiamento mentale positivo e trovare gioia sul posto di lavoro. Quando investite tempo ed energia in questo tipo di relazioni, le vostre buone azioni e la vostra positività si diffonderanno in tutto l’ufficio e neutralizzeranno la negatività. Questo atteggiamento potrebbe persino produrre un effetto valanga, con sempre più colleghi che avvertono gli effetti positivi derivanti dal non soffermarsi sui sentimenti negativi, e favorire non solo un ambiente meno stressante e più positivo, ma anche generare una maggiore collaborazione, meno conflitti e migliori prestazioni.<a href="#footnote_6_387836"><sup>7</sup></a></p><p>Al lavoro, a casa, fuori con gli amici o incontrando persone a una serata, ricordate sempre che non è necessario reagire a ogni influenza negativa in cui vi imbattete.</p><p>Chi si concentra sulla negatività, spesso cerca altre persone per fare gruppo. Se vi soffermate a riflettere su quali siano le emozioni tossiche, è probabile che ricordiate di conversazioni in cui qualcuno vi ha indotto a lamentarvi di un’altra persona o situazione. Se succede di nuovo, ricordate di non reagire. Non dovete per forza essere d’accordo, lasciando che le emozioni negative prendano il sopravvento. Non è neanche necessario scontrarvi con l’altra persona e rischiare di innescare una discussione.</p><h3>E se non si riesce a evitare una persona o un ambiente negativo?</h3><p>Se vi ritrovate ad avere intorno persone che mostrano unicamente emozioni negative, l’opzione più valida è semplicemente di non lasciare che i commenti negativi vi influenzino. Prendetevi un momento per ascoltare i vostri pensieri e assicuratevi di rimanere fedeli al vostro desiderio di concentrarvi su pensieri, esperienze e aspetti positivi.</p><p>Se possibile, allontanatevi subito dalla situazione, in modo cortese. Al lavoro, potete essere facilitati utilizzando la scusa di avere una scadenza da rispettare. Durante una cena, potete allontanarvi con la scusa di voler prendere un altro drink.</p><p>Proprio come i virus, le emozioni sono contagiose. E se non prendiamo precauzioni, rischiamo di essere sopraffatti dalle emozioni negative, senza rendercene conto. In assoluto, il modo migliore per rafforzare la vostra immunità nei confronti delle emozioni negative è circondarvi di persone che, come voi, sintonizzano intenzionalmente i propri pensieri su frequenze positive.</p><ol><li>Bosson, Jennifer K., Amber B. Johnson, Kate Niederhoffer e William B. Swann. “Interpersonal Chemistry through Negativity: Bonding by Sharing Negative Attitudes about Others.” Personal Relationships 13, n. 2 (2006): 135–50.&nbsp;<a href="https://doi.org/10.1111/j.1475-6811.2006.00109.x" target="_blank">https://doi.org/10.1111/j.1475-6811.2006.00109.x</a><span> [</span><a href="#identifier_0_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Hill, Alison L. et al. “Emotions as Infectious Diseases in a Large Social Network: The SISa Model.” Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences 277.1701 (2010): 3827-3835. PMC. Web. 3 maggio 2017<span> [</span><a href="#identifier_1_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>James H. Fowler e Nicholas A. Christakis. “Cooperative behavior cascades in human social networks.” PNAS 2010 107 (12) 5334-5338; pubblicato in attesa di stampa, 8 marzo 2010,&nbsp;<a href="https://www.pnas.org/content/107/12/5334" target="_blank">doi:10.1073/pnas.0913149107</a><span> [</span><a href="#identifier_2_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Christakis, Nicholas A e James Fowler. “SOCIAL NETWORKS AND HAPPINESS.” SOCIAL NETWORKS AND HAPPINESS | Edge.org, s.d.&nbsp;<a href="https://www.edge.org/conversation/social-networks-and-happiness" target="_blank">https://www.edge.org/conversation/social-networks-and-happiness</a><span> [</span><a href="#identifier_3_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Colino, Stacey. “Are You Catching Other People’s Emotions?” U.S.A. News & World Report, s.d.&nbsp;<a href="https://health.usnews.com/health-news/health-wellness/articles/2016-01-20/are-you-catching-other-peoples-emotions" target="_blank">https://health.usnews.com/health-news/health-wellness/articles/2016-01-20/are-you-catching-other-peoples-emotions</a><span> [</span><a href="#identifier_4_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Larson, Reed W. e David M. Almeida. “Emotional Transmission in the Daily Lives of Families: A New Paradigm for Studying Family Process.” Journal of Marriage and the Family 61, n. 1 (1999): 5.&nbsp;<a href="https://doi.org/10.2307/353879" target="_blank">https://doi.org/10.2307/353879</a><span> [</span><a href="#identifier_5_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Barsade, Sigal G. “The Ripple Effect: Emotional Contagion and Its Influence on Group Behavior.” Administrative Science Quarterly 47, n. 4 (2002): 644.&nbsp;<a href="https://doi.org/10.2307/3094912" target="_blank">https://doi.org/10.2307/3094912</a><span> [</span><a href="#identifier_6_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Relazioni,Felicita,Consapevolezza,Famiglia,Gestione dello stress,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 08 Apr 2024 16:45:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/1dd185a1-302a-47dd-ab9a-338b85e27cb7/500_whataretoxicemotionsandhowcanyoustopthem.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/1dd185a1-302a-47dd-ab9a-338b85e27cb7/500_whataretoxicemotionsandhowcanyoustopthem.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/1dd185a1-302a-47dd-ab9a-338b85e27cb7/whataretoxicemotionsandhowcanyoustopthem.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[What are toxic emotions and how can you stop them]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Siete in grado di migliorare la vostra forza mentale e resilienza?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/167-siete-in-grado-di-migliorare-la-vostra-forza-mentale-e-resilienza/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/167-siete-in-grado-di-migliorare-la-vostra-forza-mentale-e-resilienza/</guid><pp:caseid>594465</pp:caseid><description><![CDATA[<p>La vita è piena di imprevisti che sopravvengono quando meno ce lo aspettiamo e spesso ci troviamo ad affrontare situazioni che non siamo certi di poter sostenere.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 4 minuti</span></i></span></p><h3>La vita è piena di imprevisti che sopravvengono quando meno ce lo aspettiamo e spesso ci troviamo ad affrontare situazioni che non siamo certi di poter sostenere.</h3><p>Che si tratti della fine di una relazione, della frustrazione causata da un lavoro che non ci soddisfa o di un problema di salute, a volte può sembrare difficile sdrammatizzare e razionalizzare. Abbiamo capito che, anche quando tutto va bene, fattori esterni come una pandemia possono stravolgere completamente i nostri piani.</p><p>Tuttavia, i giorni difficili passeranno e, per quanto possa sembrare difficoltoso, è importante pensare che la situazione andrà gradualmente migliorando e affidarci alla nostra forza mentale e alla nostra resilienza.&nbsp;</p><h3><strong>Qual è la differenza tra forza mentale e resilienza?</strong></h3><p><i>Forza mentale</i>&nbsp;e resilienza sono concetti strettamente correlati, pur essendo diversi. La resilienza è la capacità di far fronte a una situazione quando si presenta, ma non è necessariamente accompagnata dalla forza mentale. È possibile affrontare una situazione assumendo un atteggiamento positivo oppure stringendo semplicemente i denti e aspettando che passi il momento.</p><p>La forza mentale è la capacità di un individuo di affrontare in modo efficace fattori stressanti, pressioni e difficoltà continuando ad agire senza farsi influenzare dalle circostanze esterne, qualunque esse siano.<a href="#footnote_0_388716"><sup>1</sup></a></p><p>La differenza è sottile ma, allo stesso tempo, sostanziale. È la stessa che esiste tra sopravvivere e vivere bene.</p><p>La forza mentale è fondamentale per vivere al meglio. Ci aiuta a stabilire relazioni sociali importanti e ci infonde il coraggio per affrontare nuove esperienze, oltre ad attivare quei meccanismi di adattamento che ci permettono di affrontare qualsiasi situazione. L’aspetto più importante da tenere a mente è che, in qualsiasi momento della vita, potete sempre lavorare per migliorare la vostra forza mentale. Leggete i nostri tre suggerimenti per sviluppare la forza mentale:</p><ul><li><strong>Imparate a pensare in modo positivo</strong></li></ul><p>È probabilmente più facile a dirsi che a farsi, ma anche se non vi viene naturale, potete imparare a essere più positivi. Basta guardare i Navy SEALS o gli atleti che partecipano ai giochi olimpici per comprendere quanto il potere della mente possa aiutarci a raggiungere determinati risultati. Il primo passo da compiere per pensare positivo consiste nel comprendere di essere negativi. Non biasimatevi per questo, ma prendetene atto e impegnatevi a cambiare atteggiamento. Anziché pensare “potrei non riuscire”, provate a convincervi che potreste farcela e, in caso di insuccesso, non pensate di aver fallito se avete fatto del vostro meglio. Spesso basta convincersi di provare una determinata sensazione per predisporre la nostra mente in tal senso. Questo fenomeno è noto come manifestazione: decidere di pensare positivo per generare pensieri positivi. Se vi svegliate con una sensazione di benessere ma nel corso della giornata più persone vi dicono che non vi vedono bene, è probabile che entro la serata inizierete a provare una sensazione di malessere. Allo stesso modo, ripetervi costantemente di essere felici aumenterà le probabilità che manifestiate questa emozione e che proviate realmente tale sensazione.</p><ul><li><strong>Meditate e dedicate del tempo a voi stessi</strong></li></ul><p>In questo mondo frenetico, dove tutti abbiamo responsabilità nei confronti degli altri, è importante rallentare e guardare dentro di sé. La meditazione è un ottimo modo per calmare la mente e vivere il presente, per cancellare i pensieri e affrontare la giornata da un punto di vista nuovo e più positivo. Le ricerche hanno dimostrato che meditazione e mindfulness possono invertire le reazioni molecolari del DNA che causano la depressione,<a href="#footnote_1_388716"><sup>2</sup></a> il che è decisamente incredibile. Ivana Buric, che lavora presso il Brain, Belief and Behaviour Lab del Centre for Psychology, Behaviour and Achievement della Coventry University ha affermato che “milioni di persone in tutto il mondo traggono beneficio da attività salutari per il corpo e per la mente, come lo yoga o la meditazione, senza sapere che i benefici in questione originano a livello molecolare e possono modificare il modo in cui opera il nostro codice genetico.” Nella ricerca che ha condotto, ha spiegato che attività come la meditazione lasciano nelle cellule una firma a livello molecolare che inverte gli effetti di stress o ansia modificando modalità di espressione dei geni.&nbsp;</p><ul><li><strong>Dedicate del tempo all’attività fisica</strong></li></ul><p>Quando si parla di forza mentale, il corpo è importante quanto la mente. Salute fisica e mentale sono due facce della stessa medaglia; l’una risente dell’altra. Gli studi hanno dimostrato che l’attività fisica aumenta i livelli di serotonina e dopamina nel cervello, le sostanze fisiche del buonumore<a href="#footnote_2_388716"><sup>3</sup></a> che possono contrastare la depressione e garantire la lucidità mentale necessaria per analizzare le situazioni con obiettività e tranquillità.</p><h3><strong>Come trasmettere la resilienza ai bambini</strong></h3><p>I bambini risentono particolarmente delle azioni e dei comportamenti di chi li circonda. Sono come spugne che assorbono tutto ciò che vedono e apprendono da noi; ecco perché è così importante lavorare sulla nostra forza mentale per aiutarli a sviluppare la loro.</p><p>I bambini imparano dagli altri, quindi è bene che frequentino persone che tengono a loro, che hanno a cuore i loro interessi e che esercitano un’influenza positiva su di loro: amici, familiari, insegnanti e allenatori possono rientrare in questa categoria. Fate in modo che sappiano di non essere soli e di potersi rivolgere a persone che hanno a cuore i loro interessi in caso di necessità.</p><p>Inoltre, è importante offrire ai bambini l’opportunità di imparare e scoprire da soli, attraverso il gioco creativo o strategico: i giochi da tavolo sono un ottimo modo per imparare a controllare gli impulsi, a essere pazienti e ad attendere il proprio turno, oltre a stimolare l’elasticità mentale e la capacità di affrontare gli imprevisti cambiando strategia.</p><h3><strong>Non temete di chiedere aiuto</strong></h3><p>Lo sviluppo della forza mentale è un esercizio che richiede tempo e fatica ma è importante non sentirsi soli nei momenti di difficoltà. La vita può essere difficile e non è una vergogna ammettere di avere un problema. Se non siete certi di poter affrontare una situazione, è preferibile che chiediate aiuto e parliate con un familiare, un amico o un professionista. Tristezza, rabbia, irritabilità, stress e frustrazione sono tutti segnali di difficoltà che dovrebbero incoraggiarvi a cercare aiuto.</p><ol><li>https://www.mentaltoughness.partners/developing-mental-toughness-peter-clough-doug-strycharczyk/<span> [</span><a href="#identifier_0_388716"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://www.sciencedaily.com/releases/2017/06/170615213301.htm<span> [</span><a href="#identifier_1_388716"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/j.1600-0838.2009.01049.x<span> [</span><a href="#identifier_2_388716"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Consapevolezza,Felicita,Bambini,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 03 Apr 2024 12:11:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/84375e0c-a311-468a-b0e7-a31c5cdb0660/500_canyouimproveyourmentalstrengthandresilience.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/84375e0c-a311-468a-b0e7-a31c5cdb0660/500_canyouimproveyourmentalstrengthandresilience.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/84375e0c-a311-468a-b0e7-a31c5cdb0660/canyouimproveyourmentalstrengthandresilience.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Can you improve your mental strength and resilience]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Comprendere il legame tra il corpo e la mente per raggiungere una salute mentale positiva</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/208-comprendere-il-legame-tra-il-corpo-e-la-mente-per-raggiungere-una-salute-mentale-positiva/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/208-comprendere-il-legame-tra-il-corpo-e-la-mente-per-raggiungere-una-salute-mentale-positiva/</guid><pp:caseid>594665</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>In che modo lo sviluppo della consapevolezza può aiutarci a raggiungere e mantenere una salute mentale positiva?</h2><p>Una salute mentale positiva è determinata da una varietà di fattori e, sebbene sia impossibile controllare tutto ciò che accade intorno a noi, lo sviluppo della consapevolezza può rappresentare un grande passo nella giusta direzione sulla strada della felicità e di uno stato d’animo positivo.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 3 minuti</i></p><h3>In che modo lo sviluppo della consapevolezza può aiutarci a raggiungere e mantenere una salute mentale positiva?</h3><p>Una salute mentale positiva è determinata da una varietà di fattori e, sebbene sia impossibile controllare tutto ciò che accade intorno a noi, lo sviluppo della consapevolezza può rappresentare un grande passo nella giusta direzione sulla strada della felicità e di uno stato d’animo positivo.&nbsp;</p><h3>Perché dovreste mangiare cibi sani ad alta frequenza energetica?</h3><p>“Se vuoi scoprire i segreti dell’universo, pensa in termini di energia, frequenza e vibrazione.” – Nikola Tesla</p><p>Non siamo solamente un corpo fisico: dal punto di vista scientifico, siamo una sorgente di energia tenuta insieme da un campo energetico. Tutti gli organismi e gli oggetti dotati di energia vibrano e maggiore è l’energia, maggiore è la frequenza della vibrazione.<a href="#footnote_0_376343"><sup>1</sup></a> Gli alimenti ad alta frequenza ci aiutano ad aumentare la nostra naturale vibrazione energetica, rendendoci così capaci di migliorare la connessione con noi stessi e liberare le nostre menti dai pensieri negativi.&nbsp; Gli alimenti con un’elevata energia vibrazionale includono frutta e verdura biologiche, spezie e frutta a guscio.<a href="#footnote_1_376343"><sup>2</sup></a> Al contrario, gli alimenti a bassa frequenza, come carne, pollame e zucchero, nonché gli alimenti altamente lavorati, chimicamente o geneticamente modificati o contenenti additivi chimici, possono peggiorare la salute se consumati in grandi quantità.</p><h3>Perché è importante rimanere idratati?</h3><p>La disidratazione ci fa sentire male fisicamente e può anche influire sulla nostra salute mentale.<a href="#footnote_2_376343"><sup>3</sup></a> Il cervello umano è composto da circa il 75% di acqua e appena questo livello inizia a scendere, la circolazione rallenta e il sangue e l’ossigeno scorrono più lentamente nell’organismo.<a href="#footnote_3_376343"><sup>4</sup></a> Anche una lieve disidratazione influisce sul nostro modo di pensare e sulla salute in generale. Se non riuscite a pensare in maniera lucida, è difficile essere completamente consapevoli e sperimentare la felicità.</p><h3>Perché fare movimento è fondamentale per la salute mentale?</h3><p>Le prove suggeriscono che l’attività fisica e l’esercizio motorio probabilmente alleviano alcuni dei sintomi associati a uno stato d’animo negativo. Inoltre, gli studi scientifici hanno concluso che l’esercizio può aiutare a migliorare l’autostima, le competenze sociali e le funzioni cognitive, nonché a ridurre i sintomi dell’ansia.<a href="#footnote_4_376343"><sup>5</sup></a> Provate a fare una passeggiata all’aria fresca oppure una leggera nuotata. Ben presto vedrete che è difficile non sentirsi in uno stato d’animo più positivo.</p><h3>Perché dormire è così importante?</h3><p>Chiunque abbia passato una notte in bianco, il giorno dopo probabilmente ammetterà che il suo cervello non funzionava a pieno regime. La mancanza di sonno può farvi sentire mentalmente esausti, emotivi e a disagio nell’ambiente circostante. Provate a dormire un sonno di qualità per otto ore ogni notte.<a href="#footnote_5_376343"><sup>6</sup></a> Seguite una routine e andate a letto sempre alla stessa ora.</p><p>Provate a svegliarvi alla stessa ora ogni mattina (anche nei fine settimana) e a non utilizzare lo smartphone o altri dispositivi elettronici prima di andare a dormire; tali apparecchi, infatti, possono stimolare il cervello impedendovi di rilassarvi completamente.</p><h3>Perché la chiave è il pensiero positivo?</h3><p>Secondo la legge dell’attrazione, quello che immettiamo nell’universo ci verrà in qualche modo restituito.<a href="#footnote_6_376343"><sup>7</sup></a> Se volete attirare gioia e felicità, dovete sforzarvi attivamente per trasmettere questi messaggi. Non concentratevi su ciò che non volete dalla vita, al contrario riflettete su quello che volete. Stabilite obiettivi significativi e lottate per ottenere il massimo da ogni giorno.</p><h3>Perché l’altruismo favorisce la salute mentale?</h3><p>Essere gentili con il prossimo giova anche se stessi. Relazionarsi con le gli altri e impegnarsi a prestare aiuto può creare sensazioni positive e migliorare il vostro benessere motivandovi e facendovi sentire più utili. È stato scientificamente dimostrato che aiutare gli altri riduce lo stress e migliora la salute fisica e mentale, suscitando uno stato di calma e leggerezza, aumentando la fiducia in se stessi e generando una sensazione di felicità e ottimismo.<a href="#footnote_7_376343"><sup>8</sup></a> In definitiva, aiutare gli altri vi farà sentire più felici e appagati.</p><p>Non potete concentrarvi esclusivamente sul vostro stato d’animo poiché molteplici aspetti del nostro stile di vita, inclusa la salute fisica, contribuiscono al raggiungimento di uno stato d’animo positivo.</p><ol><li><a href="http://fullonhappiness.com/foods-to-increase-your-vibrational-frequency/">Full on happiness: Vibrational Frequency 101 + Foods to increase it</a><span> [</span><a href="#identifier_0_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.mindbodygreen.com/0-11996/how-to-make-sure-youre-eating-highvibrational-food.html">Mindbodygreen: How to make sure you’re eating high-vibrational food</a><span> [</span><a href="#identifier_1_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://psychcentral.com/news/2012/02/20/dehydration-influences-mood-cognition/35037.html">https://psychcentral.com/news/2012/02/20/dehydration-influences-mood-cognition/35037.html</a><span> [</span><a href="#identifier_2_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.aifc.com.au/how-important-is-water-hydration-to-mental-health/">AIFC: How important is water and hydration to mental health?</a><span> [</span><a href="#identifier_3_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.sleepfoundation.org/articles/how-much-sleep-do-we-really-need#:~:text=National%20Sleep%20Foundation%20guidelines1,to%208%20hours%20per%20night.">https://www.sleepfoundation.org/articles/how-much-sleep-do-we-really-need#:~:text=National%20Sleep%20Foundation%20guidelines1,to%208%20hours%20per%20night.</a><span> [</span><a href="#identifier_4_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1424736/">NCBI: The relation of physical activity and exercise to mental health</a><span> [</span><a href="#identifier_5_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="http://www.thelawofattraction.com/what-is-the-law-of-attraction/">The Law of Attraction: What is the law of attraction? Open your eyes to a world of endless possibilities.</a><span> [</span><a href="#identifier_6_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.mentalhealth.org.uk/publications/doing-good-does-you-good">Mental Health Foundation: Doing good does you good</a><span> [</span><a href="#identifier_7_376343"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Consapevolezza,Mangiare sano,Energia,Dieta organica,Cervello,Salute del sistema cardiovascolare,Felicita,Sonno,Modifica del comportamento,Gratitudine,Relazioni,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 20 Mar 2024 12:38:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/18c405bb-a772-4a5b-8ec1-9b0637f781e3/500_understandingthemind-bodyconnection.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/18c405bb-a772-4a5b-8ec1-9b0637f781e3/500_understandingthemind-bodyconnection.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/18c405bb-a772-4a5b-8ec1-9b0637f781e3/understandingthemind-bodyconnection.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Understanding the mind-body connection]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Domande preliminari sulla gratitudine</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/027-domande-preliminari-sulla-gratitudine/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/027-domande-preliminari-sulla-gratitudine/</guid><pp:caseid>594537</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>La gratitudine è un atteggiamento. Per quanto sciocco possa sembrare, la verità è che se cercate positività la troverete e, soprattutto, il vostro benessere fisico e mentale migliorerà incredibilmente.</h2>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 5 minuti</i></p><h3>La gratitudine è un atteggiamento. Per quanto sciocco possa sembrare, la verità è che se cercate positività la troverete e, soprattutto, il vostro benessere fisico e mentale migliorerà incredibilmente.</h3><p>A volte facciamo fatica a vedere il bene nel mondo che ci circonda e ci concentriamo su ciò che non abbiamo e di cui pensiamo di aver bisogno, mentre dovremmo riflettere ogni giorno su tutto ciò che abbiamo e mostrare gratitudine per il nostro benessere emotivo e mentale.