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                    <pubDate>Thu, 05 Sep 2024 09:44:37 +0200</pubDate>
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                        <title><![CDATA[Benessere Lifeplus]]></title>
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                        <title>Correlazione tra dopamina e felicità</title>
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                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/061-correlazione-tra-dopamina-e-felicita/</guid><pp:caseid>594419</pp:caseid><description><![CDATA[<h3>Non vi sentite bene dopo aver portato a termine un progetto importante, imparato qualcosa di nuovo o raggiunto un obiettivo? Questo senso di soddisfazione e appagamento è una ricompensa attribuita al nostro stato di felicità.</h3>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 2 minuti</span></i></span></p><h3>Non vi sentite bene dopo aver portato a termine un progetto importante, imparato qualcosa di nuovo o raggiunto un obiettivo?</h3><p>Questo senso di soddisfazione e appagamento è una ricompensa attribuita al nostro stato di felicità.</p><p>Spesso entra in gioco un neurotrasmettitore, la <strong>dopamina</strong>.</p><p>La dopamina è uno dei quattro neurotrasmettitori noti come <strong><u>sostanze chimiche della felicità</u></strong>. Insieme a <strong><u>serotonina</u></strong>, <strong><u>ossitocina</u></strong> ed <strong><u>endorfine</u></strong>, invia messaggi al cervello attraverso l’organismo e agisce soprattutto sulla sensazione di felicità.</p><p>Questo particolare neurotrasmettitore è associato alla <strong>ricompensa</strong>. Oltre a migliorare l’umore, contribuisce a suscitare le emozioni che precedono gli eventi (ad esempio l’attesa di una data particolare, di un incontro con la famiglia o di una vacanza).</p><p>Pensate a ciò che amate fare, al cibo che preferite e a tutto ciò che stimola la vostra curiosità. Tutte le vostre scelte derivano dalla ricerca del piacere e la dopamina stimola questa sensazione.</p><p>Al contrario, livelli di dopamina bassi sono stati associati al morbo di Alzheimer, al morbo di Parkinson e alla dipendenza (ad esempio da gioco d’azzardo, farmaci e shopping). La dopamina è anche presente nei farmaci per la cura dell’ADHD, in quanto stimola l’attenzione e la concentrazione. Aumentare i livelli di dopamina in modo naturale può contribuire a tenere lontane le malattie.</p><p><strong>Per aumentare i livelli di dopamina nell’organismo:</strong></p><h3><strong>1. Consumate alimenti che contengono tirosina</strong></h3><p>La tirosina è un aminoacido che svolge un ruolo essenziale nella produzione della dopamina. Alimenti come semi, carne, latticini, soia e fagioli contengono tirosina e possono contribuire ad aumentare i livelli di questo neurotrasmettitore.</p><p>Integratori come L-tirosina e L-teanina possono fornire ulteriore supporto.</p><h3><strong>2. Congratulatevi con voi stessi</strong></h3><p>Avete preparato una cena fantastica? Siete riusciti a correre una maratona di 5 km? Avete ricevuto un complimento per il duro lavoro svolto?</p><p>In tal caso, festeggiate: prenotate un massaggio, passate la serata a guardare un film che amate o stappate una bottiglia e provate la sensazione di livelli di dopamina più elevati premiandovi per un lavoro ben fatto.</p><h3><strong>3. Evitate determinati alimenti</strong></h3><p>Gli alimenti trasformati, analogamente a quelli con un elevato contenuto di zucchero e caffeina, possono ridurre i livelli di dopamina.&nbsp;</p><p>Cercate di limitarli al massimo e, se possibile, di eliminarli completamente.</p><h3><strong>4. Dormite a sufficienza</strong></h3><p>La dopamina svolge un ruolo importante del ciclo sonno-veglia ed è associata al senso di attenzione.</p><p>Un sonno poco riposante può ridurre i recettori della dopamina e provocare affaticamento e senso di spossatezza generale. Adottate abitudini di sonno sane per essere più felici.</p><h3><strong>5. Prendetevi cura di voi</strong></h3><p>La cura personale è un modo semplice ed efficace per aumentare i livelli di dopamina.&nbsp;</p><p>Pensate a ciò che vi piace: un bagno caldo la sera? Del tempo per leggere e riflettere? Un’escursione nel vostro luogo preferito?</p><p>Le opzioni disponibili sono infinite e tutte possono aiutare a gestire lo stress e aumentare i livelli di dopamina.</p><p>Essere più felici non è difficile come avete sempre pensato. Mangiando bene, dormendo a sufficienza e utilizzando strumenti di gestione dello stress adeguati vi sentirete subito meglio.</p><p><strong>RIFERIMENTI:</strong></p><p>https://www.longdom.org/open-access/happiness-role-of-dopamine-and-serotonin-on-mood-and-negative-emotions-2165-7548-1000350.pdf<br>https://www.cedars-sinai.org/blog/science-of-kindness.html</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Cervello,Salute mentale,Gratitudine,Felicita,Mangiare sano,Sonno,Famiglia,Articoli]]></category>
            <pubDate>Tue, 20 Aug 2024 11:58:00 +0200</pubDate>