</p><p><i><strong>L'esperienza della gratitudine ci incoraggia ad apprezzare gli aspetti positivi della nostra vita e a sdebitarci per il bene ricevuto. Le persone più inclini alla gratitudine affermano di essere più felici e soddisfatte della loro vita. La gratitudine funge anche da collante sociale che favorisce la nascita di nuove amicizie e arricchisce i rapporti esistenti, oltre a rappresentare la base della società umana.</strong></i></p><p>Il mondo odierno, frenetico e incentrato sul denaro, ci porta a pensare erroneamente di dover valutare la nostra vita e la nostra fortuna in termini di proprietà e di oggetti materiali. Ma questo sarebbe un errore.</p><p>A volte è vero l'esatto contrario. La felicità e la gioia che derivano dal possesso di un numero sempre maggiore di beni non producono gratitudine e per questo sono sensazioni a breve termine ed effimere. Questo spiega perché di tanto in tanto molti di noi si sentono soli e insoddisfatti.</p><p>Al contrario, la gratitudine (il rituale quotidiano di mostrare riconoscenza per ciò che non possiamo misurare in termini materiali) porta una gioia e un senso di appagamento che nessun bene o oggetto potrebbe mai offrire.</p><h3>Mostrare gratitudine è semplice, quindi perché dimentichiamo di farlo quotidianamente?</h3><p>Non siamo ingrati o irriconoscenti, ma la nostra vita piena di impegni talvolta ci porta a dimenticare le cose più semplici. Ma oggi, forse più che mai, dobbiamo impegnarci a trovare dei modi per migliorare il nostro benessere mentale prendendoci delle pause, cercando la pace e provando a comprendere meglio ciò di cui abbiamo bisogno a livello emotivo.</p><p>La pressione sul lavoro, le notizie in TV e le lamentele di chi ci circonda possono sopraffarci e farci sprofondare nella negatività. Tendiamo a dimenticare che abbiamo molto di cui essere grati, quindi ogni giorno dovremmo ricordare a noi stessi che potremmo vivere meglio se sviluppassimo un forte senso di gratitudine e riconoscenza per tutto ciò che abbiamo.</p><p>Quando si segue un semplice rituale quotidiano, anche solo per 5 minuti, si inizia rapidamente a percepire una sensazione di positività e gioia.</p><h3>Impatto della gratitudine sul benessere mentale</h3><p>Sono stati condotti molti studi e ricerche in tema di gratitudine e del suo impatto sulle emozioni, sull'umore, sulla mente e sul benessere mentale.</p><p><i>Due psicologi, il Dott. Robert A. Emmons della University of California, Davis e il Dott. Michael E. McCullough dell'Università di Miami, sono gli autori di gran parte delle ricerche sulla gratitudine.</i></p><p><i>In uno studio, hanno chiesto ai partecipanti di scrivere ogni settimana alcune frasi su argomenti specifici. Un gruppo ha descritto gli eventi positivi che erano accaduti durante la settimana esprimendo gratitudine. Un secondo gruppo ha illustrato i fattori che sono stati fonte quotidiana di irritazione o dispiacere e il terzo ha descritto semplicemente gli eventi che sono accaduti (senza porre l'accento sulla loro positività o negatività). Dopo 10 settimane, i partecipanti che avevano espresso gratitudine erano più ottimisti e ben disposti nei confronti della vita.</i></p><p>Sebbene non vi sia alcuna prova di correlazione tra gratitudine e benessere mentale, i seguenti pensieri sono ampiamente condivisi:</p><p><i><strong>La gratitudine riduce una moltitudine di emozioni tossiche, dall'invidia al risentimento, fino alla frustrazione e al rimpianto. Robert Emmons, autorevole ricercatore in tema di gratitudine, ha condotto diversi studi sul legame tra gratitudine e benessere. Le sue ricerche confermano che la gratitudine aumenta di fatto la felicità e riduce la depressione.</strong></i></p><p>Indipendentemente dalle prove che si possano raccogliere, coltivare un senso di gratitudine nella vita di tutti i giorni può portare gioia e positività a lungo termine. È semplice; non servono strumenti e potete iniziare subito.</p><h3>Iniziate a coltivare il senso di gratitudine</h3><p>Di seguito è riportato un elenco di domande che vi aiuteranno a spostare l'attenzione verso una vita all'insegna della gratitudine.</p><p>Ma prima di iniziare, leggete questi semplici passaggi.</p><ol><li>Non esiste una risposta giusta o sbagliata alle domande.</li><li>Ognuno può procedere secondo il proprio ritmo; anche se iniziate con una domanda al giorno, va benissimo!</li><li>Potete esercitarvi mentalmente, parlare ad alta voce o prendere appunti.</li><li>Molte persone creano un diario della gratitudine per concentrarsi ancora di più. La scrittura può contribuire a radicare il pensiero.</li><li>Cercate di rendere questo processo un momento per voi stessi. Non deve essere il vostro ennesimo impegno, quindi qualunque formula si riveli giusta per voi sarà perfetta.</li></ol><h3>Esempi di domande preliminari sulla gratitudine</h3><p>Ora concentriamoci su alcune delle domande che potreste porvi. Anche in questo caso, le domande sono semplicemente dei suggerimenti per iniziare. Potete elaborare tutte quelle che vorrete nel tempo.</p><ol><li>Per cosa posso esprimere gratitudine oggi?</li><li>Per chi sono grato nella mia vita?</li><li>Perché gli sono grato?</li><li>Qual è la cosa migliore che è accaduta oggi?</li><li>Quali eventi positivi possono verificarsi oggi?</li><li>Perché sono grato per il mio corpo?</li><li>Per quali opportunità che mi sono state offerte sono grato?</li><li>Cosa desidero per il futuro?</li><li>Sono al caldo, al riparo e nutrito; come posso condividere la mia gratitudine?</li><li>Cosa mi piace di me?</li><li>Cosa mi piace del mio corpo?</li><li>Cosa mi piace della mia testa?</li><li>Cosa mi piace del mio partner?</li><li>Cosa mi piace dei miei figli?</li><li>Per quali aspetti della natura sono grato?</li><li>Per quali esperienze sono grato?</li><li>Quali sono stati gli aspetti positivi della mia giornata lavorativa?</li><li>Per quali colleghi e amici sono grato?</li><li>Come posso condividere la mia gratitudine con persone sconosciute?</li><li>Cosa ho ricevuto dagli altri di cui sono grato?</li><li>Quando mi siedo e mi guardo intorno, cosa di ciò che mi circonda mi fa provare gratitudine?</li><li>A cosa devo ambire e per cosa devo essere grato?</li><li>Per cosa posso ritenermi fortunato, escludendo gli oggetti materiali?</li><li>Cosa di ciò che vedo fuori dalla finestra mi fa provare un senso di gratitudine?</li><li>Cosa ho imparato ultimamente per cui sono grato?</li></ol><h3>Modi per coltivare il senso di gratitudine</h3><p>Molte persone praticano questa attività ogni giorno, mentre altre hanno trovato modi per svilupparla e rafforzarla. Ecco alcune idee da provare.</p><ul><li><strong>Diario della gratitudine</strong>: non ci sono requisiti da rispettare, basterà annotare i vostri sentimenti di gratitudine. Quando siete tristi o giù di morale e avete bisogno di un incoraggiamento, riformulare i vostri pensieri vi aiuterà a concentrarvi su ciò che avete piuttosto che su ciò che non avete.</li><li><strong>Meditazione</strong>: prendersi del tempo per calmare la mente attraverso la meditazione è un altro ottimo modo per mostrare gratitudine. Iniziate riflettendo su ciò per cui siete grati, quindi assaporate questa sensazione di amore, pace e gratitudine.</li><li><strong>Camminare</strong>: è un ottimo modo per allenare il corpo e la mente a contatto con la natura. Osservate il panorama, guardate in alto e in basso e riflettete sull'incredibile mondo che vi circonda. Respirate profondamente e ascoltate il cinguettio degli uccelli. Sarà utile per il benessere del corpo e della mente.</li><li><strong>Scrivere una lettera</strong>: pensate a una persona che non avete ringraziato abbastanza o a cui desiderate esprimere la vostra gratitudine semplicemente perché vi sta accanto. Potete anche scrivere una lettera a un'entità superiore per esprimere gratitudine per la vostra fede o per chiedere perdono. A prescindere dal destinatario, la scrittura ha un effetto potente e confortante.</li></ul><h3>Perché è importante trovare la tranquillità e migliorare il benessere mentale?</h3><p>La nostra vita frenetica, oberata di impegni e distratta può generare stress, tensione e senso di sopraffazione. Siamo costantemente <i>"collegati"</i> e raramente stacchiamo la spina. Passiamo ininterrottamente da uno schermo all'altro. Non c'è da meravigliarsi che la nostra salute mentale ne risenta:</p><p>L'ente di beneficenza per la salute mentale Mind ha segnalato quanto segue:</p><ul><li><i><strong>Ogni anno in Inghilterra 1 persona su 4 accusa un problema mentale di qualche tipo [1].</strong></i></li><li><i><strong>1 persona su 6 in Inghilterra segnala di avere un problema mentale comune (come ansia e depressione) in una qualsiasi settimana</strong></i></li></ul><p>È stato anche registrato un forte aumento in</p><p><i><strong>Da un sondaggio condotto nel 2021 sulla salute mentale di bambini e giovani è emerso che il 17,4% dei partecipanti di età compresa tra 6 e 16 anni aveva un probabile disturbo mentale nel 2021</strong></i></p><h3>Aiutare i bambini a esprimere gratitudine</h3><p>Dobbiamo trovare l'equilibrio, prenderci una pausa e insegnare ai nostri figli come trovare questo equilibrio. Possiamo aiutarli a sviluppare un senso di gratitudine sotto forma di gioco. Alla fine della giornata, mentre leggiamo una storia, mettiamo i bambini a letto e diamo loro la buonanotte, possiamo prenderci un momento per esprimere la nostra gratitudine per ciò che ci è accaduto nel corso della giornata.</p><p>Se prenderemo questa abitudine, i nostri figli svilupperanno una mentalità positiva e un atteggiamento di gratitudine.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Gratitudine,Salute mentale,Felicita,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 05 Feb 2024 14:55:28 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/760b4776-2fd7-40fc-9569-cc90f8904e9e/500_gratitudeicebreakerquestions.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/760b4776-2fd7-40fc-9569-cc90f8904e9e/500_gratitudeicebreakerquestions.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/760b4776-2fd7-40fc-9569-cc90f8904e9e/gratitudeicebreakerquestions.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Gratitude icebreaker questions]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>I benefici emotivi di accudire un animale domestico</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/012-i-benefici-emotivi-di-accudire-un-animale-domestico/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/012-i-benefici-emotivi-di-accudire-un-animale-domestico/</guid><pp:caseid>594569</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Le tenere fusa e il tepore di un gatto accoccolato. Le coccole di un cane seduto ai nostri piedi. Il canto degli uccelli al nostro arrivo. Gli animali domestici possono offrire un meraviglioso senso di affetto e connessione, particolarmente speciale.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><p>Le tenere fusa e il tepore di un gatto accoccolato. Le coccole di un cane seduto ai nostri piedi. Il canto degli uccelli al nostro arrivo. Gli animali domestici possono offrire un meraviglioso senso di affetto e connessione, particolarmente speciale.</p><p>Il rapporto unico che si può instaurare con loro può offrire una serie di benefici per il benessere psichico, sufficienti a convincerci che la vita possa essere migliore avendoli accanto.</p><h2>In che modo gli animali domestici sostengono il benessere psichico</h2><p>L’interazione con un animale domestico può migliorare l’umore e ridurre i sintomi associati all’ansia. Lo stare insieme può alleviare il senso di solitudine, in particolare per chi vive da solo. Coinvolgere il tatto e stabilire un contatto visivo aiuta a nutrire il legame con un essere vivente.</p><p>Essere responsabili di un animale può aggiungere finalità e significato alla propria vita. L’amore incondizionato per un animale che vive al nostro fianco può coltivare una sana fiducia in noi stessi. Prendersi cura di un altro essere vivente può sviluppare gentilezza e compassione.</p><p>L’opportunità di interagire con altre persone (ad esempio in un parco per cani) può favorire una maggiore socializzazione. Dalla giocosità degli animali possono derivare risate e ottimismo. Accarezzare e coccolare un animale domestico quando si è stressati può aiutare a rilassarsi. L’attaccamento a un animale può rendere ancora più positivo e consapevole il comportamento verso gli animali (in particolare nei bambini). Interagire con un animale offre la possibilità di vivere il momento.</p><h2>Animali domestici e sostegno per i disturbi psichici</h2><p>Oltre alla miriade di benefici che apporta al benessere psichico in generale, prendersi cura di un animale può sostenere anche persone affette da patologie specifiche.</p><p>Le ricerche dimostrano che chi è affetto da deficit dell’attenzione/iperattività (ADHD) può trarre beneficio da un programma strutturato per la cura di un animale, che preveda pasti e passeggiate, mentre chi soffre di disturbi connessi all’autismo potrebbe ottenere un miglioramento nelle interazioni sociali e l’autostima, stimolate dalla calda esperienza sensoriale procurata da un animale.</p><p>Chi soffre di disturbi post-traumatici da stress (PTSD) può trovare sollievo nella compagnia di un cane.</p><p>Che si tratti di una terapia assistita con i cavalli per curare disturbi depressivi e dipendenze o di una visita presso una clinica per cani, utile per calmare gli stati di ansia e la sofferenza, esistono animali appositamente addestrati che offrono sostegno per una varietà di esigenze psicologiche.</p><h2>E se non ho un animale domestico?</h2><p>Sebbene la compagnia di un animale domestico abbia una moltitudine di benefici, non tutti possono permettersi di averne uno in casa. Fortunatamente, esistono diverse alternative per godere dei benefici offerti da queste splendide creature.</p><p>Se tenere in casa un animale rimane un desiderio irrealizzabile, considerate le seguenti opzioni:</p><ul><li>Fare volontariato presso un ricovero per animali</li><li>Promuovere l’adozione di animali domestici</li><li>Offrire servizi di dog sitting, con o senza passeggiata</li><li>Trascorrere del tempo con amici e parenti che hanno animali</li><li>Prendere lezioni di equitazione</li></ul><p>Il contatto con gli animali domestici e la possibilità di interagire con loro può essere un dono. L’amore incondizionato di un animale può renderlo un compagno di viaggio prezioso, pullulante di benefici per la salute.&nbsp;</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articoli,Animali domestici,Salute mentale,Felicita,Gratitudine]]></category>
            <pubDate>Fri, 12 Jan 2024 16:32:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/25c28d06-e498-4c2d-9ba7-9ff9b8402dc0/500_emotionalbenefitsofpetownership.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/25c28d06-e498-4c2d-9ba7-9ff9b8402dc0/500_emotionalbenefitsofpetownership.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/25c28d06-e498-4c2d-9ba7-9ff9b8402dc0/emotionalbenefitsofpetownership.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Emotional benefits of pet ownership]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Altruismo e felicità</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/181-altruismo-e-felicita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/181-altruismo-e-felicita/</guid><pp:caseid>594456</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Vi siete mai chiesti cosa significhi altruismo? L’altruismo è il principio e la pratica morale che ci spinge a preoccuparci per la felicità di altri esseri umani o animali e contribuisce a migliorare la nostra qualità di vita dal punto di vista materiale e spirituale.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3 style="margin-left:0px;"><strong>Aiutare gli altri e la correlazione fra altruismo e felicità</strong></h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Vi siete mai chiesti cosa significhi altruismo? L’altruismo è il principio e la pratica morale che ci spinge a preoccuparci per la felicità di altri esseri umani o animali e contribuisce a migliorare la nostra qualità di vita dal punto di vista materiale e spirituale. Essenzialmente prenderci cura degli altri ci aiuta a migliorare il nostro benessere.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Un detto cinese afferma: “Se vuoi essere felice per un’ora, schiaccia un pisolino. Se vuoi essere felice per un giorno, vai a pesca. Se vuoi essere felice per un anno, eredita una fortuna. Se vuoi essere felice per tutta la vita, aiuta qualcuno.” Il detto spiega perfettamente il significato di altruismo, ovvero la gioia di aiutare gli altri.</p><h5 style="margin-left:0px;"><strong>Correlazione scientifica tra altruismo e felicità</strong></h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">La scienza ha confermato che altruismo e felicità hanno un legame diretto. Altruismo, compassione, empatia, disponibilità e desiderio di prendersi cura degli altri sono associati a un maggiore benessere, una salute migliore e una vita più lunga. Quando agiamo in modo compassionevole, dal punto di vista emotivo e comportamentale, aiutiamo anche noi stessi, purché non ci lasciamo sopraffare dall’aiutare gli altri.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/altruism-and-happiness/outputtype/article#footnote_0_385457"><sup>1</sup></a></p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">I ricercatori hanno valutato un gruppo di persone che hanno vissuto eventi stressanti per un anno e hanno stabilito se avessero o meno offerto aiuti concreti ad amici o familiari. Dai risultati dello studio è emerso che le persone che si erano dedicate ad aiutare gli altri avevano molte meno probabilità di morire nel corso dello studio.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/altruism-and-happiness/outputtype/article#footnote_1_385457"><sup>2</sup></a></p><h5 style="margin-left:0px;"><strong>Quali aspetti dell’altruismo generano questi vantaggi?</strong></h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">I fattori coinvolti sono molteplici. Innanzitutto, il sentimento positivo che spesso si prova dopo aver aiutato qualcuno è causato da endorfine, ed eventualmente anche dagli endocannabinoidi. Si tratta delle stesse sostanze chimiche del benessere rilasciate durante l’allenamento con cui il corpo ci ripaga quando ci prendiamo cura di noi stessi (o, in questo caso, degli altri).</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Aiutare gli altri spesso ci ricorda che dobbiamo essere felici di ciò che abbiamo. In un periodo in cui molti di noi ambiscono ad aumentare sempre di più i propri beni materiali e si confrontano costantemente con gli altri, la gratitudine può essere un sentimento molto appagante. Ci aiuta a non essere schiavi dei desideri e a vivere il presente con maggiore libertà, accontentandoci di ciò che abbiamo.</p><h5 style="margin-left:0px;"><strong>Aiutare gli altri distogliere l’attenzione dai problemi personali</strong></h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Impegnarci ad aiutare qualcuno può liberare la mente dai pensieri negativi e dalle preoccupazioni che ci affliggono. Gli studi hanno evidenziato una riduzione del livello di ansia e sofferenza nelle persone che assistono altri soggetti affetti dalle loro stesse patologie.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/altruism-and-happiness/outputtype/article#footnote_2_385457"><sup>3</sup></a></p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">La felicità derivante da uno stile di vita compassionevole e dalla propensione ad aiutare gli altri è molto peculiare. Lo dimostra una ricerca rivoluzionaria svolta dalla UCLA e dalla University of North Carolina. Gli scienziati hanno studiato il legame tra felicità e infiammazione, considerata una delle possibili cause del cancro e di altre malattie croniche non infettive. L’infiammazione è spesso più sviluppata nelle persone molto stressate. Dal momento che stress e infiammazione sono collegati, si potrebbe pensare che chi afferma di essere “felice” sia meno soggetto a sviluppare infiammazioni. Sbagliato.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Sorprendentemente, i ricercatori hanno scoperto che nelle persone la cui felicità è legata al piacere (detta anche “felicità edonica”) il livello di infiammazione era comunque alto. Al contrario, nei soggetti la cui felicità derivava da una vita all’insegna dell’altruismo (nota anche come “felicità eudaimonica”), i livelli di infiammazione erano bassi.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/altruism-and-happiness/outputtype/article#footnote_3_385457"><sup>4</sup></a></p><h5 style="margin-left:0px;"><strong>Altruismo senza fattore di colpa</strong></h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">A volte è bene compiacersi dell’aiuto che si dà al prossimo anziché credere di essere mossi solo da motivi egoistici. State facendo la differenza nella vita di qualcuno. Dovreste permettere a voi stessi di godere appieno di questa meravigliosa sensazione senza provare sensi di colpa.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">I vantaggi dell’altruismo e della felicità vanno di pari passo. Entrambi vi aiuteranno ad arricchire la vostra vita con più esperienze e sensazioni di felicità e positività.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Le ricerche suggeriscono che siamo nati con un innato desiderio di aiutare gli altri. Esauditelo! Gli scienziati della University of British Columbia hanno scoperto che i bambini di due anni traggono benefici dall’altruismo. Quando è stato chiesto loro di regalare un oggetto ad altri bambini, chi ha donato qualcosa si è rivelato più felice rispetto a chi ha ricevuto.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/altruism-and-happiness/outputtype/article#footnote_4_385457"><sup>5</sup></a></p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Questa è la prova che siamo fatti per essere utili e non vi è nulla di sbagliato nel trarne piacere. Dovete essere consapevoli che siete persone buone e che non siete mossi da motivi egoistici. Sentirsi bene per aver compiuto un gesto di altruismo è gratificante.</p><ol><li class="footnotes">Post SG. Altruism, happiness, and health: it’s good to be good. Int J Behav Med. 2005;12(2):66-77.<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_0_385208"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li><li class="footnotes">Poulin, Michael J. et al. Giving to Others and the Association Between Stress and Mortality. American Journal of Public Health 103.9 (2013): 1649–1655.<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_1_385208"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li><li class="footnotes">Carter, Sherrie Bourg. Helper’s High: The Benefits (and Risks) of Altruism. Psychology Today. Sussex Publishers, 04 Sept. 2014. Web. 13 July 2017.<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_2_385208"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li><li class="footnotes">Fredrickson, Barbara L. et al. A Functional Genomic Perspective on Human Well-Being. Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America 110.33 (2013): 13684–13689. PMC. Web. 13 Aug. 2017.<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_3_385208"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li><li class="footnotes">Aknin LB, Hamlin JK, Dunn EW. Giving Leads to Happiness in Young Children. PLOS ONE 7(6): e39211.<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_4_385208"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Felicita,Salute del sistema immunitario,Relazioni,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 09 Jan 2024 10:20:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/775a288f-8815-4c83-a6aa-cd57c0449074/500_altruismandhappiness.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/775a288f-8815-4c83-a6aa-cd57c0449074/500_altruismandhappiness.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/775a288f-8815-4c83-a6aa-cd57c0449074/altruismandhappiness.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Altruism and happiness]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Come migliorare l’umore con l’alimentazione</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/180-come-migliorare-lumore-con-lalimentazione/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/180-come-migliorare-lumore-con-lalimentazione/</guid><pp:caseid>594682</pp:caseid><description><![CDATA[<h3 style="margin-left:0px;">L’alimentazione può contribuire a migliorare l’umore in molti modi e questo è uno dei motivi per cui il rapporto con il cibo è complicato. &nbsp;Noi non mangiamo semplicemente per nutrirc</h3>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3 style="margin-left:0px;">L’alimentazione può contribuire a migliorare l’umore in molti modi e questo è uno dei motivi per cui il rapporto con il cibo è complicato.</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Noi non mangiamo semplicemente per nutrirci. Dividiamo il pane con gli amici e con la famiglia e ci comunichiamo con affetto le ricette di casa. Condividiamo i nostri pasti per approfondire i rapporti e trascorriamo ore attorno a un tavolo. A volte scegliamo dolci o facciamo spuntini salati nei momenti di stress, oppure mangiamo senza pensare per calmare i nervi. Brindiamo per festeggiare, onorare e commemorare.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">La verità è che il nostro legame con il cibo è forte ed emotivo. Questo fatto non è necessariamente negativo. I nostri cibi preferiti ci aiutano a ricordare i momenti più belli dell’infanzia. Il cibo è cultura e per questo favorisce i nostri contatti con la società nella sua accezione più ampia. Come non ricordare quel fantastico pranzo durante le vacanze?</p><h5 style="margin-left:0px;">Quali sono gli alimenti che migliorano l’umore?</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">La caffeina e lo zucchero garantiscono una spinta immediata, ma non sono opzioni salutari, poiché causano un certo rallentamento nel corso del processo metabolico. È opportuno, invece, mangiare cibi che aiutino a migliorare l’umore e che siano una fonte di energia più sostenibile per il nostro corpo.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Detto ciò, diversi studi hanno dimostrato che il cioccolato fondente, ricco di antiossidanti e flavanoli, migliora l’umore e accresce le emozioni. Questo effetto è in parte dovuto alla caffeina in esso contenuta; infatti, anche il caffè migliora l’umore. Tuttavia, sembra che il caffè abbia la capacità di migliorare le emozioni, indipendentemente dalla caffeina; infatti, uno studio ha osservato che anche bevendo caffè decaffeinato i partecipanti percepivano un miglioramento dell’umore e delle capacità cognitive.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/how-to-boost-mood-with-food/outputtype/article#footnote_0_385620"><sup>1</sup></a></p><h5 style="margin-left:0px;">Il legame tra alimentazione e salute mentale</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Al riguardo, sembra che i semi di zucca non siano al centro dell’attenzione come lo sono in questo periodo i semi di chia o di canapa, ricchi di magnesio e in grado di migliorare l’umore. Il magnesio è essenziale per la funzionalità cerebrale (nonché per una miriade di altre funzioni del corpo, come il sonno e l’eliminazione intestinale).<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/how-to-boost-mood-with-food/outputtype/article#footnote_1_385620"><sup>2</sup></a><span>&nbsp;</span>Purtroppo, molti di noi presentano una carenza di magnesio, dovuta in gran parte all’esaurimento del minerale nel suolo destinato alle coltivazioni.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Anche altri tipi di noci e semi favoriscono il buon umore grazie al loro contenuto di triptofano, un amminoacido essenziale per il corpo umano. Il triptofano favorisce la produzione di serotonina nel nostro organismo. Le noci del Brasile hanno un elevato contenuto di selenio, molto importante per la salute del nostro cervello. I semi di lino, canapa e chia sono ottime fonti di acidi grassi omega-3 che, notoriamente, hanno effetti di miglioramento dell’umore.</p><h5 style="margin-left:0px;">Allontanare la depressione con gli Omega-3</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Per cercare di migliorare l’umore con il cibo, non esiste migliore fonte di acidi grassi omega-3 del pesce grasso ricco di oli. Il salmone dell’Alaska, le sardine, i salmerini artici, le acciughe e gli sgombri dell’Atlantico, pescati allo stato selvaggio, sono scelte di pesce sostenibili con un elevato contenuto di omega-3. La dieta mediterranea è caratterizzata da un’alimentazione incentrata sul consumo di verdure, pesce, cereali integrali, legumi, frutta a guscio e olio d’oliva. In uno studio a lungo termine condotto su più di 15.000 persone, i soggetti che adottavano principalmente una dieta mediterranea hanno mostrato tassi di depressione inferiori.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/how-to-boost-mood-with-food/outputtype/article#footnote_2_385620"><sup>3</sup></a></p><h5 style="margin-left:0px;">Erbe e spezie che stimolano l’umore</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">L’ashwagandha è un’erba medicinale della tradizione ayurvedica ed è considerata un adattogeno.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Si ritiene che gli adattogeni lavorino al livello di sistema endocrino (essenzialmente, il sistema ormonale) con l’effetto di ottimizzare le funzionalità, ridurre lo stress e migliorare l’umore. I partecipanti agli studi hanno riferito livelli più bassi di ansia durante il periodo di assunzione di questa erba.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/how-to-boost-mood-with-food/outputtype/article#footnote_3_385620"><sup>4</sup></a><span>&nbsp;</span>La ricerca suggerisce che l’ashwagandha riduce il cortisolo, che raggiunge livelli elevati in caso di stress cronico.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/how-to-boost-mood-with-food/outputtype/article#footnote_4_385620"><sup>5</sup></a></p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Mangiare svolge un ruolo estremamente importante nella nostra vita, sia a livello sociale che per il nostro benessere fisico e mentale. Essere creativi e seguire una dieta varia ci offre l’opportunità di sperimentare con il gusto e trarre vantaggio da un’ampia gamma di nutrienti. È molto importante godersi ciò che si mangia, in particolare perché è possibile migliorare l’umore con il cibo e allo stesso tempo migliorare la salute mentale.</p><ol><li class="footnotes">Haskell-Ramsay, Crystal, et al. “The Acute Effects of Caffeinated Black Coffee on Cognition and Mood in Healthy Young and Older Adults.” Nutrients, vol. 10, no. 10, Sept. 2018, p. 1386., doi:10.3390/nu10101386<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_0_385591"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li><li class="footnotes">Inna Slutsky, Nashat Abumaria, Long-Jun Wu, Chao Huang, Ling Zhang, Bo Li, Xiang Zhao, Arvind Govindarajan, Ming-Gao Zhao, Min Zhuo, Susumu Tonegawa and Guosong Liu. “Enhancement of Learning and Memory by Elevating Brain Magnesium.” Neuron, Jan. 28, 2010<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_1_385591"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li><li class="footnotes">Fresán, Ujué, et al. “Does the MIND Diet Decrease Depression Risk? A Comparison with Mediterranean Diet in the SUN Cohort.” European Journal of Nutrition, vol. 58, no. 3, Apr. 2018, pp. 1271–1282, doi:10.1007/s00394-018-1653-x<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_2_385591"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li><li class="footnotes">Andrade, C, et al. “A Double-Blind, Placebo-Controlled Evaluation of the Anxiolytic Efficacy of an Ethanolic Extract of Withania somnifera.” Indian Journal of Psychiatry, Medknow Publications, July 2000,&nbsp;<a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21407960" target="_blank">www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21407960</a><span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_3_385591"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li><li class="footnotes">Chandrasekhar, K, et al. “A Prospective, Randomized Double-Blind, Placebo-Controlled Study of Safety and Efficacy of a High-Concentration Full-Spectrum Extract of Ashwagandha Root in Reducing Stress and Anxiety in Adults.” Indian Journal of Psychological Medicine, vol. 34, no. 3, July 2012, p. 255., doi:10.4103/0253-7176.106022<span class="footnote-back-link-wrapper"> [</span><a href="#identifier_4_385591"><span class="footnote-back-link-wrapper">↩</span></a><span class="footnote-back-link-wrapper">]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Mangiare sano,Relazioni,Salute mentale,Felicita,Sostanze nutritive essenziali,Dieta mediterranea,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 08 Jan 2024 17:08:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/419f832b-19ed-4802-88ee-8bf66dfb2464/500_howtoboostmoodwithfood.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/419f832b-19ed-4802-88ee-8bf66dfb2464/500_howtoboostmoodwithfood.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/419f832b-19ed-4802-88ee-8bf66dfb2464/howtoboostmoodwithfood.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[How to boost mood with food]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Qual è un esempio di stress positivo?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/064-qual-e-un-esempio-di-stress-positivo/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/064-qual-e-un-esempio-di-stress-positivo/</guid><pp:caseid>594435</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Il termine stress in genere ha un’accezione negativa ed è associato a esperienze non felici, ma in realtà è semplicemente la risposta del nostro corpo e della nostra mente alle situazioni difficili. In realtà, lo stress non è sempre negativo.&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 6 minuti</span></i></span></p><h3>Lo stress fa parte della vita.</h3><p>Il termine stress in genere ha un’accezione negativa ed è associato a esperienze non felici, ma in realtà è semplicemente la risposta del nostro corpo e della nostra mente alle situazioni difficili. In realtà, lo stress non è sempre negativo. Se dovete partecipare a una maratona, consegnare un progetto a breve o tenere un discorso pubblico, gli ormoni dello stress per un breve periodo possono migliorare il vostro umore e le vostre prestazioni, ricaricarvi e aiutarvi a portare a termine la vostra impresa.</p><p>Quando consideriamo una situazione stressante come un’opportunità e non come una minaccia, questo stress positivo, noto anche come “eustress”, in contrapposizione al “distress”, può effettivamente migliorare la nostra capacità di raggiungere gli obiettivi e sconfiggere i timori. Se riusciamo ad adottare questo approccio nei confronti dei potenziali fattori di stress senza sentirci sopraffatti, possiamo determinare un cambiamento e una crescita personale. Ben lungi dal nuocere, lo stress può migliorare la salute mentale rafforzando il senso di determinazione e il controllo della nostra vita.</p><p>Secondo MIND, l’organizzazione benefica britannica per la salute mentale, lo stress può aiutarci ad <i><strong>“agire, sentirci più vitali e ottenere risultati” </strong></i>((<a href="https://www.mind.org.uk/information-support/types-of-mental-health-problems/stress/what-is-stress/">How to manage stress</a>))</p><h3><strong>Che cos’è lo stress?</strong></h3><p>Lo stress può essere positivo o negativo.&nbsp; Naturalmente, alcuni fattori di stress comuni, come disturbi fisici e malattie, la perdita di un familiare, i conflitti in ambito lavorativo o familiare e i problemi di natura finanziaria o legale, sono universalmente riconosciuti come dannosi. La resilienza e la capacità di adattamento variano da persona a persona ma purtroppo queste esperienze possono influire negativamente sul nostro benessere.</p><p>Nonostante ciò, sono sempre di più i professionisti della salute mentale che ritengono che lo stress abbia anche dei vantaggi. Una ricerca pubblicata sul World Journal of Medical Sciences ha rilevato che:</p><p><i><strong>“Lo stress è una reazione di protezione che aiuta l’organismo a sopravvivere in condizioni e ambienti difficili. Da una percezione dello stress come reazione ai forti impatti ambientali negativi […] i ricercatori ora […] considerano l’eustress un fattore positivo per la salute e la longevità” </strong></i>((<a href="http://www.idosi.org/wjms/11(2)14/6.pdf">The Eustress Concept: Problems and Outlooks</a>))</p><h3><strong>Cosa si intende per “stress positivo”?</strong></h3><p>Lo stress positivo può generare sensazioni di eccitazione e aspettative sui risultati. Esistono innumerevoli fattori di stress, sia nella vita personale sia in quella lavorativa, che potrebbero influire positivamente sul nostro benessere e sulla nostra salute mentale.&nbsp; Ad esempio:</p><ul><li>Iniziare un nuovo lavoro, ottenere una promozione o andare in pensione</li><li>Sposarsi o mettere su famiglia</li><li>Cambiare casa</li><li>Andare in vacanza</li><li>Dedicarsi a nuovi hobby o acquisire nuove competenze</li></ul><p>Possiamo apprezzare lo stress positivo quando ci mettiamo alla prova, ci spingiamo al di fuori della nostra zona di comfort o proviamo nuove esperienze di tipo fisico, mentale o emotivo.&nbsp;</p><p>Il termine “eustress”, che significa stress positivo, è stato coniato dallo scienziato ungherese Hans Selye, candidato al Premio Nobel, nel 1974. Nel suo lavoro Selye ha evidenziato la differenza tra lo stress che produce “risultati sani, positivi e costruttivi”, migliorando le nostre capacità e aumentando la nostra motivazione, e lo stress che genera ansia e destabilizza.<a href="#footnote_0_408639"><sup>1</sup></a></p><p>Altri studi condotti dagli psicologi Lazarus e Folkman suggeriscono che sono le nostre risposte a generare lo stress positivo o negativo. I due studiosi hanno descritto in che modo fattori interni ed esterni, come la personalità, la salute, l’energia e il supporto degli altri, possono determinare se una situazione viene percepita come un ostacolo insormontabile o come una sfida entusiasmante.<a href="#footnote_1_408639"><sup>2</sup></a></p><h3><strong>Come reagisce il corpo allo stress?</strong></h3><p>La maggior parte di noi conosce l’espressione “reazione di attacco o fuga”, che descrive la reazione del cervello e del corpo alle minacce. Man mano che aumentano i livelli degli ormoni dello stress, cortisolo e adrenalina, il battito cardiaco aumenta, il respiro accelera e la pressione arteriosa sale. Nel frattempo, il glucosio viene trasportato ai muscoli fornendo loro l’energia necessaria e l’ossitocina ci stimola a cercare un contatto con persone che possono aiutarci.&nbsp;</p><p>In piccole dosi, questi cambiamenti fisiologici possono essere percepiti come esaltanti anziché sfibranti. Stimolano l’energia, aumentano la concentrazione e ci danno la motivazione per reagire alle avversità.</p><h3><strong>Quali sono i fattori che ci aiutano a rispondere positivamente allo stress?</strong></h3><p>Secondo la Stress Management Society britannica: <i><strong>“Avere il controllo dei propri pensieri aumenta la capacità di trovare soluzioni a situazioni difficili e di gestire in modo più efficace lo stress. Se imparate a controllare la mente, la gestione dello stress non sarà più un problema”. </strong></i>((<a href="https://www.stress.org.uk/assess-your-mindset/">Assess your mindset</a>))</p><p>Le ricerche in materia di stress positivo hanno evidenziato numerosi tratti comuni tra gli individui che gestiscono bene questa condizione, tra cui:</p><ul><li>Fiducia in se stessi e nelle proprie capacità</li><li>Mentalità fiduciosa e positiva</li><li>Percezione di potere e controllo della situazione</li><li>Grandi aspettative nei confronti di se stessi e degli altri</li></ul><h3><strong>Quali sono i vantaggi dello stress positivo?</strong></h3><p>Lo stress positivo genera una maggiore capacità di adattamento nelle persone. Ciò significa che queste esperienze possono letteralmente ricablare il cervello, istruendolo a rispondere positivamente a determinate situazioni. Questo comporta dei vantaggi in termini di autostima, motivazione e forza fisica e mentale. La resilienza aumenta, insieme alla consapevolezza di poter affrontare i nuovi fattori di stress che si presenteranno.</p><p>La psicologa della salute Kelly McGonigal, PhD, ha tenuto uno dei TED talk più popolari di tutti i tempi nel 2013 in tema di stress positivo. La sua ricerca ha evidenziato che quando le persone imparano a ricontestualizzare il modo in cui pensano allo stress, diventano meno ansiose e più capaci. McGonigal afferma:</p><p><i>“Cambiare il modo in cui pensiamo allo stress può renderci persone più sane?&nbsp; Secondo la scienza sì. Come psicologa della salute, il mio desiderio non è più quello di liberarvi dallo stress, ma di aiutarvi a dare il meglio nelle situazioni di stress. Uno dei pensieri o delle convinzioni più semplici che consente alle persone di reagire positivamente alle sfide è: “Posso gestire la situazione. Magari non riesco a controllarla, ma posso gestirla”.</i><a href="#footnote_2_408639"><sup>3</sup></a></p><h3><strong>Cosa dire dello stress positivo al lavoro?</strong></h3><p>Uno studio condotto dall’European Journal of Work and Organizational Psychology sullo stress sul luogo di lavoro ha rilevato che i dipendenti reagiscono in modo diverso ai fattori di stress, a seconda della loro predisposizione mentale. I dipendenti con un atteggiamento positivo nei confronti dello stress hanno intrapreso azioni costruttive per migliorare le loro prestazioni in previsione di carichi di lavoro elevati. La pianificazione e la programmazione, insieme alla visione delle sfide come opportunità di apprendimento, hanno prodotto risultati più positivi e hanno permesso di conservare livelli di energia maggiori alla fine della giornata lavorativa.<a href="#footnote_3_408639"><sup>4</sup></a></p><p>Nel frattempo, dalla ricerca di Lepaya del 2021 è emerso chiaramente che lo stress può causare gravi problemi a livello aziendale. Lo studio ha evidenziato che più di due terzi dei lavoratori europei ritiene di aver bisogno di più input da parte del datore di lavoro per sviluppare le proprie capacità di gestione dello stress da lavoro. Naturalmente, sentirsi supportati da colleghi e supervisori ha un effetto positivo sulla salute mentale e sul benessere dei dipendenti, che a loro volta potranno contribuire a migliorare la produttività e la redditività delle aziende.<a href="#footnote_4_408639"><sup>5</sup></a></p><h3><strong>Come posso sfruttare il potere dello stress positivo e trasformare lo stress negativo in un’opportunità di crescita?</strong></h3><p>Se vi domandate come potete tradurre tutto questo in realtà, potete iniziare mettendovi alla prova nella vostra vita di tutti i giorni, ad esempio iscrivendovi in palestra o provando un nuovo sport che vi spinga a superare i vostri limiti oppure partecipando a un progetto di volontariato o di beneficenza o iscrivendovi a un club per dedicarvi a nuovi hobby e apprendere nuove competenze.&nbsp;</p><p>Quando iniziate a sentirvi sopraffatti, una delle tecniche più efficaci per calmare la mente e riprendere il controllo è utilizzare affermazioni positive come <i>Sono calmo, sono rilassato, le sfide mi aiutano a crescere, posso gestire qualsiasi situazione, sono forte, posso fare qualsiasi cosa.&nbsp;</i></p><p>La Mental Health Foundation suggerisce questi dieci passaggi per alleggerire l’impatto dannoso delle situazioni stressanti:</p><ol><li>Riconoscere quando lo stress causa un problema e non ignorare i segnali di avvertimento</li><li>Pensare a cosa cambiare, agli aspetti a cui dare priorità e alle attività da delegare</li><li>Instaurare relazioni di supporto al lavoro e a casa</li><li>Mangiare sano</li><li>Ridurre il consumo di alcol, che può favorire l’ansia</li><li>Praticare regolarmente attività fisica per migliorare l’umore</li><li>Ritagliarsi del tempo per rilassarsi e prendersi cura di sé</li><li>Fare meditazione o praticare attività di mindfulness</li><li>Regalarsi un sonno rigenerante</li><li>Essere comprensivi con se stessi<a href="#footnote_5_408639"><sup>6</sup></a></li></ol><h3><strong>Le cinque citazioni principali del Dott. Hans Selye sullo stress</strong></h3><ol><li><i><strong>“Adottare l’atteggiamento giusto può trasformare uno stress negativo in uno positivo”</strong></i></li><li><i><strong>“Lo stress non è necessariamente negativo; tutto dipende dal nostro approccio. Lo stress di un lavoro entusiasmante, creativo e di successo produce effetti positivi”</strong></i></li><li><i><strong>“Se volete vivere a lungo, impegnatevi a dare il vostro contributo”</strong></i></li><li><i><strong>“I pensieri piacevoli sono il modo migliore per scacciare le sensazioni sgradevoli”</strong></i></li><li><i><strong>“L’uomo non dovrebbe cercare di evitare lo stress più del cibo, dell’amore o dell’esercizio fisico”</strong></i></li></ol><p>In sintesi, lo stress è una parte inevitabile della vita di tutti noi e può essere causato da situazioni positive e negative. Talvolta anche gli eventi avversi, se ben gestiti, possono avere un esito positivo. Possiamo aiutarci riconoscendo i primi segnali di stress e adoperandoci per ridurre al minimo le richieste o migliorare la nostra capacità di reazione. Lo stress positivo, o eustress, può migliorare le prestazioni, aumentare la nostra determinazione e il nostro ottimismo e aiutare il cervello a prepararsi per affrontare meglio le sfide future.&nbsp;</p><ol><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5915631/">Hans Selye (1907–1982): Founder of the stress theory</a><span> [</span><a href="#identifier_0_408639"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://userpage.fu-berlin.de/schuez/folien/Krohne_Stress.pdf">Stress and Coping Theories</a><span> [</span><a href="#identifier_1_408639"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.npr.org/transcripts/747384008?t=1639652981049&t=1643646142486">Kelly McGonigal: Can We Reframe The Way We Think About Stress?</a><span> [</span><a href="#identifier_2_408639"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/1359432X.2017.1374947">Mindset matters: the role of employees’ stress mindset for day-specific reactions to workload anticipation</a><span> [</span><a href="#identifier_3_408639"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://lepaya.com/en/stress-at-work/">Two-thirds Of European Employees Experience Excessive Work-stress</a><span> [</span><a href="#identifier_4_408639"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.mentalhealth.org.uk/a-to-z/s/stress">Stress</a><span> [</span><a href="#identifier_5_408639"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Gestione dello stress,Felicita,Consapevolezza,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 29 Dec 2023 12:23:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/d5ddc3ce-6c5a-4c2a-9c65-58ae596bf3f6/500_whatisanexampleofpositivestress.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/d5ddc3ce-6c5a-4c2a-9c65-58ae596bf3f6/500_whatisanexampleofpositivestress.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/d5ddc3ce-6c5a-4c2a-9c65-58ae596bf3f6/whatisanexampleofpositivestress.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[What is an example of positive stress]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Qual è la routine mattutina più sana?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/020-qual-e-la-routine-mattutina-piu-sana/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/020-qual-e-la-routine-mattutina-piu-sana/</guid><pp:caseid>594440</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Il modo in cui ci svegliamo e iniziamo la giornata può influenzare profondamente la nostra mattinata, con effetti positivi nel lungo termine che possono migliorare la nostra salute e il benessere generale.