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                        <title>Che cosa sono le emozioni tossiche e come possiamo liberarcene?</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/171-che-cosa-sono-le-emozioni-tossiche-e-come-possiamo-liberarcene/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/171-che-cosa-sono-le-emozioni-tossiche-e-come-possiamo-liberarcene/</guid><pp:caseid>594531</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>L’espressione “emozioni tossiche” viene utilizzata regolarmente, ma sappiamo cosa sono esattamente queste emozioni? Sono sentimenti di rabbia, senso di colpa e di vergogna, ansia, paura, autocommiserazione, rimpianto, amarezza e risentimento, tutte emozioni che non portano alcun beneficio alla nostra vita o al nostro benessere mentale.&nbsp;</h2>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 5 minuti</span></i></span></p><h3>L’espressione “emozioni tossiche” viene utilizzata regolarmente, ma sappiamo cosa sono esattamente queste emozioni?</h3><p>Sono sentimenti di rabbia, senso di colpa e di vergogna, ansia, paura, autocommiserazione, rimpianto, amarezza e risentimento, tutte emozioni che non portano alcun beneficio alla nostra vita o al nostro benessere mentale. Sono emozioni nocive, dannose non solo per noi stessi, ma per tutti coloro che ci circondano, a casa e al lavoro. Se rimangono incontrollate, possono influire sulla nostra salute mentale e fisica ma, fortunatamente, esistono molti modi per imparare a gestirle e canalizzare i pensieri su modelli positivi.</p><p>Per proteggere voi stessi e i vostri cari dalle conseguenze di un eccesso di negatività, è importante iniziare a capire in che modo le emozioni influenzano il vostro mondo e come il mondo influenza le vostre emozioni. Si tratta di un percorso bidirezionale o, ancora meglio, di una rete di connessioni. Non c’è da stupirsi se, secondo alcuni, è più facile catturare un’emozione che prendere un raffreddore.</p><h3>Perché è così facile provare emozioni negative?</h3><p>Una ricerca condotta su una serie di abitudini e sensazioni, sia positive che negative, rivela che in entrambi i casi le emozioni possono essere contagiose. Secondo uno studio sulla chimica interpersonale basata sulla negatività, ad esempio, condividere idee negative riguardo una terza persona è particolarmente efficace nell’incentivare la confidenza tra chi parla e chi ascolta. In altre parole, si tratta di un legame basato sull’antipatia che entrambi nutrono nei confronti di qualcun altro.<a href="#footnote_0_387836"><sup>1</sup></a>&nbsp;Ma anche se inizialmente questa condivisione facilita il legame, non è certo una base sana su cui fondare un’amicizia. È probabile che tale comportamento sia un retaggio degli uomini primitivi che, per sopravvivere, traevano vantaggio dal legarsi in piccoli gruppi, considerando le altre aggregazioni come “nemici”.</p><p>Oggi, questi modelli sono diventati disfunzionali e possono generare un effetto “anti-sopravvivenza”. In altre parole, quello che un tempo ci aiutava a sopravvivere, oggi rappresenta una forza che attira, nella nostra vita, persone e influenze negative. Questo aspetto è avvalorato dai risultati delle ricerche, non correlati tra loro, secondo cui venire a contatto anche con una sola esperienza negativa raddoppia le possibilità di essere infelici.<a href="#footnote_1_387836"><sup>2</sup></a></p><h3>Come affrontare le emozioni tossiche?</h3><p>Fortunatamente, anche la felicità e i gesti di gentilezza sono contagiosi. Proprio come impariamo ad affrontare le emozioni tossiche, possiamo imparare anche a sentirci più positivi. Compiere una buona azione può avere effetti che si amplificano verso l’esterno, attraverso complesse connessioni sociali, e che possono arrivare a interessare persone che potremmo non incontrare mai.<a href="#footnote_2_387836"><sup>3</sup></a> Meglio ancora, per ogni amico “felice” che avete, le probabilità di essere felici anche voi aumentano quasi del 10%.<a href="#footnote_3_387836"><sup>4</sup></a> Come essere umani, tendiamo ad attrarre nella nostra vita i pensieri e le emozioni su cui poniamo l’attenzione. L’istinto primordiale di imitare le espressioni, il linguaggio del corpo e il linguaggio verbale di chi ci sta accanto ci rende inoltre ancora più suscettibili a “catturare” le emozioni delle persone con cui interagiamo di più.<a href="#footnote_4_387836"><sup>5</sup></a></p><p>È inequivocabile che le nostre emozioni influenzino le persone che ci circondano e che, a loro volta, le persone che ci circondano condizionino le nostre emozioni.<a href="#footnote_5_387836"><sup>6</sup></a> La naturale conseguenza è che se vi circondate di persone che si soffermano su esperienze negative ed emozioni nocive, inizierete ad adeguarvi allo stesso tipo di pensieri e attitudini.</p><p>Al contrario, frequentando persone che si focalizzano su sentimenti come gioia, gratitudine, felicità e altre emozioni positive, scoprirete che i vostri pensieri e le emozioni che provate saranno in sintonia con cose, persone, esperienze, idee e concetti positivi.</p><p>Questo atteggiamento è facilissimo da mantenere in casa, dove abbiamo il massimo controllo sulla nostra vita. Possiamo scegliere chi lasciare entrare, quale musica ascoltare e quale canale televisivo guardare. All’inizio può sembrare banale, ma questi fattori ambientali possono avere un impatto notevole sul vostro stato emotivo.</p><p>Dopo una giornata stressante, tornare a casa, nel proprio rifugio personale, e trascorrere del tempo con amici che hanno un atteggiamento mentale positivo, ascoltare musica che vi solleva l’animo, guardare un programma leggero, leggere un libro motivazionale o fare qualsiasi altra attività che vi aiuti a sentirvi meno stressati, contribuirà a riallineare i vostri pensieri alle frequenze positive e a ridurre il rischio che le emozioni negative prendano il sopravvento.