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 5 minuti</i></p><p>Svegliarsi ogni mattina con un senso di calma e serenità è possibile se si hanno abitudini quotidiane sane.</p><h3>Il modo in cui ci svegliamo e iniziamo la giornata può influenzare profondamente la nostra mattinata, con effetti positivi nel lungo termine che possono migliorare la nostra salute e il benessere generale.</h3><p>La routine mattutina più sana è quella che risulta giusta per noi, che sostiene i nostri obiettivi di salute e di stile di vita, preparandoci per la giornata che ci attende. Abitudini quotidiane come svegliarsi presto, fare una corsetta, fare una colazione equilibrata e andare a piedi al lavoro sono scenari ideali di calma, equilibrio e serenità che ripristinano e rivitalizzano la salute e il benessere mentale, ma il loro effetto non è lo stesso per tutti.</p><h3>Come posso iniziare a creare abitudini quotidiane sane?</h3><p>Atleti, leader e chiunque si impegni a raggiungere prestazioni elevate ritengono che le sane abitudini quotidiane siano alla base del loro successo. Nel libro best-seller High-Performance Habits, l’autore Brendon Burchard spiega come queste persone di successo riescano a ottenere prestazioni superiori rispetto agli altri, semplicemente sviluppando abitudini positive. Ma queste abitudini non sono solo per grandi performer; spesso sono un modo semplice, seppur efficiente, di migliorare le prestazioni di chiunque le adotti.</p><p>Suggeriamo di iniziare con piccoli cambiamenti da intensificare nel tempo. Le misure drastiche è difficile che si trasformino in abitudini e se applicate in modo severo possono risultare difficili da gestire, aumentando il senso di sopraffazione; meglio, quindi, iniziare con piccoli cambiamenti graduali. Iniziate con cose semplici, ad esempio pianificare la colazione, ritagliare il tempo per una corsetta o dedicare 10 minuti alla meditazione prima di alzarvi dal letto oppure preparare la borsa del lavoro la sera prima.</p><h3>A piccoli passi si può arrivare lontano</h3><p>Prepararsi mentalmente e fisicamente aiuta a raggiungere i propri obiettivi di salute e benessere. Pensate a cosa desiderate cambiare. Qual è il vostro obiettivo? Una mattina meno complicata? Più tranquillità? Chiarezza mentale e concentrazione? Ridurre lo stress o l’ansia? Una migliore mobilità di articolazioni e muscoli?</p><p>Prima fate un elenco degli obiettivi da raggiungere con le vostre abitudini quotidiane, dopodiché pensate a come conseguirli. Per le prime settimane, tenete a portata di mano l’elenco finché routine non si consolida e diventa un’abitudine.</p><p>Alcuni preferiscono tenere l’elenco accanto al letto, altri lasciano dei post-it in giro per la casa come promemoria. Anche in questo caso, è consigliabile utilizzare la formula che meglio funziona per voi.</p><h3>Ecco 6 cose importanti per stabilire una sana routine mattutina e migliorare la salute e il benessere.</h3><ol><li><strong>Iniziate la sera prima</strong></li></ol><p>Non c’è cosa migliore che iniziare a prepararsi la sera prima e fare in modo che la mattina successiva sia tranquilla e rilassata, che si tratti di una giornata di lavoro o di riposo. Andrete a letto contenti per aver pianificato e preparato qualcosa in anticipo.</p><p><strong>Se si tratta di una giornata di lavoro</strong>, potrebbe significare preparare il pranzo od organizzare la borsa per il giorno dopo.</p><p><strong>Se parliamo di giornate di riposo</strong>, potreste disattivare la sveglia, lasciare un bicchiere d’acqua sul comodino e assicurarvi di avere la bevanda preferita pronta per la mattina dopo. Annotate le eventuali commissioni da sbrigare, incluse le chiamate o gli appuntamenti.</p><p><strong>2. Al risveglio</strong></p><p>Alzarvi dal letto non appena la sveglia smette di suonare, vi farà sentire meglio e vi eviterà la sensazione di essere in ritardo prima ancora che la giornata inizi. Stiratevi sbadigliando e aiutate il corpo a sollevarsi dal letto respirando profondamente per risvegliare i sensi. Aprite le tende, meglio se la finestra, e respirate l’aria fresca. La luce naturale aiuta il corpo ad adattarsi e a spostare delicatamente il cervello dalla fase notturna a quella diurna.</p><p><strong>3. Meditate</strong></p><p>Stando agli studi, la pratica della meditazione può aiutare a ridurre lo stress, diminuire il senso di ansia e migliorare la salute e il benessere generale. Anche 10 minuti al giorno vi aiuteranno a stabilire un’abitudine iniziale che gradualmente potete trasformare in una pratica più lunga, fino ad arrivare a 30 minuti al giorno.</p><p>Iniziate sedendovi in silenzio, lontani da distrazioni e rumori, facendo qualche respiro lento e profondo e schiarendo i pensieri. Cercate di rilassare dolcemente tutte le parti del corpo. Sentite l’aria entrare nei polmoni e ascoltate il suono del respiro. Continuate, respirando normalmente e rimanendo seduti in tranquillità, ascoltando il vostro respiro, inspirando ed espirando. Cercate di non pensare a nulla; ascoltate solo il vostro respiro. Questa abitudine quotidiana col tempo dovrebbe diventare sempre più semplice e rilassante.</p><p><strong>4. Esprimete gratitudine</strong><br><br>È un’abitudine semplice da stabilire, ma purtroppo facilmente dimenticata. Mostrare e condividere la propria gratitudine è una pratica facile da intessere nella propria quotidianità perché può essere svolta ovunque e in qualsiasi momento. In un mondo ideale, ogni mattina potreste dedicare 5 minuti per scrivere le vostre riflessioni in un diario, ma la vita, purtroppo, non sempre si rivela ideale…</p><p>In alternativa, chiedetevi “<i>Qual è la cosa per cui sono grato questa mattina?”</i>, mentre vi lavate i denti.</p><p>Mentre guidate per andare al lavoro, non dimenticate di apprezzare ciò che vi circonda, l’auto che guidate, il cielo blu, l’aria fresca e la straordinarietà del corpo che vi trasporta per tutta la giornata.</p><p>Se vi sentite infastiditi mentre fate la fila per pagare la colazione, cambiate atteggiamento mentale e ricordatevi di esprimere gratitudine per il fatto di poter acquistare cibo, di avere a disposizione un negozio pieno di meravigliosi alimenti per nutrire il corpo e di vivere in un luogo sicuro.</p><p>Sono solo alcuni dei momenti della mattina, in cui è possibile mostrare gratitudine e spostare la mente dai pensieri negativi a riflessioni positive.</p><p><strong>5.</strong> <strong>Fate esercizio fisico</strong></p><p>Fare esercizio fisico al mattino è un’ottima abitudine. Non avete neanche bisogno della palestra: potete scegliere tra la corsa, una nuotata, un giro in bici o una lezione online nel comfort del vostro salotto. Se preferite stare in compagnia e fare una lezione con altri, fatelo. Qualsiasi cosa funzioni per voi è la migliore, perché vi aiuterà a far sì che diventi una piacevole abitudine e a evitare di interromperla.</p><p>Ricordate, qualunque cosa scegliate, deve aiutarvi a distendere il corpo e ad aumentare leggermente la frequenza cardiaca, affinché apporti benefici alla salute fisica e al sistema immunitario.</p><p><strong>6. No ai dispositivi</strong></p><p>…almeno finché non avrete completato le prime quattro fasi, se non tutte e cinque.</p><p>Eh già, provate solo a immaginare un’intera mattinata senza dispositivi: è dura, vero? MA i benefici che il cervello trae dall’assenza di spine da connettere al mattino non hanno paragoni.</p><p>Chi lo ha provato, ha riscontrato una riduzione dello stress e il miglioramento della concentrazione, della produttività, della qualità del sonno e della salute mentale.</p><p>Tirando via la spina dalla tecnologia, possiamo riconnetterci meglio con noi stessi e con chi ci circonda, perché migliora la connessione e la comunicazione con gli altri, sviluppando una migliore consapevolezza di sé e procurando tempo e spazio per sviluppare la nostra intelligenza emotiva.</p><p>Ricordate che la routine mattutina più sana la potete scegliere solo voi. Trovate quella che funziona per voi, ma cercate di mantenere in piedi le abitudini per almeno 30 giorni, tempo necessario affinché si definiscano e si consolidino come routine e non rimangano delle opzioni facoltative. Iniziate a piccoli passi e aumentate gradualmente il tempo da dedicare a ciascuna attività: in tal modo, riuscirete a mantenere e migliorare la salute e il benessere emotivo.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Modifica del comportamento,Articoli,Salute mentale,Felicita,Gratitudine]]></category>
            <pubDate>Fri, 29 Dec 2023 11:35:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/6111d195-e0c6-4233-8e5d-54b5d026ceea/500_whatisthehealthiestmorningroutine.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/6111d195-e0c6-4233-8e5d-54b5d026ceea/500_whatisthehealthiestmorningroutine.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/6111d195-e0c6-4233-8e5d-54b5d026ceea/whatisthehealthiestmorningroutine.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[What is the healthiest morning routine]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Come ritrovare se stesse durante la menopausa</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/019-come-ritrovare-se-stesse-durante-la-menopausa/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/019-come-ritrovare-se-stesse-durante-la-menopausa/</guid><pp:caseid>594434</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Con l’insorgere dei sintomi fisici della menopausa (vampate, sudorazione notturna, disturbi del sonno, spossatezza, sbalzi di umore, disfunzioni sessuali) spesso le donne si ritrovano a chiedersi quale sia il loro scopo e il ruolo che ricoprono nella propria vita e ad avvertire il bisogno di cambiare per continuare il viaggio in modo sano e adeguato.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><h3>Con l’insorgere dei sintomi fisici della menopausa (vampate, sudorazione notturna, disturbi del sonno, spossatezza, sbalzi di umore, disfunzioni sessuali) spesso le donne si ritrovano a chiedersi quale sia il loro scopo e il ruolo che ricoprono nella propria vita e ad avvertire il bisogno di cambiare per continuare il viaggio in modo sano e adeguato.</h3><p>È una fase della vita che può fungere da catalizzatore per la crescita personale, un momento nel quale la donna può riscoprire se stessa, capire chi vuole essere e cosa vuole fare per il resto della vita.</p><p>La menopausa è un’opportunità per fare della propria vita ciò che si desidera veramente, dandole l’attenzione che merita.</p><p>Per molte donne, la vita vissuta prima della menopausa è molto intensa. Spesso è riempita da eventi e grandi responsabilità, come crescere i propri figli, portare avanti la famiglia, gestire il lavoro, assistere i genitori anziani, supportare la comunità e le organizzazioni, da condurre in congiunzione alla regolare routine quotidiana. Ognuna di queste responsabilità da sola è sufficiente per tenere la maggioranza delle donne molto lontane dall’idea di calma e relax.</p><p>Ebbene, la menopausa è una fase in cui si può scegliere di mettere in pausa e fermarsi per fare il punto su ciò che si è realizzato, chi sono le persone che contano e capire quello che si desidera veramente, conducendo un’analisi che dà modo di riscoprire il sé autentico e di cambiare ascoltando i propri bisogni.</p><h3>Come potrebbe essere riscoprire se stesse?</h3><p>Ogni donna vive questo cambiamento in modo diverso, ma affrontarlo con maggior consapevolezza di sé può essere di grande aiuto.</p><p>Ponetevi queste importanti domande per capire meglio voi stesse:</p><ul><li>Chi sono io in questo momento?</li><li>Chi voglio essere?</li><li>Che cosa è importante per me?</li><li>Chi sono le persone importanti per me, con le quale voglio trascorrere più tempo?</li><li>Che cosa mi piace fare e cosa vorrei fare di più?</li><li>Come posso fare la differenza?</li><li>Che cos’è che mi dà gioia?</li><li>Il mio corpo mi sta dando segnali che mi aiutano a capire dove prestare attenzione?</li><li>Che cosa devo cambiare?</li><li>Qual è il modo migliore per prendermi cura di me stessa?</li></ul><p>La risposta a molte di queste domande è prendersi cura di sé. L’attenzione per se stesse include, tra l’altro:</p><ul><li>Seguire una dieta più sana</li><li>Trascorrere più tempo con la famiglia</li><li>Ridurre gli impegni non essenziali</li><li>Cercare supporto per eventi traumatici e/o di stress vissuti in passato</li><li>Creare una routine di riposo e relax</li><li>Praticare un nuovo sport</li><li>Leggere, scrivere o esprimere se stessi attraverso l’arte</li><li>Imparare una nuova lingua</li><li>Viaggiare</li><li>Coltivare il giardino</li></ul><p>Questa transizione verso una nuova fase della vita può includere cambiamenti e decisioni difficili riguardo al lavoro e/o al pensionamento, alle relazioni personali e al trasferimento in altre località.&nbsp;</p><p>E sapete una cosa? <i>È tutto normale</i>.</p><p>Prendere decisioni che favoriscono il benessere generale e la propria felicità non è sempre facile, ma può tradursi in una crescita sana, in un’opportunità per esplorare e trasformarsi nella persona che si vuole essere.</p><p>La menopausa è una stagione della vita nella quale le donne possono rivelare se stesse in modo autentico. Non si ferma solo ai cambiamenti fisici, ma ispira la crescita personale a livello mentale e spirituale. E la riscoperta di se stesse, l’autoconsapevolezza e la cura di sé sono fattori fondamentali per alimentarla.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articoli,Menopausa,Felicita,Consapevolezza,Salute sessuale,Donne]]></category>
            <pubDate>Fri, 29 Dec 2023 11:19:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/7295d419-6d3c-4cbe-801f-19cccf7e9598/500_howtorediscoveryourselfduringmenopause.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/7295d419-6d3c-4cbe-801f-19cccf7e9598/500_howtorediscoveryourselfduringmenopause.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/7295d419-6d3c-4cbe-801f-19cccf7e9598/howtorediscoveryourselfduringmenopause.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[How to rediscover yourself during menopause]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Cinque modi per scoprire la gioia (indipendentemente dall’età)</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/018-cinque-modi-per-scoprire-la-gioia-indipendentemente-dalleta/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/018-cinque-modi-per-scoprire-la-gioia-indipendentemente-dalleta/</guid><pp:caseid>594428</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Gli studi dimostrano che la gioia può essere il rimedio a tutto, dal mitigare lo stress al migliorare la salute mentale.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><h3>Gli studi dimostrano che la gioia può essere il rimedio a tutto, dal mitigare lo stress al migliorare la salute mentale.</h3><p>Sebbene sia facile associare la gioia alle generazioni più giovani che esplorano il mondo, sperimentano nuove cose e celebrano i propri successi, non bisogna sottovalutare il significato che la felicità può avere a tutte le età.</p><p>È nostra responsabilità creare gioia e felicità per noi stessi, pertanto vale la pena guardarsi dentro e determinare cos’è che ci coinvolge e ci soddisfa (e farlo con il sorriso sulle labbra).</p><p>Ognuno trova la gioia a modo suo. Qui di seguito, riportiamo cinque modi per trovare ispirazione e incoraggiarvi a trovare la vostra.</p><h3>1. Esprimere se stessi</h3><p>Riflettere e rivelare l’autentico sé attraverso l’espressione artistica è bello, sia a livello esteriore che interiore.&nbsp;</p><p>Aiuta a gestire lo stress, ad affrontare gli stati di ansia e/o depressione e a migliorare la memoria, mettendoci in connessione con noi stessi e potenzialmente con gli altri.</p><p>Per esprimervi attraverso l’arte, provate a:</p><ul><li><strong>Suonare uno strumento musicale</strong></li><li><strong>Dipingere</strong></li><li><strong>Scrivere</strong></li><li><strong>Approcciare la poesia</strong></li><li><strong>Disegnare</strong></li><li><strong>Lavorare la ceramica</strong></li><li><strong>Cantare</strong></li><li><strong>Cucire</strong></li><li><strong>Ballare</strong></li></ul><h3>2. Esplorare e viaggiare</h3><p>La prospettiva di crescita che può derivare dalla conoscenza del mondo è inestimabile. Entrare in contatto con la storia, esplorare nuove culture e nuovi cibi, visitare le meraviglie naturali del mondo sono tutti modi per cercare la gioia.</p><p>Che si tratti di un mese di viaggio alla scoperta di un altro paese, di una gita di un giorno per visitare un monumento locale o di un documentario in TV che ci guida tra i luoghi di una determinata città, dobbiamo godere di ciò che quel viaggio ci offre, allargando la prospettiva che abbiamo di noi e del mondo che ci circonda.</p><h3>3. Prendersi cura degli altri</h3><p>Offrire aiuto o donare un sorriso a chi ne ha bisogno spesso è gratificante per noi stessi quanto lo è per chi lo riceve e può persino aiutare a ridurre lo stress e affievolire i sintomi della depressione.</p><p>Sebbene il tempo, l’energia e le risorse per prendersi cura degli altri siano diverse per ognuno di noi, è bene valutare le varie opzioni, ad esempio:</p><ul><li><strong>Fare volontariato</strong></li><li><strong>Adottare un cucciolo da un rifugio per animali</strong></li><li><strong>Invitare un vicino per un tè</strong></li><li><strong>Preparare un piatto di zuppa in più per un amico in difficoltà</strong></li><li><strong>Fare una donazione a un’organizzazione o per una causa</strong></li><li><strong>Chiamare al telefono o scrivere a un parente lontano</strong></li></ul><p>Includete qualsiasi altra cosa che parte dal cuore e che sia finalizzata a prendervi cura degli altri.</p><h3>4. Imparare qualcosa di nuovo</h3><p>L’idea di provare un nuovo sport o imparare a suonare uno strumento può spaventare, ma i benefici che ne derivano spesso superano l’ansia di avere a che fare con qualcosa che non è familiare.</p><p>Alle prese con una nuova sfida, il cervello potrebbe ringraziarvi producendo pensieri più chiari e migliorando la memoria, pertanto prendete in considerazione queste cose:</p><ul><li><strong>Imparare qualcosa di nuovo, come:</strong><ul><li><strong>Lingua</strong></li><li><strong>Sport</strong></li><li><strong>Ricetta da preparare</strong></li><li><strong>Strumento musicale</strong></li></ul></li><li><strong>Studiare:</strong><ul><li><strong>Storia</strong></li><li><strong>Scienze</strong></li><li><strong>Geografia</strong></li><li><strong>Religione</strong></li></ul></li></ul><p><strong>Oppure:</strong></p><ul><li><strong>Comporre un modellino o un puzzle</strong></li><li><strong>Iscriversi a un circolo di lettura</strong></li><li><strong>Cimentarsi nel giardinaggio</strong></li><li><strong>Fare campeggio</strong></li><li><strong>Praticare il birdwatching</strong></li></ul><h3>5. Osservare le cose mentre crescono</h3><p>Assistere alla crescita e al cambiamento di qualcosa o qualcuno, che sia un giardino o un bambino, può generare stupore dal quale può derivare la gioia.</p><p>Incantatevi a osservare la crescita e/o i movimenti della natura, ad esempio:</p><ul><li><strong>Contemplando l’alba o il tramonto</strong></li><li><strong>Piantando i semi in giardino</strong></li><li><strong>Mangiando alimenti di stagione</strong></li><li><strong>Stando con i bambini</strong></li><li><strong>Ammirando una cascata</strong></li><li><strong>Osservando le stelle</strong></li></ul><p>Poiché l’esperienza di gioia è diversa da persona a persona, assicuratevi di catturare e fissare dentro di voi i momenti che vi piacciono. Rievocare quelle immagini può apportare la stessa gioia provata nel momento in cui l’abbiamo vissuta.</p><p>Lasciarsi andare alla gioia, fa bene: può essere essenziale persino per la salute. Identificate ciò che vi dona felicità e, per quanto potete, adattate la vostra vita affinché questo avvenga.&nbsp; Non deve essere tutto perfetto. L’importante è che sia gioioso.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Felicita,Invecchiare in salute,Consapevolezza,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 29 Dec 2023 11:13:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/1b96bfd1-59f1-4538-a58e-6370ea06a8a5/500_fivewaystodiscoverjoyregardlessofage.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/1b96bfd1-59f1-4538-a58e-6370ea06a8a5/500_fivewaystodiscoverjoyregardlessofage.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/1b96bfd1-59f1-4538-a58e-6370ea06a8a5/fivewaystodiscoverjoyregardlessofage.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Five ways to discover joy (regardless of age)]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>In che modo i modelli di riferimento influiscono sulla nostra felicità</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/040-in-che-modo-i-modelli-di-riferimento-influiscono-sulla-nostra-felicita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/040-in-che-modo-i-modelli-di-riferimento-influiscono-sulla-nostra-felicita/</guid><pp:caseid>594544</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Succede tutti i giorni. Ci sentiamo in pace con noi stessi e felici della nostra vita, finché non ci accorgiamo che quella degli altri è meglio della nostra.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 3 minuti</i></p><h3>Succede tutti i giorni. Ci sentiamo in pace con noi stessi e felici della nostra vita, finché non ci accorgiamo che quella degli altri è meglio della nostra.</h3><p>Iniziamo a mettere in discussione il nostro lavoro, le nostre scelte e anche noi stessi. Cosa ci spinge a farlo e perché gli altri sono più felici di noi?</p><p>È difficile <i>non</i> mettere a confronto la nostra vita con quella degli altri quando, attraverso smartphone e televisione, siamo travolti da una valanga di immagini e informazioni sulla vita di altre persone. È difficile <i>non</i> provare invidia quando, stando in ufficio, ci capita sotto gli occhi un post di Instagram di qualcuno che è in vacanza su un’isola greca, circondato da acque turchesi o che balla in qualche party la sera, con il bicchiere in mano.</p><p>Purtroppo, è difficile per noi pensare in assoluto e piuttosto utilizziamo dei modelli di riferimento come metro di giudizio. <strong>Un modello di riferimento è uno standard del momento al quale vengono confrontate tutte le informazioni susseguenti.</strong> Immaginiamo che guadagniate 55.000 dollari l’anno. Può essere un risultato eccellente, ma se vi confrontate con il collega che ha uno stipendio di 90.000 dollari, potreste non sentirvi così realizzati. Questa è la dura realtà dei modelli di riferimento.</p><p>Ma, nella vita quotidiana, i modelli di riferimento influenzano la nostra felicità? Assolutamente. Tutti abbiamo due punti di riferimento principali con i quali ci continuiamo a confrontarci. Il primo è il nostro passato. Confrontiamo il nostro stipendio attuale con quello precedente, che potrebbe essere superiore o inferiore. Confrontiamo la nostra relazione attuale con i nostri vecchi amori, l’automobile di oggi con quella di ieri, e così via. Qual era in quel preciso momento il vostro livello di felicità rispetto a quello di oggi?</p><p>Il secondo punto di riferimento (e probabilmente quello che ha un maggiore impatto tra i due) è la vita degli altri. Facebook, Instagram, Snapchat e molte altre piattaforme di social media ci espongono alla vita di centinaia o addirittura migliaia di altre persone. Senza calcolare le situazioni che ci vengono propinate in televisione e attraverso altri mezzi di informazione.</p><p>I social media ci portano a un inevitabile confronto sociale che, a sua volta, tende a diminuire la nostra autostima. Utilizziamo le altre persone come modelli di riferimento, che si tratti di carriera lavorativa, di aspetto fisico o di ciò che fanno per divertirsi, e le ricerche dimostrano che questo meccanismo ha un effetto negativo su noi stessi.