</p><h3>Come affrontare le emozioni tossiche sul lavoro</h3><p>Al lavoro, per evitare di scontrarsi con le emozioni negative, può essere necessaria un po’ più di pratica. Questo perché spesso non possiamo scegliere le persone con cui avere a che fare. Che si tratti del capo che riprende a voce alta i subalterni, o di qualcuno che fa pettegolezzi sugli altri colleghi dell’ufficio, talvolta non è possibile evitare la negatività sul posto di lavoro.</p><p>Quando le emozioni tossiche abbondano, il modo migliore per evitare di esserne coinvolti è rafforzare i pensieri positivi, cercando di avere intorno a voi persone che vogliono mantenere un atteggiamento mentale positivo e trovare gioia sul posto di lavoro. Quando investite tempo ed energia in questo tipo di relazioni, le vostre buone azioni e la vostra positività si diffonderanno in tutto l’ufficio e neutralizzeranno la negatività. Questo atteggiamento potrebbe persino produrre un effetto valanga, con sempre più colleghi che avvertono gli effetti positivi derivanti dal non soffermarsi sui sentimenti negativi, e favorire non solo un ambiente meno stressante e più positivo, ma anche generare una maggiore collaborazione, meno conflitti e migliori prestazioni.<a href="#footnote_6_387836"><sup>7</sup></a></p><p>Al lavoro, a casa, fuori con gli amici o incontrando persone a una serata, ricordate sempre che non è necessario reagire a ogni influenza negativa in cui vi imbattete.</p><p>Chi si concentra sulla negatività, spesso cerca altre persone per fare gruppo. Se vi soffermate a riflettere su quali siano le emozioni tossiche, è probabile che ricordiate di conversazioni in cui qualcuno vi ha indotto a lamentarvi di un’altra persona o situazione. Se succede di nuovo, ricordate di non reagire. Non dovete per forza essere d’accordo, lasciando che le emozioni negative prendano il sopravvento. Non è neanche necessario scontrarvi con l’altra persona e rischiare di innescare una discussione.</p><h3>E se non si riesce a evitare una persona o un ambiente negativo?</h3><p>Se vi ritrovate ad avere intorno persone che mostrano unicamente emozioni negative, l’opzione più valida è semplicemente di non lasciare che i commenti negativi vi influenzino. Prendetevi un momento per ascoltare i vostri pensieri e assicuratevi di rimanere fedeli al vostro desiderio di concentrarvi su pensieri, esperienze e aspetti positivi.</p><p>Se possibile, allontanatevi subito dalla situazione, in modo cortese. Al lavoro, potete essere facilitati utilizzando la scusa di avere una scadenza da rispettare. Durante una cena, potete allontanarvi con la scusa di voler prendere un altro drink.</p><p>Proprio come i virus, le emozioni sono contagiose. E se non prendiamo precauzioni, rischiamo di essere sopraffatti dalle emozioni negative, senza rendercene conto. In assoluto, il modo migliore per rafforzare la vostra immunità nei confronti delle emozioni negative è circondarvi di persone che, come voi, sintonizzano intenzionalmente i propri pensieri su frequenze positive.</p><ol><li>Bosson, Jennifer K., Amber B. Johnson, Kate Niederhoffer e William B. Swann. “Interpersonal Chemistry through Negativity: Bonding by Sharing Negative Attitudes about Others.” Personal Relationships 13, n. 2 (2006): 135–50.&nbsp;<a href="https://doi.org/10.1111/j.1475-6811.2006.00109.x" target="_blank">https://doi.org/10.1111/j.1475-6811.2006.00109.x</a><span> [</span><a href="#identifier_0_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Hill, Alison L. et al. “Emotions as Infectious Diseases in a Large Social Network: The SISa Model.” Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences 277.1701 (2010): 3827-3835. PMC. Web. 3 maggio 2017<span> [</span><a href="#identifier_1_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>James H. Fowler e Nicholas A. Christakis. “Cooperative behavior cascades in human social networks.” PNAS 2010 107 (12) 5334-5338; pubblicato in attesa di stampa, 8 marzo 2010,&nbsp;<a href="https://www.pnas.org/content/107/12/5334" target="_blank">doi:10.1073/pnas.0913149107</a><span> [</span><a href="#identifier_2_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Christakis, Nicholas A e James Fowler. “SOCIAL NETWORKS AND HAPPINESS.” SOCIAL NETWORKS AND HAPPINESS | Edge.org, s.d.&nbsp;<a href="https://www.edge.org/conversation/social-networks-and-happiness" target="_blank">https://www.edge.org/conversation/social-networks-and-happiness</a><span> [</span><a href="#identifier_3_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Colino, Stacey. “Are You Catching Other People’s Emotions?” U.S.A. News & World Report, s.d.&nbsp;<a href="https://health.usnews.com/health-news/health-wellness/articles/2016-01-20/are-you-catching-other-peoples-emotions" target="_blank">https://health.usnews.com/health-news/health-wellness/articles/2016-01-20/are-you-catching-other-peoples-emotions</a><span> [</span><a href="#identifier_4_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Larson, Reed W. e David M. Almeida. “Emotional Transmission in the Daily Lives of Families: A New Paradigm for Studying Family Process.” Journal of Marriage and the Family 61, n. 1 (1999): 5.&nbsp;<a href="https://doi.org/10.2307/353879" target="_blank">https://doi.org/10.2307/353879</a><span> [</span><a href="#identifier_5_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li>Barsade, Sigal G. “The Ripple Effect: Emotional Contagion and Its Influence on Group Behavior.” Administrative Science Quarterly 47, n. 4 (2002): 644.&nbsp;<a href="https://doi.org/10.2307/3094912" target="_blank">https://doi.org/10.2307/3094912</a><span> [</span><a href="#identifier_6_387836"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Salute mentale,Relazioni,Felicita,Consapevolezza,Famiglia,Gestione dello stress,Articoli]]></category>
            <pubDate>Mon, 08 Apr 2024 16:45:00 +0200</pubDate>
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                        <title>I vantaggi del lavoro da casa</title>
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                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/166-i-vantaggi-del-lavoro-da-casa/</guid><pp:caseid>594448</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>I vantaggi del lavoro da casa: ne state approfittando come dovreste? Sebbene possa sembrare che solo nell’ultimo anno tutti abbiano iniziato a lavorare da casa, in realtà non è così.&nbsp;</h2>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 3 minuti</span></i></span></p><h3>I vantaggi del lavoro da casa: ne state approfittando come dovreste?</h3><p>Sebbene possa sembrare che solo nell’ultimo anno tutti abbiano iniziato a lavorare da casa, in realtà non è così.<a href="#footnote_0_388934"><sup>1</sup></a> Il lavoro da casa si stava diffondendo anche prima della pandemia da COVID-19, che ha imposto misure di distanziamento sociale e l’obbligo di restare a casa, ma non era certamente la “nuova normalità” che è adesso. Alcuni settori professionali, come le start-up e le aziende tecnologiche, hanno concesso ai propri dipendenti di lavorare da casa considerandolo come un beneficio. Per alcune aziende, che dispongono di team che lavorano esclusivamente da remoto, il lavoro da casa è radicato nella cultura.</p><p>Tutti i cambiamenti sono difficili da affrontare nelle fasi iniziali. Se per voi il lavoro da casa è una novità, potreste trovarvi ad affrontare un’esperienza impegnativa ma anche gratificante. È importante sottolineare che, sia che viviate da soli o che vi ritroviate improvvisamente i figli a casa dopo la scuola, dovrete affrontare un periodo di adattamento prima di riuscire a lavorare bene da casa.</p><h3>Lavoro da casa e produttività</h3><p>È importante separare la vita lavorativa da quella privata perché lavoro da casa e produttività non vanno necessariamente di pari passo se non si adottano le giuste precauzioni. Create delle aree o degli spazi che siano specificatamente dedicati al lavoro. Se non dovete occuparvi dei vostri figli o se i bambini sono più indipendenti, trovate un angolo della casa che sia separato dagli spazi comuni o dalle camere da letto.</p><p>Se, al contrario, dovete prendervi cura dei figli (insieme al vostro partner o magari da soli), provate a creare uno spazio di lavoro leggermente appartato dalle aree destinate al gioco o al relax, ad esempio collocando una piccola scrivania in un angolo della sala da pranzo o nel soggiorno.</p><p>Imponetevi orari di lavoro specifici e disattivate le notifiche per le comunicazioni di lavoro dopo questi orari. Durante l’orario di ufficio, lavorate con efficienza e impegno (senza andare a curiosare sui social media o a leggere le ultime notizie) e sfruttate le pause che vi spettano. Comunicate al vostro team le priorità che desiderate stabilire, ma non commettete l’errore di sovraccaricarvi.</p><h3>Siete in difficoltà? Concentratevi sui vantaggi del lavoro da casa</h3><p>Il lavoro da casa non è per tutti ma, come abbiamo visto di recente, non sempre abbiamo la possibilità di scegliere. Senza spostamenti, avrete molto più tempo da trascorrere con il vostro coniuge, i vostri figli o il vostro coinquilino (o da dedicare a voi stessi, se vivete da soli).</p><p>Fate tesoro di questo tempo e consideratelo come uno dei tanti vantaggi del lavoro da casa. Non dovendovi spostare per recarvi in ufficio, potrete prolungare la colazione o dedicare del tempo alla meditazione o alla lettura prima di iniziare la giornata.</p><p>Magari potreste approfittare della pausa pranzo per staccare dal lavoro e trascorrere del tempo con i vostri cari. Inoltre, non dovendo affrontare il viaggio di ritorno a casa nel pomeriggio avrete più tempo per cenare in famiglia e fare una passeggiata la sera. Prendetevi del tempo per le cose speciali che non fareste normalmente, come pranzare all’aperto con la vostra famiglia.</p><p>Vestitevi, lavate i denti, rifate il letto. È fondamentale alzarsi al mattino e prepararsi per iniziare la giornata. Questo vi aiuterà a predisporvi mentalmente, ad affrontare la giornata di lavoro e a non trascurare le attività personali.</p><h3>L’importanza delle pause</h3><p>Da uno studio è emerso che lavorare da casa può compromettere la capacità di rilassarci al di fuori dell’orario lavorativo se non dedichiamo tempo e spazio sufficienti a noi stessi.<a href="#footnote_1_388934"><sup>2</sup></a> Fate una pausa ogni ora. Proprio come si dovrebbe fare in ufficio, alzatevi dalla scrivania, camminate, allungate la schiena e scollegate la testa per alcuni minuti. Oltre a farvi distogliere l’attenzione dall’attività che state svolgendo, questa abitudine è salutare per il flusso sanguigno e favorisce l’ossigenazione del corpo.</p><p>Se avete dei bambini, provate a organizzare le vostre pause in modo che coincidano con i momenti in cui studiano o giocano.</p><p>Se non lo avete già fatto, ora è il momento di incoraggiare i bambini più piccoli a giocare in modo autonomo.