</p><p>Il leader e autore spirituale Adyashanti insegna che la felicità arriva quando arriva l’illuminazione e che questa può essere raggiunta solo dopo aver avuto un’esperienza di vita priva di modelli di riferimento.</p><p>In che modo possiamo liberarci di questi modelli? Una delle tattiche migliori è quella di evitare il confronto sociale. Avere come modello altre persone è il riferimento peggiore che possiamo avere, soprattutto nell’era dei social media. L’eliminazione delle app dei social media sarebbe la tattica più efficace, ma se non volete arrivare a questo, assumete il controllo dei contenuti visualizzati sul telefono. Non seguite gli account che vi fanno sentire insicuri o che trasmettono negatività. Limitate il tempo davanti agli schermi e utilizzateli di meno. Può risultare difficile, ma rappresenta un passo importante verso il superamento del problema.</p><p>Può essere anche utile riprendere come riferimento un vecchio modello. Se riuscissimo a tornare indietro nel tempo e rivivere il nostro passato, potremmo renderci conto che il presente non è poi così male. Provate a immaginare come era la vita prima di avere a disposizione beni di lusso o fonti di felicità. Può davvero aiutare a collocare le cose nella giusta prospettiva. Anche osservare altri modelli e punti di riferimento meno fortunati è efficace. Se il vostro lavoro non vi piace, provate a immaginare cosa prova una persona disoccupata e che non riesce a sbarcare il lunario.</p><p>Infine, continuate a praticare la gratitudine. La gratitudine mette fine al confronto sociale e ci consente di apprezzare le cose belle della vita. Dopotutto, se il confronto è ciò che ci nega la gioia, la gratitudine è ciò che uccide l’invidia.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Cervello,Salute mentale,Gratitudine,Felicita,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 20 Dec 2023 14:56:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/f7d99425-e62f-4b5f-ab2f-fe58a55c3cb9/500_howreferencepointsaffectourhappiness.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/f7d99425-e62f-4b5f-ab2f-fe58a55c3cb9/500_howreferencepointsaffectourhappiness.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/f7d99425-e62f-4b5f-ab2f-fe58a55c3cb9/howreferencepointsaffectourhappiness.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[How reference points affect our happiness]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Riconsiderare le aspettative di felicità può portare a sentimenti di speranza e gioia</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/039-riconsiderare-le-aspettative-di-felicita-puo-portare-a-sentimenti-di-speranza-e-gioia/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/039-riconsiderare-le-aspettative-di-felicita-puo-portare-a-sentimenti-di-speranza-e-gioia/</guid><pp:caseid>594525</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Avere le giuste aspettative, ci consente di prepararci al fallimento.</h2><p>Pensando che ottenendo qualcosa di nuovo possiamo raggiungere quell’inafferrabile senso di felicità, stiamo inconsapevolmente compromettendo la possibilità di provare gioia.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><h3>Avere le giuste aspettative, ci consente di prepararci al fallimento.</h3><p>Pensando che ottenendo qualcosa di nuovo possiamo raggiungere quell’inafferrabile senso di felicità, stiamo inconsapevolmente compromettendo la possibilità di provare gioia. Desiderare qualcosa che pensiamo ci renda felici, abituarci alle cose e prevedere erroneamente uno stato di gioia può lasciarci in un eterno stato di desiderio. Abbiamo preparato questa guida per aiutarvi a riconsiderare le vostre aspettative di felicità e illustrarvi in che modo questo possa donarvi gioia.</p><p>—</p><p><strong>Se solo potessi ottenere _________…</strong></p><p><strong>Se solo potessi trovare _________…</strong></p><p><strong>Se solo potessi creare _______…</strong></p><p><strong>Se solo potessi _______________________…</strong></p><p><strong>…ALLORA sarei felice.</strong></p><p>Vi siete mai posti questi dubbi? Nel mondo di oggi, è facile avere questi pensieri, anche inconsapevolmente. L’idea di avere più soldi, di acquistare una casa più grande, avere un corpo perfetto o raggiungere un certo status sociale ci spinge a desiderare sempre di più. Ma, una volta ottenute, le cose che desideriamo ci regalano davvero la felicità o alimentano semplicemente l’insoddisfazione e la sofferenza?</p><p>Innescando questi pensieri, possiamo ritrovarci a ricercare ciclicamente la felicità dove non c’è, stando a quanto si afferma nei corsi di scienza del benessere della Yale University.</p><h3>Desiderare qualcosa che pensiamo ci renda felici</h3><p>Gli spot pubblicitari ci dicono di aver bisogno di qualcosa, i siti Web ci convincono ad acquistare qualcosa, i social media ci mostrano ciò che fanno gli altri e il mondo della cultura ci mostra ciò di cui abbiamo bisogno; tutto finalizzato al raggiungimento della felicità.</p><p>Tuttavia, queste regole culturali sono spesso fuorvianti e portano il nostro cervello a desiderare ciò che erroneamente crediamo possa offrirci la felicità. Spesso, ci ritroviamo a pensare che le cose più grandi sono migliori, che ciò che è più costoso è superiore e che possedere più cose ci conduca a un più alto livello di felicità.</p><h3>Adattamento</h3><p>È normale che la mente si abitui alle cose e questo è positivo quando c’è un cambiamento di programma o se cambiamo ambiente. Tuttavia, questo comportamento non è utile quando parliamo di usura delle cose.</p><p>Ad esempio, acquistare una nuova auto può essere entusiasmante e offrire un momento di felicità, ma con il passare del tempo l’odore della nuova auto si dissolve, gli pneumatici vanno sostituiti e i chilometri iniziano a usurare l’auto. Non siamo più stimolati dalla freschezza della novità introdotta nella nostra vita, il che significa che abbiamo sovrastimato il livello di soddisfazione che la nuova auto ci avrebbe procurato.</p><p>Lo psicologo e professore di Harvard Daniel Gilbert, autore del libro “Stumbling into Happiness”, afferma che “le cose meravigliose sono particolarmente meravigliose la prima volta che accadono, ma la loro meraviglia svanisce man mano che si ripetono”.</p><h3>Previsioni sbagliate</h3><p>La nostra mente tende a concentrarsi su un risultato e a lasciare da parte le altre possibili alternative, portandoci spesso a fare previsioni sbagliate.</p><p>Se commettiamo un errore al lavoro, siamo portati a pensare che saremo licenziati. Se non otteniamo un buon voto a scuola, la conclusione che traiamo è che non otterremo mai un buon lavoro. Se non troviamo il vero amore entro una certa età, siamo indotti a credere di non trovarlo mai. Questo tipo di pensiero è spesso definito “catastrofico”.</p><p>Siamo invece portati a credere che essere promossi al lavoro sia l’unico modo per avere una carriera di successo, che avere una buona media a scuola ci garantirà una buona occupazione e che per essere felici sia necessario sposarsi entro una certa età.</p><p>Se vi ritrovate in queste descrizioni, sappiate che si tratta di sensazioni e linee di pensiero normali, soprattutto in questo periodo storico.</p><p>Fate un passo avanti verso la felicità imparando le due abitudini comportamentali che possono aumentare il livello di felicità.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Gratitudine,Felicita,Salute mentale,Cervello,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 20 Dec 2023 13:03:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/af00fa38-befc-4b9d-b7ae-f121a7992242/500_rethinkinghappiness.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/af00fa38-befc-4b9d-b7ae-f121a7992242/500_rethinkinghappiness.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/af00fa38-befc-4b9d-b7ae-f121a7992242/rethinkinghappiness.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Rethinking happiness]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Guida olistica al benessere mentale</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/090-guida-olistica-al-benessere-mentale/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/090-guida-olistica-al-benessere-mentale/</guid><pp:caseid>594639</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Cosa sono gli ormoni del buonumore? Come contribuiscono a migliorare la salute fisiologica e come possiamo aumentarne la produzione in modo naturale per mantenere uno stato mentale equilibrato?</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura:&nbsp;< 1&nbsp;minute</span></i></span></p><h3>Cosa sono gli ormoni del buonumore? Come contribuiscono a migliorare la salute fisiologica e come possiamo aumentarne la produzione in modo naturale per mantenere uno stato mentale equilibrato?</h3><p>Adottare una prospettiva ottimistica è fondamentale per mantenere una mente sana. Comprendere come ciascuno di noi pensa e si sente dentro è una parte essenziale del proprio benessere. A volte, però, è difficile restare positivi, soprattutto in momenti così difficili.</p><p>Abbiamo pertanto raccolto alcuni suggerimenti nella guida dedicata al vostro benessere per aiutarvi a gestire lo stress e il cambiamento. Essa contiene informazioni affidabili su come alimenti, attività fisica e sonno possono essere di aiuto. Un approccio olistico può contribuire positivamente al benessere mentale. Offre anche consigli su come attivare la vostra energia naturale che è qualcosa che potrebbe mancare in questo momento. Potete dare un’occhiata alla nostra guida e condividerla anche con altri.</p><p><a href="https://ww1.lifeplus.com/media/pdf/mediacenter/A_Holistic_Guide_to_Your_Mental_Wellbeing_by_Lifeplus_IT.pdf" target="_blank"><span>Scarica la brochure</span></a><a href="http://flipmedia.lifeplus.com/A_Holistic_Guide_to_Your_Mental_Wellbeing_by_Lifeplus_IT/" target="_blank"><span>Visualizza la brochure</span></a></p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Felicita,Salute mentale,Consapevolezza,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 Dec 2023 23:38:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/be1a1339-dba7-4061-a1f1-10802b6db4cd/500_aholisticguidetoyourmentalwellbeing.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/be1a1339-dba7-4061-a1f1-10802b6db4cd/500_aholisticguidetoyourmentalwellbeing.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/be1a1339-dba7-4061-a1f1-10802b6db4cd/aholisticguidetoyourmentalwellbeing.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[A holistic guide to your Mental Wellbeing]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Psichiatria nutrizionale</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/203-psichiatria-nutrizionale/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/203-psichiatria-nutrizionale/</guid><pp:caseid>594576</pp:caseid><pp:subtitle>La psichiatria nutrizionale è la chiave per comprendere la salute mentale?</pp:subtitle><description><![CDATA[<p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Le malattie mentali rappresentano una parte importante nel panorama globale delle patologie, motivo per cui suscitano forti apprensioni dal punto di vista sociale, economico e della salute<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/nutritional-psychiatry/outputtype/article#footnote_0_377245"><sup>1</sup></a>.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:left;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3 style="margin-left:0px;">La psichiatria nutrizionale è la chiave per comprendere la salute mentale?</h3><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Le malattie mentali rappresentano una parte importante nel panorama globale delle patologie, motivo per cui suscitano forti apprensioni dal punto di vista sociale, economico e della salute<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/nutritional-psychiatry/outputtype/article#footnote_0_377245"><sup>1</sup></a>.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Da sempre queste malattie sono curate essenzialmente con farmaci specifici e terapie mirate, come la psicoterapia e la psicoterapia cognitivo-comportamentale. Tuttavia, la psichiatria nutrizionale sta mostrando che cibo e alimentazione possono essere di aiuto nella comprensione della salute mentale.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">La psichiatria nutrizionale suggerisce che gli alimenti che assumiamo svolgono un ruolo maggiore di quanto non pensassimo in passato nel controllo dello stress. I nuovi studi, incentrati sull’analisi dei percorsi biologici che mediano le relazioni osservate tra dieta, nutrizione e salute mentale, evidenziano che la salute dell’intestino è un fattore chiave per il benessere e la felicità<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/nutritional-psychiatry/outputtype/article#footnote_1_377245"><sup>2</sup></a></p><h5 style="margin-left:0px;">Cosa si sa sulla relazione tra salute dell’intestino e salute mentale?</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">La psichiatria nutrizionale è una disciplina relativamente nuova, tuttavia da una serie di studi svolti negli ultimi decenni è emerso un possibile collegamento tra alcuni alimenti e il loro effetto sulla salute mentale. L’integrazione di folato e acidi grassi Omega 3 è stata utilizzata per il trattamento dei disturbi dell’umore e sono stati effettuati una serie di studi osservazionali incentrati sull’assunzione di singole sostanze nutritive o singoli alimenti per la cura di disturbi mentali comuni come depressione e ansia.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/nutritional-psychiatry/outputtype/article#footnote_2_377245"><sup>3</sup></a></p><h5 style="margin-left:0px;">In che modo il nostro intestino influisce sull’umore?</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Il microbioma intestinale è fondamentale per la regolazione del processo infiammatorio. Trilioni di batteri vivono nell’intestino e, in condizione di equilibrio, ovvero quando i “batteri cattivi” non proliferano a discapito di quelli buoni, aiutano a convertire l’aminoacido triptofano in serotonina.<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/nutritional-psychiatry/outputtype/article#footnote_3_377245"><sup>4</sup></a><span>&nbsp;</span>La serotonina è l’ormone chiave che regola l’umore e la sensazione di benessere e felicità. Livelli di serotonina bassi sono associati alla depressione<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/nutritional-psychiatry/outputtype/article#footnote_4_377245"><sup>5</sup></a><span>&nbsp;</span>e la presenza di un numero elevato di batteri cattivi impedisce all’organismo di produrre la giusta quantità di serotonina: per questo motivo controllare la salute dell’intestino con una dieta salutare può impedire a questi batteri di proliferare in modo incontrollato, permettendo così ai batteri buoni di produrre più serotonina e migliorando, quindi, l’umore. È il caso di dire che il cibo può renderci felici.</p><h5 style="margin-left:0px;">Quali cibi contribuiscono alla felicità?</h5><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Nell’ambito del progetto Food and Mood recentemente è stato condotto un sondaggio<a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/it/wellness-centre/wpslug/nutritional-psychiatry/outputtype/article#footnote_5_377245"><sup>6</sup></a><span>&nbsp;</span>in collaborazione con l’organizzazione benefica Mind. Dai risultati pubblicati è emersa la presenza di alimenti “che inducono stress” e alimenti che “riducono lo stress”. Tra i primi, forse prevedibilmente, figurano zucchero, caffeina e alcol, mentre rientrano nella seconda categoria acqua, frutta, verdura noci, semi, fibre, cereali integrali e pesce ricco di olio.</p><p style="margin-left:0px;text-align:-webkit-left;">Perché non provare ad assumere per qualche settimana una maggiore quantità di alimenti che riducono lo stress rispetto a quelli che lo inducono e vedere che effetti produce questo tipo di alimentazione sull’umore? Inizialmente potrebbe non essere facile, ma il sacrificio sarà ripagato da una sensazione di maggiore felicità e da un atteggiamento mentale più positivo.</p><ol><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28942748">NCBI: Nutritional psychiatry – the present state of the evidence</a></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5360575/">NCBI: Nutritional psychiatry – where to next?</a></li><li><a href="https://ajp.psychiatryonline.org/doi/full/10.1176/appi.ajp.2009.09060881">Psychiatry online: Association of Western and Traditional diets with depression and anxiety in women</a></li><li><a href="https://www.theguardian.com/food/2019/mar/18/can-you-eat-yourself-happier-nutritional-psychiatry-mental-health">The Guardian: Nutritional psychiatry – can you eat yourself happier?</a></li><li><a href="https://www.hormone.org/your-health-and-hormones/glands-and-hormones-a-to-z/hormones/serotonin">Hormone Health Network: What is Serotonin?</a></li><li><a href="https://www.comfirst.org.uk/files/food_mood_survey_summary.pdf">https://www.comfirst.org.uk/files/food_mood_survey_summary.pdf</a></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Articoli,Salute mentale,Intestino e digestione,Ormoni,Felicita]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 Dec 2023 17:28:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/542d5257-0648-4f6c-942d-c029dee77484/500_nutritionalpsychiatry.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/542d5257-0648-4f6c-942d-c029dee77484/500_nutritionalpsychiatry.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/542d5257-0648-4f6c-942d-c029dee77484/nutritionalpsychiatry.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Nutritional psychiatry]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Serotonina: sostanza chimica della felicità</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/035-serotonina-sostanza-chimica-della-felicita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/035-serotonina-sostanza-chimica-della-felicita/</guid><pp:caseid>594460</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Sapevate che alcune sostanze chimiche presenti nell’organismo (quattro neurotrasmettitori, per la precisione) influiscono sul nostro livello di felicità?</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><h3>Sapevate che alcune sostanze chimiche presenti nell’organismo (quattro neurotrasmettitori, per la precisione) influiscono sul nostro livello di felicità?</h3><p>La <strong>serotonina</strong> è uno di questi straordinari neurotrasmettitori, noti collettivamente come <strong><u>sostanze chimiche della felicità</u></strong> (insieme a <strong><u>dopamina</u></strong>, <strong><u>ossitocina</u></strong> ed <strong><u>endorfine</u></strong>). Nello specifico, è associata all’<strong>umore</strong> e alla sensazione di <strong>rilassamento</strong> e <strong>calma</strong>.</p><p>La serotonina è un messaggero chimico prodotto principalmente nell’intestino che trasmette le informazioni in tutto il corpo e ha un collegamento diretto con il cervello. Ciò significa che il livello di serotonina può influire notevolmente sulla felicità o sulla sua assenza.</p><p>Proviamo ad approfondire l’argomento.</p><p>La serotonina è prodotta dal triptofano, un aminoacido che si trasforma in 5-HTP e infine in serotonina. Il triptofano è l’elemento essenziale di questo neurotrasmettitore.</p><p>Livelli di serotonina bassi possono causare:</p><ul><li><strong>Depressione</strong></li><li><strong>Ansia</strong></li><li><strong>Comportamento impulsivo</strong></li><li><strong>Umore irritabile</strong></li><li><strong>Problemi di sonno</strong></li><li><strong>Scelte sbagliate</strong></li></ul><p>Ma cosa contribuisce ad abbassare i livelli di serotonina?</p><p>Le ricerche sono ancora in corso, ma è stato scoperto un forte collegamento con la <strong><u>salute dell’intestino</u></strong>.&nbsp;</p><p>La serotonina è molto influenzata dal microbioma intestinale. Cattiva alimentazione, carenza di batteri utili e uso eccessivo di antibiotici possono influire sulla produzione di questo neurotrasmettitore.</p><p>Per aumentare la produzione di serotonina e mantenerla a un livello salutare, è bene praticare tecniche di cura personale come:</p><ul><li><strong>Respirazione addominale</strong></li><li><strong>Meditazione</strong></li><li><strong>Yoga</strong></li><li><strong>Forest bathing</strong></li><li><strong>Attività aerobica</strong></li><li><strong>Massaggi</strong></li><li><strong>Esporsi al sole</strong> (preferibilmente almeno 10-15 minuti al giorno)</li><li><strong>Seguire una dieta ricca di batteri sani, tra cui pre e probiotici</strong></li><li><strong>Mangiare cibi ricchi di triptofano insieme a carboidrati sani per favorire l’assorbimento</strong> (ad esempio un panino integrale con tacchino e formaggio o un piatto di salmone e riso integrale)</li><li><strong>Assumere gli antibiotici in modo consapevole</strong></li><li><strong>Integratori di 5-HTP</strong></li></ul><p>Inoltre, gli SSRI sono antidepressivi comuni che bloccano il processo di eliminazione della serotonina da parte del cervello e stimolano l’organismo a riciclarla. Questo processo è utile nei casi gravi di depressione.</p><p>Sebbene la felicità sia attribuibile a una serie di fattori legati allo stile di vita e alla salute fisica e mentale, anche la serotonina svolge un ruolo importante.</p><p>Un’alimentazione sana associata alla cura personale può stimolare la produzione di questo neurotrasmettitore e migliorare l’umore e <i>questo</i> è un motivo per cui sorridere.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Cervello,Salute mentale,Gratitudine,Felicita,Intestino e digestione,Sonno,Mangiare sano,Probiotici,Ormoni,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 Dec 2023 17:13:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/7d737e93-850a-455a-a69c-4f7ca04d9e92/500_serotonin-ahappinesschemical.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/7d737e93-850a-455a-a69c-4f7ca04d9e92/500_serotonin-ahappinesschemical.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/7d737e93-850a-455a-a69c-4f7ca04d9e92/serotonin-ahappinesschemical.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Serotonin - a happiness chemical]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Definizione degli obiettivi secondo l’olimpionico di salto triplo Christian Taylor</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/034-definizione-degli-obiettivi-secondo-lolimpionico-di-salto-triplo-christian-taylor/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/034-definizione-degli-obiettivi-secondo-lolimpionico-di-salto-triplo-christian-taylor/</guid><pp:caseid>594447</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Gli obiettivi, grandi o piccoli che siano, possono essere pietre miliari verso una vita più felice e la strada che intraprendiamo per raggiungerli può fare davvero la differenza.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 7 minuti</i></p><h3>Gli obiettivi, grandi o piccoli che siano, possono essere pietre miliari verso una vita più felice e la strada che intraprendiamo per raggiungerli può fare davvero la differenza.</h3><p>Cercare di raggiungere qualcosa che desideriamo (un obiettivo) rappresenta una parte fondamentale dell’essere umano. Non sempre va tutto per il verso giusto e la strada potrebbe non essere sempre facile, ma avere degli obiettivi è parte di ciò che rende la vita degna di essere vissuta. Danno un senso e uno scopo alle nostre azioni indicandoci la direzione verso la quale vogliamo andare e suscitano in noi interesse. Tutti questi aspetti, ovviamente, sono fondamentali per la nostra felicità in generale.</p><p>Di recente abbiamo incontrato Christian Taylor, olimpionico di salto triplo, che (a seguito di un infortunio) ha condiviso con noi il suo approccio e le sue esperienze nell’ambito della definizione degli obiettivi e ci raccontato il percorso intrapreso in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024.