</p><p>Se avete la necessità di seguire meglio i vostri figli, parlate con il vostro team per ottenere un orario flessibile. Ritagliatevi dei momenti di tranquillità o fate un pisolino con i vostri figli per poi tornare a lavorare con maggiore concentrazione. Provate a svolgere le attività più impegnative al mattino, prima che i bambini si sveglino.</p><h3>Non c’è niente di male nel chiedere aiuto</h3><p>Non sappiamo cosa ci riserva il futuro, perciò è importante essere indulgenti con noi stessi e chiedere aiuto nei momenti di necessità. Le difficoltà possono aggravare lo stress. Nonostante la distanza che vi separa fisicamente dalle altre persone, ricordate che non siete soli e che grazie alla tecnologia potrete essere sempre in contatto con gli altri per motivi lavorativi o personali.</p><ol><li><a href="https://iaap-journals.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/apps.12290">https://iaap-journals.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/apps.12290</a><span> [</span><a href="#identifier_0_388934"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="http://www.nomads.usp.br/documentos/textos/modos_vida/02_bladerunner_working_from_home.pdf">http://www.nomads.usp.br/documentos/textos/modos_vida/02_bladerunner_working_from_home.pdf</a><span> [</span><a href="#identifier_1_388934"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Bambini,Salute mentale,Gestione dello stress,Relazioni,Modifica del comportamento,Famiglia,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 27 Mar 2024 17:58:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Tenetevi in forma con la vostra famiglia</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/296-tenetevi-in-forma-con-la-vostra-famiglia/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/296-tenetevi-in-forma-con-la-vostra-famiglia/</guid><pp:caseid>594681</pp:caseid><description><![CDATA[<h3>Esercizio. Questa parola può suscitare eccitazione o sentimenti di ansia e timore, ma i benefici dell’attività fisica sono innegabili<a href="#footnote_0_21849"><sup>1</sup></a>. Un’attività fisica regolare, oltre a mantenervi in forma, produce alcuni interessanti effetti a breve termine.</h3>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 2 minuti</i></p><h3>Esercizio. Questa parola può suscitare eccitazione o sentimenti di ansia e timore, ma i benefici dell’attività fisica sono innegabili<a href="#footnote_0_21849"><sup>1</sup></a>. Un’attività fisica regolare, oltre a mantenervi in forma, produce alcuni interessanti effetti a breve termine.</h3><p>L’esercizio fisico favorisce il sonno, riduce lo stress ed elimina le tossine, conferendo alla nostra pelle un aspetto più fresco e sano.Tuttavia, esiste un luogo comune che associa l’esercizio fisico alla fatica. Non è così. L’attività fisica può essere divertente e, se praticata in famiglia, può essere un ottimo momento di condivisione.</p><p>Vi chiedete quali attività potete fare insieme alla vostra famiglia? Ecco alcune idee per iniziare:</p><h3>Camminata<a href="#footnote_1_21849"><sup>2</sup></a></h3><p>È un’attività gratuita, semplice e praticabile da tutti. Tutti dovremmo porci l’obiettivo di fare circa 10.000 passi al giorno, ma per la maggior parte di noi questo resta solo un buon proposito. Pensate che camminare sia noioso? Rifletteteci bene. Provate nuovi percorsi, andate verso la costa, esplorate i boschi vicini o avventuratevi in un sentiero pubblico inesplorato. Con tante novità da vedere, vi accorgerete a malapena di fare attività fisica. Avete un cane? Ancora meglio! Lasciatevi guidare dal suo fiuto. Potete spingervi anche oltre indossando uno smart tracker e sfidando i membri della vostra famiglia a fare il maggior numero di passi.</p><h3>Nuoto<a href="#footnote_2_21849"><sup>3</sup></a></h3><p>Quasi tutte le città hanno un impianto natatorio in cui è possibile praticare attività sportiva a prezzi abbastanza contenuti. Il nuoto è un’attività adatta a tutta la famiglia. Se i vostri bambini non sanno nuotare, possono indossare dei braccioli o usare dei galleggianti, mentre per le persone più anziane o con problemi di mobilità, l’attività acquatica, grazie all’assenza di carico, è un modo per fare esercizio riducendo il rischio di infortuni.</p><h3>Televisione…</h3><p>Se non siete in grado di allontanare la vostra famiglia dalla televisione, perché continuare a combattere? Forse è meglio adottare la tattica “se non puoi sconfiggerli, diventa loro alleato”. Questo, naturalmente, non vuol dire sedere sul divano; magari potete provare a coinvolgere i vostri familiari con una console per videogiochi per costringerli a mantenersi attivi. Molti grandi marchi si stanno concentrando sullo sviluppo della tecnologia di rilevazione del movimento, che permette di simulare la pratica di attività sportive, corsa, ballo e molto altro. In sintesi, potete praticare attività fisica divertendovi in famiglia, senza bisogno di uscire di casa!</p><ol><li><a href="https://greatist.com/fitness/13-awesome-mental-health-benefits-exercise#1">https://greatist.com/fitness/13-awesome-mental-health-benefits-exercise#1</a><span> [</span><a href="#identifier_0_21849"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.health.harvard.edu/staying-healthy/5-surprising-benefits-of-walking">https://www.health.harvard.edu/staying-healthy/5-surprising-benefits-of-walking</a><span> [</span><a href="#identifier_1_21849"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.medicalnewstoday.com/articles/321496.php">https://www.medicalnewstoday.com/articles/321496.php</a><span> [</span><a href="#identifier_2_21849"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Relazioni,Bambini,Famiglia,Sonno,Gestione dello stress,Hobby,Resistenza,Attivita a basso impatto,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 17 Jan 2024 16:02:00 +0100</pubDate>