</p><h5>Dopo esserti ripreso dal tuo infortunio, quale piano hai messo a punto in vista di Parigi 2024?</h5><p>Il tendine di Achille è fondamentale per correre, ma ancora di più se devi saltare. Ecco perché, inizialmente, non ero certo se sarei mai stato in grado di gareggiare nuovamente. Si tratta di uno dei tendini più importanti per assorbire e sprigionare l’energia per il salto, ecco perché ero così preoccupato. Ho detto chiaramente ai chirurghi e al mio terapeuta che il mio unico obiettivo era quello di gareggiare alle Olimpiadi di Parigi 2024. Quando hanno capito che non stavo cercando scorciatoie e che ero cosciente del lungo percorso che mi attendeva, sono stati felici di aiutarmi. A partire da quel momento abbiamo iniziato a definire un programma di riabilitazione molto intenso.</p><p>È fondamentale fare tutto correttamente. Devo capire quanto sono disposto a rischiare un nuovo infortunio, che mi escluderebbe definitivamente dalle competizioni. Si dice che se si lavora bene non è necessario tornare su ciò che è già stato fatto. Questo è l’approccio che abbiamo seguito per l’intero programma di riabilitazione.</p><h5>Sei riuscito ad attenerti al piano originale o lo hai adattato?</h5><p>Anche se abbiamo volutamente reso il piano flessibile, ci sono ancora dei traguardi che stiamo cercando di raggiungere, ad esempio:</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3 mesi: camminare senza stampelle</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 6 mesi: camminare più velocemente</p><p>Fluidità e flessibilità sono fondamentali nella definizione degli obiettivi perché la vita è piena di incertezze. Puoi anche avere un piano, ma la vita può presentarti situazioni impreviste ed è importante sapersi adattare. Ho scoperto che più riuscivo a essere flessibile nell’esecuzione del programma, più il mio atteggiamento era positivo. Anche se a volte non sono riuscito a raggiungere alcuni traguardi programmati, sono sempre stato convinto di essere sulla strada giusta. Questo mi ha aiutato a mantenere una mentalità più positiva e a non sentirmi sconfitto.</p><h5>Com’è andato quest’anno fino ad ora?&nbsp; Come ti senti in questo momento?</h5><p>È stato incredibile. Ma ci sono stati momenti in cui mi sono sentito completamente insicuro e in stallo e in cui ho creduto di aver raggiunto un punto in cui il mio corpo non aveva più margine di miglioramento. Ho una consulente con cui parlo ogni settimana e che mi ha aiutato a capire che dovevo lasciare andare il Christian di prima e accettare che la situazione è cambiata dopo il mio infortunio. Non devo sempre fare confronti e ho speso troppe energie guardando indietro a quello che ero in grado di fare una volta. Lei mi ha incoraggiato a guardare avanti, ad accettare ciò che sono e ciò che posso fare ora e quello che ritengo di poter fare in futuro. Solo quando ho accettato tutto questo ho iniziato ad andare avanti.</p><h5>Quando ti prefiggi un obiettivo, metti a punto più di un piano?</h5><p>Il mio obiettivo di vincere le Olimpiadi di Parigi 2024 è un punto fisso, ma i passi da compiere non lo sono. È il percorso per raggiungere la meta a essere più flessibile. Quando non raggiungo un obiettivo, il vantaggio che credo di avere sulla maggior parte dei miei rivali è il mio modo di pensare. Non si tratta della mia capacità fisica, ma del modo in cui penso ai miei avversari, delle mie motivazioni e del modo in cui affronto gli ostacoli. Questo è il mio vantaggio competitivo.</p><p>Sono umano e ci sono ancora momenti in cui devo affrontare sentimenti di sconfitta e delusione, ma faccio in modo che non prevalgano. Paragono tutto questo al gioco del golf. Quando colpisco la palla, la maggior parte delle volte va tra gli alberi e questo mi rende triste perché magari pensavo che il tiro sarebbe stato davvero perfetto. Ma prima di colpire nuovamente la palla devo lasciare andare questa sensazione. È questa mentalità che mi permette di andare avanti nella vita. Le emozioni vanno vissute, ma a un certo punto devi lasciarle andare e passare oltre.</p><h5>Come hai sviluppato questo tipo di mentalità? Hai dovuto imparare a farlo?</h5><p>Il merito è di mio padre. Mi diceva sempre di lasciare andare le cose. All’epoca ero più giovane e lo trovavo frustrante perché questo era il mio mondo e pensavo che lui non capisse. Ma mi ha detto che sarei caduto e avrei dovuto affrontare più delusioni che successi. Ma se porti queste delusioni con te, ti impediranno di raggiungere il prossimo risultato. Me lo ha detto molte volte ma l’ho apprezzato a distanza di tempo. Ora sono come una giacca idrorepellente. Avverto il colpo, ma poi lascio andare.</p><h5>Che ruolo hanno familiari, amici e altri gruppi di supporto nella tua avventura?</h5><p>La mia rete di supporto è davvero forte. È il legame che mi tiene con i piedi per terra e mi mantiene umile quando le cose vanno davvero per il verso giusto e, se mi sento giù, sono loro che mi sostengono e mi ricordano i miei successi. Per me sono fondamentali. Quando si tratta di definire degli obiettivi, ora che sono cresciuto mi sento libero di esplorare e fare ciò che mi piace. Ma sin dall’inizio i miei genitori mi hanno inculcato la voglia di essere sempre il migliore.</p><p>Mi hanno sempre incoraggiato a fare ricerche per essere certo di sapere esattamente in che direzione mi stavo muovendo e svolgere al meglio il mio compito. Hanno piantato questi semi fin da quando ero giovane ed è stato solo dopo che ho capito che la mia etica lavorativa e la mia mentalità erano diverse dai miei avversari proprio grazie a questi valori. Sono molto grato ai miei genitori. Mi hanno supportato nei momenti positivi e nei periodi più bui e mi hanno incoraggiato al momento giusto.</p><h5>La tua mentalità è cambiata nel corso degli anni?</h5><p>Sì. Ho iniziato un programma di terapia poco prima della pandemia e questo è stato di per sé un segno di maturità: capire l’importanza della salute mentale e prendermi cura di me. Quando sei più giovane, ti senti quasi invincibile. Con il passare degli anni, ci si rende conto dell’importanza di prendersi cura di sé e, quando si tratta di sport, dell’aumento dei tempi di recupero e delle conseguenze che questo comporta. E questo va ben oltre me stesso. Ora penso a mia moglie e alla mia famiglia quando prendo delle decisioni. Il mio modo di pensare è in continua evoluzione.</p><h5>Come ti mantieni motivato?</h5><p>Grazie ai bambini con cui lavoro. Dal 2014 lavoro con Classroom Champions, un’associazione senza scopo di lucro che ha lo scopo di aiutare i bambini che vivono in aree economicamente depresse e in difficoltà. Durante i giochi di Londra 2012, ho raggiunto l’obiettivo di tutta la mia vita e sono stato davvero orgoglioso di quel momento. Ma quando sono salito sul podio con l’inno nazionale che suonava, mi sono sentito un po’ solo e ho capito di dover trovare una motivazione in più. La mia famiglia era sugli spalti quindi era come se tutti quelli che sentivo di rappresentare fossero distanti. Ho parlato con il mio manager per mettere a punto una strategia per inseguire il record del mondo, ma non mi sentivo soddisfatto.</p><p>Avevo bisogno di una sensazione di connessione, ed è stato allora che il mio manager mi ha suggerito di lavorare con i bambini. Pensavo che sarebbe stato molto difficile, dati i miei frequenti spostamenti, ma Classroom Champions è un programma di tutoraggio online che permette di lavorare con studenti e insegnanti nell’intero territorio degli Stati Uniti. Ho tenuto molte lezioni sin dall’inizio e ho apprezzato molto l’impatto che ho scoperto di poter avere sulla vita di qualcuno. Ho sentito che la mia attività aveva uno scopo e che potevo davvero fare la differenza, oltre ad avere il privilegio di lavorare con molte persone. La mia carriera non è più solo una questione personale ma riguarda ciò che posso dare loro e viceversa. Adoro la semplicità dei bambini e nei momenti di difficoltà mi ricordano sempre di non rimuginare troppo.</p><p>A Rio sono salito sul podio piangendo e con il cuore pieno di emozioni. Non è stato per il risultato raggiunto, ma per i bambini che mi avevano seguito negli ultimi quattro anni e per i quali ero stato una fonte di ispirazione.</p><h5>Quali sono le competenze chiave per raggiungere un obiettivo specifico?</h5><p>Direi perseveranza e resilienza. Parlo sempre dell’importanza di accettare fallimenti e battute d’arresto. Si tratta di guardare questi eventi come opportunità di apprendimento da sfruttare in futuro. Ho perso tante gare, ma nessuno le ricorda perché quando dovevo vincere sono riuscito a farlo. Ho dimostrato resilienza e non mi sono mai arreso. E avere le persone giuste intorno a sé è fondamentale per realizzare i propri sogni.</p><h5>Festeggi le piccole vittorie?</h5><p>Assolutamente. Sono grato di svegliarmi ogni giorno e quando si tratta di atletica, con il passare degli anni, le cose che avrei dato per scontate 10 anni fa sono quelle che ora amo festeggiare. Dopo l’infortunio, ogni piccolo traguardo raggiunto è stato importante per celebrare ogni singola tappa, perché c’era anche la possibilità che le cose andassero diversamente.</p><h5>Stacchi la spina dalle gare fuori stagione?</h5><p>Per circa tre settimane, è tutto ancora molto recente. Mentre dormo di notte, rifletto ancora su ciò che avrei potuto fare meglio. Avrei potuto dormire di più? Avrei dovuto fare quella sosta in più durante il viaggio? Cosa ho regalato ai miei avversari? Tutti questi aspetti possono aver contribuito. Parlo sempre di miglioramento dell’1% perché alla fine è l’obiettivo che cerchiamo di raggiungere. Se riusciamo a migliorare dell’1%, possiamo essere fieri.</p><p>Ma la cosa più importante è riuscire a rilassarsi a fine giornata e pensare di aver dato il massimo, perché alla fine siamo i nostri giudici più severi. Cercherò di riflettere su questo aspetto l’anno prossimo e di tenere a mente queste aree di miglioramento. Una battuta d’arresto è inutile se non la sfruttiamo per trarre il giusto insegnamento. Dopo questo momento di riflessione nelle prime tre settimane, riesco a staccare la spina.</p><h5>Quanto del tuo successo deriva dalla tua mentalità piuttosto che dal tuo talento naturale?</h5><p>Ho sempre pensato che i miei successi fossero frutto della mia mentalità. Se fossi in una stanza con altri atleti, guarderei alla mia sinistra e alla mia destra, ma non per scoprire chi è più talentuoso, ma per trovare la motivazione. Guardo sempre negli occhi le persone per scoprire quanta grinta hanno. Se scopro quanto sono motivate, capisco quanto filo da torcere mi daranno. È un gioco psicologico, quindi direi che il mio successo dipende al 100% dalla mia mentalità.</p><h5>Quali perle di saggezza suggeriresti a chiunque abbia un obiettivo da raggiungere?</h5><p>Il mio suggerimento è essere audace e pensare in grande. È troppo facile andare sul sicuro. Qualunque stia il tuo obiettivo, l’atteggiamento di resilienza consiste nel trovare un modo per andare avanti e trovare una motivazione più forte delle avversità che potresti incontrare. Cambia a seconda dell’obiettivo e della stagione, ma va trovato. Mettilo tra le tue priorità in modo che possa essere il tuo obiettivo.</p><p>Qualunque sia l’obiettivo da raggiungere, che si tratti di sport, salute, lavoro o semplicemente di trovare un equilibrio nella vita, il pensiero alla base della definizione degli obiettivi è qualcosa che può essere tradotto per tutti. Come ha affermato Christian, la mentalità è tutto.&nbsp;</p><p>Seguite i nostri <a href="https://linktr.ee/Lifeplusofficial">canali social</a> per restare aggiornati sul percorso di Christian Taylor verso le Olimpiadi di Parigi 2024.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Felicita,Relazioni,Gestione dello stress,Salute mentale,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 19 Dec 2023 14:52:00 +0100</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/cc03d62b-1f46-4eda-88a0-7617912ed835/500_goal-settingwithchristiantaylor.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/cc03d62b-1f46-4eda-88a0-7617912ed835/500_goal-settingwithchristiantaylor.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/cc03d62b-1f46-4eda-88a0-7617912ed835/goal-settingwithchristiantaylor.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Goal-setting with Christian Taylor]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>L’ikigai per affrontare un nuovo inizio</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/049-likigai-per-affrontare-un-nuovo-inizio/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/049-likigai-per-affrontare-un-nuovo-inizio/</guid><pp:caseid>594438</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Siete pronti ad accogliere un nuovo inizio e una nuova ragione di vita?&nbsp;</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><h3>Siete pronti ad accogliere un nuovo inizio e una nuova ragione di vita? Volete definire degli obiettivi che siano sincronizzati con i vostri valori e i vostri punti di forza? Continuate a chiedervi se il raggiungimento di questi obiettivi vi arrecherà gioia e senso di appagamento?</h3><p>Seguendo il vostro ikigai potrete guidare le vostre decisioni per raggiungere lo stato di serenità e di appagamento. Ikigai è la filosofia giapponese che aiuta a vivere un’esistenza piena di senso e di valore, più semplicemente a trovare la propria ragione di vita. L’ikigai ingloba quattro aspetti:</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>– Le proprie passioni</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Le proprie competenze</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Le proprie vocazioni o il lavoro</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – La propria missione nella vita</strong></p><p>A questi si sovrappongono gli elementi che in essi giocano un ruolo importante:</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>– Ciò che ci piace fare</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Ciò in cui siamo bravi</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Ciò di cui il mondo ha bisogno</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Ciò per cui siamo pagati</strong></p><p>Quando i quattro componenti vengono soddisfatti dagli elementi che li sostengono, l’ikigai scorre fluidamente, conducendo a esperienze di vita che alimentano una felicità duratura. Questo intreccio positivo non apporta beneficio solo a se stessi ma anche ad altre persone nel mondo.</p><p>E convogliare questo stato in un nuovo inizio può essere sufficiente per definire obiettivi pregni di significato.</p><h3><strong>Riflettete</strong></h3><p>Prima di fissare i vostri obiettivi, riflettete sulle finalità e sui valori che avevate in passato e confrontateli con quelli attuali.</p><p>Ponetevi queste domande:</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>– Che cosa ho realizzato di recente? / Che cosa voglio ottenere in futuro?</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Come mi ha fatto sentire? / Che cosa voglio sentire?</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Chi ho aiutato? / Chi voglio aiutare?</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Che cosa è importante per me?</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; In che modo posso aiutare gli altri e fare la differenza nel mondo?</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Quali sono le mie capacità?</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Che cos’è che mi dà gioia?</strong></p><p>Meditare sullo scopo che abbiamo servito e adattarlo per raggiungere gli obiettivi futuri può condurre a prendere decisioni più adatte a noi.</p><h3><strong>Dare priorità</strong></h3><p>Continuare a definire gli stessi obiettivi di sempre potrebbe perdere di significato perché l’età, le esperienze e l’ambiente possono influire sull’ikigai che muta nel corso della vita. Anche fissare i propri obiettivi in base a ciò che fanno gli altri non offre alcun vantaggio.</p><p>Motivo per cui è importante ritagliare gli obiettivi personali su ciò che funziona per noi.</p><p>Dare priorità ad azioni che danno significato alla nostra persona può aiutare a sentirci appagati. Per alcuni, potrebbe essere rivedere la dieta. Per altri, potrebbe significare entrare più in contatto con la propria comunità, attraverso il volontariato.&nbsp;</p><p>In questo periodo di ripartenza, è importante personalizzare gli obiettivi per soddisfare il senso del proprio ikigai.</p><h3><strong>Attivare</strong></h3><p>Ikigai rimane un concetto filosofico finché l’azione non crea l’esperienza che lo dimostra.</p><p>Attivate l’ikigai compiendo queste azioni:</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>– Siate proattivi piuttosto che reattivi nei cambiamenti che desiderate apportare</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Monitorate i progressi, valutando cosa funziona e cosa no</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Definite piccoli obiettivi che, nel tempo, possono fare la differenza</strong></p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>– Modificate i vostri propositi quando è necessario</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Continuate a essere responsabili nei vostri confronti e verso gli altri</strong></p><p>Persistere nel raggiungere i traguardi prefissati può essere più realizzabile se gli obiettivi ponderati sono in linea con le proprie passioni, le proprie capacità e i propri valori e con ciò di cui l’umanità ha bisogno.</p><p>Ogni momento è buono per sviluppare il proprio ikigai, ma un nuovo inizio può costituire il giusto momento di pausa per ricercarlo.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Consapevolezza,Gratitudine,Modifica del comportamento,Felicita,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 13 Jul 2022 13:39:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/311ac057-590b-4506-aee2-eaff8b5d5b0f/500_ikigaiinnewbeginnings.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/311ac057-590b-4506-aee2-eaff8b5d5b0f/500_ikigaiinnewbeginnings.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/311ac057-590b-4506-aee2-eaff8b5d5b0f/ikigaiinnewbeginnings.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Ikigai in new beginnings]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Ikigai: cos’è che rende buona la vita?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/051-ikigai-cose-che-rende-buona-la-vita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/051-ikigai-cose-che-rende-buona-la-vita/</guid><pp:caseid>594461</pp:caseid><description><![CDATA[<p><strong>Significa trascorrere le nostre giornate con le persone che amiamo? Vivere le nostre passioni? È avvertire un senso di sicurezza e protezione? Forse godere di buona salute? Oppure vivere nel posto che amiamo? O amare quello che facciamo?</strong></p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><p><strong>Significa trascorrere le nostre giornate con le persone che amiamo? Vivere le nostre passioni? È avvertire un senso di sicurezza e protezione? Forse godere di buona salute? Oppure vivere nel posto che amiamo? O amare quello che facciamo?</strong></p><h3>Che cos’è che rende buona la vita?</h3><p>La risposta a questo quesito ricorrente può racchiudere il segreto della felicità e il concetto giapponese dell’<i>ikigai</i> fornisce una possibile spiegazione.</p><p>Ikigai significa <i>ragione di vita</i> ed è una formula giapponese per raggiungere la felicità. Si tratta di un mix di passioni e talenti combinato ad azioni compensate per aiutare il mondo.</p><p>Secondo la tradizione giapponese,&nbsp;<strong> ogni individuo deve trovare il proprio ikigai per vivere una buona vita.</strong></p><p>L’ikigai è costituito da quattro componenti principali:</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>1. Ciò che amiamo</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2. Ciò in cui siamo bravi</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 3. Ciò di cui ha bisogno il mondo</strong></p><p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4. Ciò per cui siamo pagati</strong></p><p><strong><u>Ciò che amiamo</u></strong></p><p>Concentratevi sulle vostre passioni e i vostri interessi. Perché li amiamo così tanto?</p><p>Sebbene spesso esista una moltitudine di risposte, uno delle principali dovrebbe essere perché ci consentono di vivere il momento, spingendoci a smettere di pensare e semplicemente a vivere.</p><p>Queste passioni possono essere:</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Cantare</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Ballare</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Leggere</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Scrivere</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Dipingere</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Fare movimento</p><p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; – Fare attività all’aperto</p><p><strong><u>Ciò in cui siamo bravi</u></strong></p><p>Che si tratti di una dote naturale o di una capacità acquisita con l’esperienza, l’ikigai ci motiva a superare gli ostacoli e a migliorare le nostre conoscenze e capacità.</p><p>In alcune aziende, questa pratica è chiamata <i><strong>gestione dei punti di forza</strong></i>, secondo cui i dipendenti vengono assegnati a determinati ruoli e seguiti in base alle incombenze che ne derivano.</p><p>Riflettete su quali siano i talenti di cui disponete che possono essere utili al mondo:</p><p>Comunicare con gli altri? Avere attenzione per i dettagli? Conoscere bene la storia? Essere bravo con i numeri? Scrivere qualcosa che vi piace? Parlare in pubblico vi dà energia?</p><p>Scoprite in cosa siete bravi per sviluppare il vostro ikigai.</p><p><strong><u>Ciò di cui ha bisogno il mondo</u></strong></p><p>Qual è il vostro scopo nel mondo?</p><p>Capita di ritrovarsi a chiedere quale sia l’essenza di alcune cose. In particolare nel lavoro, svolgere azioni quotidiane senza motivo né direzione può essere deprimente.</p><p>Trovare un lavoro che sia di aiuto per gli altri e contribuisca al bene maggiore fa parte di vivere un’esistenza attenta. Siate determinati ad aiutare il mondo utilizzando i vostri punti di forza e i vostri talenti naturali, sia sul lavoro che altrove, per riempire la vostra vita di significato e appagamento.</p><p><strong><u>Ciò per cui siamo pagati</u></strong></p><p>Sono molte le cose che vorremmo fare ogni giorno, ma è difficile sentirci soddisfatti con le bollette da pagare che si accumulano.</p><p>Una parte importante dell’ikigai è ottenere un compenso equo per il lavoro svolto. Non solo è importante sentirsi apprezzati, ma anche essere economicamente riconosciuti.&nbsp;</p><p>Anche se può richiedere tempo, impegno e determinazione, è fondamentale valutare ciò che amiamo fare, ciò in cui siamo bravi e quello di cui il mondo ha bisogno e sfruttare l’opportunità di generare guadagni.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Modifica del comportament,Felicita,Consapevolezza,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 11 Jul 2022 10:29:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/91d9ead8-e572-4181-9a6c-6ca6b0177c42/500_ikigaindashwhatmakesagoodlife.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/91d9ead8-e572-4181-9a6c-6ca6b0177c42/500_ikigaindashwhatmakesagoodlife.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/91d9ead8-e572-4181-9a6c-6ca6b0177c42/ikigaindashwhatmakesagoodlife.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Ikigai &amp;ndash; what makes a good life]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Creazione di un piano d’azione per sviluppare la resilienza con James Ellington</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/091-creazione-di-un-piano-dazione-per-sviluppare-la-resilienza-con-james-ellington/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/091-creazione-di-un-piano-dazione-per-sviluppare-la-resilienza-con-james-ellington/</guid><pp:caseid>594449</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Tutte le fasi della vita sono caratterizzate da alti e bassi. La resilienza è la capacità di gestire i momenti difficili e di reagire alle difficoltà. Ciò non significa essere immuni da sconvolgimenti emotivi o dallo stress, ma semplicemente saper gestire il dolore emotivo e la sofferenza.