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                        <title>Dieci modi per condurre una vita attiva in famiglia</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/044-dieci-modi-per-condurre-una-vita-attiva-in-famiglia/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/044-dieci-modi-per-condurre-una-vita-attiva-in-famiglia/</guid><pp:caseid>594622</pp:caseid><description><![CDATA[<p>Una serata tranquilla trascorsa a guardare film sul divano e a mangiare popcorn è una delle attività preferite dalle famiglie, ma un pomeriggio a giocare a calcio nel parco, a nuotare in piscina o a camminare nei boschi vicino casa può essere altrettanto piacevole.</p>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><i>Tempo di lettura: 3 minuti</i></p><h3>Una serata tranquilla trascorsa a guardare film sul divano e a mangiare popcorn è una delle attività preferite dalle famiglie, ma un pomeriggio a giocare a calcio nel parco, a nuotare in piscina o a camminare nei boschi vicino casa può essere altrettanto piacevole.</h3><p>Tuttavia, le attività dinamiche non sono così comuni. Negli ultimi tempi, in molte famiglie sono emerse difficoltà derivanti da uno stile di vita più sedentario.</p><p>Che sia a causa dell’abbondanza di tecnologia, della pandemia, di programmi eccessivamente strutturati o di qualsiasi altro motivo, genitori e figli non sono attivi come vorrebbero. Purtroppo questo può aumentare il rischio di insorgenza di patologie fisiche e mentali, come ansia e/o depressione, che secondo le ricerche sono in crescita.</p><p>Ma le famiglie non sono costrette a rinunciare all’attività fisica e a subire passivamente i cambiamenti imposti dalla società. Una risposta a questo dilemma consiste nel comprendere cosa è meglio per la vostra famiglia.</p><p>Non tutti i bambini sono uguali e lo stesso vale per le famiglie, quindi non fate l’errore di voler imitare lo stile di vita degli altri. Alcuni amano gli sport di squadra, mentre altri preferiscono attività meno strutturate. Trovate la giusta motivazione e <i>assecondatela</i>.</p><p>Ci sono infiniti modi per mantenersi attivi in famiglia: ecco dieci idee per iniziare:</p><h3>1. Annotate le vostre idee in alcuni foglietti e inseriteli in un barattolo.</h3><p>Chiedete a ogni membro della famiglia di scrivere su un foglietto alcune possibili attività da svolgere (su cui tutti concordano) così nel tempo libero potrete scegliere cosa fare pescando un bigliettino dal barattolo.</p><h3>2. Imparare qualcosa di nuovo insieme.</h3><p>Prendete lezioni di tennis, fate un’escursione in rafting, prenotate una lezione di arrampicata su roccia, ecc. Scoprire insieme un nuovo hobby sarà un’esperienza speciale che rafforzerà ulteriormente il vostro legame.</p><h3>3. Organizzate una caccia al tesoro.</h3><p>Che sia in casa in una fredda giornata di pioggia o all’aperto nel parco di zona in piena stagione estiva, elencate una serie di oggetti che la famiglia dovrà cercare.</p><h3>4. Organizzate un torneo.</h3><p>Stimolate lo spirito di competizione organizzando un piccolo torneo in famiglia. Provate il ping-pong sul tavolo della sala da pranzo, una staffetta sul cortile o una gara di cornhole nel parco.</p><h3>5. Create un rituale familiare.</h3><p>I bambini amano le abitudini e i rituali. Sfruttate questo aspetto per stimolare l’attività fisica quotidiana con giochi all’aperto dopo pranzo, passeggiate dopo cena o yoga nel fine settimana.</p><h3>6. Stimolate l’attività.</h3><p>Sviluppate un sistema di ricompense che permetta ai bambini di annotare le attività per completare un corso e puntare a un obiettivo, ad esempio percorrere un certo numero di sentieri o un determinato numero di chilometri in bici.</p><h3>7. Programmate una serata dedicata al gioco.</h3><p>Uscite dagli schemi. Fate un po’ di spazio allontanando i mobili del soggiorno e sostituite un classico gioco da tavolo con una serata attiva all’insegna del divertimento. Provate Twister, Fitness bingo, Patata bollente, Sedie musicali o il gioco delle statue.</p><h3>8. Esplorate insieme.</h3><p>Create un’esperienza che stimoli i bambini e unisca tutta la famiglia. Fate un’escursione in un parco statale o nazionale, passeggiate in un parco delle sculture o fate una gita in kayak o in canoa per ammirare le bellezze del luogo.</p><h3>9. Coinvolgete gli animali domestici.</h3><p>Se Fido ama giocare con la palla o ha bisogno di passeggiare intorno all’isolato, chiedete aiuto ai bambini.</p><h3>10. Dedicatevi al giardinaggio.</h3><p>Il giardinaggio è un’attività che continua a trasmettere emozioni anche molto tempo dopo aver svolto il lavoro fisico iniziale. Realizzate un giardino creativo per i bambini per incoraggiare l’attività <i>e</i> creare buone abitudini alimentari.</p><p>Queste sono solo alcune delle numerose opzioni disponibili per adottare uno stile di vita dinamico in famiglia.&nbsp;</p><p>Scoprite perché motivare i bambini a condurre uno stile di vita attivo è tanto importante e scoprite cosa voi e i vostri figli amate fare.</p>]]></content:encoded><category><![CDATA[Hobby,Invecchiare in salute,Bambini,Famiglia,Articoli]]></category>
            <pubDate>Wed, 31 Aug 2022 14:29:00 +0200</pubDate>