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 4 minuti</span></i></span></p><h3>Che cosa significa essere resilienti?</h3><p>Tutte le fasi della vita sono caratterizzate da alti e bassi. La resilienza è la capacità di gestire i momenti difficili e di reagire alle difficoltà. Ciò non significa essere immuni da sconvolgimenti emotivi o dallo stress, ma semplicemente saper gestire il dolore emotivo e la sofferenza.</p><p>Una persona che lavora regolarmente sulla resilienza è l’atleta olimpico James Ellington. A causa di un terribile incidente in moto, che lo ha costretto su una sedia a rotelle, ha subito un duro contraccolpo che ha rischiato di compromettere la sua carriera e la sua vita. Nonostante tutto, ha dato prova di resilienza e determinazione tornando a gareggiare in competizioni atletiche di alto livello.</p><p>L’aspetto più importante da sapere sulla resilienza è che si costruisce nel tempo, non si acquisisce dal giorno alla notte, e va coltivata. È come prepararsi per un’importante sfida sportiva: c’è bisogno di tempo, concentrazione, forza e di un buon gruppo di supporto. Nonostante gli ostacoli che si incontrano lungo il percorso, alla fine guardando i risultati ottenuti si prova un’ineguagliabile sensazione di appagamento.</p><p>Partendo da questo presupposto, abbiamo deciso di condividere una serie di suggerimenti per migliorare la resilienza e di aiutarvi a creare il vostro piano di resilienza personale insieme a James Ellington.</p><h3>Ricaricatevi e prendetevi cura di voi stessi</h3><p>Se ci prendiamo cura di noi stessi, il nostro corpo e la nostra mente saranno pronti ad affrontare le situazioni che richiedono resilienza. Si tratta di ascoltare il proprio corpo e indirizzare l’attenzione verso le proprie esigenze e sensazioni. Cercate di impegnarvi in attività che vi piacciono e vi rilassano, come l’esercizio fisico, le attività consapevoli o la lettura, oppure ritagliatevi del tempo per voi stessi. Ognuno ha le proprie preferenze.</p><h5>La tattica di James:</h5><blockquote><p>Le priorità cambiano continuamente e spesso ci si dimentica di dedicare tempo a se stessi. Cerco di fare qualcosa che mi fa stare bene ogni giorno, come praticare attività fisica, esplorare nuovi luoghi e incontrare familiari e amici. Mi piace anche fermarmi a riflettere su argomenti che mi appassionano; mi aiuta a rilassarmi e a evitare lo stress.</p></blockquote><p><strong>Qual è la vostra tattica? _________________________________________________________________________</strong></p><h3>Allenate il cervello a considerare gli aspetti positivi e negativi</h3><p>Il cervello è piuttosto complesso e a volte è più difficile individuare gli aspetti positivi rispetto a quelli negativi. Ma perché? Il cervello conserva le sostanze chimiche della felicità (dopamina, serotonina e ossitocina) per poter rispondere a un’esigenza di sopravvivenza e le rilascia solo in piccole dosi, che vengono metabolizzate rapidamente. Ciò sottolinea l’importanza di adottare misure in grado di stimolare le sostanze chimiche della felicità.</p><p>Quando siete alla ricerca di sensazioni positive, il cervello vi avvisa automaticamente della presenza di un ostacolo sul percorso e una volta superato questo ostacolo, passa a quello successivo. Per pensare in modo più positivo, esiste un modo semplice per contrastare questa negatività naturale: creare un circuito di positività dedicando un minuto alla ricerca di elementi positivi, tre volte al giorno per quarantacinque giorni. In questo modo creerete un’abitudine positiva. Allo stesso tempo, individuate i fattori esterni che possono influire sul vostro circuito di positività, ad esempio il vostro gruppo di supporto, l’equilibrio tra lavoro e vita privata, ecc.</p><h5>La tattica di James:</h5><blockquote><p>Prendo le distanze dall’energia negativa o da eventuali pensieri negativi e ricordo a me stesso di essere l’artefice del modo in cui vedo le cose. Ciò detto, la negatività sotto alcuni aspetti (autocritica) è necessaria per evitare il compiacimento e riconoscerne l’importanza aiuta a gestirla.</p></blockquote><p><strong>Qual è la vostra tattica?</strong> <strong>_________________________________________________________________________</strong></p><h3>Allenate i muscoli mentali con l’apprendimento continuo</h3><p>Tutti sappiamo che un esercizio fisico costante, associato alla giusta alimentazione e a una buona dose di pazienza, consente di sviluppare la massa muscolare e che interrompendo questa routine i muscoli si indeboliranno. Lo stesso concetto è applicabile alla forza mentale. Cambiare modo di pensare è solo un aspetto; ma per gestire le emozioni in modo positivo è necessario eseguire degli esercizi.</p><p>Questi esercizi possono avere livelli di complessità diversi. Iniziate con uno semplice ed eseguitelo regolarmente, ad esempio provate qualcosa di nuovo come imparare a suonare uno strumento o risolvere un rebus o un indovinello. Fatto questo, potete iniziare a integrare nuove strategie per lo sviluppo dei muscoli mentali nella routine quotidiana per aumentare la forza mentale.</p><h5>La tattica di James:</h5><blockquote><p>Mi piace impegnarmi in conversazioni stimolanti e con persone che non conosco. In questo modo, sono fuori dalla zona di comfort rappresentata da amici e familiari e ho la possibilità di ascoltare opinioni diverse su vari argomenti e di impegnarmi in discussioni complesse.</p></blockquote><p><strong>Qual è la vostra tattica?</strong> <strong>_________________________________________________________________________</strong></p><h3>Siate sempre attivi sui social</h3><p>Avere una rete social forte intorno a voi è importante, che si tratti di amici, familiari o colleghi. Questa rete agisce come fattore di protezione durante i periodi di crisi. Parlare di una situazione con qualcuno non cancellerà necessariamente le vostre preoccupazioni, ma vi permetterà di esprimere i vostri sentimenti, ricevere supporto e feedback positivo e trovare possibili soluzioni ai vostri problemi.</p><p>Non è nemmeno necessario incontrarsi personalmente, infatti grazie alla tecnologia è possibile contattare chiunque in tutto il mondo con estrema facilità. Spesso la vita frenetica che conduciamo ci assorbe completamente e ci costringe ad affrontare le situazioni da soli; passare del tempo con gli altri è essenziale. La vostra mente ne trarrà sicuramente un enorme beneficio.</p><h5>La tattica di James:</h5><blockquote><p>Amo frequentare amici e familiari perché questo mi aiuta ad affrontare i momenti difficili. Allo stesso modo, stabilire un rapporto con altri atleti è importante poiché è probabile che abbiano affrontato le vostre stesse difficoltà e provato le vostre stesse sensazioni e quindi possano empatizzare e darvi la motivazione che vi serve.</p></blockquote><p><strong>Qual è la vostra tattica?</strong> <strong>_________________________________________________________________________</strong></p><h3>Ponetevi degli obiettivi</h3><p>L’aspetto più importante da considerare quando si stabiliscono degli obiettivi è essere realistici e lo stesso principio vale anche quando si incontra un problema. Quando vi sentite sopraffatti da una situazione, fate un passo indietro e cercate di analizzare il contesto. Cercate possibili soluzioni e procedete per gradi.</p><p>Sebbene sia importante osservare il quadro generale, procedere per tappe può aiutarvi a identificare i progressi fatti (ed è sempre importante riconoscere i risultati raggiunti).</p><h5>La tattica di James</h5><blockquote><p>Ho sempre un obiettivo principale, ma per raggiungerlo preferisco procedere per tappe. Questo mi permette di lavorare per raggiungere il risultato finale senza inutili pressioni e, nello stesso tempo, di provare una sensazione di appagamento ogni volta che raggiungo un traguardo più piccolo.</p></blockquote><p><strong>Qual è la vostra tattica?</strong> <strong>_________________________________________________________________________</strong></p><h3>Riflettete, riorganizzatevi e ricostruite</h3><p>Non sappiamo cosa ci riserva il futuro, ma utilizzare le nostre doti di resilienza per andare avanti è importante, a livello fisico, personale, professionale, emotivo e sociale. Quando pensiamo ai nostri obiettivi, dobbiamo sempre tenere presente ciò che abbiamo appreso e servircene per definire le nostre opportunità. Indipendentemente dalla fase della vita che state attraversando, vi consigliamo di fare tesoro dei suggerimenti forniti sopra e di eseguire regolarmente tre attività per supportare la vostra resilienza: riflettere, riorganizzarvi e ricostruire.</p><p>Ci auguriamo che creare un piano d’azione per la resilienza sia stato utile. Seguiteci sui <a href="https://linktr.ee/Lifeplusofficial">social media</a> per vedere in che modo James porta avanti i suoi progetti e non dimenticate di taggarci nelle vostre attività.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Consapevolezza,Gestione dello stress,Felicita,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 12 Oct 2021 00:22:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/c7401d08-f95f-43fc-91ff-aa8e538a8c85/500_createaresilienceactionplanwithjamesellington.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/c7401d08-f95f-43fc-91ff-aa8e538a8c85/500_createaresilienceactionplanwithjamesellington.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/c7401d08-f95f-43fc-91ff-aa8e538a8c85/createaresilienceactionplanwithjamesellington.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Create a Resilience action plan with James Ellington]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Cos’è la cromoterapia?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/098-cose-la-cromoterapia/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/098-cose-la-cromoterapia/</guid><pp:caseid>594572</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Questa parola lunga e apparentemente complessa vuol dire essenzialmente “terapia del colore” e si basa sulla capacità di determinati colori di influire sulla nostra salute fisiologica. Basta osservare come noi tutti decoriamo la nostra casa o scegliamo cosa indossare per comprendere che i colori influiscono sul nostro stato d’animo. Questo concetto ha anche radici culturali, basti pensare a tradizioni come indossare un vestito da sposa bianco o avorio per simboleggiare la purezza o indossare abiti neri ai funerali in segno di lutto.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><p>Questa parola lunga e apparentemente complessa vuol dire essenzialmente “terapia del colore” e si basa sulla capacità di determinati colori di influire sulla nostra salute fisiologica. Basta osservare come noi tutti decoriamo la nostra casa o scegliamo cosa indossare per comprendere che i colori influiscono sul nostro stato d’animo. Questo concetto ha anche radici culturali, basti pensare a tradizioni come indossare un vestito da sposa bianco o avorio per simboleggiare la purezza o indossare abiti neri ai funerali in segno di lutto.</p><p>La scelta dei colori giusti contribuisce a favorire uno stato mentale equilibrato. È importante sottolineare che non esistono colori giusti o sbagliati e che l’aspetto essenziale è comprendere che sensazioni trasmettono determinati colori. Ad esempio, vi è mai capitato di tinteggiare una parete con un colore diverso e di sentirvi subito meglio?</p><h3>In che modo la cromoterapia può contribuire al vostro benessere?</h3><p>La cromoterapia non implica solo scegliere i colori adatti al vostro stile di vita. Utilizza i colori e le luci colorate per agire su determinate condizioni fisiche o mentali, determinando lievi cambiamenti nell’umore e nei meccanismi biologici.</p><h3>Terapia con luce bianca</h3><p>Uno degli esempi più ovvi di come luce e colore possono influire sul nostro umore consiste semplicemente nell’osservare le condizioni meteorologiche. Come vi sentite quando il cielo è grigio e quando è blu intenso? Il disturbo affettivo stagionale (SAD) è una condizione riconosciuta dall’NHS che causa sintomi depressivi nel periodo di transizione dalla primavera all’autunno. In questo periodo le giornate si accorciano e le ore di luce solare naturale diminuiscono. Uno dei suggerimenti per trattare il disturbo affettivo stagionale è la terapia della luce, che consiste nel sedersi davanti a una luce speciale che simula la luce solare naturale carente durante i mesi invernali. Si ritiene che questa luce stimoli la produzione della serotonina, o “ormone della felicità”, da parte del cervello e riduca al contempo la produzione di melatonina, che induce il sonno, determinando uno stato mentale più equilibrato.<a href="#footnote_0_402328"><sup>1</sup></a></p><h3>Terapia con luce blu</h3><p>La terapia con luce blu può essere utilizzata per il trattamento dell’ittero, una condizione che può interessare gli adulti ma che colpisce più comunemente i bambini. Provoca un innalzamento dei livelli di bilirubina nel sangue, che si traduce in una colorazione giallastra degli occhi e della cute. Questa condizione viene normalmente trattata con la fototerapia con luce blu. Durante il sonno, il bambino viene posto sotto una lampada alogena o fluorescente blu per far sì che il sangue e la pelle assorbano le onde luminose, che contribuiscono a eliminare la bilirubina.</p><p>Tuttavia, la luce blu non sempre fa bene. Ad esempio, viene emessa dai dispositivi digitali, come i telefoni cellulari, e può ridurre i livelli di melatonina, l’ormone che regola il sonno. Per questo motivo, stare svegli la notte a guardare il telefono può causare disturbi del sonno.</p><h3>Terapia con luce verde</h3><p>Sono in corso alcune ricerche sull’effetto della terapia con luce verde per alleviare il dolore, ad esempio in caso di emicrania<a href="#footnote_1_402328"><sup>2</sup></a> ; dai risultati emerge che l’esposizione a un fascio di luce verde stretto può ridurre la sensibilità alla luce e la gravità della cefalea. Gli studi hanno dimostrato che la luce verde ha una probabilità notevolmente minore di aggravare gli attacchi di emicrania rispetto a quella bianca, blu, ambra o rossa. Il 20% delle presone coinvolte nello studio sottoposte a trattamento con luce verde ha riferito un miglioramento dei sintomi.<a href="#footnote_2_402328"><sup>3</sup></a></p><h3>Cromoterapia a casa</h3><p>In ambito medico è riconosciuto che determinati colori e luci sono in grado di migliorare alcuni aspetti della salute fisiologica, ma è bene sapere che anche nella vita di tutti i giorni è possibile utilizzare i colori per favorire uno stato mentale più equilibrato. Nella scelta di un abito da indossare o della tinta per una parete della casa, optate per un colore che susciti in voi una sensazione di felicità. Soprattutto per la casa, valutate a cosa sono adibiti i vari ambienti. Ad esempio, per la camera da letto o il bagno potete scegliere un colore che vi calmi e vi rilassi, mentre per la cucina o la sala da pranzo potete optare per toni più vivaci e accesi. Potete sperimentare a casa le terapie della luce descritte sopra acquistando una luce SAD, un paio di occhiali anti luce blu o un trattamento con luce verde se soffrite di mal di testa o emicrania. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche sugli effetti della terapia del colore, l’uso dei colori può essere un modo semplice per migliorare potenzialmente la salute fisiologica. L’importante è non affidarsi esclusivamente a questo tipo di trattamento e rivolgersi sempre a un medico. Perché non provare?</p><ol><li>https://www.nhs.uk/mental-health/conditions/seasonal-affective-disorder-sad/treatment/<span> [</span><a href="#identifier_0_402328"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://hms.harvard.edu/news/green-light-migraine-relief<span> [</span><a href="#identifier_1_402328"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4939697/<span> [</span><a href="#identifier_2_402328"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Consapevolezza,Felicita,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 03 Sep 2021 00:59:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/469ee72a-b390-44d6-82ab-57dfcc49277b/500_whatischromotherapy.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/469ee72a-b390-44d6-82ab-57dfcc49277b/500_whatischromotherapy.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/469ee72a-b390-44d6-82ab-57dfcc49277b/whatischromotherapy.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[What is chromotherapy]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Focus sugli “ormoni del buonumore”</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/103-focus-sugli-ormoni-del-buonumore/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/103-focus-sugli-ormoni-del-buonumore/</guid><pp:caseid>594660</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Come suggerisce il nome, si tratta di ormoni che ci fanno sentire bene e ci aiutano a mantenere uno stato mentale equilibrato. Ma cosa sono esattamente e in che modo possono influenzare la nostra salute fisiologica?</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3>Probabilmente vi starete domandando cosa sono gli “ormoni del buonumore”.</h3><p>Come suggerisce il nome, si tratta di ormoni che ci fanno sentire bene e ci aiutano a mantenere uno stato mentale equilibrato. Ma cosa sono esattamente e in che modo possono influenzare la nostra salute fisiologica?</p><p>I nostri ormoni sono essenzialmente messaggeri chimici che viaggiano attraverso il flusso sanguigno e inviano al cervello segnali che influenzano diversi processi corporei, compreso l’umore. In particolare, quattro ormoni contribuiscono a sviluppare sensazioni di felicità e gioia:</p><p>• <strong>La dopamina </strong>è un neurotrasmettitore responsabile della sensazione di piacere e stimola la motivazione e l’interesse.</p><p>• <strong>La serotonina </strong>è un altro neurotrasmettitore che aiuta a regolare l’umore e favorisce il sonno, l’apprendimento e la memoria.</p><p>• <strong>L’ossitocina,</strong> od ormone dell’amore, aiuta a socializzare e promuove fiducia ed empatia.</p><p>• <strong>Le endorfine</strong> sono antidolorifici naturali e vengono prodotte in situazioni di stress o disagio. I livelli aumentano anche quando si svolgono attività gratificanti, come mangiare o praticare attività fisica.</p><h3>Come si può favorire la produzione degli ormoni del buonumore?</h3><p><strong>Coccolando un cane! </strong>È stato dimostrato che i livelli di ossitocina aumentano quando si coccola un cane<a href="#footnote_0_401299"><sup>1</sup></a> , tante volte aveste bisogno di una scusa. Non è nemmeno necessario che abbiate un cane; potete coccolare quello di un amico.</p><p><strong>Yoga e mindfulness.</strong> Da alcuni studi è emerso che determinate attività che riducono in modo naturale lo stress e l’ansia, come lo yoga, sono ottime per la salute fisiologica in quanto favoriscono il rilascio delle endorfine e supportano la produzione di ossitocina.<a href="#footnote_1_401299"><sup>2</sup></a></p><p><strong>Musica.</strong> Altri studi hanno dimostrato che ascoltare la musica che amiamo può contribuire ad aumentare la produzione di serotonina e ossitocina. In uno di questi studi sono stati misurati i livelli di ossitocina di un gruppo di cantanti dopo una lezione ed è emerso che i soggetti in questione, oltre a provare una sensazione di maggiore appagamento, presentavano livelli di ossitocina più alti.<a href="#footnote_2_401299"><sup>3</sup></a></p><p><strong>Esercizio fisico.</strong> Aumentare la frequenza cardiaca praticando qualsiasi tipo di esercizio fisico favorisce le sensazioni positive; infatti è stato dimostrato che l’attività fisica promuove il rilascio di endorfine.<a href="#footnote_3_401299"><sup>4</sup></a></p><p><strong>Esposizione al sole.</strong> Naturalmente non bisogna esagerare e rischiare di ustionarsi, ma gli studi hanno dimostrato che 10-15 minuti di esposizione giornaliera alla luce del sole possono aumentare i livelli di serotonina ed endorfine.<a href="#footnote_4_401299"><sup>5</sup></a></p><p><strong>Integratori. </strong>Alcuni integratori sono stati associati alla produzione di determinati ormoni della felicità, anche se l’argomento deve essere approfondito. Ad esempio, si ritiene che il tè verde e i probiotici promuovano il rilascio di dopamina e serotonina.</p><p><strong>Sonno.</strong> Nonostante il sonno non contribuisca in modo diretto ad aumentare gli ormoni del buonumore, la sua carenza può ridurre l’equilibrio della dopamina, influendo negativamente sull’umore. Per garantire uno stato mentale equilibrato durante il giorno, cercate di mantenere un ritmo del sonno regolare.</p><p>La felicità è una sensazione meravigliosa per cui vale la pena lottare. La vita a volte ci riserva brutte sorprese, ma coltivando queste abitudini per aumentare in modo naturale gli ormoni della felicità offriremo a noi stessi la possibilità di affrontare al meglio le difficoltà. Se non altro, avete una buona scusa per coccolare un cane!</p><ol><li>https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4290532/<span> [</span><a href="#identifier_0_401299"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3768223/<span> [</span><a href="#identifier_1_401299"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/12814197/<span> [</span><a href="#identifier_2_401299"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/6091217/<span> [</span><a href="#identifier_3_401299"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2290997/<span> [</span><a href="#identifier_4_401299"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Felicita,Consapevolezza,Gestione dello stress,Salute mentale,Ormoni,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 20 Aug 2021 15:06:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/64388a82-f539-4a6e-9640-00ac29f6b29e/500_afocusonlsquofeelgoodrsquohormones.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/64388a82-f539-4a6e-9640-00ac29f6b29e/500_afocusonlsquofeelgoodrsquohormones.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/64388a82-f539-4a6e-9640-00ac29f6b29e/afocusonlsquofeelgoodrsquohormones.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[A focus on &amp;lsquo;feel good&amp;rsquo; hormones]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>La positività può condurre alla felicità?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/266-la-positivita-puo-condurre-alla-felicita/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/266-la-positivita-puo-condurre-alla-felicita/</guid><pp:caseid>594675</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Talvolta ci troviamo ad affrontare situazioni inaspettate. All’improvviso veniamo travolti da avvenimenti imprevisti difficili da gestire,&nbsp; non necessariamente gravi, ma semplicemente inattesi e non controllabili. Che cosa facciamo?</h2>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 4 minuti</span></i></span></p><h3>Talvolta ci troviamo ad affrontare situazioni inaspettate. All’improvviso veniamo travolti da avvenimenti imprevisti difficili da gestire,&nbsp; non necessariamente gravi, ma semplicemente inattesi e non controllabili. Che cosa facciamo?</h3><p>Probabilmente il vostro primo pensiero sarà “Dove ci porterà tutto questo?”. Il nostro obiettivo è farvi comprendere che anche se non avete potuto evitare in alcun modo l’imprevisto, potete scegliere come affrontarlo e riprendere il controllo della situazione.