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                <pp:imageOriginal>https://content.presspage.com/uploads/2965/50cc1d2d-ee0d-4b20-8f07-a79bc476bd83/tenwaystoenjoyanactivefamilylifestyle.jpg?10000</pp:imageOriginal><pp:imageTitle><![CDATA[Ten ways to enjoy an active family lifestyle]]></pp:imageTitle></item><item>
                        <title>Come prevenire la meningite negli adolescenti</title>
                        <link>https://yourwellness.lifeplus.com/it/224-come-prevenire-la-meningite-negli-adolescenti/</link>
                        <guid>https://yourwellness.lifeplus.com/it/224-come-prevenire-la-meningite-negli-adolescenti/</guid><pp:caseid>594713</pp:caseid><description><![CDATA[<h2>Una dieta sana e un sistema immunitario forte possono aiutare a prevenire la meningite. La meningite è un’infezione grave che provoca l’infiammazione del tessuto che riveste l’encefalo e il midollo spinale. Esistono due tipi di meningite: meningite virale e batterica. La meningite batterica può essere potenzialmente letale.&nbsp;</h2>]]></description><content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:rgb(255,255,255);"><i><span style="text-align:start;">Tempo di lettura: 4 minuti</span></i></span></p><h3>Una dieta sana e un sistema immunitario forte possono aiutare a prevenire la meningite</h3><p>La meningite è un’infezione grave che provoca l’infiammazione del tessuto che riveste l’encefalo e il midollo spinale. Esistono due tipi di meningite: meningite virale e batterica. La meningite batterica può essere potenzialmente letale. La meningite virale di solito non lo è ma tuttavia può avere effetti gravi a lungo termine. Mantenere il sistema immunitario efficiente può aiutare a prevenire la malattia e le gravi conseguenze che ne derivano, pertanto, benché da considerare una malattia seria, non per forza deve essere fatale.</p><h5>Perché gli adolescenti sono più esposti al rischio di meningite</h5><p>Mentre la maggior parte dei casi di meningite virale si osserva nei bambini di età inferiore ai 5 anni, la meningite batterica è comune nelle persone sotto i 20 anni, come adolescenti e studenti universitari.<a href="#footnote_0_373232"><sup>1</sup></a> Questi due gruppi sono particolarmente a rischio a causa del modo in cui la meningite si diffonde. L’infezione si trasmette tramite contatto ravvicinato e prolungato e si diffonde attraverso goccioline di secrezioni del tratto respiratorio emesse nell’aria dai portatori del virus o batterio. Baci, starnuti o colpi di tosse e la convivenza in spazi ristetti, espongono a un rischio maggiore. La prevenzione della meningite è quindi particolarmente importante in queste fasce di età.</p><h5>Trattamento e misure preventive della meningite</h5><p>I sintomi tipici della meningite possono includere febbre, con mani e piedi freddi, cefalea, dolori muscolari, vomito o diarrea. Nei neonati e i bambini piccoli si può anche manifestare con irritabilità e affanno respiratorio.</p><p>Il trattamento della meningite varia in base alla natura virale o batterica, ma può richiedere gli stessi test iniziali per confermare la diagnosi. La meningite batterica viene solitamente trattata in ospedale e richiede l’assunzione di antibiotici, la somministrazione di liquidi e di ossigeno, mentre la meningite virale tende a migliorare da sola e spesso può essere trattata in casa.</p><p>Esiste la possibilità del vaccino<a href="#footnote_1_373232"><sup>2</sup></a> ma esistono alternative valide che i genitori possono considerare per proteggere i propri figli. Ad esempio, non consentire di portare alla bocca giocattoli condivisi, non condividere cibo o bevande e praticare una buona igiene, ad esempio lavarsi regolarmente le mani.</p><h5>Prevenire la meningite rafforzando il sistema immunitario e seguendo una dieta sana</h5><p>Insegnare ai bambini e agli adolescenti a prendersi cura del proprio corpo è uno dei modi migliori per prevenire molte malattie, inclusa la meningite. Uno stato di salute ottimale inizia dall’interno e alcuni studi hanno dimostrato che seguire una dieta sana ed equilibrata può contribuire a rafforzare il sistema immunitario.<a href="#footnote_2_373232"><sup>3</sup></a> Questo è particolarmente importante per gli adolescenti che frequentano l’università e un’ottima occasione per loro di imparare a preparare da soli i propri pasti. Potrebbero non mangiare bene oppure fare scelte oculate per garantire che la loro dieta contenga tutti i micronutrienti necessari. La presenza di vitamine A e D, nonché di antiossidanti e acidi grassi omega-3 si è dimostrata utile nel mantenimento di un buono stato di salute.<a href="#footnote_3_373232"><sup>4</sup></a></p><h5>Includete gli antiossidanti nella dieta dei vostri bambini</h5><p>Gli antiossidanti si trovano nella frutta e verdura fresca.<a href="#footnote_4_373232"><sup>5</sup></a> Agrumi, peperoni rossi, verdure a foglia verde, broccoli e kiwi sono alimenti ricchi di vitamina C che contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario.</p><h5>Gli acidi grassi omega-3 aiutano a ridurre l’infiammazione</h5><p>Gli acidi grassi omega-3 DHA ed EPA contribuiscono a regolare la pressione del sangue ed è stato dimostrato che aiutano a proteggere il sistema immunitario e a ridurre le infiammazioni, uno degli effetti collaterali della meningite.<a href="#footnote_5_373232"><sup>6</sup></a> Tra gli alimenti ricchi di DHA ed EPA troviamo il pesce grasso, come salmone, tonno e trota, nonché cozze, ostriche, oli vegetali e olio di semi di lino.</p><h5>Probiotici</h5><p>Un sistema immunitario forte è fondamentale per proteggere i bambini e gli adolescenti dalla meningite e gli studi sui probiotici e sulla salute immunitaria hanno dimostrato che essi sono utili per rafforzare il sistema immunitario.<a href="#footnote_6_373232"><sup>7</sup></a> Ottime fonti di probiotici da includere in una dieta sana sono gli alimenti come yogurt, tempeh e crauti.<a href="#footnote_7_373232"><sup>8</sup></a></p><h5>Prevenire la meningite con la vitamina B6</h5><p>Uno studio pubblicato in Experimental Biology and Medicine nel 2014, ha dimostrato che la vitamina B6 supporta il sistema immunitario e il sistema nervoso, rendendo più difficile lo sviluppo della meningite.<a href="#footnote_8_373232"><sup>9</sup></a> Gli alimenti ricchi di vitamina B6, tra cui maiale, pollame, pesce, uova, cereali integrali e riso integrale, devono essere consumati in abbondanza per mantenere forte il sistema immunitario e in grado di prevenire la meningite.</p><h5>Evitare il fast food e gli zuccheri raffinati</h5><p>Un’alimentazione inadeguata può favorire le infiammazioni.<a href="#footnote_9_373232"><sup>10</sup></a> Poiché l’infiammazione è un fattore importante nella meningite, è consigliabile spiegare a bambini e adolescenti gli effetti dannosi del cibo spazzatura e degli zuccheri e l’importanza di fare scelte sane per proteggere il proprio stato di salute.<br>Anche il riposo e il movimento sono importanti per uno stile di vita sano. I bambini dovrebbero fare molta attività fisica e riposare adeguatamente per assicurarsi che le riserve dell’organismo siano in condizioni ottimali.<a href="#footnote_10_373232"><sup>11</sup></a></p><h5>Come prevenire la diffusione della meningite</h5><p>Si consiglia sempre di consultare un medico se si sospetta di avere un’infezione da meningite oppure se si è stati a contatto con una persona malata, ma ovviamente è meglio evitare di contrarre la malattia. Seguire buone regole igieniche, come quelle elencate di seguito, è tra i modi migliori per prevenire le infezioni da germi che possono causare la meningite:</p><p>• Lavarsi le mani per 20 secondi dopo essere stati in ambienti molto frequentati, prima dei pasti e dopo l’uso di toilette. È anche saggio lavare le mani dopo aver fatto shopping, dopo essere stati al ristorante o aver fatto uso dei mezzi pubblici, poiché la diffusione della malattia può spesso avvenire portando le mani alla bocca o sul viso.<br>• Non condividere oggetti personali e bevande, cibo, stick per labbra e spazzolini da denti<br>• Insegnate ai vostri figli adolescenti a evitare contatti fisici con persone che sembrano malate o durante le epidemie di meningite a scuola o all’università<br>• Tossite e starnutite all’interno del gomito (o coprendovi con un fazzoletto) e poi lavate subito le mani</p><ol><li><a href="https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/meningitis/symptoms-causes/syc-20350508">https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/meningitis/symptoms-causes/syc-20350508</a><span> [</span><a href="#identifier_0_373232"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.cdc.gov/vaccines/vpd/mening/public/index.html">https://www.cdc.gov/vaccines/vpd/mening/public/index.html</a><span> [</span><a href="#identifier_1_373232"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.hsph.harvard.edu/nutritionsource/nutrition-and-immunity/">https://www.hsph.harvard.edu/nutritionsource/nutrition-and-immunity/</a><span> [</span><a href="#identifier_2_373232"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2906676/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2906676/</a><span> [</span><a href="#identifier_3_373232"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27881064/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/27881064/</a><span> [</span><a href="#identifier_4_373232"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3257651/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3257651/</a><span> [</span><a href="#identifier_5_373232"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4006993/">https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4006993/</a><span> [</span><a href="#identifier_6_373232"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.health.harvard.edu/staying-healthy/how-to-get-more-probiotics">https://www.health.harvard.edu/staying-healthy/how-to-get-more-probiotics</a><span> [</span><a href="#identifier_7_373232"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24903161/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24903161/</a><span> [</span><a href="#identifier_8_373232"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://www.health.harvard.edu/staying-healthy/foods-that-fight-inflammation">https://www.health.harvard.edu/staying-healthy/foods-that-fight-inflammation</a><span> [</span><a href="#identifier_9_373232"><span>↩</span></a><span>]</span></li><li><a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30920354/">https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30920354/</a><span> [</span><a href="#identifier_10_373232"><span>↩</span></a><span>]</span></li></ol>]]></content:encoded><category><![CDATA[Mangiare sano,Salute del sistema immunitario,Bambini,Sostanze nutritive essenziali,vitamine e minerali,Famiglia,Articoli]]></category>
            <pubDate>Fri, 04 Dec 2020 14:05:00 +0100</pubDate>
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