</p><p>Potete scegliere di fuggire, di nascondere la testa sotto la sabbia e di non affrontare il problema, oppure potete decidere di ignorarlo sperando che si risolva da sé e che tutto torni alla normalità. Potete lasciarvi assorbire completamente dal problema e trasformarlo in un’ossessione, ma potete anche adottare un approccio positivo, trasformare i pensieri negativi e scomporre il problema in più parti da gestire singolarmente. In questo modo, eviterete di essere sopraffatti dalla situazione e potrete affrontarla con una carica maggiore. Come afferma sempre il nostro fondatore, Bob Lemon, <a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/en/view-video/bob_lemon">“Concentratevi su ciò che volete, non su ciò che non volete”</a>.&nbsp;&nbsp;</p><p>Come fare? Fortunatamente possiamo contare su numerosi strumenti, alcuni dei quali sono già stati descritti nella nostra Lifeplus formula. Quelli che secondo noi meritano maggiore attenzione sono:</p><ul><li>consapevolezza e meditazione</li><li>affermazioni positive</li><li>ecoterapia</li><li>floriterapia e</li><li>attività fisica e sonno</li></ul><h3>Iniziamo con la positività. Da dove deriva?</h3><p>Può sembrare una domanda sciocca, visto che sappiamo che viene da dentro e dal nostro modo di pensare e di comportarci. Come affermò William James, fratello dello scrittore Henry James, nel libro <i>Principi di psicologia</i> nel 1890, la relazione tra emozione e comportamento è una strada a doppio senso.</p><p>Sappiamo tutti che il nostro comportamento tendenzialmente rispecchia il nostro stato d’animo, sia quando siamo tristi sia quando siamo felici. Tuttavia, James ha teorizzato che se riuscissimo a invertire questa correlazione e ci comportassimo come se fossimo felici, ci sentiremmo effettivamente felici<a href="#footnote_0_56380"><sup>1</sup></a> . Lo stesso vale per la positività. James ritiene che la teoria del pensiero positivo può essere applicata al comportamento, cioè dovremmo riuscire a trasformare le nostre sensazioni di negatività agendo in modo positivo. Le affermazioni positive sono un ottimo punto di partenza. Pronunciarle ad alta voce può aiutarci ad adottare un atteggiamento positivo, che a sua volta condiziona il nostro approccio mentale. Pensate agli aspetti positivi della vostra vita. Non sarebbe una cattiva idea scrivere un elenco di tutti gli eventi positivi che avete vissuto alla fine di ogni anno. Concentratevi sempre su ciò che volete, non su ciò che non volete.</p><p>La positività ci viene anche trasmessa da chi ci sta vicino. Provate a circondarvi di persone positive; presto vi renderete conto che la positività si trasmette. Ma è vero anche il contrario, perché le emozioni sono molto contagiose.</p><p>Purtroppo non è sempre facile assumere un atteggiamento positivo nei confronti di una determinata situazione. A volte ciò che appare come un problema troppo grande da affrontare lo è realmente. Quanto meno lo è il modo in cui lo percepite. Il consiglio è quello di scomporlo in più parti. Ma dove possiamo trovare la positività?</p><p>Concentrarvi sul presente vi sarà di aiuto. Consapevolezza, meditazione, ecoterapia e floriterapia sono ottimi punti di partenza. &nbsp;</p><h3>Attività fisica per la positività</h3><p>Quando pratichiamo attività fisica, il nostro corpo rilascia le endorfine, le sostanze chimiche della felicità, ed è molto più facile provare sentimenti positivi quando siamo felici. Iniziate la giornata con una camminata a passo veloce, se possibile. Se il tempo lo permette, provate a seguire una sessione di ecoterapia. “Siate presenti” e cercate di percepire tutto ciò che vi circonda: il panorama, gli odori, i suoni. Oppure, se avete la fortuna di vivere in campagna o vicino a un parco, provate a partecipare a una breve sessione di floriterapia.&nbsp; Il giardinaggio è un ottimo modo per fare esercizio a contatto con la natura; la pratica dello yoga vi aiuterà a focalizzare i vostri pensieri e l’esercizio fisico vi aiuterà a ridimensionare i problemi.&nbsp; I benefici che l’attività fisica ha sulla salute mentale non sono sopravvalutati.</p><h3>Sonno e salute mentale</h3><p>“Dopo una notte di sonno tranquillo tutto sembrerà migliore”. Lo abbiamo sentito dire molte volte, ma è la verità. Dormire è importante.&nbsp; Durante il sonno, l’organismo innesca meccanismi di crescita, guarigione e riparazione e il cervello si prepara al giorno successivo elaborando, consolidando e archiviando le informazioni.</p><p>Ansia e preoccupazioni pregiudicano la qualità del sonno ed è facile che si inneschi un circolo vizioso. Preoccupazioni e stress compromettono il sonno, la stanchezza si accumula e influisce sulla nostra capacità di gestire la vita di tutti i giorni; tutto questo si ripercuote sulla nostra autostima creando stress e preoccupazioni e dando vita a un ciclo infinito<a href="#footnote_1_56380"><sup>2</sup></a> .&nbsp; Il Royal College of Psychiatrists<a href="#footnote_2_56380"><sup>3</sup></a> ci fornisce alcuni eccellenti suggerimenti per migliorare la qualità del sonno. Ad esempio, praticare attività fisica, rilassarsi e annotare i pensieri spiacevoli prima di coricarsi induce la mente a smettere di pensare e a rimandare i problemi il giorno seguente; dopo un sonno ristoratore sarà tutto più semplice.</p><h3>Risveglio</h3><p>Può sembrare scontato, ma svegliarsi ascoltando una canzone allegra anziché il notiziario vi aiuterà a iniziare la giornata con maggiore positività. Secondo il musicoterapeuta David M Greenberg<a href="#footnote_3_56380"><sup>4</sup></a> , il brano da scegliere per svegliarsi al mattino dovrebbe essere caratterizzato da tre elementi:</p><ul><li>dovrebbe spingervi dolcemente fuori dal letto e aumentare gradualmente i vostri livelli di energia,</li><li>dovrebbe essere positivo e</li><li>dovrebbe avere un ritmo veloce (tra 100 e 130 battiti circa).</li></ul><p>Sono tanti i brani, di vari generi musicali, che hanno queste caratteristiche, ad esempio Viva La Vida dei Coldplay, Lovely Day di Bill Withers e Walking on Sunshine di Katrina & The Waves. Probabilmente avrete già la vostra canzone allegra preferita: ascoltatela di prima mattina e noterete la differenza.</p><p>Ci auguriamo che abbiate compreso come, riprendendo il controllo, potete infondere positività nella vostra vita. Così facendo sarete in grado di seguire il consiglio di Bob Lemon di “concentrarvi su ciò che volete e non su ciò che non volete”.</p><ol><li><a href="https://www.theguardian.com/science/2012/jun/30/self-help-positive-thinking">https://www.theguardian.com/science/2012/jun/30/self-help-positive-thinking</a><span> [</span><a href="#identifier_0_56380"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.mind.org.uk/information-support/types-of-mental-health-problems/sleep-problems/sleep-problems/">https://www.mind.org.uk/information-support/types-of-mental-health-problems/sleep-problems/sleep-problems/</a><span> [</span><a href="#identifier_1_56380"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.rcpsych.ac.uk/mental-health/problems-disorders/sleeping-well">https://www.rcpsych.ac.uk/mental-health/problems-disorders/sleeping-well</a><span> [</span><a href="#identifier_2_56380"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.insider.com/songs-to-help-you-wake-up-2017-4">https://www.insider.com/songs-to-help-you-wake-up-2017-4</a><span> [</span><a href="#identifier_3_56380"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Felicita,Consapevolezza,Sonno,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 30 Sep 2020 09:50:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/aa4a3848-5eaf-4a3c-8aed-dbc05124d33c/500_canpositivityleadtohappiness.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/aa4a3848-5eaf-4a3c-8aed-dbc05124d33c/500_canpositivityleadtohappiness.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/aa4a3848-5eaf-4a3c-8aed-dbc05124d33c/canpositivityleadtohappiness.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Can positivity lead to happiness]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Successo: un piatto più buono se condiviso</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/267-successo-un-piatto-piu-buono-se-condiviso/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/267-successo-un-piatto-piu-buono-se-condiviso/</guid><pp:caseid>594686</pp:caseid><description><![CDATA[<h3>La semplice presa di coscienza di un successo è un atto incredibilmente importante, ma spesso sembra che il modo più naturale per celebrarlo consista nel mantenere un basso profilo e nel mostrarsi umili. Abbiamo paura di essere ammirati, ma perché? Alcuni ritengono che nel profondo di noi stessi alberghi la paura dell’insuccesso.<a href="#footnote_0_46063"><sup>1</sup></a></h3>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3>La semplice presa di coscienza di un successo è un atto incredibilmente importante, ma spesso sembra che il modo più naturale per celebrarlo consista nel mantenere un basso profilo e nel mostrarsi umili. Abbiamo paura di essere ammirati, ma perché? Alcuni ritengono che nel profondo di noi stessi alberghi la paura dell’insuccesso.<a href="#footnote_0_46063"><sup>1</sup></a></h3><p>Sappiate, tuttavia, che anche gli altri fanno il tifo per voi! Pensate a come vi sentireste davanti a un nervosissimo testimone di nozze che deve tenere il suo discorso o a un bambino durante una recita scolastica. Di certo non vorrete che dimentichino le parole, anzi vi augurerete che tutto si svolga per il meglio. Lo stesso vale per gli altri. Nessuno esulta nel vedervi sbagliare e, in caso di un vostro errore, nessuno si sofferma a esaminare minuziosamente ogni singolo dettaglio. In realtà è più probabile che gli altri siano talmente desiderosi di vedervi riuscire da non notare minimamente o trascurare eventuali piccole imprecisioni.</p><p>Riconoscere e condividere il successo è positivo sia per la persona direttamente interessata, sia per coloro che lo condividono con lei. È un pretesto per stare insieme e condividere positività e ottimismo e per sentirsi uniti nel vivere un’emozione comune.</p><p>Se essere al centro dell’attenzione vi causa disagio, provate ad analizzare le cause del vostro malessere. Non c’è niente di male a condividere il vostro successo e, senza nemmeno accorgervene, potreste addirittura ispirare gli altri a perseverare nel raggiungimento dei loro obiettivi o a realizzare un sogno. I casi di successo possono aiutare gli altri a trovare il lato positivo nelle situazioni più difficili e a pensare che tutto andrà per il verso giusto, oltre a suggerire idee o azioni pratiche da intraprendere nei momenti di difficoltà<a href="#footnote_1_46063"><sup>2</sup></a>.</p><p>Ma soprattutto, celebrare il proprio successo vuol dire riconoscere la propria capacità e il grande impegno profuso per il raggiungimento di un grande risultato. È un’occasione, per voi e per gli altri, di avvalorare il significato delle vostre azioni e un’opportunità per sentirvi appagati.</p><p>Lasciatevi ispirare leggendo le nostre storie Lifeplus<a href="#footnote_2_46063"><sup>3</sup></a> e scoprite altri modi per condurre uno stile di vita di successo e gratificante di cui andare fieri e da celebrare. Siate un esempio per gli altri e condividete per trascorrere splendidi momenti insieme.</p><ol><li><a href="https://www.psychologytoday.com/gb/blog/the-squeaky-wheel/201306/10-signs-you-might-have-fear-failure">https://www.psychologytoday.com/gb/blog/the-squeaky-wheel/201306/10-signs-you-might-have-fear-failure</a><span> [</span><a href="#identifier_0_46063"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://harvardmagazine.com/2008/06/the-fringe-benefits-failure-the-importance-imagination">https://harvardmagazine.com/2008/06/the-fringe-benefits-failure-the-importance-imagination</a><span> [</span><a href="#identifier_1_46063"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://ww1.lifeplus.com/uk/en/web-page/lifeplus-stories">https://ww1.lifeplus.com/web-page/lifeplus-stories</a><span> [</span><a href="#identifier_2_46063"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Relazioni,Gratitudine,Felicita,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 29 Sep 2020 14:59:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/3aa0c293-cd4c-4649-b05f-dd13155a7686/500_successndashadishbestshared.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/3aa0c293-cd4c-4649-b05f-dd13155a7686/500_successndashadishbestshared.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/3aa0c293-cd4c-4649-b05f-dd13155a7686/successndashadishbestshared.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Success &amp;ndash; a dish best shared]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>In che modo le attività creative possono essere utili per gli adulti</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/270-in-che-modo-le-attivita-creative-possono-essere-utili-per-gli-adulti/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/270-in-che-modo-le-attivita-creative-possono-essere-utili-per-gli-adulti/</guid><pp:caseid>594707</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Riscoprite la vostra creatività</h2><p>A quando risale il vostro ultimo progetto creativo? La creatività è qualcosa di naturale quando siamo bambini, ma con il passare degli anni, è facile lasciarci fuorviare dalla routine quotidiana e dimenticare di prenderci del tempo per soddisfare il nostro desiderio di creatività.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 5 minuti</span></i></span></p><h3>Riscoprite la vostra creatività</h3><p>A quando risale il vostro ultimo progetto creativo? La creatività è qualcosa di naturale quando siamo bambini, ma con il passare degli anni, è facile lasciarci fuorviare dalla routine quotidiana e dimenticare di prenderci del tempo per soddisfare il nostro desiderio di creatività. La creatività in età adulta è importante come in qualsiasi altra età. Le attività creative possono ispirare gioia, passione e ispirazione e ci spingono, come adulti, a dimenticare la nostra età e a ricordarci che, a prescindere da quanti anni abbiamo, non è mai troppo tardi per riscoprire la nostra mente creativa. Come ha affermato una volta Ruth Richards, redattore e ricercatore di spicco sugli aspetti della creatività, “La creatività quotidiana è . . . fondamentale per la nostra sopravvivenza. Ogni giorno, sfruttando la nostra creatività, ci adattiamo in modo flessibile alle situazioni, improvvisiamo e proviamo opzioni diverse . . .”<a href="#footnote_0_44289"><sup>1</sup></a></p><p>In poche parole, la creatività è parte del significato di essere umani.<a href="#footnote_1_44289"><sup>2</sup></a></p><h3>In che modo la creatività e l’età sono connesse</h3><p>Vi sentite come se la vostra creatività fosse diminuita con l’avanzare dell’età? In tal caso, probabilmente la vostra percezione è giusta, come dimostra una recente ricerca condotta da alcuni psicologi della UC Berkeley che suggerisce che la creatività tende a scemare con l’età. Attraverso una serie di esperimenti, è stato scoperto che gli adulti fanno ricorso a processi di pensiero meno creativo rispetto ai bambini.<a href="#footnote_2_44289"><sup>3</sup></a> Tuttavia, ci sono molti modi per ritrovare e liberare la creatività e attingere alla parte del cervello responsabile del pensiero creativo per sviluppare nuovi modi o nuovi approcci alla creatività.</p><p>Se vi sentite nervosi, persi e non sapete da dove iniziare, non preoccupatevi perché siamo qui per ispirarvi.</p><h3>Otto attività semplici ma creative per gli adulti</h3><p>Non si è mai troppo vecchi per riscoprire vecchi hobby o mettersi alla prova per imparare cose nuove! Qualunque siano i vostri hobby, interessi e il vostro stile di vita attuale, c’è un’attività perfetta che vi aspetta. Non importa se siete interessati principalmente ad attività creative da fare in casa da soli o se desiderate fare nuove esperienze da sperimentare con la famiglia o gli amici. In qualsiasi situazione vi troviate, potete attingere dalla vostra mente creativa, abbracciare il cambiamento e provare qualcosa di nuovo che sia al chiuso, all’aperto, in pubblico o a casa. La creatività è a disposizione di tutti!<br>Date un’occhiata alla tabella seguente per scoprire quanto sia facile rivitalizzare la vostra vita aggiungendo un po’ di creatività.</p><table><tr><th>Attività creative per adulti</th></tr><tr><td>1. Ascoltare musica o cantare le nostre canzoni preferite</td></tr><tr><td>2. Ballare senza che nessuno ci guardi o prendere parte a un lezione di ballo</td></tr><tr><td>3. Prendere una penna e provare a scrivere in modo creativo</td></tr><tr><td>4. Disegnare, dipingere o fare schizzi: scoprire l’arte</td></tr><tr><td>5. Dedicare la propria creatività all’artigianato</td></tr><tr><td>6. Prendersi del tempo per progetti creativi fai da te</td></tr><tr><td>7. Combinare creatività e sostenibilità attraverso il riciclo e il riuso</td></tr><tr><td>8. Fare in modo che la propria casa diventi più ecologica dedicandosi al giardinaggio</td></tr></table><h3>Trovare il proprio ritmo</h3><p>La musica può influenzare positivamente il nostro umore, come dimostrano due recenti studi condotti dal dipartimento di psicologia del Knox College di Galesburg, nell’Illinois, e dal dipartimento di scienze psicologiche della University of Missouri di Columbia. I risultati di questi studi dimostrano che ascoltare musica positiva può essere efficace per migliorare la felicità. Se l’ascolto è combinato con l’intenzione di essere più felici, i risultati sono addirittura migliori.<a href="#footnote_3_44289"><sup>4</sup></a><br>La musica e il canto sono accessibili a tutti. Vi bastano pochi minuti trascorsi a cantare sotto la doccia o in auto per riempirvi di energia e gioia: non importa che pensiate di farlo bene o male. Nessuno può sentirvi a meno che non decidiate di farlo!<br>E perché non spingersi oltre e imparare a suonare uno strumento musicale? Anche in questo caso, non importa quanto percepiate di essere bravi o meno, è piuttosto una questione di godere dei momenti di creatività in età adulta e di imparare ad apprezzare la vostra natura creativa. Se non avete mai preso in mano uno strumento prima d’ora, non preoccupatevi, non si è mai troppo vecchi!</p><h3>Scatenarsi con la danza</h3><p>Uno studio condotto dalla facoltà di psicologia dell’Università di Varsavia, in Polonia,<a href="#footnote_4_44289"><sup>5</sup></a> ha concluso che la danza può portare a cambiamenti di umore ed è una delle attività di espressione creativa più semplice per gli adulti, che li esorta a sentirsi felici.Siete troppo timidi per ballare in pubblico? Non fa niente, basta alzare il volume e ballare in soggiorno dove nessuno vi può vedere! Se preferite ballare in gruppo, o avere una guida, date un’occhiata alle scuole di ballo locali e buttatevi in una lezione di prova.</p><h3>Scoprire il potere dell’immaginazione con la scrittura creativa</h3><p>Se siete meno inclini alle forme di movimento e preferite le attività di pensiero, la scrittura e le attività che utilizzano il pensiero creativo potrebbero essere più adatte a voi. Leggere un libro è un ottimo modo per dedicare del tempo a se stessi e per attingere dalla propria mente creativa mentre si fotografano i mondi visivi che vengono descritti per voi.<br>Ma perché leggere solo le storie di altri? Perché non attingere dalla vostra immaginazione e dal pensiero creativo per scrivere voi le storie di fantasia? Prendetevi del tempo, anche solo pochi minuti al giorno, per lasciarvi andare ai pensieri creativi e positivi e siate certi che aggiungerete valore alla vostra vita.</p><h3>Abbracciare vari tipi di arte</h3><p>Siete amanti dell’arte? Perché non visitare una galleria d’arte o partecipare a una lezione d’arte con gli amici? Riunitevi con gli amici per condividere la gioia di disegnare, dipingere e inventare nuovi progetti creativi, divertendovi a creare la vostra opera d’arte. Se preferite non impegnarvi con lezioni regolari, ci sono molte attività creative, basate sull’arte, da fare in casa. Perché non iniziare a comporre un mosaico o a completare un libro da colorare per adulti?Progetti di artigianato creativo per adulti<br>Ceramica, lavoro a maglia, cucito e ricamo sono tutti ottimi progetti creativi per adulti. Se avete bisogno di ispirazione, date un’occhiata ai principali tutorial online dedicate alle attività manuali disponibili e scoprite quella che fa per voi. YouTube e Pinterest sono ottimi punti di partenza.</p><h3>Promuovere la creatività con i progetti fai da te</h3><p>YouTube è una straordinaria risorsa per una miriade di progetti fai da te, con idee adatte sia ai principianti che ai più esperti. Potete iniziare con qualcosa di semplice, ad esempio creare candele o saponi e iniziare a produrre da soli ciò che utilizzate, invece di acquistarlo in negozio</p><h3>Siate creativi e sostenibili con l’upcycling</h3><p>L’upcycling è un’attività perfetta per combinare creatività e sostenibilità. Riciclando risorse già esistenti e pensando a nuovi modi per riutilizzarle o modificare il loro design, sarete creativi e allo stesso tempo vi prenderete cura dell’ambiente.</p><h3>Il giardinaggio come attività creativa</h3><p>Il giardinaggio non è solo un lavoro oneroso di routine, ma può diventare una modo per svolgere un’attività creativa in cui cimentarsi. L’ecoterapia, una forma di terapia basata sull’interazione con la natura, è ideale per ridurre lo stress. Se non avete uno spazio all’aperto, potete comunque trarre beneficio ornando la vostra casa di piante o rinvasandole per dare loro un nuovo impulso.</p><h3>Creatività in famiglia: attività per bambini, adulti e anziani</h3><p>Tutti in famiglia dovrebbero mettere la creatività al centro della propria vita, e questo vale per i bambini, gli adulti, come per i più anziani. Prendetevi del tempo per condividere momenti di attività creativa in famiglia, divertendovi insieme. Trascorrete del tempo con i vostri figli e con i membri più anziani della famiglia e cercate di trovare un terreno comune, combinando attività creative adatte a tutti, dai più giovani ai più anziani. Sono molte le idee divertenti e gratuite a cui potete ispirarvi e che vi consentiranno di creare momenti da ricordare e in cui potrete attingere dalla vostra creatività, qualsiasi sia la vostra età.</p><ol><li><a href="https://psycnet.apa.org/record/2007-09305-000">https://psycnet.apa.org/record/2007-09305-000</a><span> [</span><a href="#identifier_0_44289"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.arts.gov/sites/default/files/how-creativity-works-in-the-brain-report.pdf">https://www.arts.gov/sites/default/files/how-creativity-works-in-the-brain-report.pdf</a><span> [</span><a href="#identifier_1_44289"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.pnas.org/content/pnas/114/30/7892.full.pdf">https://www.pnas.org/content/pnas/114/30/7892.full.pdf</a><span> [</span><a href="#identifier_2_44289"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/17439760.2012.747000">https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/17439760.2012.74700</a><span> [</span><a href="#identifier_3_44289"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/17461391.2014.969324">https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/17461391.2014.969324</a><span> [</span><a href="#identifier_4_44289"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Hobby,Felicita,Stile di vita sostenibile,Bambini,Invecchiare in salute,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 25 Sep 2020 09:42:00 +0200</pubDate>
            <enclosure url="https://content.presspage.com/uploads/2965/ad889e04-69cf-4e1f-8865-7df6c0dbfdea/500_howcreativeactivitiescanbebeneficialforadults.jpg?10000" length="0" type="image/jpg" />
                <pp:image>https://content.presspage.com/uploads/2965/ad889e04-69cf-4e1f-8865-7df6c0dbfdea/500_howcreativeactivitiescanbebeneficialforadults.jpg?10000</pp:image>
                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/ad889e04-69cf-4e1f-8865-7df6c0dbfdea/howcreativeactivitiescanbebeneficialforadults.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[How creative activities can be beneficial for adults]]></pp:imageTitle></item></channel>
                    </rss>